Il Partizip I come aggettivo in tedesco
Partizip I als Adjektiv
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In breve
Il Partizip I si forma, di regola, aggiungendo -d all'infinito: schlafen → schlafend. Davanti a un nome funziona come un aggettivo e riceve quindi la normale desinenza aggettivale: das schlafende Kind, mit einem schlafenden Kind. Esprime soprattutto un'azione attiva e contemporanea: das schlafende Kind equivale a das Kind, das schläft.
Panoramica
Il Partizip I, chiamato anche Partizip Präsens, è una forma del verbo che presenta l'azione come in corso. Un participio è una forma verbale che può assumere funzioni tipiche di un aggettivo; un infinito è invece la forma base del verbo, come schlafen «dormire» o kommen «venire». In tedesco il Partizip I è molto regolare: dall'infinito si ottengono schlafend, kommend, wartend e così via.
Quando questa forma precede un nome (la parola che indica una persona, una cosa o un'idea), diventa un attributo e si declina: der kommende Zug, eine überraschende Nachricht, die wartenden Fahrgäste. La declinazione è il cambiamento della desinenza in base a genere, numero, articolo e caso; il caso segnala il ruolo del gruppo nominale nella frase, per esempio soggetto, oggetto o complemento retto da una preposizione.
Il nucleo della regola si affronta al livello B2 perché combina morfologia verbale e declinazione aggettivale. Per un italofono, la difficoltà principale non è formare -d, ma ricordare che dopo questa -d va ancora aggiunta una desinenza. Inoltre, l'italiano preferisce spesso una relativa: das schlafende Kind non va pensato come «il dormendo bambino», bensì come «il bambino che dorme».
Come funziona
1. Formazione del Partizip I
La formula di base è:
infinito + d = Partizip I
| Infinito | Partizip I | Significato di base |
|---|---|---|
| schlafen | schlafend | che dorme, mentre dorme |
| kommen | kommend | che viene, in arrivo |
| überraschen | überraschend | che sorprende, sorprendente |
| arbeiten | arbeitend | che lavora |
| lächeln | lächelnd | che sorride |
| wandern | wandernd | che cammina, che fa un'escursione |
| sein | seiend | essendo, che è |
| tun | tuend | facendo, che fa |
Con i verbi in -eln e -ern la grafia riflette la normale forma dell'infinito: lächeln → lächelnd, wandern → wandernd. Le forme da conoscere separatamente sono soprattutto sein → seiend e tun → tuend. Nella pratica, seiend è raro nell'uso quotidiano e compare più facilmente in testi formali o filosofici.
Il Partizip I non indica da solo una persona o un tempo grammaticale. wartend può riferirsi a una persona, a più persone o a una situazione passata, presente o futura; sono il nome e il contesto a fornire queste informazioni.
2. Davanti al nome: tema participiale più desinenza
Il Partizip I non sostituisce la desinenza dell'aggettivo. Prima si forma il tema participiale, poi si aggiunge la desinenza richiesta:
infinito + d + desinenza aggettivale
- schlafen + d + e → das schlafende Kind
- kommen + d + en → mit dem kommenden Zug
- überraschen + d + e → eine überraschende Nachricht
- warten + d + er → wartender Fahrgast
La terminazione visibile può quindi essere -de, -der, -des, -den, -dem oppure -ende, -ender e simili, secondo la forma del verbo e la desinenza. Non bisogna imparare un nuovo sistema: si applicano le stesse regole degli altri aggettivi attributivi.
3. Dopo l'articolo determinativo
Dopo der, die, das e forme equivalenti, il Partizip I segue la declinazione debole degli aggettivi. Nominativo significa qui il caso del soggetto; accusativo quello del complemento oggetto diretto (la persona o cosa direttamente coinvolta dall'azione); dativo è spesso il caso retto da certe preposizioni o usato per il destinatario; genitivo esprime soprattutto appartenenza o relazione.
| Caso | Maschile | Femminile | Neutro | Plurale |
|---|---|---|---|---|
| Nominativo | der wartende Mann | die wartende Frau | das wartende Kind | die wartenden Gäste |
| Accusativo | den wartenden Mann | die wartende Frau | das wartende Kind | die wartenden Gäste |
| Dativo | dem wartenden Mann | der wartenden Frau | dem wartenden Kind | den wartenden Gästen |
| Genitivo | des wartenden Mannes | der wartenden Frau | des wartenden Kindes | der wartenden Gäste |
Come per gli aggettivi normali, dopo l'articolo determinativo prevale -en. La desinenza -e compare soltanto al nominativo singolare di tutti e tre i generi e all'accusativo singolare femminile e neutro.
4. Dopo ein e senza articolo
Dopo ein, eine, kein o un possessivo, la desinenza segue la declinazione mista:
| Struttura | Esempio | Spiegazione |
|---|---|---|
| ein + nominativo maschile | ein kommender Zug | -er segnala il maschile |
| eine + nominativo femminile | eine überraschende Nachricht | desinenza -e |
| ein + nominativo neutro | ein schlafendes Kind | -es segnala il neutro |
| einen + accusativo maschile | einen wartenden Kunden | desinenza -en |
| mit einem + dativo | mit einem lächelnden Kollegen | desinenza -en |
Senza articolo, è l'aggettivo-participio a portare più chiaramente le informazioni grammaticali: kommender Zug, kochendes Wasser, wartende Gäste, mit kochendem Wasser. Anche qui le desinenze sono esattamente quelle della declinazione aggettivale forte.
5. Significato attivo e contemporaneo
Il Partizip I ha normalmente valore attivo: il nome compie l'azione espressa dal verbo.
- der bellende Hund = il cane che abbaia
- die singenden Kinder = i bambini che cantano
- ein fallender Preis = un prezzo che scende
L'azione è inoltre presentata come contemporanea alla situazione di riferimento. In Gestern sahen wir die im Garten spielenden Kinder, i bambini stavano giocando nel momento in cui li abbiamo visti. La forma spielenden non è né presente né passata di per sé: il passato è dato da sahen e da gestern.
Una buona verifica consiste nel trasformare l'attributo in una proposizione relativa, cioè una frase introdotta da «che»:
- die im Garten spielenden Kinder → die Kinder, die im Garten spielten
- der morgen abfahrende Zug → der Zug, der morgen abfährt
Il tempo della relativa si adatta al contesto; il Partizip I rimane formalmente uguale.
6. Uso attributivo, predicativo e avverbiale
Davanti al nome l'uso è attributivo e richiede una desinenza: ein lachendes Kind. Se la forma descrive il modo in cui avviene un'azione, l'uso è avverbiale e non c'è desinenza: Das Kind kam lachend herein «Il bambino è entrato ridendo».
Dopo sein l'impiego produttivo è molto più limitato. Frasi come Das Kind ist schlafend sono possibili in contesti particolari, ma nel tedesco comune si preferisce Das Kind schläft. Al contrario, participi ormai sentiti come veri aggettivi sono del tutto naturali: Der Film ist spannend, Die Nachricht ist überraschend. In questa posizione predicativa l'aggettivo resta invariato.
Esempi nel contesto
| Tedesco | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Das schlafende Kind liegt im Wagen. | Il bambino che dorme è nel passeggino. | Nominativo neutro dopo das |
| Der kommende Zug fährt nach Hamburg. | Il treno in arrivo va ad Amburgo. | Nominativo maschile dopo der |
| Sie bekam eine überraschende Nachricht. | Ha ricevuto una notizia sorprendente. | Accusativo femminile dopo eine |
| Wir hörten die singenden Kinder im Hof. | Abbiamo sentito i bambini che cantavano nel cortile. | Accusativo plurale; il passato dipende da hörten |
| Bitte stören Sie den arbeitenden Techniker nicht. | Per favore, non disturbi il tecnico che sta lavorando. | Accusativo maschile dopo den |
| Er half einer weinenden Frau. | Ha aiutato una donna che piangeva. | Dativo femminile dopo einer |
| Mit kochendem Wasser geht es schneller. | Con l'acqua bollente si fa prima. | Senza articolo, dativo neutro |
| Die fallenden Temperaturen überraschten niemanden. | Il calo delle temperature non sorprese nessuno. | Letteralmente «le temperature che scendono» |
| Das schnell fahrende Auto war kaum zu sehen. | L'auto che procedeva veloce si vedeva appena. | Un avverbio modifica il participio |
| Die in Berlin lebende Autorin liest heute Abend. | L'autrice che vive a Berlino terrà una lettura questa sera. | Gruppo participiale esteso |
| Ein gut funktionierendes System spart Zeit. | Un sistema che funziona bene fa risparmiare tempo. | Nominativo neutro dopo ein |
| Die Reisenden warteten am Bahnsteig. | I viaggiatori aspettavano sul marciapiede. | Participio sostantivato, scritto con la maiuscola |
| Lachend öffnete er die Tür. | Ridendo aprì la porta. | Uso avverbiale senza desinenza |
Errori comuni
1. Dimenticare la desinenza aggettivale
- Errato: das schlafend Kind
- Corretto: das schlafende Kind
- Perché: schlafend è solo il tema participiale. Davanti al nome occorre aggiungere la desinenza prevista dalla declinazione dell'aggettivo.
2. Aggiungere ge- come nel Partizip II
- Errato: das geschlafende Kind
- Corretto: das schlafende Kind
- Perché: il Partizip I si forma con infinito + -d e non prende ge-. Geschlafen è il Partizip II di schlafen e serve in costruzioni diverse.
3. Copiare il gerundio italiano davanti al nome
- Errato: interpretare der wartende Mann parola per parola come «l'uomo aspettando».
- Corretto: «l'uomo che aspetta» oppure, secondo il contesto, «l'uomo in attesa».
- Perché: il tedesco usa produttivamente il participio davanti al nome; l'italiano ricorre spesso a una relativa o a un'espressione nominale.
4. Attribuire al participio il tempo della frase
- Errato: pensare che spielend significhi sempre «che gioca» al presente.
- Corretto: Gestern sah ich die spielenden Kinder significa «Ieri vidi i bambini che giocavano».
- Perché: il Partizip I esprime contemporaneità rispetto al contesto, non un presente cronologico fisso.
5. Confondere chi compie e chi subisce l'azione
- Errato: usare die öffnende Tür per indicare semplicemente «la porta aperta».
- Corretto: die sich öffnende Tür è la porta che si sta aprendo; die geöffnete Tür è la porta aperta.
- Perché: il Partizip I ha normalmente valore attivo e in corso, mentre il Partizip II esprime spesso un risultato o un valore passivo.
6. Usare una forma predicativa poco naturale
- Poco naturale nel parlato comune: Der Mann ist wartend.
- Naturale: Der Mann wartet.
- Perché: con un'azione occasionale il tedesco preferisce di solito il verbo coniugato. Dopo sein sono naturali soprattutto forme lessicalizzate come spannend o überzeugend.
Note d'uso
Il Partizip I attributivo è comune sia nella lingua generale sia nei testi informativi: steigende Preise, fehlende Unterlagen, laufende Kosten, die folgende Frage. Permette di condensare una relativa e rende il gruppo nominale compatto. In italiano la traduzione più naturale cambia spesso a seconda del lessico: steigende Preise può essere «prezzi in aumento», laufende Kosten «costi correnti» e die folgende Frage «la domanda seguente».
Nella conversazione, un attributo breve come ein schreiendes Baby o kochendes Wasser è del tutto normale. Le catene lunghe, invece, appartengono soprattutto alla lingua scritta, tecnica, amministrativa o giornalistica. Die seit Monaten in der Innenstadt arbeitende Gruppe è corretto, ma nel parlato si preferisce spesso die Gruppe, die seit Monaten in der Innenstadt arbeitet.
Alcune forme si sono stabilizzate come aggettivi e il legame con un'azione concreta è meno immediato: spannend «avvincente», dringend «urgente», bedeutend «importante», anstrengend «faticoso». Questi aggettivi possono comparire naturalmente dopo sein e, quando il significato lo consente, avere comparativo e superlativo: spannender, am spannendsten. Non ogni Partizip I produttivo ammette però un confronto sensato: schlafender nel senso di «più dormiente» è normalmente da evitare.
Oltre le basi: usi avanzati
Gruppi participiali estesi
Il participio può avere con sé complementi, avverbi e negazioni. Tutto il gruppo viene collocato tra l'articolo e il nome:
- die in München arbeitende Ärztin
- ein besonders schnell wachsendes Unternehmen
- eine noch immer fehlende Unterschrift
- die nicht endende Diskussion
L'ultimo elemento prima del nome è il participio declinato; gli altri elementi dipendono da esso. Per capire una costruzione lunga, conviene trovare prima articolo, participio e nome, poi ricostruire la relativa: das seit Jahren erfolgreich arbeitende Team → das Team, das seit Jahren erfolgreich arbeitet.
Contrasto con il Partizip II
Il contrasto più utile è tra processo attivo e risultato compiuto. Non è una regola assoluta per tutti i verbi, ma funziona bene come orientamento iniziale.
| Partizip I | Partizip II | Differenza |
|---|---|---|
| kochendes Wasser | gekochtes Wasser | acqua che bolle / acqua fatta bollire |
| die sich öffnende Tür | die geöffnete Tür | porta che si sta aprendo / porta aperta |
| der schreibende Student | der geschriebene Text | studente che scrive / testo scritto |
| steigende Preise | gestiegene Preise | prezzi in aumento / prezzi ormai aumentati |
Il Partizip II non è sempre passivo: con alcuni verbi intransitivi può indicare un'azione attiva già conclusa, come die angekommenen Gäste «gli ospiti arrivati». Per questo è meglio chiedersi se il nome è coinvolto in un processo in corso o in una situazione già risultante, invece di applicare meccanicamente l'opposizione attivo/passivo.
Participi sostantivati
Come gli altri aggettivi, anche il Partizip I può diventare un sostantivo, cioè essere usato al posto del nome. In tal caso prende la maiuscola, ma conserva la declinazione aggettivale:
- der Reisende, die Reisende, die Reisenden — il viaggiatore, la viaggiatrice, i viaggiatori
- ein Studierender, eine Studierende — uno studente, una studentessa
- die Wartenden — coloro che aspettano
Queste forme sono frequenti nella segnaletica, nell'amministrazione e nel linguaggio inclusivo. Al plurale Studierende indica persone che studiano; nell'uso reale può essere scelto anche come denominazione generale degli studenti universitari.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma relative brevi in attributi e viceversa. Parti da der Mann, der wartet e ricava der wartende Mann. Poi cambia articolo e caso: mit dem wartenden Mann, ich sehe einen wartenden Mann.
- Lavora per coppie Partizip I/Partizip II. Confronta kochendes/gekochtes Wasser, steigende/gestiegene Preise e die sich öffnende/die geöffnete Tür. Pronuncia ogni coppia insieme a una traduzione italiana naturale, non parola per parola.
- Smonta gli attributi lunghi da destra. In una frase autentica individua prima il nome, poi il participio immediatamente precedente e infine i suoi complementi. Riscrivi tutto come relativa per controllare chi compie l'azione.
Concetti correlati
- Prerequisito: Declinazione degli aggettivi con l'articolo determinativo — fornisce le desinenze necessarie dopo der, die, das e le loro forme declinate.
- Passo successivo: Il Partizip II come aggettivo — permette di esprimere soprattutto risultati, stati compiuti e molti significati passivi.
Prerequisito
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