B1

Le domande indirette in danese

Indirekte Spørgsmål

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di danese su Settemila Lingue.

In breve

Una domanda indiretta danese si introduce con om se la risposta prevista è sì o no, oppure con un interrogativo come hvor, hvem, hvad e hvornår. Al suo interno si usa l'ordine della proposizione subordinata: niente inversione tra verbo e soggetto e, se c'è ikke, questo precede il verbo finito: Jeg ved ikke, hvorfor hun ikke kommer.

Panoramica

Le domande indirette permettono di inserire un dubbio o una richiesta di informazione dentro una frase più ampia. Invece di chiedere direttamente Hvor bor han? («Dove abita?»), si può dire Kan du fortælle mig, hvor han bor? («Puoi dirmi dove abita?»). Sono frequenti dopo verbi ed espressioni come vide («sapere»), spørge («chiedere»), fortælle («dire, spiegare»), være i tvivl om («avere dubbi su») e undre sig over («chiedersi, meravigliarsi»).

Questo argomento compare al livello B1 perché richiede di combinare due competenze: scegliere l'elemento interrogativo giusto e costruire una subordinata (una proposizione che dipende da un'altra). La difficoltà principale non è il significato, che spesso corrisponde bene all'italiano, ma l'ordine delle parole. In danese una domanda diretta presenta spesso il verbo prima del soggetto; una domanda indiretta, invece, non conserva questa inversione.

Per chi parla italiano c'è inoltre un contrasto essenziale: l'italiano se può introdurre sia una domanda indiretta sia una condizione. Il danese normalmente distingue i due usi: adopera om per «se» interrogativo e hvis per «se» condizionale.

Come funziona

Domande con risposta sì o no: om

Quando la domanda diretta non contiene una parola interrogativa e ammette come risposta «sì» o «no», nella forma indiretta si usa om, equivalente a «se» in frasi come «non so se...».

Forma danese Traduzione Struttura
Kommer hun? Viene? domanda diretta: verbo + soggetto
Jeg ved ikke, om hun kommer. Non so se viene. om + soggetto + verbo
Har de tid? Hanno tempo? domanda diretta: verbo + soggetto
Kan du spørge, om de har tid? Puoi chiedere se hanno tempo? om + soggetto + verbo

La sequenza di base è quindi:

frase reggente + om + soggetto + eventuale avverbio + verbo finito

Il verbo finito è il verbo coniugato, cioè quello che porta il tempo e concorda con la struttura della frase. In om hun ikke kan komme, per esempio, kan è il verbo finito e komme è l'infinito.

È importante non confondere om con hvis:

Danese Italiano Funzione
Jeg ved ikke, om han kommer. Non so se viene. domanda indiretta
Hvis han kommer, laver jeg kaffe. Se viene, preparo il caffè. condizione

Un controllo pratico: se la frase sottostante potrebbe essere una domanda autonoma, come Kommer han?, è probabile che serva om. Se invece significa «a condizione che», serve hvis.

Domande introdotte da un interrogativo

Se la domanda diretta contiene già una parola interrogativa, quella stessa parola introduce la subordinata; non si aggiunge om.

Interrogativo Significato abituale Esempio indiretto
hvad che cosa Jeg ved ikke, hvad hun mener. — Non so che cosa intenda.
hvem chi Kan du huske, hvem vi mødte? — Ricordi chi abbiamo incontrato?
hvor dove Fortæl mig, hvor du bor. — Dimmi dove abiti.
hvornår quando Han spurgte, hvornår vi rejser. — Ha chiesto quando partiamo.
hvorfor perché Jeg forstår ikke, hvorfor hun gik. — Non capisco perché se ne sia andata.
hvordan come Ved du, hvordan maskinen virker? — Sai come funziona la macchina?
hvilken/hvilket/hvilke quale/quali Jeg ved ikke, hvilken bog hun valgte. — Non so quale libro abbia scelto.
hvor meget/hvor mange quanto/quanti Spørg, hvor mange billetter de har. — Chiedi quanti biglietti hanno.

La sequenza normale è:

frase reggente + interrogativo + soggetto + eventuale avverbio + verbo finito

Confronta Hvor bor han? con Jeg ved, hvor han bor. Nella domanda diretta trovi bor han; in quella indiretta trovi han bor. Questa differenza rimane anche quando l'intera frase è una domanda di cortesia: Kan du fortælle mig, hvor han bor? Il primo tratto, Kan du..., è interrogativo; la subordinata hvor han bor conserva il proprio ordine.

La posizione di ikke e degli altri avverbi

Senza avverbi, l'ordine soggetto-verbo di una domanda indiretta può sembrare simile a quello italiano. La regola diventa molto più visibile con ikke («non»). Nella subordinata danese, ikke si colloca normalmente prima del verbo finito.

Tipo Danese Ordine rilevante
domanda diretta Hvorfor ringede hun ikke? verbo + soggetto + ikke
domanda indiretta Jeg ved ikke, hvorfor hun ikke ringede. soggetto + ikke + verbo
domanda diretta Kan han stadig komme? verbo + soggetto + stadig
domanda indiretta Ved du, om han stadig kan komme? soggetto + stadig + verbo

Lo stesso principio riguarda avverbi frasali comuni come aldrig («mai»), altid («sempre»), stadig («ancora») e måske («forse»), anche se la loro posizione può variare per sfumature di significato o stile. Per costruire una forma neutra e sicura, pensa allo schema soggetto + avverbio + verbo finito: om hun aldrig har været der («se non sia mai stata lì»).

Quando hvem o hvad è il soggetto: der

C'è un caso importante in cui non compare un soggetto espresso subito dopo l'interrogativo. Se hvem, hvad o un gruppo interrogativo è esso stesso il soggetto, nella domanda indiretta si inserisce normalmente der.

Danese Italiano Analisi
Ved du, hvem der kommer? Sai chi viene? hvem è il soggetto
Ved du, hvem hun inviterede? Sai chi ha invitato lei? hun è il soggetto; hvem è il complemento
Jeg forstår ikke, hvad der skete. Non capisco che cosa sia successo. hvad è il soggetto logico dell'evento
Kan du se, hvilken bus der kører til centrum? Riesci a vedere quale autobus va in centro? hvilken bus è il soggetto

Qui der non significa «lì»: è un elemento grammaticale che occupa la posizione del soggetto nella subordinata. Per capire se serve, chiediti chi compie l'azione. In hvem hun inviterede, a invitare è hun, quindi non si aggiunge der. In hvem der kommer, invece, la persona indicata da hvem è proprio chi viene.

Punteggiatura e punto interrogativo

Il segno finale dipende dalla frase completa, non dalla presenza di una domanda nascosta al suo interno:

  • Jeg ved ikke, hvor han bor. è un'affermazione e termina con il punto.
  • Ved du, hvor han bor? è una domanda e termina con il punto interrogativo.
  • Fortæl mig, hvor han bor. è una richiesta all'imperativo e termina normalmente con il punto.

In danese esistono due convenzioni ammesse per la virgola prima delle subordinate: con lo startkomma la virgola viene messa prima della subordinata; senza startkomma spesso si omette. Molti testi usano Jeg ved ikke, om hun kommer, ma si incontra anche Jeg ved ikke om hun kommer. La cosa più importante nello scritto curato è seguire con coerenza una sola convenzione.

Esempi nel contesto

Danese Italiano Nota
Jeg ved ikke, om hun kommer. Non so se viene. domanda sì/no con om
Kan du fortælle mig, hvor han bor? Puoi dirmi dove abita? la frase completa è interrogativa
Han spurgte, hvornår vi rejser. Ha chiesto quando partiamo. hvornår introduce la subordinata
Jeg undrer mig over, hvorfor hun ikke ringede. Mi chiedo perché non abbia telefonato. ikke precede il verbo finito
Vi skal finde ud af, om butikken stadig er åben. Dobbiamo scoprire se il negozio è ancora aperto. stadig precede er
Hun kan ikke huske, hvad mødet handler om. Non ricorda di che cosa tratta la riunione. preposizione alla fine, uso naturale
Ved du, hvem der har nøglen? Sai chi ha la chiave? hvem è il soggetto, quindi compare der
Jeg vil gerne vide, hvem du talte med. Vorrei sapere con chi hai parlato. du è il soggetto
Spørg ham, hvilken vej vi skal tage. Chiedigli quale strada dobbiamo prendere. gruppo interrogativo con hvilken
Det afhænger af, hvor meget det koster. Dipende da quanto costa. quantità con hvor meget
Ingen ved, hvad der skete bagefter. Nessuno sa che cosa sia successo dopo. hvad der con valore di soggetto
Kan I sige mig, om toget er forsinket? Potete dirmi se il treno è in ritardo? richiesta cortese
Hun var i tvivl om, hvordan hun skulle svare. Non sapeva bene come rispondere. in danese si esplicita spesso hun skulle
Vi diskuterede, hvorvidt planen var realistisk. Abbiamo discusso se il piano fosse realistico. hvorvidt è più formale

Errori comuni

Conservare l'inversione della domanda diretta

  • Errato: Jeg ved ikke, hvor bor han.
  • Corretto: Jeg ved ikke, hvor han bor.
  • Perché: dopo hvor in una domanda indiretta si usa l'ordine della subordinata: soggetto prima del verbo.

Mettere ikke dopo il verbo finito

  • Errato: Jeg forstår ikke, hvorfor hun ringede ikke.
  • Corretto: Jeg forstår ikke, hvorfor hun ikke ringede.
  • Perché: nella subordinata ikke precede il verbo finito. L'ordine della domanda diretta Hvorfor ringede hun ikke? non va copiato.

Usare hvis al posto di om

  • Errato: Jeg ved ikke, hvis bussen kommer.
  • Corretto: Jeg ved ikke, om bussen kommer.
  • Perché: qui «se» introduce una domanda sì/no. Hvis serve invece a esprimere una condizione: Hvis bussen kommer, tager vi den.

Aggiungere om davanti a un interrogativo

  • Errato: Kan du sige, om hvor stationen er?
  • Corretto: Kan du sige, hvor stationen er?
  • Perché: hvor introduce già la domanda indiretta. Om si usa solo quando manca un altro interrogativo.

Dimenticare der quando l'interrogativo è il soggetto

  • Errato: Ved du, hvem kommer?
  • Corretto: Ved du, hvem der kommer?
  • Perché: quando hvem rappresenta chi compie l'azione, la subordinata richiede normalmente der.

Usare automaticamente l'infinito come in italiano

  • Errato: Jeg ved ikke, hvad gøre.
  • Corretto: Jeg ved ikke, hvad jeg skal gøre.
  • Perché: dove l'italiano dice «non so che cosa fare», il danese usa molto spesso un soggetto espresso e skal + infinito: letteralmente, «che cosa devo fare».

Note d'uso

Le domande indirette sono un mezzo comune per rendere una richiesta meno brusca. Hvor er toilettet? è del tutto corretto e neutro; Kan du fortælle mig, hvor toilettet er? crea una cornice più cortese. Tuttavia la cortesia non cambia l'ordine interno: si dice sempre hvor toilettet er, non hvor er toilettet.

Nel parlato sono frequenti espressioni come Ved du... («Sai...»), Kan du huske... («Ricordi...»), Jeg ved ikke... («Non so...»), Jeg er ikke sikker på... («Non sono sicuro...»), Jeg vil gerne vide... («Vorrei sapere...»), finde ud af... («scoprire, capire») e spørge om... («chiedere se/riguardo a»). Impararle come blocchi aiuta a produrre spontaneamente la struttura corretta.

Con spørge occorre osservare il significato. Han spurgte om prisen significa «ha chiesto il prezzo» e qui om è una preposizione legata al nome. In Han spurgte, om prisen var rigtig («ha chiesto se il prezzo fosse giusto»), invece, om introduce una vera domanda indiretta completa.

Nello stile neutro la preposizione rimane spesso alla fine: Jeg ved ikke, hvem hun taler med («non so con chi parli»). La variante Jeg ved ikke, med hvem hun taler è possibile, ma suona più formale e sorvegliata. Per la conversazione quotidiana, la prima costruzione è normalmente la scelta più naturale.

Oltre le basi / Uso avanzato

Hvorvidt e le alternative esplicite

Hvorvidt può sostituire om nelle domande indirette sì/no, soprattutto nello scritto formale, amministrativo o argomentativo: Rapporten undersøger, hvorvidt ordningen virker («Il rapporto esamina se il sistema funzioni»). Nella conversazione quotidiana om è in genere più semplice e naturale.

Quando si vogliono mettere in evidenza due possibilità, si può usare om ... eller ej («se... oppure no») oppure hvorvidt ... eller ej:

  • Vi må beslutte, om vi vil fortsætte eller ej. — Dobbiamo decidere se vogliamo continuare oppure no.
  • Det er uklart, hvorvidt aftalen gælder eller ej. — Non è chiaro se l'accordo sia valido oppure no.

Domanda indiretta e discorso indiretto

Una domanda indiretta può anche riferire una domanda pronunciata in precedenza: Han spurgte: “Har du tid?” può diventare Han spurgte, om jeg havde tid. In questo passaggio possono cambiare i pronomi, i riferimenti temporali e talvolta il tempo verbale. Non è però la forma interrogativa, da sola, a imporre sempre un arretramento meccanico dei tempi: il parlante sceglie il tempo in base al momento e alla validità dell'informazione.

Per esempio, Han spurgte, hvornår vi rejser presenta la partenza come ancora futura o programmata rispetto al momento in cui si parla. Han spurgte, hvornår vi rejste può invece collocarsi in un racconto al passato. Questo uso appartiene anche allo studio più ampio del discorso indiretto.

Interrogativi complessi

L'elemento iniziale può essere un intero gruppo, non soltanto una parola: hvor lang tid («quanto tempo»), hvor ofte («quanto spesso»), hvilken slags («che tipo di»), hvor langt væk («quanto lontano»). Tutto il gruppo resta davanti alla subordinata:

  • Ved du, hvor lang tid turen tager? — Sai quanto dura il viaggio?
  • Hun spurgte, hvilken slags kaffe vi foretrak. — Ha chiesto che tipo di caffè preferissimo.
  • Jeg kan ikke huske, hvor ofte bussen kører. — Non ricordo con quale frequenza passi l'autobus.

La regola fondamentale non cambia: dopo il gruppo interrogativo viene la struttura subordinata, non l'ordine di una domanda diretta.

Consigli per esercitarsi

  1. Trasforma coppie di frasi. Parti da una domanda diretta, per esempio Hvor arbejder hun?, e inseriscila dopo tre cornici diverse: Jeg ved ikke..., Kan du fortælle mig..., Han spurgte.... Controlla ogni volta che il soggetto preceda il verbo.
  2. Evidenzia soggetto, avverbio e verbo. In frasi con ikke, aldrig o stadig, usa tre colori per riconoscere visivamente la sequenza hun + ikke + kommer. È il modo più rapido per fissare l'ordine della subordinata.
  3. Alterna italiano e danese con “se”. Crea esempi a coppie: uno interrogativo con om (Non so se viene) e uno condizionale con hvis (Se viene, mangiamo). Questo esercizio contrasta direttamente l'abitudine italiana che causa più errori.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Le proposizioni subordinate — forniscono l'ordine delle parole usato all'interno delle domande indirette.
  • Passo successivo: Il discorso indiretto — amplia la struttura per riferire domande e affermazioni, con cambi di pronomi, tempi e riferimenti contestuali.

Prerequisito

Le proposizioni subordinate in daneseA2

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