C2

Il futuro nel passato in italiano

Futuro nel Passato

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di italiano su Settemila Lingue.

In breve

Per presentare come futura un'azione rispetto a un momento già passato, l'italiano usa normalmente il condizionale passato: Disse che sarebbe tornato. La forma non dice, da sola, se il ritorno sia poi avvenuto: indica soprattutto il rapporto temporale tra due momenti.

Panoramica

Il futuro nel passato non è un tempo verbale autonomo. È una funzione del condizionale passato: chi parla si colloca mentalmente in un punto del passato e guarda in avanti da lì. In Alle otto sapevo già che il treno sarebbe partito alle nove, il sapere appartiene alle otto; la partenza, pur essendo ormai passata per chi racconta, era ancora futura alle otto.

Questa prospettiva è indispensabile nel discorso indiretto (il modo di riferire parole o pensieri senza citarli alla lettera): «Tornerò» diventa disse che sarebbe tornato. Compare anche dopo verbi di conoscenza, previsione, convinzione, promessa, scoperta o decisione e nella narrazione, quando il narratore anticipa ciò che accadrà più tardi.

A livello C2 non basta formare correttamente il tempo. Occorre capire quale sia il punto di osservazione, distinguere la posteriorità temporale dall'ipotesi e scegliere consapevolmente tra condizionale passato, futuro semplice e imperfetto colloquiale. Sono scelte che cambiano la prospettiva, il registro e talvolta il significato.

Come funziona

Il rapporto tra i due momenti

La struttura fondamentale contiene:

  1. un punto di riferimento passato, espresso o ricavabile dal contesto;
  2. un evento posteriore (cioè successivo) a quel punto;
  3. normalmente, il condizionale passato per l'evento posteriore.
Punto di riferimento passato Evento successivo Frase completa
disse tornare Disse che sarebbe tornato.
sapevo capire Sapevo che avresti capito.
non immaginavo essere difficile Non immaginavo che sarebbe stato così difficile.
credeva convincerla Credeva che l'avrebbe convinta.

La regola riguarda il tempo relativo, cioè il rapporto tra eventi, non la loro posizione rispetto al presente. In Nel 1998 prevedevano che l'euro sarebbe entrato in circolazione nel 2002, entrambi i fatti sono passati rispetto a oggi, ma l'entrata in circolazione era futura rispetto alla previsione.

La formazione del condizionale passato

Il condizionale passato è un tempo composto: condizionale presente dell'ausiliare avere o essere + participio passato (la forma come parlato, visto, partito).

Persona avere + capire essere + partire
io avrei capito sarei partito/a
tu avresti capito saresti partito/a
lui, lei, Lei avrebbe capito sarebbe partito/a
noi avremmo capito saremmo partiti/e
voi avreste capito sareste partiti/e
loro avrebbero capito sarebbero partiti/e

La scelta dell'ausiliare segue, in generale, le stesse regole degli altri tempi composti. Con essere, il participio concorda con il soggetto: Anna disse che sarebbe partita; i ragazzi dissero che sarebbero partiti. Anche i verbi riflessivi usano essere: pensava che si sarebbe pentita.

Con un pronome diretto collocato prima del verbo, il participio può concordare con ciò che il pronome sostituisce. In Credeva che l'avrebbe convinta, l' indica una donna e spiega convinta. Al maschile si avrebbe Credeva che l'avrebbe convinto.

Dal discorso diretto a quello indiretto

Quando una frase al futuro viene riferita da un punto di vista passato, la trasformazione tipica è:

Parole originarie Resoconto successivo
«Tornerò domani.» Disse che sarebbe tornato il giorno dopo.
«Finiremo entro venerdì.» Promisero che avrebbero finito entro venerdì.
«Ci sarà abbastanza spazio.» Pensavo che ci sarebbe stato abbastanza spazio.
«Mi trasferirò qui.» Spiegò che si sarebbe trasferita lì.

Non cambia necessariamente solo il verbo. Se il luogo e il momento dell'enunciazione non sono più gli stessi, possono cambiare anche i riferimenti: oggiquel giorno, domaniil giorno dopo, ieriil giorno prima, qui, questoquello. Questi adattamenti dipendono dal contesto: non sono sostituzioni automatiche.

Il condizionale passato non conferma l'esito

Mi disse che sarebbe venuta presenta la venuta come successiva alle parole. La frase, isolata, non comunica se la persona sia davvero venuta.

  • Mi disse che sarebbe venuta, e infatti arrivò alle nove. — evento realizzato;
  • Mi disse che sarebbe venuta, ma cambiò idea. — evento non realizzato;
  • Mi disse che sarebbe venuta. — esito non specificato.

La certezza o l'incertezza dipendono dal verbo introduttivo e dal resto del testo. Sapevo che sarebbe successo comunica una convinzione forte; temevo che sarebbe successo esprime un timore; in entrambi i casi la relazione temporale è la stessa.

Esempi nel contesto

Italiano Significato in altre parole Nota
Disse che sarebbe tornato prima di cena. Annunciò un ritorno successivo alle sue parole. Discorso indiretto
Sapevo che avresti capito. Ero certo della tua comprensione futura. Conoscenza nel passato
Non immaginavo che sarebbe stato così difficile. La difficoltà si rivelò maggiore del previsto. Previsione smentita
Credeva che l'avrebbe convinta. Pensava di riuscire a persuaderla in seguito. Pronome diretto e accordo
Alle sette ci avvisarono che il volo sarebbe decollato alle dieci. Il decollo era successivo all'avviso. Due orari espliciti
Avevamo deciso che ci saremmo trasferiti dopo l'estate. Il trasferimento apparteneva al nostro programma. Verbo riflessivo
Nessuno sospettava che quella scoperta avrebbe cambiato la medicina. Il cambiamento avvenne dopo la scoperta. Anticipazione narrativa
Il tecnico garantì che il problema sarebbe stato risolto entro sera. Promise una soluzione successiva. Forma passiva
Pensavo che, a quell'ora, saresti già arrivata. Immaginavo il tuo arrivo compiuto entro quel momento. Posteriorità con limite
Il programma prevedeva che i lavori sarebbero durati sei mesi. La durata era prevista dal piano iniziale. Previsione
Anni dopo avrebbe ricordato quel silenzio come un avvertimento. In un momento successivo lo ricordò in quel modo. Uso narrativo senza che
Non sapevano ancora che di lì a poco tutto sarebbe cambiato. Il cambiamento era imminente ma ignoto ai protagonisti. Effetto di anticipazione

Errori comuni

Usare sempre il futuro semplice dopo un verbo al passato

  • Da evitare nel resoconto retrospettivo: Disse che tornerà il giorno dopo.
  • Forma attesa: Disse che sarebbe tornato il giorno dopo.
  • Perché: se l'intero racconto è osservato dal passato, il ritorno è un futuro rispetto a quel passato e richiede normalmente il condizionale passato. Il futuro semplice può però essere corretto quando l'evento è ancora futuro anche per chi parla: Mi ha appena detto che tornerà domani.

Usare il condizionale presente

  • Sbagliato: Sapevo che capiresti ieri sera.
  • Corretto: Sapevo che avresti capito ieri sera.
  • Perché: nell'italiano contemporaneo standard, la posteriorità rispetto a un punto passato si esprime con il condizionale passato, anche se l'azione era futura in quel momento. Capiresti serve più naturalmente in un'ipotesi presente o futura: Capiresti meglio con un esempio.

Leggere ogni condizionale passato come un'ipotesi non realizzata

  • Interpretazione errata: Sarebbe tornato significa sempre «non tornò».
  • Interpretazione corretta: in Disse che sarebbe tornato, la forma situa il ritorno dopo il dire, ma non ne specifica l'esito.
  • Perché: la stessa forma ha funzioni diverse. Nel periodo ipotetico sarebbe tornato se avesse potuto, invece, presenta il risultato di una condizione non realizzata.

Dimenticare l'ausiliare o l'accordo

  • Sbagliato: Maria disse che avrebbe partita presto.
  • Corretto: Maria disse che sarebbe partita presto.
  • Perché: partire forma i tempi composti con essere e il participio concorda con Maria.

Trasformare meccanicamente tutti gli avverbi di tempo

  • Sbagliato: sostituire sempre domani con il giorno dopo, anche se si sta parlando proprio del giorno successivo a oggi.
  • Corretto: Ha detto che verrà domani oppure Ha detto che sarebbe venuto il giorno dopo, secondo il punto di vista.
  • Perché: i riferimenti temporali dipendono dalla situazione reale in cui viene pronunciato il resoconto.

Note d'uso

Nel parlato è frequente l'imperfetto prospettico, cioè l'imperfetto usato per un programma futuro visto dal passato: Mi aveva detto che veniva alle otto. La frase è naturale in una conversazione e può suggerire un accordo già fissato. In uno scritto sorvegliato, soprattutto se occorre rendere inequivocabile la posteriorità, mi aveva detto che sarebbe venuto alle otto resta la scelta più neutra.

Il passato prossimo del verbo introduttivo non obbliga sempre al condizionale passato. Si può dire Ha detto che verrà domani se il parlante adotta il proprio presente come punto di riferimento e considera tuttora valida la previsione. Ha detto che sarebbe venuto il giorno dopo sposta invece il centro del racconto nel passato. La scelta non dipende quindi soltanto dalla forma ha detto, ma dalla prospettiva dell'intero enunciato.

Nel giornalismo, il condizionale passato può anche segnalare una notizia non verificata: Il ministro avrebbe presentato le dimissioni. Questo è il condizionale di dissociazione, con cui chi scrive attribuisce l'informazione a una fonte senza garantirla. Non va confuso con il futuro nel passato: nella frase giornalistica può mancare del tutto un punto passato da cui l'evento sia visto come futuro.

Oltre le basi: prospettiva narrativa e contrasti avanzati

Il narratore anticipa il seguito

Nella prosa narrativa il punto di riferimento può essere implicito. In Uscì senza voltarsi. Non avrebbe mai più rivisto quella casa, il secondo evento è futuro rispetto all'uscita, benché il narratore conosca già tutta la vicenda. Questa forma viene talvolta chiamata condizionale narrativo: crea anticipazione e mantiene il lettore vicino alla prospettiva del personaggio.

Il costrutto può comparire anche senza un verbo come dire o pensare:

  • Nel giro di pochi mesi quell'incontro avrebbe cambiato tutto.
  • Solo più tardi avrebbe compreso il senso della lettera.
  • Da quel momento non si sarebbero più separati.

Qui non c'è necessariamente dubbio. Anzi, il narratore spesso presenta fatti realmente avvenuti, ordinandoli rispetto a un momento precedente.

Tre forme simili, tre letture diverse

Forma Esempio Lettura tipica
Condizionale presente Verrebbe se avesse tempo. risultato ipotetico presente o futuro
Condizionale passato ipotetico Sarebbe venuto se avesse avuto tempo. risultato passato non realizzato
Condizionale passato temporale Disse che sarebbe venuto. evento successivo alle parole; esito non espresso

Per riconoscere la funzione, non basta guardare la forma verbale. Bisogna cercare una condizione, espressa o implicita, oppure un punto passato rispetto al quale l'evento è posteriore. In Ero certo che sarebbe venuto prevale il rapporto temporale; in Sarebbe venuto volentieri, ma era malato si ricostruisce una possibilità impedita.

Posteriorità e altre relazioni temporali

Nel discorso indiretto, il tempo della subordinata (la frase dipendente introdotta, per esempio, da che) segnala il rapporto con il verbo principale:

Rapporto Esempio Ordine degli eventi
Anteriorità Disse che aveva finito. finire prima del dire
Contemporaneità Disse che era stanco. essere stanco mentre parlava
Posteriorità Disse che avrebbe riposato. riposare dopo il dire

Questo confronto è utile perché mostra il vero valore del futuro nel passato: non descrive un «futuro assoluto», ma il terzo rapporto di una sequenza temporale.

Consigli per lo studio

  1. Disegna una linea del tempo. Segna prima il verbo passato (disse), poi l'evento successivo (sarebbe partito). Aggiungi infine il presente di chi racconta: capirai subito che un evento può essere passato rispetto a oggi e futuro rispetto a ieri.
  2. Trasforma brevi battute. Parti da «Ti chiamerò domani» e cambia persona, tempo e riferimenti: Anna disse che mi avrebbe chiamato il giorno dopo. Controlla separatamente pronome, ausiliare e avverbio.
  3. Classifica gli esempi autentici. Durante la lettura, annota ogni condizionale passato come «posteriorità», «ipotesi» o «notizia non confermata». Se è posteriorità, individua sempre il punto di riferimento passato, anche quando è sottinteso.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Condizionale passato — fornisce la forma verbale impiegata per esprimere la posteriorità nel passato.
  • Approfondimento collegato: Discorso indiretto — mostra come cambiano tempi verbali, persone e riferimenti di luogo e tempo quando si riportano parole altrui.

Prerequisito

Il condizionale passato in italianoB2

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