A1

L’articolo determinativo ال in arabo

أداة التعريف

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di arabo su Settemila Lingue.

In breve

In arabo l’articolo determinativo è الـ (al-) e si unisce graficamente alla parola: كتاب (kitāb, «un libro») diventa الكتاب (al-kitāb, «il libro»). Davanti a una lettera solare, la l si scrive ma non si pronuncia e il suono seguente si raddoppia: الشمس si legge ash-shams. Davanti a una lettera lunare, invece, la l resta udibile: القمر, al-qamar.

Panoramica

L’articolo الـ serve a rendere definito un nome, cioè a indicare una persona, una cosa o un’idea identificabile nel contesto. Un nome è una parola che designa, per esempio, una persona, un luogo o un oggetto. Così بيت (bayt) può significare «una casa» o semplicemente «casa», mentre البيت (al-bayt) significa «la casa».

È uno dei primi elementi che si incontrano al livello A1, perché compare continuamente: nei nomi di luoghi, nelle descrizioni, nei titoli e nelle frasi quotidiane. A differenza dell’italiano, l’arabo non cambia articolo in base al genere o al numero: الـ vale per «il», «lo», «la», «i», «gli» e «le». Inoltre non esiste un articolo indeterminativo separato equivalente a «un» o «una».

La difficoltà principale non è scegliere la forma scritta, che rimane sempre الـ, ma pronunciarla. Il primo suono del nome determina se la l dell’articolo si sente oppure viene assimilata, cioè si fonde con il suono successivo. La distinzione tra lettere solari e lunari riguarda dunque soprattutto la pronuncia, non l’ortografia.

Come funziona

La regola di base

L’articolo viene posto direttamente davanti al nome, senza spazio:

Nome non definito Nome definito Significato
كتاب (kitāb) الكتاب (al-kitāb) un libro → il libro
بيت (bayt) البيت (al-bayt) una casa → la casa
مدرسة (madrasa) المدرسة (al-madrasa) una scuola → la scuola
طَالِب (ṭālib) الطَّالِب (aṭ-ṭālib) uno studente → lo studente

Non occorre imparare forme diverse per maschile, femminile, singolare o plurale:

  • الولد (al-walad) — il ragazzo
  • البنت (al-bint) — la ragazza
  • الأولاد (al-awlād) — i ragazzi
  • البنات (al-banāt) — le ragazze

Nella scrittura araba ordinaria le vocali brevi e il segno di raddoppiamento sono spesso omessi. Per questo si vede normalmente الشمس, anche se in un testo vocalizzato si può trovare الشَّمْس: la shadda (il segno ّ che indica una consonante doppia) rende visibile il raddoppiamento della lettera solare.

Le lettere lunari: la l si pronuncia

Con le lettere lunari la pronuncia è regolare: si dice al- e poi il nome. Le lettere lunari sono:

Lettere lunari Esempio Lettura
أ ب ج ح خ البيت al-bayt
ع غ ف ق ك القمر al-qamar
م ه و ي المَدينة al-madīna

Anche se ا può presentarsi graficamente in forme diverse all’inizio di parola, per il principiante è utile ricordare soprattutto esempi frequenti come الأستاذ (al-ustādh, «l’insegnante») e الأب (al-ab, «il padre»).

Con una lettera lunare non si raddoppia il primo suono del nome:

  • الكتابal-kitāb, non al-kkitāb
  • القمرal-qamar, non aq-qamar
  • الجامعةal-jāmiʿa, non aj-jāmiʿa

Le lettere solari: la l si assimila

Le lettere solari sono:

ت ث د ذ ر ز س
ش ص ض ط ظ ل ن

Davanti a una di queste lettere, la l di الـ resta scritta ma non viene pronunciata. La consonante iniziale del nome si pronuncia doppia:

Forma araba Lettura Significato
الشمس ash-shams il sole
الطالب aṭ-ṭālib lo studente
الرجل ar-rajul l’uomo
الدرس ad-dars la lezione
النور an-nūr la luce
اللغة al-lugha la lingua

L’ultimo esempio è importante: poiché ل è essa stessa una lettera solare, اللغة contiene nella pronuncia una l lunga, al-lugha. Non bisogna però eliminare alcuna lettera dalla grafia.

Un modo pratico per ricordare il gruppo è notare che molte lettere solari si articolano vicino ai denti o alla parte anteriore della bocca. Questa osservazione può aiutare, ma non sostituisce la memorizzazione attraverso parole frequenti.

L’articolo anche sull’aggettivo

Un aggettivo è una parola che descrive un nome, come «grande» o «nuovo». In arabo un aggettivo posto dopo un nome definito prende a sua volta الـ:

  • البيت الكبير (al-bayt al-kabīr) — la casa grande
  • السيارة الجديدة (as-sayyāra al-jadīda) — l’auto nuova
  • الطالب المجتهد (aṭ-ṭālib al-mujtahid) — lo studente diligente

Questo doppio articolo può sembrare insolito a chi parla italiano: diciamo «la casa grande», non «la casa la grande». In arabo, però, nome e aggettivo devono concordare anche nella definitezza, cioè devono essere entrambi definiti oppure entrambi non definiti.

La presenza o l’assenza dell’articolo sull’aggettivo può cambiare la struttura della frase:

  • البيت الكبير — la casa grande
  • البيت كبير — la casa è grande

Nel secondo caso كبير non fa parte dello stesso gruppo nominale: dice qualcosa sul soggetto البيت. Questa distinzione è fondamentale e ricorre molto presto nelle frasi senza un verbo espresso equivalente a «essere» al presente.

Nessun articolo indeterminativo separato

In italiano scegliamo spesso tra «un libro» e «il libro». In arabo la differenza di base è tra assenza e presenza di الـ:

  • كتاب — un libro / libro
  • الكتاب — il libro
  • طالبة — una studentessa
  • الطالبة — la studentessa

In arabo standard pienamente vocalizzato, l’indefinitezza può essere segnalata anche dal tanwīn (una desinenza pronunciata con -n, come in كتابٌ, kitābun). Per usare correttamente l’articolo al livello A1, tuttavia, basta riconoscere che الـ e il tanwīn non si combinano sulla stessa parola.

Esempi nel contesto

Arabo Traslitterazione Traduzione Nota
الكتاب على الطاولة. al-kitāb ʿalā aṭ-ṭāwila Il libro è sul tavolo. ك è lunare; ط è solare.
الشمس ساطعة اليوم. ash-shams sāṭiʿa al-yawm Oggi il sole splende. La l si assimila a ش.
القمر جميل الليلة. al-qamar jamīl al-layla La luna è bella stasera. ق è una lettera lunare.
البيت قريب من المدرسة. al-bayt qarīb min al-madrasa La casa è vicina alla scuola. Entrambi gli articoli conservano la l.
الطالب يقرأ الدرس. aṭ-ṭālib yaqraʾ ad-dars Lo studente legge la lezione. ط e د sono lettere solari.
البنت تفتح الباب. al-bint taftaḥ al-bāb La ragazza apre la porta. ب è lunare in entrambe le parole.
نذهب إلى السوق صباحًا. nadhhab ilā as-sūq ṣabāḥan Andiamo al mercato al mattino. س raddoppia nella pronuncia.
السيارة الجديدة أمام البيت. as-sayyāra al-jadīda amāma al-bayt L’auto nuova è davanti alla casa. Nome e aggettivo sono entrambi definiti.
أحب القهوة العربية. uḥibbu al-qahwa al-ʿarabiyya Mi piace il caffè arabo. Anche l’aggettivo العربية prende l’articolo.
الرجل في المطعم. ar-rajul fī al-maṭʿam L’uomo è al ristorante. ر è solare, م è lunare.
النور قوي في هذه الغرفة. an-nūr qawiyy fī hādhihi al-ghurfa La luce è forte in questa stanza. ن è una lettera solare.
هذا هو الكتاب الجديد. hādhā huwa al-kitāb al-jadīd Questo è il libro nuovo. L’aggettivo concorda nella definitezza.

Le traslitterazioni mostrano la pronuncia dell’arabo standard. Nel parlato, le vocali e talvolta la qualità dell’articolo variano secondo la regione, ma l’opposizione tra lettere solari e lunari rimane riconoscibile.

Errori comuni

Pronunciare sempre al-

  • Errato: al-shams
  • Corretto: الشمس, ash-shams
  • Perché: ش è una lettera solare. La l scritta si assimila e la sh iniziale si pronuncia doppia.

Cancellare la ل davanti a una lettera solare

  • Errato: اشمس
  • Corretto: الشمس
  • Perché: l’assimilazione riguarda il suono, non la grafia. L’articolo continua a essere scritto con ا e ل.

Raddoppiare una lettera lunare

  • Errato: al-kkitāb
  • Corretto: الكتاب, al-kitāb
  • Perché: ك è lunare: si pronuncia chiaramente la l e non si raddoppia la k.

Lasciare indefinito l’aggettivo di un nome definito

  • Errato per «la casa grande»: البيت كبير
  • Corretto: البيت الكبير
  • Perché: البيت كبير è una frase completa e significa «la casa è grande». Per formare il gruppo «la casa grande», anche l’aggettivo deve prendere الـ.

Cercare un equivalente separato di «un» o «una»

  • Errato: aggiungere automaticamente واحد (wāḥid, «uno») davanti a ogni nome non definito.
  • Corretto: كتاب può già significare «un libro».
  • Perché: l’arabo non possiede un articolo indeterminativo separato. واحد si usa quando il numero o l’idea di «uno solo» è davvero rilevante.

Aggiungere l’articolo a tutti i nomi propri

  • Errato: المريم per il nome personale Maryam.
  • Corretto: مريم (Maryam).
  • Perché: molti nomi propri sono già definiti e non ricevono l’articolo. Esistono però nomi geografici e denominazioni che contengono الـ come parte della loro forma abituale: vanno imparati caso per caso.

Note d’uso

Nella grafia non vocalizzata, che è quella di giornali, messaggi e cartelli, l’assimilazione non è marcata: الشمس e القمر presentano visivamente lo stesso articolo. La lettura corretta dipende quindi dal riconoscimento della prima lettera del nome. Nei materiali didattici o religiosi si può vedere la shadda sulla lettera solare, come in الشَّمْس.

L’uso dell’articolo non coincide sempre parola per parola con quello italiano. L’arabo può impiegarlo per parlare in generale di una categoria, come أحب القهوة («mi piace il caffè»), ma le abitudini cambiano secondo il tipo di nome e l’espressione. Conviene imparare combinazioni complete, non applicare automaticamente la regola italiana.

Alcune parole iniziano tradizionalmente con l’articolo, soprattutto nomi di paesi, luoghi, istituzioni o persone: per esempio العراق (al-ʿIrāq). In altri nomi l’articolo non compare. Non è una differenza di genere: è parte della forma convenzionale del nome.

Nelle varietà parlate la vocale dell’articolo può suonare più vicina a el- e la traslitterazione varia. Forme come al-, el-, ash- o esh- possono quindi rappresentare pronunce regionali diverse. La scrittura الـ e il principio di assimilazione restano il punto di riferimento comune.

Oltre le basi: uso avanzato

Le particolarità seguenti non sono necessarie per iniziare a usare الـ, ma compariranno presto nei testi e nelle costruzioni più articolate.

L’inizio dell’articolo si lega alla parola precedente

L’alif dell’articolo contiene una hamzat al-waṣl, cioè un suono iniziale che si pronuncia quando si comincia da quella parola, ma può cadere quando la parola è collegata a ciò che precede. Perciò الكتاب isolato si legge al-kitāb, mentre والكتاب («e il libro») si pronuncia in modo legato wa-l-kitāb. La scrittura unisce inoltre alcune particelle all’articolo:

  • والبيتwa-l-bayt, «e la casa»
  • بالبيتbi-l-bayt, «nella/con la casa», secondo il contesto
  • للطالبli-ṭ-ṭālib, «per lo studente»

Nell’ultimo esempio la preposizione لِـ si combina graficamente con l’articolo; davanti alla lettera solare ط, la l dell’articolo non si sente.

Lo stato costrutto

Per esprimere rapporti come «la porta della casa», l’arabo usa spesso l’iḍāfa, una sequenza di nomi in cui il primo nome è specificato dal secondo:

  • باب البيت (bāb al-bayt) — la porta della casa
  • كتاب الطالب (kitāb aṭ-ṭālib) — il libro dello studente

Il primo nome non prende الـ, anche se l’intera espressione è definita. Scrivere الباب البيت non produce il significato «la porta della casa». Questa costruzione merita uno studio a parte, ma riconoscerla evita di aggiungere troppi articoli per influenza dell’italiano.

Articolo, possessivi e desinenze di caso

Un nome con un suffisso possessivo, come كتابي (kitābī, «il mio libro»), è già definito e normalmente non prende الـ. Anche qui l’italiano segue un’altra abitudine: diciamo «il mio libro», mentre l’arabo non antepone l’articolo al nome con suffisso possessivo.

Nell’arabo standard formale, le desinenze di caso (suoni finali che segnalano la funzione del nome nella frase) distinguono anche definitezza e indefinitezza. Si può incontrare كتابٌ (kitābun, «un libro») accanto a الكتابُ (al-kitābu, «il libro»). Nella maggior parte dei testi tali vocali finali non sono scritte, e nel parlato quotidiano spesso non vengono pronunciate.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea due gruppi sonori. Scegli ogni giorno cinque parole con lettere lunari e cinque con lettere solari. Leggile prima senza articolo, poi con الـ: قمر → القمر, شمس → الشمس. Concentrati sul suono, non solo sulla vista.
  2. Segna la pronuncia sui testi brevi. In un menu, un titolo o un dialogo, cerchia الـ e annota L se la l si sente oppure S se la consonante solare raddoppia. Dopo qualche giorno prova senza annotazioni.
  3. Costruisci coppie nome–aggettivo. Parti da بيت كبير («una casa grande») e rendi definito l’intero gruppo: البيت الكبير. Poi confrontalo con البيت كبير («la casa è grande») per fissare la differenza.

Concetti collegati

  • Prerequisito: Alfabeto arabo — serve a riconoscere le lettere e a distinguere i gruppi solare e lunare.
  • Passo successivo: Preposizioni fondamentali — mostra come particelle come بـ e لـ si combinano con l’articolo.

Prerequisito

L'alfabeto araboA1

Concetti che si basano su questo

Altri concetti di livello A1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue

Esercitati con أداة التعريف in arabo usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo arabo · A1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.

Esercitati su questo concetto