B1

Le perifrasi verbali in catalano

Perífrasis Verbals

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di catalano su Settemila Lingue.

In breve

In catalano una perifrasi verbale combina un verbo coniugato con un infinito per esprimere intenzione, obbligo, imminenza, ripetizione o la fase di un'azione. Le strutture fondamentali sono anar a + infinito, acabar de + infinito, tornar a + infinito, haver de + infinito, estar a punt de + infinito e deixar de + infinito. Si coniuga il primo verbo; l'infinito resta invariato.

Panoramica

Una perifrasi verbale è un gruppo di verbi che funziona come un'unica espressione. Il primo verbo porta le informazioni di persona e tempo; il secondo è all'infinito (la forma non coniugata, come parlar, venir o fer). Tra i due può esserci una preposizione, di solito a o de: Has de venir significa «Devi venire», mentre Acabo d'arribar significa «Sono appena arrivato».

A livello B1 queste costruzioni permettono di parlare non solo di che cosa accade, ma anche della fase o dell'atteggiamento con cui si presenta l'azione: sta per iniziare, è appena terminata, si ripete, è necessaria oppure viene interrotta. Sono frequentissime sia nella conversazione sia nello scritto.

Per chi parla italiano alcune corrispondenze sono immediate: tornar a fer ricorda «tornare a fare» e estar a punt de sortir corrisponde a «stare per uscire». Altre richiedono più attenzione. Il catalano usa haver de, non una traduzione parola per parola di «avere da» in tutti i contesti, e acabar de non significa semplicemente «finire di»: spesso equivale a «avere appena».

Come funzionano

La struttura generale è:

verbo coniugato + preposizione o locuzione + infinito

Significato Struttura catalana Esempio Resa naturale in italiano
intenzione o futuro vicino anar a + infinito Vaig a trucar-li. Sto per telefonargli / Adesso gli telefono.
azione appena compiuta acabar de + infinito Acabem d'arribar. Siamo appena arrivati.
ripetizione tornar a + infinito Torna a llegir-ho. Rileggilo / Leggilo di nuovo.
obbligo o necessità haver de + infinito Hem de marxar. Dobbiamo andare via.
imminenza estar a punt de + infinito Està a punt de ploure. Sta per piovere.
interruzione o cessazione deixar de + infinito Ha deixat de ploure. Ha smesso di piovere.

Il verbo coniugato può cambiare tempo. Per esempio, he de treballar è «devo lavorare», havia de treballar è «dovevo lavorare» e hauré de treballar è «dovrò lavorare». Non bisogna quindi imparare la perifrasi come una frase fissa: bisogna saper coniugare il primo verbo.

Anar a + infinito: intenzione e futuro vicino

Al presente, anar a + infinito presenta spesso un'intenzione, una decisione immediata o un evento prossimo:

Persona Forma di anar Esempio
jo vaig a Vaig a estudiar.
tu vas a Vas a sortir?
ell/ella/vostè va a Va a començar.
nosaltres anem a Anem a preparar el sopar.
vosaltres aneu a Aneu a veure-ho.
ells/elles/vostès van a Van a parlar amb ella.

Questa costruzione va distinta dal passato perifrastico catalano, che usa anch'esso forme di anar ma senza a: vaig estudiar significa «studiai / ho studiato», mentre vaig a estudiar significa «sto per studiare / adesso studio». Una sola preposizione cambia completamente il riferimento temporale.

Inoltre, anar a + infinito può conservare il significato concreto di movimento e scopo: Vaig a comprar pa può voler dire «Vado a comprare il pane» e, a seconda del contesto, può anche presentare l'azione come imminente. Il contesto chiarisce se l'idea principale è lo spostamento o il futuro vicino.

Acabar de + infinito: «avere appena»

Acabar de + infinito indica che un'azione è avvenuta pochissimo tempo prima. Il presente del primo verbo colloca il fatto nel passato appena trascorso:

  • Acabo de menjar — «Ho appena mangiato».
  • Acaben de telefonar — «Hanno appena telefonato».

Davanti a una vocale, de si apostrofa: d'arribar, d'obrir, d'escriure. All'imperfetto, la perifrasi segnala anteriorità immediata rispetto a un momento passato: Quan vas arribar, jo acabava de sortir («Quando sei arrivato, ero appena uscito»).

Non va confusa con acabar + nome o con altri usi lessicali di acabar, nei quali il verbo significa davvero «finire»: He acabat la feina è «Ho finito il lavoro»; Acabo de fer la feina è «Ho appena fatto il lavoro».

Tornar a + infinito: fare di nuovo

Tornar a + infinito indica la ripetizione dell'azione. In italiano può corrispondere a «tornare a», «di nuovo» o a un verbo con il prefisso ri-:

  • Ho tornaré a provar — «Ci proverò di nuovo».
  • Torna a escriure la frase — «Riscrivi la frase».

Non implica necessariamente un ritorno fisico in un luogo. In Va tornar a preguntar el preu, la persona ha semplicemente chiesto di nuovo il prezzo.

Haver de + infinito: dovere e necessità

Haver de + infinito è la costruzione standard per esprimere un obbligo, una necessità o qualcosa che ci si aspetta avvenga. Al presente, haver ha queste forme:

Persona Forma Esempio
jo he de He de decidir avui.
tu has de Has de venir.
ell/ella/vostè ha de Ha de descansar.
nosaltres hem de Hem de parlar.
vosaltres heu de Heu d'esperar.
ells/elles/vostès han de Han de pagar.

Anche qui de diventa d' davanti a vocale: he d'anar, has d'esperar. L'italiano usa quasi sempre «dovere», mentre il catalano modifica haver: havia de trucar («dovevo telefonare»), hauré d'esperar («dovrò aspettare»).

Estar a punt de + infinito: imminenza

Estar a punt de + infinito indica che manca pochissimo all'inizio dell'azione. È molto vicino all'italiano «stare per»:

  • El tren està a punt de sortir — «Il treno sta per partire».
  • Estàvem a punt de sopar — «Stavamo per cenare».

La costruzione può anche descrivere un'azione quasi avvenuta ma poi interrotta: Estava a punt de trucar-te, però vas arribar («Stavo per chiamarti, ma sei arrivato»).

Deixar de + infinito: smettere o cessare

Deixar de + infinito segnala che un'attività o una situazione non continua più:

  • He deixat de fumar — «Ho smesso di fumare».
  • La màquina ha deixat de funcionar — «La macchina ha smesso di funzionare».

Con la negazione può assumere il senso di «non mancare di» o «continuare comunque a», soprattutto in formulazioni come No deixa de ser curiós («Resta comunque curioso / Non cessa di essere curioso»). Questo uso più astratto appartiene soprattutto ai livelli avanzati.

Posizione dei pronomi

Con molte perifrasi, un pronome atono (una breve forma come ho, «lo», o em, «mi») può precedere il verbo coniugato oppure unirsi all'infinito:

  • Ho he de fer / He de fer-ho — «Devo farlo».
  • El tornaré a veure / Tornaré a veure'l — «Lo rivedrò».
  • L'acabo de veure / Acabo de veure'l — «L'ho appena visto».

Le due posizioni non vanno mescolate: si dice Ho he de fer oppure He de fer-ho, non si ripete il pronome in entrambe.

Esempi nel contesto

Catalano Italiano Nota
Vaig a estudiar una estona abans de sopar. Studio un po' prima di cena / Adesso mi metto a studiare. Intenzione immediata.
Vas a demanar el cafè o encara no? Ordini il caffè o non ancora? Decisione prossima nel parlato.
Acabo d'arribar a l'oficina. Sono appena arrivato in ufficio. Passato recentissimo.
Quan em vas escriure, acabàvem de sortir de casa. Quando mi hai scritto, eravamo appena usciti di casa. Anteriorità immediata nel passato.
Si no ho entens, torna a llegir el segon paràgraf. Se non lo capisci, rileggi il secondo paragrafo. Ripetizione richiesta.
Demà ho tornarem a intentar. Domani ci riproveremo. Ripetizione nel futuro.
Has de portar el passaport original. Devi portare il passaporto originale. Obbligo pratico.
Aquest mes hem d'estalviar una mica. Questo mese dobbiamo risparmiare un po'. Necessità condivisa.
El concert està a punt de començar. Il concerto sta per cominciare. Evento imminente.
Estava a punt de sortir quan ha sonat el telèfon. Stavo per uscire quando è squillato il telefono. Azione imminente interrotta.
La Júlia ha deixat de prendre cafè a la tarda. Júlia ha smesso di bere caffè nel pomeriggio. Abitudine interrotta.
De cop, l'ordinador va deixar de funcionar. All'improvviso il computer ha smesso di funzionare. Cessazione nel passato.
Ho has de tornar a fer amb més calma. Devi rifarlo con più calma. Due perifrasi combinate.
Estem a punt d'arribar; no cal que ens esperis fora. Stiamo per arrivare; non occorre che tu ci aspetti fuori. Imminenza e necessità negata con caldre.

Errori comuni

Omettere la preposizione a con il futuro vicino

  • Errato: Vaig estudiar ara. se si vuole dire «Adesso mi metto a studiare».
  • Corretto: Vaig a estudiar ara.
  • Perché: senza a, vaig estudiar è il passato perifrastico e significa «studiai / ho studiato».

Tradurre «ho appena» con il passato di acabar

  • Errato: He acabat d'arribar.
  • Corretto: Acabo d'arribar.
  • Perché: per un fatto appena avvenuto si usa normalmente acabar de coniugato al presente; il verbo successivo resta all'infinito.

Dimenticare l'apostrofo

  • Errato: Has de anar-hi aviat.
  • Corretto: Has d'anar-hi aviat.
  • Perché: de si apostrofa davanti a una parola che comincia per vocale: d'anar, d'esperar, d'obrir.

Usare tenir que al posto di haver de

  • Da evitare nello standard: Tinc que treballar demà.
  • Corretto: He de treballar demà.
  • Perché: tenir que è diffuso nel parlato di alcuni locutori per influenza dello spagnolo, ma la lingua standard preferisce haver de + infinito.

Coniugare anche il secondo verbo

  • Errato: Hem de marxem ara.
  • Corretto: Hem de marxar ara.
  • Perché: solo il primo verbo porta persona e tempo; dopo la preposizione serve l'infinito.

Confondere «non devi» con «non è necessario»

  • Poco chiaro: No has de venir demà.
  • Più chiaro per un divieto: No pots venir demà oppure No vinguis demà.
  • Più chiaro per assenza di necessità: No cal que vinguis demà.
  • Perché: la negazione di haver de può essere interpretata in modi diversi secondo il contesto. Per evitare ambiguità, il catalano usa spesso no cal que per «non occorre» e un imperativo negativo o no poder per un divieto.

Note d'uso

Anar a + infinito è comune per intenzioni e sviluppi immediati, soprattutto nel parlato. Tuttavia, il catalano dispone anche del futuro semplice: Demà plourà è una previsione neutra, mentre Ara va a ploure presenta la pioggia come imminente. Non conviene sostituire automaticamente ogni futuro con anar a, come accade spesso nello spagnolo colloquiale.

Con haver de, il grado di forza dipende dal contesto e dall'intonazione. Has de tastar aquest pastís! può essere un consiglio entusiasta («Devi assaggiare questa torta!»), non un vero obbligo. In istruzioni formali, norme e comunicazioni amministrative la stessa struttura esprime invece un requisito preciso.

Per dire che qualcosa è necessario senza indicare chi deve agire, è frequente caldre: Cal reservar («Occorre prenotare») oppure Cal que reservis («Occorre che tu prenoti»). Non è la stessa costruzione di haver de, ma è un'alternativa molto utile, specialmente nelle frasi negative: No cal pagar significa senza ambiguità «Non occorre pagare».

L'italiano aiuta in alcuni casi, ma può anche trarre in inganno. «Finire di leggere» corrisponde a acabar de llegir solo se acabar significa davvero portare a termine la lettura; la stessa sequenza al presente può essere capita come «avere appena letto» secondo il contesto. Se è importante sottolineare il completamento, si può rendere esplicito l'oggetto o il risultato: He acabat el llibre («Ho finito il libro»).

Oltre le basi: usi avanzati

Le perifrasi possono combinarsi, purché la sequenza rimanga chiara. In Ho has de tornar a fer, haver de esprime l'obbligo e tornar a la ripetizione: «Devi rifarlo». In Està a punt de deixar de ploure, estar a punt de segnala l'imminenza e deixar de la cessazione: «Sta per smettere di piovere».

Per riferirsi a un dovere non realizzato nel passato si incontra haver de + infinito composto. L'infinito composto è formato da haver più un participio (la forma usata nei tempi composti, come trucat):

  • Hauries d'haver trucat abans. — «Avresti dovuto telefonare prima».
  • Havia d'haver acabat a les cinc. — «Avrebbe dovuto aver finito alle cinque».

Queste forme richiedono già una buona padronanza del condizionale e dei tempi composti. A livello B1 basta riconoscerne la logica: il primo verbo presenta la necessità, l'infinito composto colloca l'azione prima di un altro momento.

Estar a punt de può comparire anche con un nome, senza formare una perifrasi verbale: Som a punt per començar significa «Siamo pronti per cominciare». Qui a punt descrive uno stato di preparazione; con a punt de + infinito, invece, si sottolinea soprattutto l'imminenza.

Infine, no deixar de + infinito può avere un valore retorico diverso dal semplice «non smettere»: No deixa de sorprendre'm equivale a «Continua a sorprendermi» o «Non manca di sorprendermi», e No deixa de ser una possibilitat significa «Resta comunque una possibilità». È un uso frequente nello scritto argomentativo e nel registro curato.

Consigli per esercitarsi

  1. Cambia il momento, non la struttura. Parti da He de treballar e trasformala in Havia de treballar e Hauré de treballar. Ripeti l'esercizio con acabar de, estar a punt de e deixar de.
  2. Associa ogni perifrasi a una domanda concreta. Che cosa stai per fare? Che cosa hai appena fatto? Che cosa devi fare? Che cosa hai smesso di fare? Rispondi ogni giorno con una frase catalana diversa.
  3. Allena i contrasti minimi. Leggi ad alta voce coppie come vaig estudiar / vaig a estudiar e he acabat la feina / acabo de fer la feina. La presenza di a o il tempo del primo verbo deve diventare immediatamente riconoscibile.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Verbi irregolari comuni — serve conoscere forme frequenti come vaig, he, has e van per costruire molte perifrasi.
  • Passo successivo: Costruzioni causative — approfondisce strutture come fer + infinito e deixar + infinito, nelle quali qualcuno fa fare o permette un'azione.

Prerequisito

Verbi irregolari comuni in catalanoA1

Concetti che si basano su questo

Altri concetti di livello B1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue

Esercitati con Perífrasis Verbals in catalano usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo catalano · B1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.

Esercitati su questo concetto