C2

Le Forme Letterarie in Italiano

Forme Letterarie

Panoramica

L'italiano letterario conserva forme grammaticali, pronomi e costruzioni che nella lingua quotidiana sono scomparsi o risultano arcaici. I pronomi soggetto egli/ella/esso/essa/essi/esse al posto di lui/lei/loro, le forme irregolari più rare del passato remoto, i troncamenti poetici (amor per amore, dir per dire), le enclisi letterarie (dissero vs dicevano) — tutti tratti che definiscono uno stile alto, letterario o deliberatamente arcaicizzante.

Conoscere queste forme è indispensabile per chi vuole leggere la letteratura italiana dal Trecento al Novecento, da Dante a Pavese. Anche la prosa contemporanea più colta fa uso occasionale di tratti letterari per creare effetti stilistici di distanza, ironia o solennità.

Le forme letterarie non sono "errori del passato" ma risorse espressive che arricchiscono la palette stilistica dell'italiano. La loro conoscenza distingue il lettore competente e il parlante colto.

Come Funziona

Pronomi Soggetto Letterari

Letterario Moderno Uso
egli lui 3a persona maschile singolare
ella lei 3a persona femminile singolare
esso/essa lui/lei (cose) 3a persona, riferito a cose
essi/esse loro 3a persona plurale
costui/costei questo/questa persona dimostrativo (spesso spregiativo)
colui/colei quello/quella persona dimostrativo formale

Forme Troncate

Forma piena Troncamento Contesto
amore amor Poesia
signore signor Titolo (anche moderno)
dire dir Letterario/poetico
fare far Letterario/poetico
grande gran Anche moderno (gran bel posto)
quello quel Anche moderno (quel giorno)
bello bel Anche moderno (bel ragazzo)

Passato Remoto: Forme Letterarie Rare

Verbo Forma moderna Forma letteraria
vedere vide vide / vidde
bere bevve bebbe
cadere cadde
rompere ruppe
vivere visse
nascondere nascose ascose (arcaico)
conoscere conobbe

Costruzioni Letterarie

Costruzione Esempio Equivalente moderno
Inversione soggetto-verbo Disse il re Il re disse
Enclisi con verbi finiti Dissero, andossene Dissero, se ne andò
Gerundio con soggetto espresso Essendo egli stanco Siccome era stanco
Participio assoluto Ciò detto Dopo aver detto ciò
Congiuntivo indipendente Fosse pur vero! Se fosse vero!

Esempi nel Contesto

Italiano Letterario Italiano Moderno Nota
Egli non rispose nulla. Lui non rispose nulla. Pronome letterario
Amor ch'a nullo amato amar perdona. L'amore non permette di non amare. Troncamento (Dante)
Disse il vecchio, e tacque. Il vecchio disse, e poi tacque. Inversione
Costui non sa quel che dice. Questo qui non sa quello che dice. Pronome spregiativo
Ella sorrise mestamente. Lei sorrise con tristezza. Pronome letterario
Fu allora ch'egli comprese. Fu allora che lui capì. Pronome + stile alto
Essi giunsero alla città. Loro arrivarono alla città. Pronome letterario
Non v'è dubbio. Non c'è dubbio. Forma letteraria di "ci"
**Ond'**io risposi. Per cui / Per questo io risposi. Congiunzione letteraria
Ciò premesso, proseguì il discorso. Detto questo, continuò. Participio assoluto formale

Errori Comuni

Usare pronomi letterari nel parlato quotidiano

  • Sbagliato: Egli mi ha detto di venire. (in una conversazione tra amici)
  • Corretto: Lui mi ha detto di venire.
  • Perché: I pronomi egli/ella sono esclusivamente letterari e suonano affettati nel parlato. L'eccezione è l'uso scolastico e grammaticale.

Confondere troncamento e elisione

  • Sbagliato: Un'amico (elisione sbagliata) / Un amic (troncamento sbagliato)
  • Corretto: Un amico (troncamento: "uno" → "un") / Un'amica (elisione: "una" → "un'")
  • Perché: Il troncamento non richiede l'apostrofo, l'elisione sì.

Usare forme letterarie in modo incoerente

  • Sbagliato: Egli andò al bar e lui comprò un caffè.
  • Corretto: Egli andò al bar e comprò un caffè. oppure Lui andò al bar e comprò un caffè.
  • Perché: Se si sceglie un registro, bisogna mantenerlo coerente nel testo.

Note d'Uso

Le forme letterarie hanno diversi gradi di arcaismo:

  • Ancora in uso formale: esso/essa (riferito a cose in testi giuridici), colui/colei che (in definizioni)
  • Solo letterario: egli/ella, enclisi con verbi finiti, ond'io
  • Arcaismo poetico: troncamenti come amor, dir, congiunzioni come perocché

Nella scuola italiana, i pronomi egli/ella vengono ancora insegnati nella coniugazione dei verbi, ma nessuno li usa nel parlato. Questa discrepanza genera spesso confusione negli studenti stranieri.

La letteratura contemporanea usa le forme letterarie con ironia o per effetto stilistico: un narratore che dice "egli" crea deliberatamente una distanza dal personaggio.

Consigli per lo Studio

  • Leggi i classici con gradualità: Inizia da Manzoni (prosa relativamente moderna), poi Leopardi, poi Dante. Ogni autore ti abituerà a un livello diverso di arcaismo.
  • Crea un glossario personale: Annota le forme letterarie che incontri con il loro equivalente moderno.
  • Non usarle nel parlato: Le forme letterarie sono per la lettura e la comprensione, non per la produzione orale (a meno che tu non stia tenendo una conferenza molto formale).

Concetti Correlati

  • Prerequisito: Passato Remoto — il tempo verbale più caratteristico della lingua letteraria
  • Prossimi passi: Italiano Burocratico — un altro registro formale con forme proprie

Prerequisito

Il Passato Remoto in ItalianoC1

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