B1

Le congiunzioni temporali in danese

Tidskonjunktioner

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di danese su Settemila Lingue.

In breve

Per tradurre «quando», il danese distingue soprattutto da, riferito a una singola occasione passata, e når, usato per situazioni ripetute, generali o future. Le altre congiunzioni principali sono mens «mentre», inden/før «prima che», efter at «dopo che», siden «da quando» e til/indtil «finché». La frase introdotta da queste parole è una subordinata e segue l'ordine tipico danese delle subordinate.

Panoramica

Le congiunzioni temporali collegano due eventi e chiariscono il loro rapporto nel tempo: uno può avvenire prima, dopo o nello stesso momento dell'altro, oppure può indicare l'inizio o la fine di un periodo. Una subordinata è una frase che dipende da un'altra frase e non costituisce da sola il messaggio principale. In Da jeg kom hjem, ringede telefonen, la parte da jeg kom hjem colloca nel tempo l'evento principale ringede telefonen.

Questo argomento si incontra al livello B1 perché richiede di coordinare tre scelte: la congiunzione adatta, l'ordine delle parole nella subordinata e l'ordine della principale quando la subordinata viene per prima. Per chi parla italiano, la difficoltà più evidente è che un unico «quando» corrisponde spesso a da oppure når. Inoltre, parlando del futuro, il danese usa normalmente il presente nella subordinata temporale: Når du kommer, spiser vi può quindi corrispondere a «Quando arriverai, mangeremo».

La regola centrale è abbastanza netta, ma le stesse parole possono avere anche funzioni non temporali. Conviene prima dominare i contrasti essenziali e solo dopo occuparsi delle sfumature illustrate nella sezione avanzata.

Come funziona

La struttura della subordinata temporale

Lo schema di base è:

congiunzione + soggetto + eventuale avverbio di frase + verbo finito + resto

Il soggetto indica chi compie o vive l'azione. Il verbo finito è il verbo coniugato, cioè quello che esprime il tempo della frase. Un avverbio di frase modifica l'intera affermazione; esempi frequenti sono ikke «non», aldrig «mai» e måske «forse». Nelle subordinate danesi questi avverbi precedono il verbo finito:

  • principale: Han kommer ikke i morgen. — «Non viene domani.»
  • subordinata: ... når han ikke kommer i morgen. — «... quando non viene domani.»

Se la subordinata temporale apre il periodo, occupa la prima posizione della frase complessiva. Nella principale che segue, il verbo viene quindi prima del soggetto: Når mødet slutter, går vi hjem. Questo fenomeno viene spesso chiamato inversione, cioè lo scambio di posizione tra verbo e soggetto.

Danese Italiano Struttura
Vi går hjem, når mødet slutter. Andiamo a casa quando finisce la riunione. La principale viene per prima: vi går.
Når mødet slutter, går vi hjem. Quando finisce la riunione, andiamo a casa. Dopo la subordinata: verbo går prima del soggetto vi.
Når hun ikke arbejder, læser hun. Quando non lavora, legge. Nella subordinata ikke precede arbejder.

Scegliere la congiunzione

Congiunzione danese Resa abituale in italiano Uso fondamentale
da quando Una singola situazione o occasione nel passato.
når quando, ogni volta che Situazioni ripetute o generali; eventi presenti o futuri.
mens mentre Due situazioni contemporanee o sovrapposte.
inden / før prima che Un evento precede un altro.
efter at dopo che Un evento segue un altro.
siden da quando Indica il punto iniziale di un periodo che arriva fino a un momento di riferimento, spesso il presente.
til / indtil finché, fino a quando Indica il limite finale di una situazione.

Da o når?

Usa da quando guardi a una determinata occasione passata:

  • Da jeg kom hjem, ringede telefonen. — «Quando sono tornato a casa, ha squillato il telefono.»
  • Jeg blev overrasket, da jeg så prisen. — «Sono rimasto sorpreso quando ho visto il prezzo.»

Usa når se l'evento si ripete, vale in generale oppure deve ancora accadere:

  • Når jeg er træt, går jeg i seng. — «Quando sono stanco, vado a letto.»
  • Når vi besøgte hende, lavede hun altid kaffe. — «Quando andavamo a trovarla, preparava sempre il caffè.»
  • Når du kommer i morgen, taler vi om det. — «Quando arriverai domani, ne parleremo.»

Il tempo passato, da solo, non impone da. Nell'esempio con besøgte l'azione era abituale, quindi serve når. Espressioni come altid «sempre», ofte «spesso» e hver gang «ogni volta» segnalano spesso questa ripetizione.

Mens: contemporaneità

Mens presenta un evento come sfondo mentre se ne svolge un altro. Può collegare due azioni entrambe prolungate oppure una situazione in corso e un evento più breve:

  • Mens vi ventede, begyndte det at regne. — «Mentre aspettavamo, ha cominciato a piovere.»
  • Hun lyttede til musik, mens hun lavede mad. — «Ascoltava musica mentre cucinava.»

Inden e før: anteriorità

Davanti a una frase completa, inden e før significano entrambi «prima che». Før è molto comune e neutro; inden mette spesso in risalto il limite entro il quale qualcosa deve accadere.

  • Ring til mig, før du tager af sted. — «Chiamami prima di partire.»
  • Inden du går, skal du spise. — «Prima di andare via, devi mangiare.»
  • Du skal svare, inden fristen udløber. — «Devi rispondere prima che scada il termine.»

Davanti a un nome non c'è una subordinata: før mødet / inden mødet «prima della riunione». Non si aggiunge at dopo før o inden in una normale subordinata con soggetto e verbo.

Efter at: posteriorità

Davanti a una frase completa si usa efter at:

  • Efter at vi havde spist, gik vi en tur. — «Dopo che avevamo mangiato, siamo andati a fare una passeggiata.»

Davanti a un nome basta efter: efter mødet «dopo la riunione». Se il soggetto è lo stesso, è possibile anche la costruzione abbreviata con infinito compiuto (una forma senza persona che presenta l'azione come già conclusa): Efter at have spist gik vi en tur «Dopo aver mangiato siamo andati a fare una passeggiata».

Siden: il punto iniziale

Siden collega un punto passato a un periodo successivo. La principale contiene spesso un perfetto danese, formato da har più participio passato (la forma del verbo usata nei tempi composti, come boet), oppure un presente che descrive una situazione ancora valida:

  • Jeg har boet her, siden jeg begyndte på universitetet. — «Abito qui da quando ho iniziato l'università.»
  • Vi har kendt hinanden, siden vi var børn. — «Ci conosciamo da quando eravamo bambini.»

L'italiano può usare il presente con «da quando» o «da», mentre il danese sceglie la forma verbale in base al modo in cui presenta la situazione. È più utile imparare l'intera frase che cercare una corrispondenza automatica fra i tempi verbali delle due lingue.

Til e indtil: il punto finale

Til è frequente, soprattutto nel parlato, con il significato di «finché» o «fino a quando». Indtil rende il limite più esplicito ed è comune anche nello scritto:

  • Vent her, til jeg kommer tilbage. — «Aspetta qui finché non torno.»
  • Butikken er lukket, indtil ejeren kommer. — «Il negozio è chiuso finché non arriva il proprietario.»

Attenzione al cosiddetto «non» fraseologico italiano: in «finché non torno», non non nega davvero il ritorno. In danese, perciò, si dice normalmente til jeg kommer tilbage, senza ikke.

Esempi nel contesto

Danese Italiano Nota
Da jeg kom hjem, ringede telefonen. Quando sono tornato a casa, ha squillato il telefono. Singola occasione passata: da.
Da lyset gik ud, fandt hun en lommelygte. Quando è andata via la luce, ha trovato una torcia. Evento preciso nel passato.
Når jeg er træt, går jeg i seng. Quando sono stanco, vado a letto. Abitudine generale.
Når børnene sov, læste vi ofte sammen. Quando i bambini dormivano, spesso leggevamo insieme. Situazione ripetuta nel passato.
Når du ankommer, skal du sende mig en besked. Quando arriverai, mandami un messaggio. Futuro espresso con il presente danese.
Mens vi ventede, begyndte det at regne. Mentre aspettavamo, ha cominciato a piovere. Azioni sovrapposte.
Han vasker op, mens jeg tørrer af. Lui lava i piatti mentre io li asciugo. Due azioni contemporanee.
Inden du går, skal du spise. Prima di andare via, devi mangiare. Un'azione deve avvenire entro un limite.
Sluk computeren, før du forlader kontoret. Spegni il computer prima di lasciare l'ufficio. Før introduce ciò che avviene dopo.
Efter at gæsterne var gået, ryddede vi op. Dopo che gli ospiti se ne erano andati, abbiamo riordinato. Efter at più frase completa.
Jeg har haft cyklen, siden jeg flyttede hertil. Ho questa bicicletta da quando mi sono trasferito qui. Punto iniziale di un periodo ancora attuale.
Bliv her, til bussen kommer. Resta qui finché non arriva l'autobus. Nessun ikke nella subordinata danese.
Hun arbejdede, indtil alle andre var gået hjem. Ha lavorato finché tutti gli altri non erano tornati a casa. Indtil sottolinea il limite finale.

Errori comuni

Usare når per ogni «quando»

  • Errato: Når jeg så ham i går, vinkede han til mig.
  • Corretto: Da jeg så ham i går, vinkede han til mig.
  • Perché: i går indica qui una singola occasione passata. Når sarebbe adatto se l'incontro fosse abituale.

Usare da per un'abitudine passata

  • Errato: Da vi besøgte hende, lavede hun altid kaffe.
  • Corretto: Når vi besøgte hende, lavede hun altid kaffe.
  • Perché: altid mostra che la situazione si ripeteva. Non basta vedere un verbo al passato per scegliere da.

Mantenere l'ordine della principale nella subordinata

  • Errato: Jeg bliver hjemme, når jeg har ikke tid.
  • Corretto: Jeg bliver hjemme, når jeg ikke har tid.
  • Perché: nella subordinata l'avverbio di frase ikke viene prima del verbo finito har.

Dimenticare l'inversione dopo una subordinata iniziale

  • Errato: Når arbejdet er færdigt, vi går hjem.
  • Corretto: Når arbejdet er færdigt, går vi hjem.
  • Perché: la subordinata iniziale occupa la prima posizione; nella principale seguono verbo e poi soggetto.

Copiare il «non» italiano dopo til

  • Errato: Vent, til jeg ikke kommer tilbage.
  • Corretto: Vent, til jeg kommer tilbage.
  • Perché: la frase italiana «aspetta finché non torno» parla di un ritorno reale, non negato. Con ikke, il danese direbbe invece «finché io non torno» nel senso letterale che non torno.

Omettere at dopo efter

  • Errato: Efter vi havde spist, gik vi ud.
  • Corretto: Efter at vi havde spist, gik vi ud.
  • Perché: davanti a una frase completa, la forma di riferimento è efter at. Davanti a un nome si usa invece solo efter: efter middagen.

Note d'uso

Posizione della subordinata. Metterla all'inizio presenta prima la cornice temporale: Når filmen slutter, tager vi hjem. Metterla dopo dà maggiore rilievo all'azione principale: Vi tager hjem, når filmen slutter. Il rapporto temporale non cambia, ma cambia il modo in cui l'informazione viene organizzata.

Presente con valore futuro. Dopo når, før, inden, til e congiunzioni simili, il danese usa molto spesso il presente per un evento futuro: Jeg ringer, når jeg kommer hjem. L'italiano ammette «Ti chiamo quando arrivo», ma in altri contesti preferisce il futuro; non bisogna quindi trasferire automaticamente il tempo italiano.

Punteggiatura. Quando la subordinata viene prima, la virgola ne segnala chiaramente la fine: Da mødet sluttede, gik alle hjem. Quando viene dopo, in danese esistono due sistemi ammessi: con la cosiddetta virgola iniziale si mette la virgola prima della subordinata, mentre nel sistema senza virgola iniziale in genere la si omette. È importante adottare un sistema coerente; la scelta non modifica l'ordine delle parole.

Registro. Til è molto naturale nelle frasi quotidiane come Vent, til jeg kommer. Indtil è più esplicito e può risultare preferibile in istruzioni o testi in cui il limite temporale deve essere inequivocabile. Før è comunissimo in tutti i registri; inden compare spesso quando è rilevante una scadenza o un termine.

Oltre le basi

Significati non temporali

Alcune congiunzioni hanno anche altri valori. Mens può contrapporre due fatti e corrispondere a «mentre invece»: Hun elsker byen, mens han foretrækker landet «Lei adora la città, mentre lui preferisce la campagna». In questo caso non descrive necessariamente due azioni simultanee.

Anche da e siden possono introdurre una causa, soprattutto nello scritto o in un registro più argomentativo: Da alle var enige, fortsatte vi può significare «Poiché tutti erano d'accordo, abbiamo proseguito». Il contesto decide se il legame è temporale o causale. Nel parlato, fordi «perché» è spesso una scelta più trasparente per esprimere la causa.

Relazioni temporali più precise

Quando serve maggiore precisione, il danese dispone di locuzioni che seguono lo stesso ordine delle subordinate:

Forma danese Italiano Esempio
så snart non appena Så snart hun ringer, går vi. — Non appena chiama, partiamo.
hver gang ogni volta che Hver gang jeg ser ham, smiler han. — Ogni volta che lo vedo, sorride.
lige siden fin da quando Jeg har kendt hende, lige siden vi gik i skole. — La conosco fin da quando andavamo a scuola.
først når soltanto quando Først når du prøver, forstår du det. — Solo quando provi, lo capisci.

Først når merita attenzione: l'intera subordinata iniziale occupa la prima posizione, quindi la principale mantiene l'inversione: Først når du prøver, forstår du det.

Tempi e successione degli eventi

Il trapassato danese, formato in genere da havde più participio passato, può rendere esplicito che un evento era già concluso prima di un altro momento passato: Efter at hun havde sendt rapporten, tog hun hjem. Tuttavia, se før o efter at rende già evidente l'ordine, nella lingua quotidiana il contesto può permettere tempi più semplici. La scelta dipende da quanto è necessario mettere in rilievo il completamento, non da una sostituzione parola per parola dei tempi italiani.

Consigli per esercitarsi

  1. Dividi «quando» in tre categorie. Prendi dieci frasi italiane e segnala se descrivono un episodio passato unico, una ripetizione o il futuro. Solo dopo traducile scegliendo da oppure når.
  2. Trasforma l'ordine delle due frasi. Parti da Vi spiser, når hun kommer e sposta la subordinata: Når hun kommer, spiser vi. Ripeti con mens, før ed efter at, controllando l'inversione nella principale.
  3. Allena le coppie complete. Memorizza brevi sequenze utili, non parole isolate: siden jeg flyttede..., til bussen kommer..., efter at vi havde.... In questo modo si fissano insieme congiunzione, ordine delle parole e tempo verbale.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Le subordinate in danese — ripassa l'ordine delle parole, soprattutto la posizione di ikke e l'inversione della principale dopo una subordinata iniziale.

Prerequisito

Le proposizioni subordinate in daneseA2

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