Il condizionale in catalano
Condicional
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di catalano su Settemila Lingue.
In breve
Il condizionale catalano si forma aggiungendo all'infinito le desinenze -ia, -ies, -ia, -íem, -íeu, -ien: cantaria, «canterei». Serve soprattutto per esprimere desideri, richieste cortesi, consigli e conseguenze immaginate; i verbi irregolari usano lo stesso tema del futuro: tindré → tindria, faré → faria.
Panoramica
Il condizionale (condicional in catalano) presenta un'azione non come un fatto certo, ma come desiderata, possibile oppure dipendente da una condizione: M'agradaria viatjar («Mi piacerebbe viaggiare»), Ho faria si pogués («Lo farei se potessi»). Si usa anche per attenuare richieste e consigli e per indicare un futuro visto da un momento passato.
È un argomento centrale del livello B1. La buona notizia per chi parla italiano è che molte funzioni coincidono: podries corrisponde spesso a «potresti», voldria a «vorrei» e seria a «sarebbe». Non conviene però tradurre automaticamente ogni «vorrei» o ogni «sarebbe»: bisogna osservare la struttura dell'intera frase e, soprattutto, il tempo usato dopo si.
In questa pagina il nucleo è il condizionale semplice, cioè una forma composta da una sola parola, come parlaria. Più avanti compare anche il condizionale composto, formato con hauria e un participio (la forma verbale di esempi come «fatto» o «visto»): hauria parlat, «avrei parlato».
Come funziona
La formazione regolare
Le desinenze si aggiungono all'infinito, cioè alla forma del verbo che si trova nel dizionario, come cantar, perdre o dormir. A differenza di molti tempi verbali, non si eliminano le terminazioni -ar, -er/-re o -ir.
| Persona | Desinenza | cantar | perdre | dormir |
|---|---|---|---|---|
| jo | -ia | cantaria | perdria | dormiria |
| tu | -ies | cantaries | perdries | dormiries |
| ell, ella, vostè | -ia | cantaria | perdria | dormiria |
| nosaltres | -íem | cantaríem | perdríem | dormiríem |
| vosaltres | -íeu | cantaríeu | perdríeu | dormiríeu |
| ells, elles, vostès | -ien | cantarien | perdrien | dormirien |
Solo le forme di nosaltres e vosaltres portano l'accento grafico: -íem e -íeu. Le desinenze sono uguali per tutte le coniugazioni, quindi basta imparare una sola serie.
Come avviene normalmente in catalano, il pronome soggetto si può omettere perché la desinenza indica già la persona: Viatjaria més può significare «Viaggerei di più». Il contesto chiarisce se il soggetto è jo, ell, ella o vostè, le cui forme coincidono.
I temi irregolari
Il condizionale condivide le irregolarità del futuro semplice. Se si conosce già faré, è sufficiente sostituire la desinenza del futuro: faré → faria. Queste forme non sono eccezioni isolate del condizionale, ma famiglie da imparare in coppia.
| Infinito | Futuro, 1ª persona | Condizionale, 1ª persona | Significato |
|---|---|---|---|
| ser | seré | seria | essere |
| haver | hauré | hauria | avere come ausiliare |
| fer | faré | faria | fare |
| poder | podré | podria | potere |
| saber | sabré | sabria | sapere |
| tenir | tindré | tindria | avere, tenere |
| venir | vindré | vindria | venire |
| voler | voldré | voldria | volere |
| caldre | caldrà | caldria | essere necessario |
| valer / valdre | valdré | valdria | valere |
| veure | veuré | veuria | vedere |
| viure | viuré | viuria | vivere |
Le desinenze personali restano regolari anche con questi temi: podria, podries, podria, podríem, podríeu, podrien. È quindi più utile memorizzare podr- che sei forme separate.
Le funzioni principali
Desideri e preferenze
Le formule m'agradaria + infinito e voldria + nome o infinito esprimono un desiderio in modo meno diretto:
- M'agradaria aprendre català. — Mi piacerebbe imparare il catalano.
- Voldria reservar una taula. — Vorrei prenotare un tavolo.
M'agradaria segue la costruzione di agradar: il pronome m' indica la persona che prova piacere, mentre ciò che piace determina il verbo. Con un nome plurale si usa m'agradarien: M'agradarien unes vacances més llargues («Mi piacerebbero vacanze più lunghe»).
Richieste, consigli e proposte cortesi
Il condizionale rende meno brusca una domanda o una raccomandazione:
- Podries tancar la finestra? — Potresti chiudere la finestra?
- Hauries de descansar. — Dovresti riposare.
- Aniríem a sopar fora, si et va bé. — Andremmo a cena fuori, se per te va bene.
La struttura hauria de + infinito significa spesso «dovrei» o «dovrebbe». Il condizionale attenua il consiglio, ma il tono della voce e il contesto continuano a contare.
Conseguenze ipotetiche
In una frase con si, il condizionale compare normalmente nella conseguenza, non nella parte introdotta da si:
si + congiuntivo imperfetto → condizionale
Si pogués, ho faria. — Se potessi, lo farei.
Il congiuntivo è il modo verbale usato, fra l'altro, per presentare qui una condizione immaginata; pogués è il congiuntivo imperfetto di poder. Questa forma viene approfondita a livello B2. Per ora è importante riconoscere lo schema e non dire si podria.
Le condizioni considerate realistiche seguono invece un altro modello: Si tinc temps, ho faré («Se avrò tempo, lo farò»), con presente dopo si e futuro nella conseguenza. Non tutte le frasi italiane con «se» richiedono quindi il condizionale catalano.
Il futuro visto dal passato
Il condizionale può indicare un evento che era futuro rispetto a un momento passato:
- Va dir que vindria l'endemà. — Disse che sarebbe venuto il giorno dopo.
- Pensàvem que acabaria aviat. — Pensavamo che avrebbe finito presto.
Questa funzione è detta futuro nel passato. Non comunica necessariamente dubbio: descrive soprattutto il rapporto temporale fra due momenti.
Esempi nel contesto
| Catalano | Traduzione | Nota |
|---|---|---|
| M'agradaria viatjar més sovint. | Mi piacerebbe viaggiare più spesso. | Desiderio personale |
| Voldria un cafè amb llet, si us plau. | Vorrei un caffè con latte, per favore. | Ordinazione cortese |
| Podries ajudar-me amb aquestes caixes? | Potresti aiutarmi con queste scatole? | Richiesta gentile |
| Em podríeu enviar la factura avui? | Potreste inviarmi la fattura oggi? | Richiesta rivolta a più persone o formale |
| Jo, en el teu lloc, hi aniria amb tren. | Io, al posto tuo, ci andrei in treno. | Consiglio |
| Hauries de parlar amb la Marta. | Dovresti parlare con Marta. | Raccomandazione attenuata |
| Si pogués, ho faria ara mateix. | Se potessi, lo farei subito. | Conseguenza ipotetica |
| Si visquéssim més a prop, ens veuríem cada setmana. | Se vivessimo più vicini, ci vedremmo ogni settimana. | Situazione immaginata |
| Sense la teva ajuda, no acabaríem a temps. | Senza il tuo aiuto, non finiremmo in tempo. | Condizione implicita, senza si |
| La Laia va dir que vindria després de dinar. | Laia disse che sarebbe venuta dopo pranzo. | Futuro nel passato |
| Pensava que tindríeu més temps. | Pensavo che avreste avuto più tempo. | Aspettativa nel passato |
| Dirien que sí si els ho demanessis. | Direbbero di sì se glielo chiedessi. | Previsione ipotetica |
| Quant costaria reparar l'ordinador? | Quanto costerebbe riparare il computer? | Domanda resa meno diretta |
| M'agradarien dues entrades per a dissabte. | Mi piacerebbero due biglietti per sabato. | Agradar concorda con il plurale |
Errori comuni
Usare il condizionale dopo si
- Sbagliato: Si podria, ho faria.
- Corretto: Si pogués, ho faria.
- Perché: in un'ipotesi non reale, dopo si si usa il congiuntivo imperfetto; il condizionale va nella conseguenza. Lo schema coincide con l'italiano «se potessi, lo farei».
Dimenticare il tema irregolare
- Sbagliato: poderia, teneria, feria
- Corretto: podria, tindria, faria
- Perché: poder, tenir e fer prendono gli stessi temi irregolari del futuro: podr-, tindr- e far-.
Modellare tutte le forme sull'italiano
- Sbagliato: cantarerei o dormirei
- Corretto: cantaria o dormiria
- Perché: l'italiano ha desinenze come «-erei» e «-irei»; il catalano mantiene l'infinito e aggiunge la serie unica -ia, -ies, -ia, -íem, -íeu, -ien.
Usare il condizionale per un'abitudine passata
- Sbagliato: Quan era petit, jugaria al carrer cada dia.
- Corretto: Quan era petit, jugava al carrer cada dia.
- Perché: per un'azione abituale realmente avvenuta nel passato il catalano usa l'imperfetto indicativo, qui jugava. Il condizionale farebbe pensare a una conseguenza ipotetica o a un futuro nel passato.
Confondere m'agradaria e m'agradarien
- Sbagliato: M'agradaria unes vacances llargues.
- Corretto: M'agradarien unes vacances llargues.
- Perché: con agradar il verbo concorda con ciò che piace. Unes vacances è plurale, quindi richiede agradarien, proprio come in italiano «mi piacerebbero».
Dimenticare gli accenti di -íem e -íeu
- Sbagliato: cantariem, cantarieu
- Corretto: cantaríem, cantaríeu
- Perché: nella prima e nella seconda persona plurale l'accento grafico sulla í è obbligatorio.
Note d'uso
Il condizionale è comune sia nel parlato sia nello scritto. Con poder, voler e agradar permette di formulare una richiesta con tatto: Podries repetir-ho?, Voldria parlar amb vostè. Tuttavia, accumulare formule attenuative può risultare eccessivamente cerimonioso in una conversazione fra amici; in quel contesto sono del tutto naturali anche Em passes l'aigua? o Vols venir?.
Voldria è normale in negozi, alberghi e ristoranti, ma non è l'unica possibilità. Volia... («volevo...») viene spesso usato nel parlato come apertura cortese, per esempio Volia demanar hora per a demà («Volevo fissare un appuntamento per domani»). È un imperfetto con valore attenuativo, non un condizionale: riconoscere entrambe le strategie aiuta a capire il catalano reale.
Nelle richieste formali, vostè prende la terza persona singolare e vostès la terza plurale: Podria signar aquí? può essere rivolto cortesemente a una persona; Podrien esperar un moment? a più persone. Poiché i pronomi soggetto sono spesso omessi, la situazione e il verbo fanno capire a chi ci si rivolge.
Nel giornalismo si può incontrare il condizionale per presentare un'informazione non confermata, sul modello di «il ministro si dimetterebbe». È un uso discusso e non necessario per esprimersi bene a livello B1. Nella scrittura sorvegliata è più chiaro indicare la fonte o l'incertezza: Segons el diari, el ministre té previst dimitir («Secondo il giornale, il ministro prevede di dimettersi»).
Oltre le basi: usi avanzati
Il condizionale composto
Per parlare di una conseguenza immaginata nel passato si usa hauria + participio:
| Persona | haver al condizionale | Esempio con fer |
|---|---|---|
| jo | hauria | hauria fet |
| tu | hauries | hauries fet |
| ell, ella, vostè | hauria | hauria fet |
| nosaltres | hauríem | hauríem fet |
| vosaltres | hauríeu | hauríeu fet |
| ells, elles, vostès | haurien | haurien fet |
Ho hauria fet significa «l'avrei fatto». Nelle frasi ipotetiche complete, la parte con si usa il congiuntivo trapassato, cioè hagués/haguessis... + participio:
Si m'ho haguessis dit, t'hauria ajudat. — Se me lo avessi detto, ti avrei aiutato.
Questa struttura appartiene alle frasi condizionali complesse di livello B2. È utile riconoscerla già ora, ma conviene consolidare prima faria, podria, voldria e il modello si pogués, faria.
Condizioni espresse senza si
La condizione può rimanere implicita ed essere suggerita da un complemento o dal contesto:
- Amb més temps, ho acabaríem avui. — Con più tempo, lo finiremmo oggi.
- Jo no ho diria. — Io non lo direi [in quella situazione].
- En el teu lloc, esperaria. — Al posto tuo, aspetterei.
Queste costruzioni sono particolarmente frequenti nei consigli. Il condizionale permette di proporre una scelta senza trasformarla in un ordine.
Condizionale e discorso indiretto
Quando si riferiscono parole o pensieri collocati nel passato, un futuro originario passa spesso al condizionale:
- Discorso diretto: «Vindré demà», va dir. — «Verrò domani», disse.
- Discorso indiretto: Va dir que vindria l'endemà. — Disse che sarebbe venuto il giorno dopo.
Oltre al verbo, possono cambiare anche i riferimenti temporali: demà («domani») diventa spesso l'endemà («il giorno seguente»). Qui il condizionale non esprime cortesia né un desiderio: colloca l'evento dopo un altro punto nel passato.
Consigli per la pratica
- Impara futuro e condizionale in coppia. Prepara due colonne con tindré/tindria, podré/podria, faré/faria. In questo modo memorizzi una sola irregolarità per due tempi.
- Trasforma frasi reali in ipotesi. Parti da Tinc temps i ho faig e crea Si tingués temps, ho faria. Mantieni sempre il condizionale fuori dalla proposizione introdotta da si.
- Allena situazioni concrete. Formula cinque richieste per un albergo, un ristorante o il lavoro usando voldria, podria/podries e m'agradaria. Poi riscrivile in forma più diretta per percepire la differenza di tono.
Concetti correlati
- Prerequisito: Futuro semplice — il condizionale usa gli stessi temi regolari e irregolari.
- Approfondimento: Congiuntivo imperfetto — fornisce la forma usata dopo si nelle ipotesi non reali.
- Passo successivo: Frasi condizionali complesse — combina congiuntivo e condizionale semplice o composto.
- Uso collegato: Discorso indiretto — impiega il condizionale come futuro nel passato.
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