B2

Le costruzioni sostitutive della frase in finlandese

Lauseenvastikkeet

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di finlandese su Settemila Lingue.

In breve

Le lauseenvastikkeet condensano una proposizione subordinata in una forma non finita del verbo: kun tulin kotiin può diventare tullessani kotiin («quando sono arrivato a casa»). Le forme principali esprimono tempo, contenuto riferito o percepito e scopo. Per usarle bene occorre indicare correttamente chi compie l'azione, spesso mediante il genitivo o un suffisso possessivo.

Panoramica

Il termine finlandese lauseenvastike significa letteralmente «equivalente di proposizione». Si tratta di una costruzione in cui il verbo non è coniugato per persona e tempo come in una subordinata completa, ma compare all'infinito o al participio. Il participio è una forma verbale usata anche come aggettivo, come tuleva «che viene» e tullut «venuto»; l'infinito è una forma non personale del verbo, come tulla «venire». La costruzione conserva però un proprio rapporto temporale e, talvolta, un proprio soggetto.

A livello B2 le lauseenvastikkeet sono importanti soprattutto per leggere giornali, saggi, relazioni e narrativa. Rendono il periodo più compatto e permettono di evitare una successione di subordinate introdotte da kun, että o jotta. Non appartengono esclusivamente alla lingua burocratica: forme come tullessani, hän sanoi olevansa… e tietääkseni sono normali anche in testi non specialistici. Nel parlato spontaneo, tuttavia, una subordinata completa è spesso più naturale.

Per un italofono il risultato può ricordare il gerundio (arrivando), l'infinito introdotto da per o una costruzione implicita come credo di sapere. Il parallelismo aiuta, ma non basta: il finlandese segnala il soggetto con regole più precise e distingue formalmente un'azione contemporanea da una già conclusa.

Come funzionano

I tre nuclei del sistema

Funzione Subordinata completa Costruzione sostitutiva Significato tipico
temporale contemporanea kun tulen / tulin tullessani quando, mentre arrivo/arrivavo
temporale anteriore kun olin tullut tultuani dopo che ero arrivato
referativa contemporanea että hän tulee hänen tulevan che lui/lei viene
referativa anteriore että hän on tullut hänen tulleen che lui/lei è venuto/a
finale jotta hän parantaisi parantaakseen per migliorare, allo scopo di migliorare

La forma non porta un tempo assoluto come «presente» o «passato». Esprime soprattutto se l'azione è contemporanea a quella principale oppure anteriore, cioè già compiuta rispetto a essa. Il tempo concreto si ricava dal verbo principale e dal contesto.

Costruzione temporale contemporanea: tullessa

La costruzione temporale contemporanea usa il secondo infinito all'inessivo, con -essa/-essä secondo l'armonia vocalica:

Verbo Forma Con suffisso di 1ª persona Significato
tulla tullessa tullessani mentre/quando vengo
lukea lukiessa lukiessani mentre leggo
tehdä tehdessä tehdessäni mentre faccio
puhua puhuessa puhuessani mentre parlo

Se chi compie le due azioni è la stessa persona, la forma temporale riceve un suffisso possessivo, cioè una terminazione che qui identifica il soggetto:

Persona Suffisso Esempio
io -ni tullessani
tu -si tullessasi
noi -mme tullessamme
voi -nne tullessanne
lui/lei/loro -nsa/-nsä o variante in vocale lunga + n tullessaan

Di solito il pronome non viene espresso: tullessani contiene già l'informazione «io». Alla terza persona il riferimento si ricava dal soggetto della frase principale: Liisa soitti tullessaan kotiin significa «Liisa ha telefonato tornando a casa».

Se la costruzione ha un soggetto diverso, questo precede la forma al genitivo (il caso che, tra le altre funzioni, indica possesso o relazione): lasten leikkiessä «mentre i bambini giocavano». Con un nome non si aggiunge il suffisso possessivo. Con un pronome personale di terza persona, invece, si usa sia il genitivo sia il suffisso: hänen tullessaan «quando lui/lei arriva o arrivava», heidän tullessaan «quando loro arrivano o arrivavano».

Esiste anche una forma passiva senza soggetto espresso: kaupunkiin tultaessa «quando si entra in città». È frequente nelle istruzioni e nelle descrizioni generali.

Costruzione temporale anteriore: tultua

Quando l'azione della subordinata è già terminata prima di quella principale, si usa la forma in -tua/-tyä, collegata al participio passato passivo, più l'eventuale suffisso possessivo:

Verbo Forma di base Con «io» Con «lui/lei»
tulla tultua tultuani tultuaan
sanoa sanottua sanottuani sanottuaan
tehdä tehtyä tehtyäni tehtyään
nähdä nähtyä nähtyäni nähtyään

Tultuani kotiin söin non significa semplicemente «mentre arrivavo»: prima sono arrivato, poi ho mangiato. Con un soggetto nominale diverso si trova il genitivo senza suffisso, per esempio kokouksen päätyttyä «dopo che la riunione era terminata». Con il pronome personale di terza persona compare anche il suffisso: hänen sanottuaan tämän «dopo che lui/lei aveva detto questo».

Per esprimere un'azione anteriore in forma passiva sono possibili strutture più complesse, ma spesso una subordinata completa è più chiara: Kun työ oli tehty, lähdettiin kotiin «Quando il lavoro fu terminato, si tornò a casa». Non è necessario forzare una lauseenvastike quando rende la frase più pesante.

Costruzione referativa: hänen tulevan, hänen tulleen

La costruzione referativa (referatiivinen lauseenvastike) sostituisce spesso una proposizione introdotta da että «che» dopo verbi di dire, pensare, credere, sapere, sentire o percepire. In termini semplici, presenta il contenuto di ciò che qualcuno afferma, pensa o osserva.

Per un'azione contemporanea o successiva rispetto al verbo principale si usa il participio presente attivo al genitivo:

  • tulevatulevan
  • asuvaasuvan
  • olevaolevan

Per un'azione anteriore si usa il participio passato attivo al genitivo:

  • tulluttulleen
  • asunutasuneen
  • ollutolleen

Il soggetto proprio della costruzione va al genitivo: Tiedän Annan asuvan Turussa «So che Anna abita a Turku»; Kuulin hänen tulleen «Ho sentito che era arrivato/a». A differenza della costruzione temporale, in hänen tulevan il pronome genitivo non richiede un suffisso sul participio.

Se invece il soggetto coincide con quello della frase principale, si usa il suffisso possessivo e normalmente si omette il soggetto interno: Hän sanoi olevansa väsynyt «Ha detto di essere stanco/a»; Uskon onnistuvani «Credo che riuscirò». Questa distinzione è essenziale:

  • Hän sanoi minun olevani valmis = ha detto che io ero pronto/a;
  • Hän sanoi olevansa valmis = ha detto che lui/lei era pronto/a.

Costruzione finale: tehdäkseen

La costruzione finale esprime lo scopo e corrisponde spesso all'italiano «per + infinito». Si forma con l'infinito lungo al traslativo -akse/-äkse e un suffisso possessivo obbligatorio:

Verbo Forma finale Traduzione
lukea lukeakseni perché io legga, per leggere
tehdä tehdäkseen perché lui/lei faccia, per fare
oppia oppiaksemme perché impariamo, per imparare
parantaa parantaakseen per migliorare

Il soggetto della costruzione finale coincide normalmente con il soggetto agente della frase principale: Hän liikkuu parantaakseen terveyttään «Fa attività fisica per migliorare la propria salute». Se lo scopo riguarda una persona diversa, si preferisce una subordinata con jotta: Hän avasi oven, jotta lapset pääsisivät sisään «Ha aperto la porta perché i bambini potessero entrare».

Espressioni limitative: tietääkseni

Forme come tietääkseni «per quanto ne so», muistaakseni «se ricordo bene» e käsittääkseni «a quanto capisco» hanno la stessa forma esterna della costruzione finale, ma non indicano uno scopo. Limitano la validità dell'affermazione al sapere, alla memoria o alla comprensione di chi parla. Sono formule molto comuni e attenuano un'affermazione senza renderla vaga:

  • Tietääkseni hän asuu edelleen Oulussa. — «Per quanto ne so, abita ancora a Oulu.»
  • Muistaakseni tapasimme viime vuonna. — «Se ricordo bene, ci siamo conosciuti l'anno scorso.»

Esempi nel contesto

Finlandese Italiano Nota
Tullessani kotiin huomasin valojen olevan päällä. Arrivando a casa, ho notato che le luci erano accese. Temporale contemporanea; stesso soggetto
Lasten leikkiessä pihalla vanhemmat tekivät ruokaa. Mentre i bambini giocavano in cortile, i genitori preparavano da mangiare. Soggetto diverso al genitivo
Hänen tullessaan huoneeseen kaikki hiljenivät. Quando è entrato/a nella stanza, tutti hanno taciuto. Pronome al genitivo più suffisso
Kaupunkiin tultaessa silta näkyy vasemmalla. Entrando in città, il ponte si vede sulla sinistra. Forma passiva e impersonale
Tultuani kotiin soitin äidilleni. Dopo essere arrivato/a a casa, ho telefonato a mia madre. Azione anteriore; stesso soggetto
Hänen sanottuaan tämän kokous päättyi. Dopo che ebbe detto questo, la riunione finì. Temporale anteriore
Kokouksen päätyttyä lähdimme kahville. Finita la riunione, siamo andati a prendere un caffè. Soggetto nominale al genitivo
Tiedän hänen puhuvan totta. So che dice la verità. Referativa contemporanea
Luulin junan lähtevän myöhemmin. Credevo che il treno partisse più tardi. Evento successivo rispetto al pensiero
Kuulin junan lähteneen jo. Ho sentito che il treno era già partito. Referativa anteriore
Hän sanoi olevansa valmis. Ha detto di essere pronto/a. Stesso soggetto nelle due proposizioni
Uskon löytäväni ratkaisun. Credo che troverò una soluzione. Referativa con suffisso di 1ª persona
Menin kirjastoon lukeakseni rauhassa. Sono andato/a in biblioteca per leggere in pace. Costruzione finale
Hän liikkuu säännöllisesti parantaakseen terveyttään. Fa attività fisica regolarmente per migliorare la propria salute. Scopo; stesso soggetto
Tietääkseni museo suljetaan kuudelta. Per quanto ne so, il museo chiude alle sei. Espressione limitativa

Errori comuni

Omettere il suffisso quando i due verbi hanno lo stesso soggetto

  • Sbagliato: Tullessa kotiin soitin ystävälle.
  • Corretto: Tullessani kotiin soitin ystävälle.
  • Perché: È «io» sia ad arrivare sia a telefonare; -ni rende esplicito questo legame. Senza un soggetto o un suffisso, la frase resta mal formata o assume una lettura impersonale non adatta al contesto.

Usare la forma contemporanea per un'azione già conclusa

  • Sbagliato: Tullessani kotiin aloin syödä, se si vuole dire «dopo essere arrivato».
  • Corretto: Tultuani kotiin aloin syödä.
  • Perché: tullessani presenta le azioni come contemporanee; tultuani indica che l'arrivo è completato prima dell'inizio del pasto.

Aggiungere il suffisso alla referativa con un soggetto diverso

  • Sbagliato: Tiedän hänen tulevansa huomenna, se hänen è il soggetto espresso della referativa.
  • Corretto: Tiedän hänen tulevan huomenna.
  • Perché: Nella referativa il soggetto interno espresso va al genitivo e il participio resta senza suffisso. Tulevansa si usa invece quando il soggetto coincide con quello della frase principale: Hän uskoo tulevansa huomenna.

Dare alla costruzione finale un soggetto diverso

  • Sbagliato: Avasin oven lasten päästäkseen sisään.
  • Corretto: Avasin oven, jotta lapset pääsisivät sisään.
  • Perché: In avasin… päästäkseni sarei io sia ad aprire sia a entrare. Se devono entrare i bambini, serve una subordinata completa con jotta.

Copiare la virgola italiana

  • Sbagliato: Tultuani kotiin, soitin äidilleni.
  • Corretto: Tultuani kotiin soitin äidilleni.
  • Perché: In finlandese una lauseenvastike non viene normalmente separata con la virgola dalla proposizione principale. Una vera subordinata, invece, la richiede: Kun tulin kotiin, soitin äidilleni.

Note d'uso

Le costruzioni sostitutive sono caratteristiche della lingua standard e ricorrono con particolare frequenza nello scritto curato. Non sono però automaticamente «migliori» di una subordinata. Se una frase contiene più soggetti possibili, molti modificatori o una lunga catena di forme non finite, kun, että o jotta rende il rapporto più chiaro.

Nel parlato quotidiano si sente spesso kun mä tulin kotiin invece di tullessani kotiin, oppure se sanoi, että se on väsynyt invece di hän sanoi olevansa väsynyt. Le espressioni cristallizzate tietääkseni, muistaakseni e nähdäkseni sono invece comuni anche in un discorso sorvegliato. Nähdäkseni può significare «a mio avviso», ma in un altro contesto può conservare il valore finale «per vedere»: il significato dipende dalla frase.

Non tutti i verbi che reggono että accettano con la stessa naturalezza una referativa. La costruzione è particolarmente comune con verbi di percezione, conoscenza, opinione e comunicazione, come nähdä, kuulla, tietää, luulla, uskoa e sanoa. In caso di dubbio, la subordinata con että è la scelta più sicura.

Oltre le basi: usi avanzati

La relazione temporale della referativa è relativa al verbo principale. In Luulin hänen olevan kotona, olevan indica contemporaneità rispetto a luulin: pensavo che in quel momento fosse a casa. In Luulin hänen olleen kotona, olleen colloca l'essere a casa prima del momento in cui lo pensavo. Il finlandese non riproduce meccanicamente la concordanza dei tempi italiana; sceglie la forma in base al rapporto reale tra gli eventi.

Una sola frase può contenere più costruzioni, purché il risultato resti leggibile: Tultuani kotiin huomasin oven jääneen auki significa «Dopo essere arrivato/a a casa, ho notato che la porta era rimasta aperta». Tultuani è temporale anteriore, mentre oven jääneen è referativa anteriore dipendente da huomasin. È una struttura elegante nello scritto, ma richiede attenzione: bisogna identificare separatamente il soggetto e il rapporto temporale di ogni forma.

Va inoltre evitato il soggetto sospeso, cioè un soggetto sottinteso che non coincide logicamente con quello della principale. L'italiano tollera talvolta gerundi poco controllati, come «arrivando in città, il ponte appare sulla sinistra». Il finlandese standard preferisce la forma passiva impersonale kaupunkiin tultaessa silta näkyy vasemmalla, non una forma personale che farebbe del ponte la persona che arriva.

Infine, lauseenvastike è un'etichetta ampia della grammatica finlandese. In descrizioni più approfondite si incontrano anche costruzioni modali e altre strutture non finite. Per questo articolo il nucleo da padroneggiare resta quello previsto a B2: temporale, referativa, finale e le comuni formule limitative.

Consigli per la pratica

  1. Trasforma coppie di frasi. Parti da Kun tulin kotiin, söin e scrivi Tultuani kotiin söin. Poi cambia persona: tultuasi, tultuamme, tultuaan. Controlla sempre quale azione avviene prima.
  2. Segna i soggetti con colori diversi. In Tiedän hänen tulevan evidenzia minä sottinteso nella principale e hänen nella referativa. Questo esercizio previene più errori della semplice memorizzazione delle terminazioni.
  3. Raccogli esempi autentici per funzione. Durante la lettura crea quattro gruppi: -essa/-essä, -tua/-tyä, -van/-neen e -akse/-äkse. Riscrivi ogni esempio con kun, että o jotta per verificarne il significato.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Le forme dell'infinito — introduce le forme non personali su cui si basano molte lauseenvastikkeet.
  • Approfondimento utile: I participi — aiuta a riconoscere tulevan, tulleen e le forme anteriori.
  • Argomento collegato: Il discorso indiretto — sviluppa l'alternanza tra la proposizione con että e la costruzione referativa.
  • Confronto necessario: Le proposizioni temporali — mostra le forme esplicite con kun, ennen kuin e altre congiunzioni temporali.

Prerequisito

Le forme dell’infinito in finlandeseB1

Altri concetti di livello B2

Esercitati con Lauseenvastikkeet in finlandese usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo finlandese · B2 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.

Esercitati su questo concetto