A1

Il verbo *ir* (“andare”) in spagnolo

El Verbo Ir

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In breve

Il verbo spagnolo ir significa soprattutto “andare” ed è irregolare: al presente fa voy, vas, va, vamos, vais, van. Per indicare una destinazione si usa normalmente ir a + luogo (Voy al trabajo), mentre ir a + infinito esprime un’intenzione o un’azione futura (Voy a comer, “Mangerò / Sto per mangiare”).

Panoramica

Ir è uno dei verbi più frequenti dello spagnolo. Serve per parlare di spostamenti, chiedere dove va qualcuno, proporre di andare insieme in un posto e descrivere programmi futuri. È un argomento di livello A1 perché permette subito di costruire frasi utili come Voy a casa, ¿Adónde vas? e Vamos a la playa.

È anche un verbo fortemente irregolare: le sue forme del presente non si ricavano togliendo la terminazione -ir e aggiungendo le normali desinenze. Conviene quindi imparare l’intera serie come un unico blocco. Come accade spesso in spagnolo, il pronome soggetto (yo, tú, nosotros..., cioè la parola che indica chi compie l’azione) può essere omesso, perché la forma del verbo basta quasi sempre a identificarlo: Voy al trabajo significa già “Vado al lavoro”.

Per chi parla italiano, il significato di base è intuitivo, ma le preposizioni non coincidono sempre. In italiano diciamo “andare in Spagna”, “andare a Madrid” e “andare al lavoro”; in spagnolo la destinazione è normalmente introdotta sempre da a: ir a España, ir a Madrid, ir al trabajo. È quindi meglio imparare la costruzione spagnola senza tradurre parola per parola la preposizione italiana.

Come funziona

Il presente indicativo

L’indicativo presente è la forma usata per fatti, abitudini e azioni considerate reali nel presente. Le sei forme di ir sono:

Persona Forma di ir Equivalente italiano
yo voy vado
vas vai
él / ella / usted va va; va, forma di cortesia
nosotros / nosotras vamos andiamo
vosotros / vosotras vais andate
ellos / ellas / ustedes van vanno; andate

Usted è il “Lei” di cortesia e richiede la terza persona singolare, va. Ustedes richiede invece la terza persona plurale, van. In gran parte dell’America ispanofona ustedes è usato anche come normale plurale informale di “tu”; vosotros/vosotras e vais sono caratteristici soprattutto della Spagna.

Il pronome si esprime quando serve a chiarire o mettere in contrasto le persone:

  • Yo voy en coche; Marta va en tren. — Io vado in auto; Marta va in treno.
  • ¿Ustedes van al centro? — Andate in centro? / Vanno in centro?

Senza contrasto, sono più naturali Voy en coche e Va en tren.

Destinazione: ir a + luogo

La struttura di base è:

soggetto + ir coniugato + a + destinazione

  • Voy a Madrid. — Vado a Madrid.
  • Vamos a España. — Andiamo in Spagna.
  • Van a la oficina. — Vanno in ufficio.

Quando a è seguita dall’articolo maschile singolare el, le due parole si uniscono obbligatoriamente in al:

  • a + el parque → al parque
  • a + el trabajo → al trabajo

Non c’è invece contrazione con la, los o las: a la playa, a los museos, a las montañas. Inoltre non si contrae a davanti al pronome él: Voy a él (“Vado da lui / Mi rivolgo a lui”), non al.

Alcuni luoghi compaiono spesso senza articolo. È normale dire ir a casa, ir a clase e, in molti contesti, ir a misa. Si dice invece ir al trabajo, ir a la escuela e ir a la universidad. Quest’ultimo contrasto merita attenzione: l’italiano “andare a scuola” non corrisponde parola per parola allo spagnolo ir a la escuela.

Per chiedere la destinazione si usa ¿Adónde...? o anche ¿A dónde...?:

  • ¿Adónde vas? — Dove vai?
  • ¿A dónde van ustedes? — Dove andate? / Dove vanno?

Entrambe le grafie sono corrette. L’accento di adónde/dónde è necessario nelle domande dirette e indirette: No sé adónde va (“Non so dove va”).

Mezzo di trasporto e modo di spostarsi

Per il mezzo di trasporto si usa di solito en:

  • ir en coche — andare in auto
  • ir en tren — andare in treno
  • ir en autobús — andare in autobus
  • ir en bicicleta — andare in bicicletta

L’eccezione quotidiana più importante è ir a pie, “andare a piedi”. Con un mezzo concreto identificato, è possibile usare altre costruzioni: ir en el coche de Ana significa “andare con l’auto di Ana”. Per il livello iniziale, però, il modello più utile da memorizzare è en + mezzo, senza articolo.

Ir a + infinito: intenzioni e futuro vicino

L’infinito è la forma del verbo che si trova nel dizionario, come comer, estudiar o salir. La costruzione seguente è frequentissima:

ir al presente + a + infinito

Persona Struttura Esempio
yo voy a + infinito Voy a llamar. — Telefonerò.
vas a + infinito Vas a estudiar. — Studierai.
él / ella / usted va a + infinito Va a llover. — Pioverà.
nosotros/as vamos a + infinito Vamos a salir. — Usciremo.
vosotros/as vais a + infinito Vais a llegar tarde. — Arriverete tardi.
ellos / ellas / ustedes van a + infinito Van a viajar. — Viaggeranno.

Questa costruzione presenta un piano, un’intenzione o una previsione percepita come vicina o concreta. Non occorre sempre tradurla con “stare per”: Mañana voy a trabajar può essere semplicemente “Domani lavorerò”. La preposizione a resta obbligatoria e il secondo verbo non si coniuga: Vamos a comer, non vamos a comemos.

Attenzione alla differenza tra le due strutture, che possono anche comparire insieme:

  • Voy a la estación. — Vado alla stazione. (a + luogo)
  • Voy a comprar un billete. — Comprerò un biglietto. (a + infinito)
  • Voy a ir a la estación. — Andrò alla stazione. (ir a + infinito, poi a + luogo)

Negazioni e domande

Per negare, basta mettere no davanti alla forma coniugata:

  • No voy al gimnasio hoy. — Oggi non vado in palestra.
  • No vamos a salir esta noche. — Non usciremo stasera.

Nelle domande non serve un ausiliare. L’intonazione e i punti interrogativi mostrano che si tratta di una domanda:

  • ¿Vas al mercado? — Vai al mercato?
  • ¿Qué vais a hacer mañana? — Che cosa farete domani?

Esempi nel contesto

Spagnolo Italiano Nota
Voy al trabajo todos los días. Vado al lavoro tutti i giorni. Abitudine; a + el = al.
¿Adónde vas después de clase? Dove vai dopo la lezione? Domanda sulla destinazione.
Vamos a la playa este sábado. Andiamo in spiaggia questo sabato. Destinazione con a la.
Clara va a México por trabajo. Clara va in Messico per lavoro. In spagnolo anche i paesi richiedono normalmente a.
Mis padres van en tren. I miei genitori vanno in treno. Mezzo di trasporto con en.
Hoy voy a pie porque hace buen tiempo. Oggi vado a piedi perché c’è bel tempo. Espressione fissa a pie.
¿Usted va al aeropuerto? Lei va all’aeroporto? Forma di cortesia con va.
No vamos al restaurante; comemos en casa. Non andiamo al ristorante; mangiamo a casa. Negazione del movimento.
Voy a comer dentro de diez minutos. Mangerò tra dieci minuti. Azione futura imminente.
¿Qué vas a hacer esta noche? Che cosa farai stasera? Domanda su un programma.
Parece que va a llover. Sembra che pioverà. Previsione basata sulla situazione presente.
Elena y Pablo van a vivir juntos. Elena e Pablo andranno a vivere insieme. Piano futuro.
No voy a comprarlo: es demasiado caro. Non lo comprerò: è troppo caro. Intenzione negativa.
Vamos a tomar un café. Andiamo a prendere un caffè. Può essere un programma o una proposta.
Voy a ir a Sevilla en abril. Andrò a Siviglia ad aprile. Voy a ir è corretto, anche se ripete il verbo.

Errori comuni

Usare una preposizione italiana davanti alla destinazione

  • Sbagliato: Voy en España.
  • Corretto: Voy a España.
  • Perché: con una destinazione, lo spagnolo usa normalmente ir a, anche quando in italiano si dice “andare in”. En España indica invece posizione: “in Spagna”.

Dimenticare la contrazione al

  • Sbagliato: Vamos a el museo.
  • Corretto: Vamos al museo.
  • Perché: davanti all’articolo el, a + el diventa obbligatoriamente al.

Omettere a prima dell’infinito

  • Sbagliato: Voy comer ahora.
  • Corretto: Voy a comer ahora.
  • Perché: il futuro vicino richiede tutti e tre gli elementi: una forma di ir, a e l’infinito.

Coniugare anche il secondo verbo

  • Sbagliato: Vamos a comemos fuera.
  • Corretto: Vamos a comer fuera.
  • Perché: solo ir cambia secondo la persona; il verbo che esprime l’azione resta all’infinito.

Trattare ir come un normale verbo in -ir

  • Sbagliato: Yo iro al centro.
  • Corretto: Yo voy al centro.
  • Perché: il presente è irregolare e va memorizzato. Le forme non seguono il modello di verbi regolari come vivir.

Evitare una ripetizione che in realtà è corretta

  • Sbagliato: sostituire sempre Voy a ir a Madrid perché sembra ripetitivo.
  • Corretto: Voy a ir a Madrid mañana.
  • Perché: il primo voy a segnala il futuro; ir è l’azione futura; la seconda a introduce Madrid. La frase è del tutto naturale.

Note d’uso

Il presente di ir può indicare sia ciò che accade adesso sia un’abitudine. Voy al supermercado può voler dire “Sto andando al supermercato” nel contesto immediato oppure “Vado al supermercato” come comportamento abituale. Il contesto o espressioni come ahora e todos los sábados chiariscono il significato.

La forma vamos a + infinito ha due letture molto comuni. Può descrivere un programma, come Vamos a cenar a las ocho (“Ceneremo alle otto”), oppure invitare e incoraggiare: ¡Vamos a bailar! (“Balliamo!”). Anche ¡Vamos! da solo può significare “Andiamo!”, “Forza!” o “Dai!”, secondo la situazione e l’intonazione.

Per parlare di attività si incontrano espressioni che non seguono semplicemente a + luogo: ir de compras (“andare a fare acquisti”), ir de vacaciones (“andare in vacanza”), ir de viaje (“essere/andare in viaggio”). Sono combinazioni frequenti da imparare come unità.

Oltre le basi

Le distinzioni seguenti non sono indispensabili per iniziare, ma diventano utili man mano che si progredisce.

Ir e irse

Irse è un verbo pronominale, cioè accompagnato da particelle come me, te, se, nos, os. Spesso mette a fuoco il fatto di andarsene o lasciare un luogo:

  • Voy al trabajo. — Vado al lavoro.
  • Me voy del trabajo. — Me ne vado dal lavoro.
  • Nos vamos a las diez. — Ce ne andiamo alle dieci.

La differenza non è sempre traducibile con una parola diversa, ma irse richiama più chiaramente la partenza. Per indicare il luogo da cui ci si allontana si usa spesso de: Se va de casa (“Se ne va di casa”).

Ir + gerundio

Con il gerundio (una forma come aprendiendo, che presenta un’azione nel suo svolgimento), ir può indicare uno sviluppo graduale:

  • Voy entendiendo mejor. — Capisco sempre meglio / Comincio pian piano a capire.
  • La situación va cambiando. — La situazione sta cambiando gradualmente.

Non è lo stesso di ir a + infinito: va a cambiar annuncia un cambiamento futuro, mentre va cambiando descrive un cambiamento già in corso e progressivo.

Altre preposizioni di direzione

A presenta la destinazione normale, ma non è l’unica possibilità. Ir hacia el norte significa “andare verso nord” e sottolinea la direzione; ir hasta la plaza significa “andare fino alla piazza” e mette in rilievo il punto finale. In alcuni contesti ir para Madrid indica che qualcuno è diretto verso Madrid, spesso con una sfumatura di orientamento o partenza. Queste alternative aggiungono un significato specifico: non annullano la regola iniziale ir a + destinazione.

Ir bien/mal e altri significati estesi

Ir non descrive soltanto un movimento fisico. Può riferirsi all’andamento di qualcosa o alla sua adeguatezza:

  • El examen va bien. — L’esame sta andando bene.
  • ¿Cómo va el trabajo? — Come va il lavoro?
  • Esta chaqueta te va bien. — Questa giacca ti sta bene.

Sono estensioni molto comuni del significato di “andare” e in parte ricordano usi italiani come “Come va?”. La costruzione precisa, però, va osservata frase per frase.

Consigli per lo studio

  1. Ripeti le forme con un ritmo fisso: voy, vas, va; vamos, vais, van. Poi abbina subito ogni forma a una destinazione diversa: voy a casa, vas al centro, va a clase....
  2. Allena separatamente le due strutture con a. Scrivi cinque frasi con un luogo (Vamos a Granada) e cinque con un infinito (Vamos a cocinar). Infine combinale: Vamos a ir a Granada.
  3. Confronta consapevolmente le preposizioni. Quando in italiano dici “a”, “in” o “al”, chiediti quale forma richiede lo spagnolo. Crea una piccola lista personale: “in Spagna” → a España, “a scuola” → a la escuela, “a casa” → a casa.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Verbi regolari in -AR — aiuta a riconoscere persone, pronomi e funzionamento generale del presente, così da vedere con chiarezza l’irregolarità di ir.
  • Passo successivo: Futuro prossimo con ir a + infinito — approfondisce programmi, intenzioni e previsioni espresse con questa costruzione.

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I verbi regolari in -AR in spagnoloA1

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