B1

Il quarto e il quinto infinito finlandese

Neljäs ja Viides Infinitiivi

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di finlandese su Settemila Lingue.

In breve

Il quarto infinito in -minen trasforma un’azione in un nome: lukea «leggere» diventa lukeminen «il leggere, la lettura». Il quinto infinito, costruito con olla e una forma in -maisilla/-mäisillä più un suffisso personale, indica invece che un’azione sta quasi per avvenire: Olin lähtemäisilläni «Stavo per partire». Il primo è comunissimo; il secondo è molto più raro.

Panoramica

In finlandese le forme indefinite del verbo sono più numerose dell’infinito italiano. Il quarto e il quinto infinito appartengono alla terminologia grammaticale tradizionale e ampliano il sistema delle forme dell’infinito. Entrambi partono da un verbo, ma svolgono compiti molto diversi.

Il quarto infinito in -minen è soprattutto un nome verbale, cioè un nome che designa un’azione o un’attività: oppiminen «l’imparare, l’apprendimento», juokseminen «il correre, la corsa». Può essere il soggetto della frase, ricevere le normali desinenze di caso e avere propri complementi. È una struttura fondamentale già a livello B1, perché ricorre continuamente nella conversazione, nelle istruzioni, nei titoli e nei testi informativi.

Il quinto infinito presenta invece un evento sul punto di cominciare o accadere. In italiano corrisponde spesso a «stare per» o «essere sul punto di»: Kaaduin melkein significa semplicemente «Sono quasi caduto», mentre Olin kaatumaisillani mette a fuoco il momento immediatamente precedente alla caduta. Per un italofono l’idea è intuitiva, ma la persona non è espressa con una coniugazione normale del verbo principale: compare nel suffisso aggiunto alla forma infinitiva.

Come funziona

Il quarto infinito in -minen

La forma si costruisce dal tema verbale usato davanti a -ma/-mä, quindi si aggiunge -minen. La scelta tra a e ä dipende dall’armonia vocalica (l’accordo tra le vocali all’interno della parola).

Forma base Quarto infinito Significato
puhua puhuminen il parlare
lukea lukeminen il leggere, la lettura
oppia oppiminen l’imparare, l’apprendimento
ottaa ottaminen il prendere
syödä syöminen il mangiare
tulla tuleminen il venire, l’arrivo
mennä meneminen l’andare
tehdä tekeminen il fare
juosta juokseminen il correre, la corsa

Non basta sempre togliere l’ultima lettera dalla forma del dizionario. Forme come tulla → tuleminen, tehdä → tekeminen e juosta → juokseminen richiedono il tema corretto. È utile impararle insieme al terzo infinito: tulemaan – tuleminen, tekemään – tekeminen.

Come nome nella frase

Una forma in -minen può occupare le posizioni normalmente occupate da un nome. Può essere, per esempio, il soggetto (ciò di cui si dice qualcosa):

  • Lukeminen on hauskaa. — «Leggere è divertente.»
  • Oppiminen vie aikaa. — «Imparare richiede tempo.»
  • Juokseminen on terveellistä. — «Correre fa bene alla salute.»

Dopo olla l’aggettivo che descrive un’attività astratta compare spesso al partitivo, il caso che qui presenta l’attività come qualcosa di non delimitato: hauskaa, vaikeaa, tärkeää, terveellistä. Perciò si dice Uiminen on mukavaa, non normalmente Uiminen on mukava quando si intende «Nuotare è piacevole».

Il nome verbale può anche essere un complemento:

  • Pidän lukemisesta. — «Mi piace leggere.»
  • Aloitin suomen opiskelun. — «Ho iniziato lo studio del finlandese.»
  • Keskustelimme matkustamisesta. — «Abbiamo parlato del viaggiare.»

Qui la desinenza dipende dalla costruzione, proprio come per gli altri nomi: pitää jostakin «piacere qualcosa» richiede l’elativo, quindi lukemisesta.

La declinazione di -minen

Queste forme si declinano come i nomi finlandesi in -nen. Davanti alla maggior parte delle desinenze, -nen diventa un tema in -se- o -s-:

Caso e funzione orientativa Forma di lukeminen Resa italiana possibile
nominativo, forma base lukeminen il leggere
genitivo, relazione/completamento lukemisen del leggere
partitivo, quantità non delimitata lukemista del leggere / leggere
inessivo, «in» lukemisessa nel leggere
elativo, «da, riguardo a» lukemisesta dal leggere / del leggere
illativo, «in, verso» lukemiseen alla lettura, nel leggere
adessivo, «con, mediante» lukemisella con il leggere
abessivo, «senza» lukematta non appartiene a questo nome senza leggere

L’ultima riga segnala una distinzione importante: lukematta è una forma del terzo infinito, non il caso abessivo normalmente usato del nome lukeminen. Non conviene ricostruire ogni forma soltanto dal significato italiano.

Nella terminologia moderna, molte parole in -minen pienamente declinate sono analizzate semplicemente come nomi d’azione derivati da verbi, non come un infinito in senso stretto. La denominazione «quarto infinito» resta però diffusa nei corsi. Per imparare a usarle, la cosa decisiva è riconoscere che si comportano da nomi.

Chi compie l’azione e che cosa la subisce

L’autore dell’azione può precedere il nome verbale al genitivo:

  • lasten leikkiminen — «il giocare dei bambini»
  • opettajan puhuminen — «il parlare dell’insegnante»
  • Mikon myöhästyminen — «il ritardo di Mikko / il fatto che Mikko arrivi tardi»

Anche l’oggetto (la persona o cosa direttamente coinvolta nell’azione) viene prima della forma in -minen: kirjan lukeminen «la lettura del libro», suomen opiskeleminen «lo studio del finlandese». Un oggetto totale singolare appare spesso al genitivo, mentre un’azione non conclusa o una sostanza non delimitata può richiedere il partitivo: kirjan lukeminen «leggere il libro per intero», kirjaa lukeminen «leggere/stare a leggere il libro».

Il quinto infinito in -maisilla/-mäisillä

Il quinto infinito si riconosce dalla sequenza -maisilla/-mäisillä. Nella costruzione normale compare con olla «essere» e con un suffisso possessivo, cioè una finale che indica la persona sul punto di compiere l’azione.

Persona Forma di lähteä Traduzione
io olen lähtemäisilläni sto per partire
tu olet lähtemäisilläsi stai per partire
lui/lei on lähtemäisillään sta per partire
noi olemme lähtemäisillämme stiamo per partire
voi olette lähtemäisillänne state per partire
loro ovat lähtemäisillään stanno per partire

Il verbo olla porta il tempo e concorda con la persona; il suffisso del quinto infinito identifica la stessa persona. Al passato si ha quindi olin lähtemäisilläni «stavo per partire», olit lähtemäisilläsi «stavi per partire» e così via.

La formazione parte ancora dal tema in -ma/-mä: puhua → puhumaisillaan, nukahtaa → nukahtamaisillaan, kaatua → kaatumaisillaan, loppua → loppumaisillaan. L’intera costruzione va imparata come blocco:

forma di olla + tema verbale + -maisilla/-mäisillä + suffisso personale

Il quinto infinito indica imminenza, non garantisce che l’evento si sia poi realizzato. Proprio per questo compare spesso con kun «quando», seguito da qualcosa che interrompe o modifica la situazione: Olin nukahtamaisillani, kun puhelin soi «Stavo per addormentarmi quando è squillato il telefono».

Esempi nel contesto

Finlandese Italiano Nota
Lukeminen on hauskaa. Leggere è divertente. Il nome verbale è il soggetto.
Oppiminen vie aikaa. Imparare richiede tempo. Attività astratta e generale.
Juokseminen on terveellistä. Correre fa bene alla salute. L’aggettivo è al partitivo.
Ruoan tekeminen kestää tunnin. Preparare da mangiare richiede un’ora. Ruoan è legato all’azione di preparare.
Lasten leikkiminen kuuluu pihalta. Si sente dal cortile il giocare dei bambini. Lasten indica chi gioca.
Pidän uusien kielten oppimisesta. Mi piace imparare nuove lingue. Elativo richiesto da pitää.
Tupakointi on kielletty, mutta ulkona syöminen on sallittua. Fumare è vietato, ma mangiare all’aperto è consentito. Due nomi d’azione come soggetti.
Sinne ei ole menemistä. Là non si deve andare. Costruzione negativa con valore di divieto.
Minun on lähteminen nyt. Ora devo proprio partire. Uso marcato del quarto infinito: necessità.
Olin lähtemäisilläni. Stavo per partire. Quinto infinito, prima persona.
Hän oli nukahtamaisillaan, kun ovikello soi. Stava per addormentarsi quando suonò il campanello. L’azione viene interrotta.
Lasi oli putoamaisillaan pöydältä. Il bicchiere stava per cadere dal tavolo. Il soggetto può essere una cosa.
Olimme juuri aloittamaisillamme kokouksen. Stavamo proprio per iniziare la riunione. Prima persona plurale.
Näyttää siltä, että sade on loppumaisillaan. Sembra che la pioggia stia per finire. Processo vicino alla conclusione.

Errori comuni

Usare -minen come se fosse un infinito italiano invariabile

  • Errato: Pidän lukeminen.
  • Corretto: Pidän lukemisesta.
  • Perché: lukeminen è qui un nome e deve ricevere il caso richiesto da pitää jostakin. L’italiano «mi piace leggere» non mostra questa desinenza.

Dimenticare il partitivo dell’aggettivo

  • Errato: Lukeminen on hauska.
  • Corretto: Lukeminen on hauskaa.
  • Perché: quando si valuta un’attività astratta nel suo insieme, l’aggettivo predicativo (l’aggettivo collegato al soggetto tramite «essere») è normalmente al partitivo.

Formare il nome direttamente dalla voce del dizionario

  • Errato: tehdäminen, tullaminen.
  • Corretto: tekeminen, tuleminen.
  • Perché: -minen si unisce al tema verbale corretto. Impara le serie tehdä – tekemään – tekeminen e tulla – tulemaan – tuleminen.

Omettere il suffisso personale nel quinto infinito

  • Errato: Olin lähtemäisillä.
  • Corretto: Olin lähtemäisilläni.
  • Perché: la costruzione normale richiede il suffisso che corrisponde alla persona: -ni, -si, -an/-än, -mme, -nne, -an/-än.

Confondere imminenza e azione in corso

  • Errato: Olen syömäisilläni per dire «Sto mangiando».
  • Corretto: Olen syömässä «Sto mangiando»; Olen juuri syömäisilläni «Sto proprio per mangiare».
  • Perché: -massa/-mässä presenta un’attività già in corso; -maisilla/-mäisillä la colloca immediatamente prima dell’inizio.

Presentare come compiuta un’azione solo imminente

  • Errato: dedurre da Olin kaatumaisillani che la persona sia davvero caduta.
  • Corretto: interpretare la frase come «Stavo per cadere / Ero sul punto di cadere».
  • Perché: il quinto infinito descrive la soglia dell’evento. Il seguito della frase chiarisce se l’evento è avvenuto oppure no.

Note d’uso

Le formazioni in -minen sono estremamente produttive, ma la traduzione italiana cambia secondo il contesto. A volte è naturale un infinito: Uiminen on kivaa «Nuotare è piacevole». Altre volte serve un nome lessicale: oppiminen può essere «apprendimento», rakentaminen «costruzione», saapuminen «arrivo». Non occorre conservare in italiano una pesante espressione come «il fatto di» se un infinito o un nome comune rende meglio il senso.

Alcune forme in -minen si sono stabilizzate come parole con un significato più specifico. Rakennus e rakentaminen, per esempio, non sono intercambiabili in ogni frase: il primo può indicare un edificio, mentre il secondo mette al centro l’attività del costruire. Il suffisso resta produttivo, ma il dizionario aiuta a distinguere un semplice nome d’azione da un termine ormai lessicalizzato.

La costruzione Minun on lähteminen esprime obbligo o necessità con un tono deciso, talvolta antiquato, solenne o scherzoso. Nel finlandese quotidiano sono in genere più neutrali Minun täytyy lähteä o Minun pitää lähteä. La forma negativa Sinne ei ole menemistä è invece una formula riconoscibile e perentoria: «Non si va là / È vietato andare là».

Il quinto infinito è corretto ma poco frequente rispetto al quarto. Nel parlato si ricorre spesso a olla + terzo infinito inessivo, soprattutto con juuri: Olin juuri lähdössä «Stavo proprio per uscire». Questa frase può indicare preparativi già in corso, mentre olin lähtemäisilläni insiste sul punto immediatamente precedente alla partenza. In altri contesti bastano melkein «quasi» o kohta «tra poco».

Oltre le basi: usi avanzati

Il confine tra infinito e nome d’azione è soprattutto una questione di analisi grammaticale. Le grammatiche tradizionali chiamano «quarto infinito» la famiglia in -minen, ma nelle descrizioni moderne le forme liberamente declinate vengono spesso trattate come derivati nominali. Le due etichette non cambiano frasi come Lukeminen kannattaa «Vale la pena leggere»: per chi studia, conta saper applicare casi e complementi come con un nome.

Quando una forma in -minen ha più elementi davanti, il genitivo può creare ambiguità. Pekan tapaaminen può voler dire «l’incontro di Pekka», cioè Pekka incontra qualcuno, oppure «incontrare Pekka», cioè Pekka è la persona incontrata. Di norma il contesto risolve il dubbio; se occorre precisione, si riformula con una frase completa.

L’oggetto conserva importanti opposizioni di caso anche all’interno del gruppo nominale. Confronta kirjan lukeminen «leggere il libro fino in fondo» e kirjaa lukeminen «leggere il libro come attività non conclusa». È la stessa opposizione tra oggetto totale e partitivo che si trova nelle frasi con verbo coniugato, ma inserita dentro una struttura nominale.

Il quinto infinito può riferirsi non soltanto all’inizio di un gesto volontario, ma anche a un cambiamento ormai vicino: Talo oli sortumaisillaan «La casa stava per crollare», Neuvottelut olivat päättymäisillään «I negoziati erano prossimi alla conclusione». In testi curati questa costruzione permette di mettere in scena una soglia temporale in modo compatto. Non è però necessario usarla spesso per parlare bene a livello B1: è più importante riconoscerla e padroneggiare i suffissi personali.

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci famiglie di forme. Per ogni nuovo verbo annota tre elementi: lukea – lukemaan – lukeminen. Questo evita forme inventate come tehdäminen e ripassa insieme terzo e quarto infinito.
  2. Declina il nome dentro frasi reali. Parti da lukeminen e crea Lukeminen on tärkeää, Pidän lukemisesta, Minulla ei ole aikaa lukemiseen. Associa così ogni caso a una costruzione, non a una traduzione isolata.
  3. Allenati sulle soglie dell’azione. Trasforma Olin juuri lähdössä in Olin lähtemäisilläni e cambia persona: olit lähtemäisilläsi, hän oli lähtemäisillään, olimme lähtemäisillämme. Aggiungi poi un’interruzione con kun.

Concetti collegati

  • Prerequisito: Le forme dell’infinito — introduce il primo, il secondo e il terzo infinito e il tema in -ma/-mä su cui si basano queste forme.

Prerequisito

Le forme dell’infinito in finlandeseB1

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