B2

Il passivo indiretto in giapponese

間接受身

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di giapponese su Settemila Lingue.

In breve

Il passivo indiretto presenta una persona come indirettamente colpita dall'azione o dall'evento espresso dal verbo: 私は彼女に泣かれた significa che lei ha pianto e che questo ha messo me in difficoltà. La persona coinvolta è il tema o il soggetto, chi compie l'azione è segnato da , e il verbo va al passivo. Spesso la costruzione comunica disagio, danno o una situazione non voluta, perciò non va tradotta parola per parola con un passivo italiano.

Panoramica

In un normale passivo diretto, il soggetto è ciò che riceve direttamente l'azione: in 私は先生に褒められました, «sono stato lodato dall'insegnante», è la persona lodata. Nel passivo indiretto, invece, il soggetto non è necessariamente l'oggetto dell'azione. In 私は隣の人にタバコを吸われました, il vicino fuma una sigaretta, non «fuma me»; io sono però la persona che ne subisce le conseguenze.

Questa costruzione viene spesso chiamata 間接受身(かんせつうけみ), «passivo indiretto», oppure 迷惑の受身(めいわくのうけみ), cioè «passivo del disagio». Soggetto indica qui la persona della quale si descrive l'esperienza; agente indica chi compie concretamente l'azione. Nella conversazione il soggetto è spesso sottinteso, perché è già chiaro dal contesto.

È un argomento di livello B2 non tanto per la forma verbale, già studiata con il passivo di base, quanto per il cambio di prospettiva. L'italiano preferisce spesso due proposizioni — «Mia figlia si è ammalata e non ho potuto lavorare» — oppure espressioni come «mi hanno calpestato un piede». Il giapponese può inserire direttamente nel verbo passivo il punto di vista della persona coinvolta.

Come funziona

La forma del verbo

Il passivo indiretto usa esattamente le stesse forme del passivo diretto. Una volta formato, il verbo passivo si coniuga come un verbo ichidan: 書かれる → 書かれない → 書かれた → 書かれなかった.

Tipo di verbo Formazione Esempio
Godan(五段) sillaba finale nella serie in -a + れる 書く → 書かれる; 読む → 読まれる
Godan in う → われる 買う → 買われる
Ichidan(一段) togliere + られる 食べる → 食べられる
Irregolare する される する → される
Irregolare 来る 来られる(こられる) 来る → 来られる

Il punto decisivo, quindi, non è la coniugazione ma la struttura della frase e la prospettiva scelta.

Schema fondamentale con un verbo intransitivo

Un verbo intransitivo descrive un evento senza un oggetto diretto, cioè senza una cosa su cui l'azione ricade: per esempio 泣く «piangere», 死ぬ «morire», 来る «venire». Il giapponese può trasformare anche questi verbi in un passivo indiretto:

persona coinvolta は/が + agente に + verbo intransitivo al passivo

  • 彼女が泣きました。 — Lei ha pianto.
  • 私は彼女に泣かれました。 — Lei ha pianto e io ne sono rimasto in difficoltà.

Non esiste una trasformazione passiva italiana equivalente: «essere pianto da lei» non rende il senso. È più utile ricostruire mentalmente due informazioni: che cosa è successo e chi ne ha subito le conseguenze.

Anche un fenomeno naturale può occupare il posto segnato da :

  • 雨が降りました。 — È piovuto.
  • 私は雨に降られました。 — Sono stato sorpreso dalla pioggia / mi sono preso la pioggia.

Qui non è una persona responsabile. La costruzione presenta semplicemente la pioggia come l'evento esterno che ha danneggiato i piani del parlante.

Schema con un'azione rivolta a qualcos'altro

Con un verbo transitivo, cioè un verbo che agisce su un oggetto, l'oggetto può rimanere segnato da :

persona coinvolta は/が + agente に + oggetto を + verbo transitivo al passivo

  • 弟が私のケーキを食べました。 — Mio fratello minore ha mangiato la mia torta.
  • 私は弟にケーキを食べられました。 — Mio fratello minore mi ha mangiato la torta.

In italiano la traduzione con «mi ha mangiato...» è possibile grazie al pronome mi, ma grammaticalmente la frase resta attiva. In giapponese, invece, diventa il tema della frase passiva, è marcato da e ケーキ conserva . Questo tipo è frequente quando l'oggetto appartiene alla persona coinvolta o fa parte della sua sfera personale: il cibo, il lavoro, il posto, i progetti e anche parti del corpo.

Le parti del corpo: 足を踏まれる

In 電車で隣の人に足を踏まれました, la parte direttamente calpestata è , mentre la persona che ne sente l'effetto è il soggetto sottinteso. Il giapponese dice normalmente 足を踏まれる, con , e non deve aggiungere un possessivo equivalente a «mio» se il rapporto è evidente.

Confronta:

Struttura Frase Prospettiva
Attiva 隣の人が私の足を踏みました。 descrive che cosa ha fatto la persona accanto
Passiva, persona coinvolta 私は隣の人に足を踏まれました。 mette in primo piano chi ha subito il fatto
Passiva con soggetto sottinteso 隣の人に足を踏まれました。 forma molto naturale se si sta già parlando di sé

Particelle e ruoli

presenta spesso la persona coinvolta come tema, cioè come ciò di cui si sta parlando; può identificarla come soggetto o metterla a fuoco. indica normalmente chi compie l'azione o l'origine dell'evento subito. resta legato all'oggetto concretamente toccato dall'azione.

Lo schema non obbliga a esprimere ogni elemento. 雨に降られた è completo nel contesto giusto: chi parla è la persona coinvolta. Allo stesso modo, in 子供に熱を出されて、仕事に行けなかった, non serve ripetere 私は se è già evidente.

Esempi nel contesto

Giapponese Italiano Nota
隣の人にタバコを吸われました。 La persona accanto a me si è messa a fumare, dandomi fastidio. L'oggetto del fumo non è il parlante: l'effetto è indiretto.
彼女に泣かれて困りました。 Lei si è messa a piangere e non sapevo che fare. 困りました rende esplicita la difficoltà.
子供に熱を出されて、仕事に行けませんでした。 Mio figlio ha avuto la febbre e non sono potuto andare al lavoro. La forma in collega evento e conseguenza.
電車で隣の人に足を踏まれました。 In treno la persona accanto mi ha pestato un piede. è l'oggetto con , la persona coinvolta è sottintesa.
昨日、雨に降られて、びしょぬれになりました。 Ieri mi ha sorpreso la pioggia e mi sono bagnato fradicio. Fenomeno naturale presentato come contrattempo.
友達に私のケーキを全部食べられました。 Un amico mi ha mangiato tutta la torta. L'oggetto appartenente al parlante conserva .
弟にパソコンを壊されてしまった。 Mio fratello minore mi ha rotto il computer. てしまった rafforza il senso di danno e dispiacere.
忙しいときに客に来られると困ります。 È un problema quando arrivano ospiti mentre sono occupato. La forma condizionale descrive una situazione ricorrente.
夜中に赤ちゃんに泣かれて、ほとんど眠れなかった。 Il bambino ha pianto nel cuore della notte e non ho quasi dormito. Il mancato sonno chiarisce chi è stato danneggiato.
父に急に死なれて、家族は途方に暮れた。 Il padre è morto all'improvviso e la famiglia si è trovata smarrita. Esprime il grave effetto sui familiari, non una colpa del padre.
同僚に先に帰られて、仕事が増えてしまいました。 Un collega è andato via prima e così mi è aumentato il lavoro. Il suo andarsene ha lasciato conseguenze al parlante.
仕事中に同僚に大声で話されて、集中できなかった。 Durante il lavoro un collega parlava a voce alta e non sono riuscito a concentrarmi. Il collega parla; il parlante ne subisce indirettamente le conseguenze.

Errori comuni

Tradurre sempre con «essere + participio»

  • Errore: interpretare 彼女に泣かれた come «sono stato pianto da lei».
  • Correzione: «Lei ha pianto e questo mi ha messo in difficoltà».
  • Perché: il soggetto giapponese è indirettamente coinvolto; in italiano bisogna spesso tornare a una frase attiva e aggiungere la conseguenza.

Trasformare l'oggetto posseduto nel soggetto

  • Errore: 私のケーキは弟に食べられました quando si vuole sottolineare «mio fratello mi ha creato un danno».
  • Correzione: 私は弟にケーキを食べられました。
  • Perché: la prima frase è un normale passivo diretto sulla torta. La seconda mette al centro come persona danneggiata e mantiene ケーキを.

Usare が per l'agente

  • Errore: 私は彼女が泣かれました。
  • Correzione: 私は彼女に泣かれました。
  • Perché: nella frase passiva chi compie l'azione è normalmente segnato da . Con 彼女が泣きました si torna invece alla frase attiva «lei ha pianto».

Dimenticare la forma passiva

  • Errore: 私は雨に降りました。
  • Correzione: 私は雨に降られました。
  • Perché: 降りました significa semplicemente «è piovuto» e non costruisce la prospettiva della persona colpita. Serve 降られました.

Credere che esprima sempre rabbia o accusa

  • Errore: leggere 父に死なれた come se il parlante accusasse il padre di essere morto.
  • Correzione: interpretarlo come «la morte di mio padre mi ha lasciato in una situazione dolorosa/difficile».
  • Perché: la sfumatura centrale è l'effetto non voluto sul soggetto; non implica necessariamente responsabilità morale dell'agente.

Aggiungere によって come nel passivo formale

  • Errore: 雨によって降られました oppure 子供によって泣かれました.
  • Correzione: 雨に降られました; 子供に泣かれました.
  • Perché: によって compare soprattutto nei passivi diretti formali e oggettivi, per esempio in testi storici o tecnici. Il passivo indiretto personale usa normalmente .

Note d'uso

Il nome «passivo del disagio» è utile, ma non significa che ogni frase debba contenere una parola negativa. Spesso la valutazione emerge dalla sola costruzione; altre volte viene resa esplicita da 困る «trovarsi in difficoltà», 大変だ «essere pesante/difficile», dall'impossibilità in 〜できない o da una conseguenza concreta. Senza un contesto plausibile, una frase al passivo indiretto può suonare incompleta: chi ascolta si chiede in che modo l'evento abbia coinvolto il soggetto.

La costruzione è comune nei racconti di contrattempi e nelle lamentele quotidiane. Proprio perché inserisce il giudizio del parlante, può sembrare accusatoria se la si usa parlando direttamente con la persona interessata. 昨日、あなたに早く帰られて困りました non comunica soltanto che l'interlocutore è andato via: segnala che la sua partenza ha causato un problema.

In italiano siamo abituati a scegliere il soggetto in base a chi agisce: «il bambino ha pianto», «è piovuto», «mio fratello ha rotto il computer». Il giapponese permette invece di organizzare tutte queste frasi attorno alla persona che ne vive l'effetto. Per capirle all'ascolto, conviene non assegnare subito a il ruolo di autore dell'azione: con un verbo passivo, 私は può significare «quanto a me, ho subito questa situazione».

Il passivo indiretto non è però necessario ogni volta che qualcosa è sgradevole. Se si vuole riferire un fatto in modo neutro, la frase attiva è spesso migliore: 子供が泣いています descrive che il bambino sta piangendo; 子供に泣かれています mette in primo piano il disagio di chi deve affrontarne il pianto.

Oltre le basi: contrasti e usi avanzati

Passivo diretto, indiretto e passivo possessivo

I confini terminologici non sono sempre presentati allo stesso modo nei manuali. Le frasi con una parte del corpo o un oggetto posseduto vengono spesso chiamate 持ち主の受身, «passivo del possessore», e trattate come un sottotipo del passivo indiretto. Per l'uso pratico conta riconoscere le diverse relazioni:

Tipo Esempio Che cosa è in primo piano
Diretto 私は先生に褒められた。 riceve direttamente la lode.
Indiretto da intransitivo 私は赤ちゃんに泣かれた。 Il bambino piange; ne subisce l'effetto.
Del possessore 私は弟にケーキを食べられた。 La torta viene mangiata; subisce la perdita.

La forma superficiale persona は + agente に + passivo non basta sempre a classificare una frase. Bisogna guardare al significato del verbo e chiedersi quale elemento riceve concretamente l'azione.

Ambiguità con potenziale e linguaggio rispettoso

Per molti verbi ichidan, la forma passiva coincide con quella potenziale: 食べられる può significare «essere mangiato» oppure «poter mangiare». Sono particelle e contesto a decidere:

  • 弟にケーキを食べられた。 — Mio fratello mi ha mangiato la torta.
  • 私は納豆が食べられる。 — Riesco a mangiare il nattō.

Inoltre alcune forme in 〜られる esprimono rispetto. 先生が来られました può voler dire «il professore è arrivato» in linguaggio rispettoso, non «qualcuno ha subito l'arrivo del professore». Nel passivo indiretto l'agente tende a essere segnato da e deve esistere una persona coinvolta, espressa o recuperabile dal contesto: 急に先生に来られて、準備ができなかった «il professore è arrivato all'improvviso e non sono riuscito a prepararmi».

La forma in て e la catena causa-conseguenza

Nella lingua reale il passivo indiretto compare spesso in 〜られて/〜れて, seguito dalla conseguenza:

evento subito in forma passiva + て + risultato per la persona coinvolta

  • 雨に降られて、試合ができなかった。 — Ci ha sorpreso la pioggia e non abbiamo potuto giocare la partita.
  • 子供に熱を出されて、予定を変えた。 — Mio figlio ha avuto la febbre e ho cambiato programma.

Questa sequenza rende trasparente il rapporto logico e aiuta a evitare frasi isolate troppo vaghe. 〜てしまう aggiunge spesso compimento indesiderato o rammarico: 資料を捨てられてしまった sottolinea che i documenti sono stati buttati via, ormai irrimediabilmente.

Prospettiva, empatia e scelta del soggetto

Il passivo indiretto avvicina il racconto al punto di vista della persona coinvolta. Per questo è naturale quando il narratore parla di sé o di qualcuno con cui empatizza. In una cronaca neutra, invece, si preferiscono spesso forme attive o passivi diretti. Confrontare più versioni della stessa scena permette di cogliere una caratteristica importante del giapponese: la grammatica non comunica soltanto chi fa che cosa, ma anche dalla prospettiva di chi l'evento viene presentato.

Consigli per esercitarsi

  1. Trasforma prima l'evento, poi aggiungi la persona coinvolta. Parti da 赤ちゃんが泣いた e costruisci 私は赤ちゃんに泣かれた. Ripeti con 雨が降った, 客が来た, 友達が帰った e aggiungi ogni volta una conseguenza realistica.
  2. Confronta tre prospettive. Per un oggetto personale, scrivi una frase attiva, un passivo diretto e un passivo del possessore: 弟がケーキを食べた → ケーキが弟に食べられた → 私は弟にケーキを食べられた. Spiega in italiano che cosa cambia nel centro del racconto.
  3. Ascolta le particelle prima di tradurre. Quando senti A は B に ...られた, individua la persona coinvolta, l'agente e l'eventuale oggetto con . Solo dopo scegli una resa italiana naturale, anche se richiede due proposizioni.

Concetti correlati

  • Prerequisito: La forma passiva — serve per formare correttamente i verbi in 〜れる/〜られる e riconoscere agente e soggetto.

Prerequisito

La forma passiva in giapponeseB1

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