I comparativi in portoghese
Os Comparativos
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di portoghese su Settemila Lingue.
In breve
Per confrontare due elementi, il portoghese usa soprattutto mais... (do) que per la superiorità, menos... (do) que per l'inferiorità e tão... como/quanto per l'uguaglianza. Con i nomi si usa tanto/tanta/tantos/tantas... como/quanto; le forme irregolari fondamentali sono melhor, pior, maior e menor.
Panoramica
I comparativi servono a mettere in relazione persone, oggetti, luoghi, azioni o quantità: permettono di dire che una casa è più grande di un'altra, che due prezzi sono uguali o che si lavora meno di prima. In portoghese si costruiscono per lo più con parole separate, quindi non occorre modificare l'aggettivo: alto diventa mais alto, proprio come in italiano “alto” diventa “più alto”.
Questo argomento viene introdotto al livello A2, quando si possiedono già le basi dell'accordo degli aggettivi. Un aggettivo è una parola che descrive un nome, come alto in um edifício alto. Anche nel comparativo l'aggettivo continua ad accordarsi, cioè cambia forma quando necessario: um rapaz mais alto, uma rapariga mais alta, duas casas mais altas. Le parole mais, menos e tão, invece, non cambiano.
Per chi parla italiano, la logica generale è familiare, ma alcuni dettagli richiedono attenzione. Il portoghese impiega spesso do que dove in italiano si direbbe “di” oppure “che”; inoltre “più grande” non si rende normalmente con mais grande, bensì con maior. Conviene quindi imparare strutture complete, non sostituire parola per parola gli elementi della frase italiana.
Come funziona
Superiorità: mais... (do) que
La struttura di base è:
primo elemento + verbo + mais + aggettivo o avverbio + (do) que + secondo elemento
Un avverbio descrive il modo, il tempo o l'intensità di un'azione, come depressa (“in fretta”) in falar depressa.
| Tipo di confronto | Struttura portoghese | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|---|
| Con un aggettivo | mais + aggettivo + (do) que | A Marta é mais paciente do que eu. | Marta è più paziente di me. |
| Con un avverbio | mais + avverbio + (do) que | Ele fala mais devagar que o irmão. | Parla più lentamente del fratello. |
| Con un nome | mais + nome + (do) que | Temos mais tempo do que eles. | Abbiamo più tempo di loro. |
| Con un verbo | verbo + mais + (do) que | Leio mais do que antes. | Leggo più di prima. |
Sia que sia do que sono possibili in moltissimi confronti: mais alto que eu e mais alto do que eu. Do que rende spesso più evidente il legame comparativo ed è molto comune, soprattutto davanti a un pronome o a una frase intera. Non è necessario cercare una corrispondenza rigida con l'italiano “di” e “che”.
Quando mais indica una quantità davanti a un nome, il nome mantiene le normali regole di singolare e plurale: mais água, mais livros. Mais resta invariabile.
Inferiorità: menos... (do) que
Per dire “meno... di/che”, si sostituisce mais con menos:
primo elemento + verbo + menos + aggettivo, avverbio o nome + (do) que + secondo elemento
- Este exercício é menos difícil do que o anterior. — Questo esercizio è meno difficile del precedente.
- Agora viajo menos que antes. — Ora viaggio meno di prima.
- Há menos turistas do que no verão. — Ci sono meno turisti che in estate.
Anche menos è invariabile. L'aggettivo continua invece ad accordarsi con il nome descritto: uma rua menos movimentada, dois bairros menos movimentados.
La frase Lisboa é menos grande do que Tóquio è grammaticalmente possibile e illustra bene la struttura. Nel linguaggio naturale, però, è spesso più diretto dire Lisboa é menor do que Tóquio, cioè “Lisbona è più piccola di Tokyo”.
Uguaglianza con aggettivi e avverbi: tão... como/quanto
Per esprimere lo stesso grado di una qualità o lo stesso modo di svolgere un'azione, si usa:
tão + aggettivo o avverbio + como/quanto
- A sala é tão luminosa como o escritório. — La sala è luminosa quanto l'ufficio.
- A Inês corre tão depressa quanto a Sara. — Inês corre veloce quanto Sara.
Tão significa qui “così” o “altrettanto” ed è invariabile: si dice tão alto, tão alta, tão altos, tão altas. Sono standard sia como sia quanto. In una stessa frase se ne sceglie uno: tão claro como oppure tão claro quanto.
Questa struttura può anche comparire senza un secondo termine espresso, quando il riferimento è già chiaro: Não é tão caro. — “Non è così caro.” In tal caso non si tratta necessariamente di un confronto completo, ma dell'indicazione di un grado.
Uguaglianza di quantità: tanto... como/quanto
Davanti a un nome (una parola che indica una persona, una cosa, un luogo o un'idea) si usa tanto, che si accorda con quel nome:
| Nome contato o misurato | Forma | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|---|
| maschile singolare | tanto | tanto tempo quanto nós | tanto tempo quanto noi |
| femminile singolare | tanta | tanta paciência como tu | tanta pazienza quanta te |
| maschile plurale | tantos | tantos livros quanto ela | tanti libri quanti lei |
| femminile plurale | tantas | tantas perguntas como o professor | tante domande quante il professore |
Con un verbo, invece, tanto è un avverbio e rimane invariabile:
- Eu trabalho tanto como tu. — Lavoro quanto te.
- Eles não viajam tanto quanto nós. — Non viaggiano quanto noi.
La distinzione essenziale è dunque tão + qualità o modo ma tanto/a/os/as + quantità di nomi. Con un'azione senza nome si usa verbo + tanto.
Le quattro forme irregolari principali
Alcuni confronti molto frequenti non usano la costruzione regolare con mais:
| Forma di base | Comparativo | Significato abituale | Esempio |
|---|---|---|---|
| bom/boa; bem | melhor/melhores | migliore; meglio | Este plano é melhor. / Ela canta melhor. |
| mau/má; mal | pior/piores | peggiore; peggio | O trânsito hoje está pior. |
| grande | maior/maiores | più grande, maggiore | A cozinha é maior. |
| pequeno/pequena | menor/menores | più piccolo, minore | Os custos são menores. |
Queste forme non cambiano in base al genere: um resultado melhor, uma solução melhor. Cambiano però al plurale: resultados melhores, soluções melhores. Lo stesso vale per piores, maiores e menores.
Melhor e pior possono descrivere sia un nome sia un verbo. In um café melhor, melhor significa “migliore”; in cozinhar melhor, significa “cucinare meglio”. Il contesto chiarisce la funzione.
Per le dimensioni si preferiscono normalmente maior e menor: uma casa maior, um quarto menor. Attenzione all'interferenza dell'italiano: “più grande” non porta automaticamente a mais grande. Per l'età delle persone, le espressioni più trasparenti e comuni sono spesso mais velho e mais novo: O Pedro é mais velho do que eu.
Che cosa viene dopo que o do que
Il secondo termine del confronto può essere un nome, un pronome o un'intera frase:
- A Ana tem mais livros do que o Rui.
- Ele é mais alto do que eu.
- Foi mais difícil do que esperávamos.
In Ele é mais alto do que eu, eu è il soggetto (chi possiede la qualità) di un verbo sottinteso: do que eu sou. Per questo si usa eu, non mim. L'italiano dice “di me”, ma la struttura portoghese va interpretata come “di quanto io sono alto”.
Un pronome come mim è invece corretto quando dipende davvero da una preposizione della frase: Ela gosta mais de café do que de chá; allo stesso modo, Ele fala mais de ti do que de mim. Qui de appartiene rispettivamente a gostar de e falar de.
Esempi nel contesto
| Portoghese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Ele é mais alto do que eu. | Lui è più alto di me. | Eu sottintende eu sou. |
| Este comboio é mais rápido que o autocarro. | Questo treno è più veloce dell'autobus. | Superiorità con que. |
| Hoje estou menos cansada do que ontem. | Oggi sono meno stanca di ieri. | L'aggettivo concorda con chi parla. |
| Lisboa é menos grande do que Tóquio. | Lisbona è meno grande di Tokyo. | Corretta, ma spesso è più naturale Lisboa é menor. |
| A minha mala é tão pesada como a tua. | La mia valigia è pesante quanto la tua. | Uguaglianza di qualità. |
| É tão bom como isso. | È buono quanto questo. | Tão... como con un aggettivo. |
| A Joana escreve tão bem quanto a irmã. | Joana scrive bene quanto la sorella. | Uguaglianza con l'avverbio bem. |
| Temos tanta sorte como vocês. | Abbiamo tanta fortuna quanta voi. | Tanta concorda con sorte. |
| Eles compraram tantos bilhetes quanto nós. | Hanno comprato tanti biglietti quanti noi. | Quantità con un nome plurale. |
| Agora cozinho mais do que antes. | Ora cucino più di prima. | Confronto tra due momenti. |
| Ela canta melhor do que eu. | Lei canta meglio di me. | Comparativo irregolare di bem. |
| Este restaurante é pior que o outro. | Questo ristorante è peggiore dell'altro. | Comparativo irregolare di mau. |
| O nosso apartamento é maior, mas é menos luminoso. | Il nostro appartamento è più grande, ma è meno luminoso. | Due confronti nella stessa frase. |
| A reunião demorou mais do que eu esperava. | La riunione è durata più di quanto mi aspettassi. | Il secondo termine è una frase. |
| Há menos de vinte pessoas na sala. | Ci sono meno di venti persone nella sala. | Davanti a un numero si usa de. |
Errori comuni
Usare de come unica traduzione di “di”
- Errato: A Rita é mais alta de mim.
- Corretto: A Rita é mais alta do que eu.
- Perché: nel confronto portoghese si usa normalmente (do) que. Inoltre eu è il soggetto del verbo sottinteso sou; la struttura non va copiata dall'italiano “di me”.
Dire mais bom, mais mau o mais grande nei confronti normali
- Errato: Este hotel é mais bom e mais grande.
- Corretto: Este hotel é melhor e maior.
- Perché: i comparativi usuali di bom e grande sono melhor e maior. Analogamente, si usano normalmente pior per mau e menor per pequeno.
Confondere tão e tanto
- Errato: Ela é tanto simpática como a irmã.
- Corretto: Ela é tão simpática como a irmã.
- Perché: tão precede un aggettivo o un avverbio; tanto/a/os/as esprime una quantità con un nome oppure segue un verbo: tem tanta paciência, trabalha tanto.
Dimenticare l'accordo di tanto
- Errato: Ele tem tanto ideias quanto tu.
- Corretto: Ele tem tantas ideias quanto tu.
- Perché: davanti a un nome, tanto concorda in genere e numero. Ideias è femminile plurale, quindi richiede tantas.
Far concordare tão, mais o menos
- Errato: As ruas são tãs largas como as avenidas.
- Corretto: As ruas são tão largas como as avenidas.
- Perché: tão, mais e menos sono invariabili. È l'aggettivo largo a diventare largas.
Confondere comparativo e superlativo
- Errato: O Paulo é o mais alto do que o Luís.
- Corretto: O Paulo é mais alto do que o Luís.
- Perché: nel confronto diretto tra Paulo e Luís non serve l'articolo o. O mais alto significa invece “il più alto” all'interno di un gruppo: O Paulo é o mais alto da turma.
Note d'uso
Le varianti que e do que appartengono entrambe alla lingua standard. Do que è spesso preferito quando il secondo termine è lungo o contiene un verbo, perché rende la frase più leggibile: O exame foi mais difícil do que imaginávamos. Con termini brevi è comunissimo anche que: mais rápido que eu. Non occorre applicare una regola artificiale diversa per persone e cose.
Anche como e quanto sono entrambi normali nei confronti di uguaglianza. Si incontrano tão interessante como e tão interessante quanto, così come tanto trabalho como e tanto trabalho quanto. Le preferenze cambiano secondo area, stile e parlante, ma tutte queste costruzioni sono ampiamente comprensibili nel portoghese europeo e brasiliano.
Nel portoghese brasiliano colloquiale si può sentire que nem con il senso di “come, proprio come”: Ele corre que nem o pai. È utile riconoscerlo nelle conversazioni, ma in uno scritto neutro o formale è meglio usare como o una costruzione completa con tão... quanto.
Con i numeri bisogna distinguere il confronto dalla semplice soglia quantitativa. Si dice mais de cem pessoas e menos de vinte minutos quando il significato è “oltre cento” o “meno di venti”. Se invece vengono confrontate due quantità o due situazioni, compare spesso do que: Vieram mais pessoas do que esperávamos — “Sono venute più persone di quanto ci aspettassimo”.
Oltre le basi: uso avanzato
Questi dettagli non sono indispensabili per iniziare a fare confronti al livello A2, ma compaiono nella lingua reale e aiutano a interpretare casi che sembrano eccezioni.
Le forme analitiche mais bom, mais mau, mais grande e mais pequeno non sono tutte semplicemente “vietate”. Quando si confrontano due qualità dello stesso elemento, invece di due elementi rispetto alla stessa qualità, si possono trovare costruzioni come Ele é mais corajoso do que prudente — “È più coraggioso che prudente”. In questo schema può comparire anche mais bom do que eficaz, se il contrasto voluto è “più buono che efficace”. Non è però un motivo per sostituire melhor nel normale confronto tra due cose: Este plano é melhor do que aquele.
Mais pequeno merita una nota a parte: è una forma corretta e particolarmente comune nel portoghese europeo, mentre menor è molto diffuso in tutto il mondo lusofono e spesso suona più sintetico. Mais grande, invece, è molto meno abituale del normale maior quando si parla semplicemente di dimensioni.
Un confronto può essere rafforzato con parole come muito, bem, ainda o cada vez:
- Este caminho é muito mais curto. — Questo percorso è molto più corto.
- A segunda opção é bem melhor. — La seconda opzione è decisamente migliore.
- Hoje está ainda mais frio. — Oggi fa ancora più freddo.
- Os dias estão cada vez mais longos. — Le giornate sono sempre più lunghe.
Davanti a un comparativo, muito resta normalmente invariabile: muito mais caras, non muitas mais caras, quando significa “molto più costose”. Se invece quantifica direttamente un nome, si accorda secondo le regole proprie: muitas mais pessoas — “molte più persone”.
Infine, il secondo termine può riprendere una preposizione richiesta dal verbo. In Gosto mais de chá do que de café, entrambi gli elementi dipendono da gostar de. Ripetere de evita ambiguità e mostra che si confrontano de chá e de café, non due semplici nomi isolati.
Consigli per esercitarsi
- Costruisci quattro versioni della stessa idea. Parti da A casa é grande e crea mais grande solo per notare l'errore, poi usa le forme naturali: A casa é maior do que o apartamento, é menos luminosa, é tão confortável como..., tem tantas janelas quanto.... In questo modo alleni struttura e accordo insieme.
- Dividi le forme in due gruppi. Su una scheda scrivi “qualità o modo” e associa tão; su un'altra scrivi “quantità o azione” e associa tanto/a/os/as. Aggiungi ogni giorno due esempi personali, perché la distinzione si fissa meglio in frasi complete.
- Ascolta il secondo termine del confronto. In dialoghi e podcast, annota se senti que, do que, como o quanto. Non cercare una sola variante “giusta”: osserva invece quale forma usa il parlante e prova a ricostruire il modello completo.
Concetti correlati
- Prerequisito: Aggettivi regolari — serve per accordare correttamente aggettivi come alto, alta, altos, altas anche dentro un confronto.
- Passo successivo: Il superlativo — estende il confronto a forme come o mais alto, a melhor da turma e lindíssimo.