A1

Il verbo داشتن («avere») in persiano

فعل «داشتن»

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di persiano su Settemila Lingue.

In breve

Il presente di داشتن (dāshtan, «avere») si forma con la base دار- e le desinenze personali: دارم، داری، دارد، داریم، دارید، دارند. Per negare si aggiunge نـ: ندارم significa «non ho». Nelle domande l’ordine delle parole di solito non cambia: وقت داری؟ vuol dire «Hai tempo?».

Panoramica

داشتن è il verbo persiano fondamentale per esprimere il possesso: avere una macchina, una sorella, del tempo o una domanda. È uno dei primi verbi che si studiano al livello A1, perché permette subito di parlare di famiglia, oggetti, impegni e necessità quotidiane. Il suo infinito (la forma del verbo che in italiano termina spesso in -are, -ere o -ire) è داشتن; in questa lezione ci concentriamo sul presente.

Per un italofono il significato di base è familiare, ma la costruzione della frase richiede un piccolo cambio di abitudine. Il persiano tende a mettere il verbo alla fine: من یک خواهر دارم segue letteralmente l’ordine «io una sorella ho». Inoltre il soggetto può essere omesso quando la desinenza del verbo indica chiaramente la persona: یک خواهر دارم è una frase completa e naturale.

La corrispondenza con l’italiano avere non è però perfetta. Alcune espressioni coincidono, come وقت داشتن («avere tempo») e l’età; altre usano in persiano un aggettivo o un verbo diverso. Conviene quindi imparare sia la coniugazione sia alcune combinazioni frequenti, senza tradurre automaticamente ogni frase italiana con avere.

Come funziona

La coniugazione al presente

La base del presente è دار- (dār-). A questa base si uniscono desinenze che indicano la persona, cioè chi possiede qualcosa. La pronuncia riportata in caratteri latini è un aiuto iniziale; è bene imparare presto a riconoscere direttamente la grafia persiana.

Persona Pronome Forma persiana Traslitterazione Significato
prima singolare من دارم dāram ho
seconda singolare informale تو داری dāri hai
terza singolare او دارد dārad ha
prima plurale ما داریم dārim abbiamo
seconda plurale o forma di cortesia شما دارید dārid avete / ha, forma di cortesia
terza plurale آن‌ها دارند dārand hanno

Il pronome او non distingue il genere: او یک برادر دارد può significare «lui ha un fratello» oppure «lei ha un fratello». Anche il verbo resta identico. شما serve sia per rivolgersi a più persone sia, con valore di cortesia, a una sola persona; in entrambi i casi richiede دارید.

L’ordine della frase

Lo schema più utile per iniziare è:

soggetto + cosa posseduta + داشتن coniugato

من یک ماشین دارم. — «Ho una macchina.»

Il soggetto (chi compie l’azione o, qui, chi possiede) è من; یک ماشین è ciò che viene posseduto; دارم chiude la frase. A differenza dell’italiano, il verbo non va normalmente tra soggetto e complemento.

Poiché la forma verbale identifica già la persona, il pronome è spesso superfluo:

  • من وقت دارم. — «Io ho tempo.» Il pronome può creare contrasto o enfasi.
  • وقت دارم. — «Ho tempo.» Forma neutra e molto comune.

Non bisogna però cancellare ogni soggetto in modo meccanico. Un nome o un gruppo nominale (un’espressione che indica una persona o una cosa) resta utile quando dice di chi si sta parlando: سارا دو خواهر دارد significa «Sara ha due sorelle».

La negazione

Per formare il presente negativo si mette نـ davanti alla base. Non si usa una parola separata equivalente a non.

Persona Forma affermativa Forma negativa Significato negativo
من دارم ندارم non ho
تو داری نداری non hai
او دارد ندارد non ha
ما داریم نداریم non abbiamo
شما دارید ندارید non avete / non ha, forma di cortesia
آن‌ها دارند ندارند non hanno

La posizione finale del verbo non cambia: ما امروز وقت نداریم significa «Oggi non abbiamo tempo». Nella pronuncia, la vocale della prima sillaba negativa è breve: nadāram, nadāri, nadārad e così via.

Le domande

Nelle domande sì/no il persiano parlato mantiene normalmente lo stesso ordine della frase affermativa. È l’intonazione, insieme al punto interrogativo persiano ؟, a indicare la domanda:

  • تو ماشین داری؟ — «Hai una macchina?»
  • شما وقت دارید؟ — «Ha tempo?» oppure «Avete tempo?»

Non avviene quindi un’inversione paragonabile ad alcune lingue europee, e non serve un verbo ausiliare. In uno stile più formale si può aggiungere آیا all’inizio: آیا شما وقت دارید؟. Nella conversazione quotidiana, tuttavia, la versione senza آیا è spesso più naturale.

Con una parola interrogativa, questa occupa il posto richiesto dal suo significato e il verbo resta alla fine:

  • چند خواهر داری؟ — «Quante sorelle hai?»
  • چقدر وقت داریم؟ — «Quanto tempo abbiamo?»
  • چه سؤالی دارید؟ — «Che domanda ha/avete?»

یک, l’assenza dell’articolo e را

Il persiano non possiede articoli esattamente equivalenti a un/una e il/la. یک significa «uno» e può anche presentare un elemento non specifico: یک برادر دارم («ho un fratello»). Spesso, però, il nome compare senza یک, soprattutto quando interessa il possesso in generale: ماشین ندارم («non ho la macchina / non ho un’auto», secondo il contesto).

Con un oggetto preciso e già identificabile può apparire را (), la particella che segnala l’oggetto diretto determinato, cioè la cosa specifica su cui ricade il verbo: این کتاب را دارم («ho questo libro»). A livello iniziale è sufficiente ricordare il contrasto pratico fra کتاب دارم («ho un libro / dei libri») e این کتاب را دارم («ho questo libro»). Nel parlato را si pronuncia spesso رو (ro), ma nella scrittura standard si usa را.

Esempi nel contesto

Persiano Traslitterazione Italiano Nota
من یک خواهر دارم. man yek khāhar dāram Ho una sorella. Possesso, prima persona singolare
تو ماشین داری؟ to māshin dāri? Hai una macchina? Domanda informale
او یک سؤال دارد. u yek so’āl dārad Ha una domanda. او può riferirsi a un uomo o a una donna
ما امروز کلاس داریم. mā emruz kelās dārim Oggi abbiamo lezione. Espressione quotidiana
شما وقت دارید؟ shomā vaqt dārid? Ha tempo? / Avete tempo? Cortesia singolare o plurale
آن‌ها دو بچه دارند. ānhā do bachche dārand Hanno due figli. Terza persona plurale
من پول نقد ندارم. man pul-e naqd nadāram Non ho contanti. Forma negativa
ما وقت نداریم. mā vaqt nadārim Non abbiamo tempo. نـ precede la base verbale
سارا برادر ندارد. Sārā barādar nadārad Sara non ha fratelli. Il soggetto è un nome proprio
چند خواهر داری؟ chand khāhar dāri? Quante sorelle hai? Domanda con چند
این کتاب را دارم. in ketāb rā dāram Ho questo libro. را segnala un oggetto specifico
بیست سال دارم. bist sāl dāram Ho vent’anni. L’età usa داشتن, come in italiano
امروز خیلی کار دارم. emruz kheyli kār dāram Oggi ho molto da fare. کار داشتن può indicare lavoro o impegni
سردرد دارم. sardard dāram Ho mal di testa. Combinazione comune con un disturbo
حق داری. haqq dāri Hai ragione. Letteralmente «hai diritto/ragione»

Errori comuni

1. Mettere il verbo nella posizione italiana

  • Da evitare: من دارم یک ماشین.
  • Corretto: من یک ماشین دارم.
  • Perché: nella frase persiana neutra, ciò che si possiede viene prima del verbo. دارم chiude normalmente la proposizione.

2. Usare la forma sbagliata con شما

  • Da evitare: شما وقت داری؟
  • Corretto: شما وقت دارید؟
  • Perché: شما, sia plurale sia di cortesia, richiede la seconda persona plurale دارید. داری si usa con l’informale singolare تو.

3. Separare la negazione dal verbo

  • Da evitare: من نه دارم وقت.
  • Corretto: من وقت ندارم.
  • Perché: il presente negativo si costruisce con نـ unito alla forma verbale: ندارم. نه significa «no» o serve in altri tipi di contrasto, ma non sostituisce qui il prefisso negativo.

4. Aggiungere می‌ـ al semplice possesso

  • Da evitare: من ماشین می‌دارم.
  • Corretto: من ماشین دارم.
  • Perché: nel persiano moderno il presente di داشتن con il significato di «possedere/avere» usa direttamente دارم، داری..., senza می‌ـ. Il prefisso می‌ـ compare in altre costruzioni verbali, non in questa forma di base.

5. Tradurre ogni avere italiano con داشتن

  • Da evitare: گرما دارم per dire «ho caldo».
  • Corretto: گرمم است.
  • Perché: persiano e italiano distribuiscono le sensazioni fisiche in modo diverso. La frase persiana corrisponde più da vicino a «sono caldo/a». Analogamente, «ho fame» è normalmente گرسنه‌ام («sono affamato/a»), non una costruzione con داشتن.

6. Confondere forma standard e forma parlata

  • Da evitare nella scrittura sorvegliata: او وقت داره.
  • Forma standard: او وقت دارد.
  • Perché: داره è normalissimo nella conversazione e nei messaggi informali, ma دارد è la grafia richiesta in un testo formale. Non è un errore di parlato: è una differenza di registro.

Note d’uso

Scritto standard e lingua parlata

Nella pronuncia colloquiale iraniana alcune forme si accorciano o cambiano leggermente. La differenza più visibile è la terza persona singolare: دارد (dārad) diventa spesso داره (dāre), mentre ندارد diventa نداره (nadāre). Anche آن‌ها è spesso pronunciato in modo più contratto. Per chi inizia, la strategia migliore è scrivere le forme standard e imparare a riconoscere quelle colloquiali nell’ascolto.

Il pronome soggetto è frequente quando introduce una persona, chiarisce un contrasto o evita ambiguità: من وقت دارم، ولی او وقت ندارد («Io ho tempo, ma lui/lei non ne ha»). Se il contesto è chiaro, ometterlo rende spesso la frase più naturale: وقت ندارم.

Espressioni che coincidono con l’italiano

Alcune combinazioni si possono memorizzare quasi come blocchi:

Espressione persiana Significato naturale in italiano
وقت داشتن avere tempo
سؤال داشتن avere una domanda
کلاس داشتن avere lezione
کار داشتن avere da fare; avere un impegno
سردرد داشتن avere mal di testa
حق داشتن avere ragione; avere il diritto

Per indicare l’età, la struttura è molto vicina all’italiano: سی سال دارم («ho trent’anni»). Non è necessario aggiungere il pronome se si capisce chi parla.

Quando l’italiano usa avere ma il persiano no

Le sensazioni espresse in italiano con avere spesso richiedono in persiano un aggettivo con il verbo «essere», talvolta unito a una desinenza personale:

Italiano Persiano naturale Resa letterale approssimativa
Ho fame. گرسنه‌ام. Sono affamato/a.
Ho sete. تشنه‌ام. Sono assetato/a.
Ho freddo. سردم است. Sono freddo/a.
Ho caldo. گرمم است. Sono caldo/a.

Queste costruzioni meritano di essere apprese come espressioni autonome. Il fatto che in italiano compaia avere non basta a prevedere la grammatica persiana.

Oltre le basi: uso avanzato

Questa parte non è indispensabile per usare داشتن al livello A1, ma aiuta a riconoscere sviluppi molto frequenti.

دوست داشتن: «piacere», «voler bene», «amare»

In دوست داشتن, le due parole formano un verbo composto, cioè un’unica idea verbale costruita con più elementi. Il significato non è semplicemente «possedere un amico». دوست دارم può voler dire «mi piace», «voglio bene» o «amo», a seconda di ciò che segue e del contesto:

  • این موسیقی را دوست دارم. — «Mi piace questa musica.»
  • دوستت دارم. — «Ti amo / Ti voglio bene.»

La parte دارم continua a concordare con il soggetto: دوست داریم («ci piace / amiamo»), دوست دارند («a loro piace / amano»). È utile imparare l’espressione come unità, senza dedurne il significato parola per parola.

داشتن come ausiliare del presente progressivo

A livello A2 si incontra داشتن anche come ausiliare (un verbo che aiuta a costruire un’altra forma verbale) per sottolineare un’azione in corso proprio in quel momento:

  • دارم غذا می‌خورم. — «Sto mangiando.»
  • داری چه کار می‌کنی؟ — «Che cosa stai facendo?»
  • بچه‌ها دارند بازی می‌کنند. — «I bambini stanno giocando.»

Qui دارم/داری/دارند non esprime possesso. La persona dell’ausiliare corrisponde a quella del verbo principale: داریم می‌خوانیم («stiamo leggendo»). Per ora basta riconoscere la struttura; il suo uso completo appartiene allo studio del presente progressivo.

Possesso ed esistenza non sono la stessa cosa

L’italiano usa avere anche in frasi impersonali come «la stanza ha due finestre», ma il persiano può preferire una costruzione esistenziale, soprattutto quando il punto centrale è che qualcosa c’è: در اتاق دو پنجره هست («nella stanza ci sono due finestre»). داشتن presenta invece più chiaramente un possessore: این خانه دو اتاق دارد («questa casa ha due stanze»).

La scelta dipende dal punto di vista della frase, non da una sostituzione parola per parola. Questa distinzione diventa più naturale con l’esposizione a testi e conversazioni reali.

Consigli per esercitarsi

  1. Ripeti la coniugazione a coppie. Associa ogni forma affermativa alla negativa: دارم / ندارم، داری / نداری، دارد / ندارد. Poi continua con il plurale. In questo modo il prefisso negativo diventa automatico.
  2. Descrivi ciò che hai davvero. Scrivi sei frasi brevi su famiglia, tempo, lezioni, oggetti e impegni: per esempio دو خواهر دارم o امروز کلاس ندارم. Trasforma poi ogni frase in domanda e in negazione.
  3. Ascolta la terza persona. Quando senti dialoghi persiani, cerca di distinguere lo standard دارد dal colloquiale داره. Non occorre imitarlo subito: riconoscerlo evita di credere che siano due verbi diversi.

Concetti collegati

  • Prerequisito: Pronomi personali — aiutano ad associare من، تو، او، ما، شما، آن‌ها alle sei forme del verbo.
  • Passo successivo: Presente progressivo — riutilizza دارم، داری، دارد... come ausiliare per un’azione in corso.

Prerequisito

Pronomi personali in persianoA1

Concetti che si basano su questo

Altri concetti di livello A1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue

Esercitati con فعل «داشتن» in persiano usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo persiano · A1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.

Esercitati su questo concetto