Il discorso indiretto in spagnolo
Discurso Indirecto
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di spagnolo su Settemila Lingue.
In breve
Il discorso indiretto riferisce le parole di qualcuno senza citarle alla lettera: Ana dice: «Estoy cansada» diventa Ana dice que está cansada. Le affermazioni sono introdotte di solito da que, le domande con risposta sì/no da si; se il verbo del riferire è al passato, spesso cambiano anche il tempo verbale, i pronomi e i riferimenti come hoy o aquí.
Panoramica
Il discurso indirecto permette di raccontare ciò che una persona ha detto, chiesto o risposto senza riprodurne le parole esatte. È quindi indispensabile per riferire una conversazione, riassumere un messaggio, raccontare un incontro o spiegare le istruzioni ricevute. Invece di Marta dijo: «No tengo tiempo», con le virgolette e le parole originali, si dice Marta dijo que no tenía tiempo.
Questo argomento viene affrontato al livello B1. La struttura di base è vicina a quella italiana, ma non basta eliminare le virgolette: occorre scegliere il collegamento giusto, adattare chi parla e, quando il punto di vista si sposta nel passato, mostrare il rapporto temporale fra i fatti. In spagnolo questo adattamento è chiamato concordancia de tiempos, cioè accordo logico fra il tempo della frase principale e quello della frase che dipende da essa.
La reggente (la frase principale da cui dipende il resto) contiene spesso un verbo come decir, contar, explicar, preguntar o responder. La subordinata (la frase dipendente) contiene invece il messaggio riferito: in Laura dijo que llegaría tarde, Laura dijo è la reggente e que llegaría tarde è la subordinata.
Come funziona
Affermazioni: verbo del riferire + que
Per riferire un'affermazione positiva o negativa si usa normalmente que. A differenza dell'italiano, davanti a que non si mette una preposizione dopo decir.
- Diretto: Pablo dice: «Trabajo en casa».
- Indiretto: Pablo dice que trabaja en casa.
- Diretto: Pablo dijo: «No trabajo los viernes».
- Indiretto: Pablo dijo que no trabajaba los viernes.
Que non significa che la frase debba essere affermativa: la negazione resta davanti al verbo della subordinata, come in Dijo que no podía venir.
Se il verbo del riferire è al presente
Con dice, explica, pregunta, responde o con un altro tempo che mantiene il punto di vista nel presente, il tempo del messaggio in genere non cambia. Si adattano però la persona grammaticale e gli eventuali possessivi.
| Parole originali | Forma riferita | Che cosa cambia |
|---|---|---|
| «Estoy cansado». | Luis dice que está cansado. | yo implicito diventa Luis/él |
| «He perdido mis llaves». | Clara explica que ha perdido sus llaves. | mis diventa sus |
| «Llegaré mañana». | Raúl dice que llegará mañana. | il futuro resta futuro |
La persona grammaticale va sempre interpretata dal nuovo punto di vista. Me dijo que te llamaría significa «Mi ha detto che avrebbe chiamato te»; Te dijo que me llamaría cambia sia il destinatario sia la persona da chiamare.
Se il verbo del riferire è al passato
Dopo dijo, explicó, preguntó, respondió il messaggio viene spesso collocato rispetto a un punto di riferimento passato. Questo arretramento non è una sostituzione meccanica in ogni frase, ma le corrispondenze più comuni sono queste:
| Nel discorso diretto | Nel racconto al passato | Esempio |
|---|---|---|
| presente (tengo) | imperfetto (tenía) | Dijo que tenía prisa. |
| passato prossimo (he terminado) | trapassato (había terminado) | Dijo que ya había terminado. |
| passato remoto (llegué) | trapassato (había llegado) oppure passato remoto | Dijo que había llegado el lunes. |
| imperfetto (vivía) | di solito resta imperfetto | Contó que vivía en Cádiz. |
| futuro (vendré) | condizionale (vendría) | Dijo que vendría. |
| condizionale (podría) | di solito resta condizionale | Dijo que podría ayudarnos. |
| congiuntivo presente (vengas) | congiuntivo imperfetto (vinieras/vinieses) | Pidió que vinieras. |
| imperativo (sal) | que + congiuntivo imperfetto (que saliera/saliese) | Me dijo que saliera. |
Il trapassato spagnolo (pluscuamperfecto) è formato da había più participio e indica un fatto già concluso prima di un altro momento passato: había comido, habían salido. Il condizionale presenta qui un'azione che era futura dal punto di vista di allora: «Vendré» → dijo que vendría.
Il passato remoto spagnolo (pretérito indefinido) non deve sempre diventare trapassato. Dijo que llegó el lunes può mantenere llegó quando il lunedì è collocato chiaramente nella cronologia del racconto; dijo que había llegado el lunes mette invece in primo piano il fatto che l'arrivo era precedente al momento in cui parlò.
Domande con risposta sì/no: si
Una domanda totale, cioè una domanda a cui si può rispondere sì o no, è introdotta da si senza accento. Nel discorso indiretto non si mantengono né l'ordine interrogativo né i punti interrogativi.
- Diretto: Me preguntó: «¿Estás libre?»
- Indiretto: Me preguntó si estaba libre.
- Diretto: La recepcionista pregunta: «¿Tienen reserva?»
- Indiretto: La recepcionista pregunta si tienen reserva.
Qui si corrisponde all'italiano «se». Non va confuso con sí accentato, che significa «sì»: Preguntó si sí podía entrar è possibile in un contesto di forte contrasto, ma i due elementi hanno funzioni diverse.
Domande con qué, quién, cuándo, dónde, cómo, cuánto
Se la domanda contiene una parola interrogativa, questa rimane e conserva l'accento grafico anche senza punti interrogativi. Non si aggiunge si.
- «¿Dónde vives?» → Me preguntó dónde vivía.
- «¿Cuándo empieza la reunión?» → Pregunta cuándo empieza la reunión.
- «¿Qué quieres?» → Quiso saber qué quería.
- «¿Cuántas personas vendrán?» → Preguntó cuántas personas vendrían.
Le forme qué, quién, cuál, cuándo, dónde, cómo e cuánto restano accentate perché introducono un'interrogativa indiretta, cioè una domanda incorporata in un'altra frase.
Ordini, richieste e consigli: que + congiuntivo
Per riferire un ordine non si conserva l'imperativo. Si usa que seguito dal congiuntivo (il modo verbale usato, fra l'altro, per richieste, desideri e azioni non presentate come semplice constatazione). Se il verbo principale è al presente si trova in genere il congiuntivo presente; se è al passato, il congiuntivo imperfetto.
| Situazione | Discorso diretto | Discorso indiretto |
|---|---|---|
| ordine attuale | El jefe dice: «Entra». | El jefe dice que entres. |
| ordine passato | El jefe dijo: «Entra». | El jefe dijo que entraras/entrases. |
| richiesta passata | Ana pidió: «Ayúdame». | Ana pidió que la ayudara/ayudase. |
| consiglio passato | El médico recomendó: «Descansa». | El médico recomendó que descansara/descansase. |
Questo punto è particolarmente importante per chi parla italiano. L'italiano usa spesso «di + infinito» (mi disse di uscire), mentre lo spagnolo preferisce una frase con soggetto espresso o sottinteso: me dijo que saliera. Le desinenze in -ra e in -se (saliera/saliese) sono entrambe corrette; le forme in -ra sono oggi più frequenti.
Adattare pronomi, tempo e luogo
Quando cambia chi racconta, cambiano anche pronomi personali, possessivi e parole legate alla situazione originaria. Questi riferimenti non si sostituiscono in automatico: si modificano solo se il nuovo contesto lo richiede.
| Nelle parole originali | Possibile adattamento | Esempio riferito |
|---|---|---|
| yo / me / mi | él, ella / le / su | Dijo que su coche estaba allí. |
| aquí | allí / ahí | Explicó que allí no había cobertura. |
| ahora | entonces / en ese momento | Dijo que entonces no podía hablar. |
| hoy | ese/aquel día | Dijo que aquel día trabajaba. |
| ayer | el día anterior | Contó que había llegado el día anterior. |
| mañana | al día siguiente | Prometió que llamaría al día siguiente. |
| este/esta | ese/esa o aquel/aquella | Dijo que aquel documento era suyo. |
Se si riferiscono le parole nello stesso luogo e nello stesso giorno, aquí, hoy e mañana possono restare invariati: Esta mañana Marta ha dicho que vendrá mañana. È il cambiamento reale del punto di vista, non la presenza di dijo, a determinare la scelta.
Esempi nel contesto
| Spagnolo | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Dice que viene en metro. | Dice che viene in metropolitana. | Verbo del riferire al presente |
| Dijo que vendría después del trabajo. | Disse che sarebbe venuto dopo il lavoro. | Futuro visto da un momento passato |
| Sara explicó que no tenía batería. | Sara spiegò che non aveva batteria. | Presente originario diventato imperfetto |
| Nos contaron que habían vendido la casa. | Ci raccontarono che avevano venduto la casa. | Fatto anteriore al racconto |
| Preguntó si estaba libre esa tarde. | Chiese se ero libero quel pomeriggio. | Domanda con risposta sì/no |
| La camarera preguntó si queríamos algo más. | La cameriera chiese se volevamo altro. | si senza accento |
| Me preguntaron dónde había aparcado. | Mi chiesero dove avevo parcheggiato. | Interrogativa indiretta con dónde |
| Quiero saber cuándo sale el último tren. | Voglio sapere quando parte l'ultimo treno. | Il verbo principale è al presente |
| Me dijo que me fuera. | Mi disse di andarmene. | Ordine riferito al congiuntivo imperfetto |
| El médico le recomendó que descansara unos días. | Il medico le consigliò di riposare qualche giorno. | Consiglio rivolto a un'altra persona |
| Lucía prometió que me llamaría al día siguiente. | Lucía promise che mi avrebbe chiamato il giorno seguente. | Cambiano pronome, tempo e riferimento temporale |
| El profesor dijo que la Tierra gira alrededor del Sol. | L'insegnante disse che la Terra gira intorno al Sole. | Una verità ancora valida resta al presente |
| Ha respondido que no puede asistir. | Ha risposto che non può partecipare. | Il passato prossimo mantiene un legame col presente |
| No entendí qué quería decir. | Non capii che cosa volesse dire. | qué conserva l'accento |
Errori comuni
Usare de que dopo decir
- Errato: Me dijo de que llegaría tarde.
- Corretto: Me dijo que llegaría tarde.
- Perché: nel significato di «dire/affermare», decir introduce direttamente que. L'aggiunta non richiesta di de è chiamata dequeísmo ed è evitata nello standard sorvegliato.
Dimenticare si nelle domande sì/no
- Errato: Me preguntó que estaba cansado.
- Corretto: Me preguntó si estaba cansado.
- Perché: que introduce un'affermazione; una domanda indiretta con risposta sì/no richiede si.
Aggiungere si davanti a una parola interrogativa
- Errato: Preguntó si dónde vivíamos.
- Corretto: Preguntó dónde vivíamos.
- Perché: dónde introduce già la domanda. Inoltre conserva l'accento grafico.
Mantenere il futuro dopo un punto di vista passato
- Poco adatto al senso voluto: Ayer dijo que vendrá hoy.
- Corretto nel normale racconto del passato: Ayer dijo que vendría hoy.
- Perché: vendría esprime ciò che, nel momento passato di dijo, doveva ancora accadere. Vendrá è possibile solo se chi parla presenta ora l'arrivo come futuro e ancora valido.
Tradurre alla lettera «mi disse di andare»
- Errato: Me dijo de irme.
- Corretto: Me dijo que me fuera.
- Perché: per riferire un ordine rivolto a qualcuno, lo spagnolo usa normalmente decir + que + congiuntivo, non decir de + infinito.
Non adattare il punto di vista
- Errato nel racconto fatto giorni dopo: El lunes dijo: «Te llamaré mañana» → El lunes dijo que te llamaría mañana.
- Corretto: El lunes dijo que te llamaría al día siguiente.
- Perché: se il racconto avviene più tardi, mañana non indica più il giorno successivo alle parole originali.
Note d'uso
Nella conversazione spontanea si usano moltissimo decir que e preguntar si. Verbi più precisi aiutano però a rendere l'intenzione: contar per raccontare, explicar per spiegare, añadir per aggiungere, admitir per ammettere, negar per negare, prometer per promettere, pedir per chiedere qualcosa e ordenar per ordinare. Attenzione a preguntar e pedir: preguntar serve per fare una domanda, mentre pedir serve per chiedere una cosa o un'azione.
In spagnolo non si mette una virgola fra il verbo del riferire e que o si: Dijo que llegaría, non Dijo, que llegaría. Le interrogative indirette non hanno i segni ¿ ?, perché l'intera frase è un'affermazione: No sé dónde está. Se però tutta la frase è una domanda, i segni racchiudono l'insieme: ¿Sabes dónde está?
Come in italiano, non ogni racconto richiede una trasformazione completa. Se si riportano subito parole ancora attuali, è naturale mantenere i riferimenti originali: Ana acaba de decir que está aquí y que vuelve mañana. In un resoconto distante nel tempo sarebbero più probabili estaba allí e volvía al día siguiente.
Oltre le basi: usi avanzati
L'arretramento dei tempi non è obbligatorio in assoluto
La scelta del tempo comunica anche l'atteggiamento di chi riferisce. Confronta:
- Diego dijo que vivía en Lima: presenta la situazione dal punto di vista del momento in cui Diego parlò; non dice se vi abita ancora.
- Diego dijo que vive en Lima: chi riferisce tratta l'informazione come ancora valida nel presente.
Per verità generali e fatti che restano validi, il presente è normale anche dopo un verbo al passato: La profesora explicó que el agua hierve a 100 °C. L'imperfetto (hervía) collocherebbe invece la spiegazione nel racconto o richiederebbe un contesto particolare.
Indicativo e congiuntivo possono cambiare il significato
L'indicativo presenta il contenuto come informazione: Dijo que Ana venía («disse che Ana veniva»). Il congiuntivo può invece far capire che decir vale come ordine: Dijo que Ana viniera («disse che Ana venisse», cioè ordinò che venisse). La differenza non dipende solo dal tempo, ma dall'intenzione comunicativa.
Con verbi di negazione, dubbio o valutazione, il modo può anche segnalare quanto il parlante faccia propria l'informazione: Negó que hubiera copiado usa il congiuntivo perché il contenuto viene negato. Questi contrasti appartengono a uno studio più avanzato del congiuntivo, ma è utile riconoscerli.
Racconto sintetico e discorso indiretto libero
Non sempre si riportano tutte le parole. Explicó que llegaría tarde porque había perdido el autobús riassume il contenuto e collega logicamente le informazioni. Nella narrativa si incontra inoltre il discorso indiretto libero, in cui il punto di vista del personaggio entra nel racconto senza dijo que: No podía esperar más. ¿Por qué no llegaba el tren? È una tecnica stilistica da riconoscere, non un modello necessario per la conversazione di livello B1.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma dialoghi brevi in due passaggi. Prima individua il tipo di frase: affermazione, domanda sì/no, domanda con parola interrogativa oppure ordine. Solo dopo scegli que, si o la parola interrogativa e adatta il verbo.
- Disegna una linea del tempo. Metti dijo al centro e chiediti se il fatto era già avvenuto (había llegado), era contemporaneo (estaba) o doveva ancora avvenire (llegaría). È più efficace che imparare una lista di sostituzioni senza comprenderla.
- Registra un resoconto reale. Dopo una telefonata, prova a dire in spagnolo tre frasi come Me ha dicho que…, Me ha preguntado si… e Me ha pedido que…. Controlla poi pronomi e riferimenti come hoy, mañana, aquí.
Concetti correlati
- Prerequisito: L'imperfetto — serve per collocare stati e azioni contemporanei a un momento passato.
- Approfondimento: Il condizionale semplice — esprime, fra le altre cose, il futuro visto dal passato: dijo que vendría.
- Approfondimento: Il congiuntivo presente — è necessario per riferire ordini e richieste dipendenti da un verbo al presente.
- Passo successivo: Il congiuntivo imperfetto — permette di riferire ordini, richieste e consigli introdotti da un verbo al passato.
- Approfondimento: Il trapassato — indica che il contenuto riferito era già avvenuto prima del momento del racconto.
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