Esprimere opinioni in gallese
Mynegi Barn
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.
In breve
Per esprimere un'opinione in gallese puoi partire da Dw i'n meddwl bod... («penso che...»), Dw i'n credu bod... («credo che...») oppure Yn fy marn i... («secondo me...»). Per una preferenza usa Mae'n well gen i...; per reagire a ciò che dice un'altra persona bastano formule come Dw i'n cytuno («sono d'accordo») e Dw i ddim yn siŵr am hynny («non ne sono sicuro»).
Panoramica
Saper dire che cosa si pensa permette di passare dalle semplici descrizioni a una conversazione vera: si può commentare un film, scegliere un ristorante, valutare una proposta o dissentire senza risultare bruschi. In gallese queste funzioni si costruiscono soprattutto con espressioni fisse basate sul presente di bod («essere»), già incontrato al livello A1.
Al livello A2 conviene imparare alcune strutture come blocchi completi. La più importante è Dw i'n meddwl bod.... Dopo meddwl («pensare»), bod introduce una proposizione dipendente, cioè una piccola frase che completa il pensiero: Dw i'n meddwl bod y ffilm yn dda significa letteralmente «penso che il film sia buono». Non serve riprodurre automaticamente il congiuntivo italiano; il gallese organizza questa frase in modo diverso.
Un'altra differenza utile rispetto all'italiano riguarda le preferenze. Invece di un verbo che corrisponda parola per parola a «preferire», il gallese dice Mae'n well gen i..., letteralmente qualcosa come «è meglio presso di me». Considerare l'intera espressione come un'unica formula evita molti errori.
Come funziona
Dire «penso che» e «credo che»
Il modello più semplice è:
Dw i'n meddwl / credu + bod + soggetto + resto della frase
Qui il soggetto è la persona o la cosa di cui si sta parlando. Se è un nome o un dimostrativo, la struttura è particolarmente trasparente.
| Struttura gallese | Significato | Come completarla |
|---|---|---|
| Dw i'n meddwl bod... | Penso che... | Opinione comune e neutra |
| Dw i'n credu bod... | Credo che... | Convinzione o giudizio |
| Dw i'n gwybod bod... | So che... | Certezza, non semplice opinione |
- Dw i'n meddwl bod hynny'n syniad da. — Penso che sia una buona idea.
- Dw i'n credu bod y siop ar gau. — Credo che il negozio sia chiuso.
- Dw i'n gwybod bod Ceri yn gweithio heddiw. — So che Ceri lavora oggi.
Con un pronome personale, il gallese sorvegliato usa forme dipendenti di bod. Queste forme appartengono a una costruzione più ampia, ma sono frequenti proprio dopo meddwl, credu, gwybod e dweud. Nel parlato si possono sentire anche costruzioni più semplici con bod + pronome.
| Persona nella frase dipendente | Forma | Significato approssimativo |
|---|---|---|
| io | fy mod i | che io sia / che io... |
| tu | dy fod di | che tu sia / che tu... |
| lui | ei fod e / ei fod o | che lui sia / che lui... |
| lei | ei bod hi | che lei sia / che lei... |
| noi | ein bod ni | che noi siamo / che noi... |
| voi / Lei di cortesia | eich bod chi | che voi siate / che Lei sia |
| loro | eu bod nhw | che loro siano / che loro... |
Per esempio: Dw i'n meddwl ei bod hi'n iawn («Penso che lei abbia ragione») e Dw i'n credu ein bod ni'n barod («Credo che siamo pronti»). Non è necessario memorizzare subito tutta la tabella: al livello A2 è sufficiente riconoscere le forme più comuni e usare bene bod + nome o bod hynny.
Presentare il proprio punto di vista
Yn fy marn i significa «secondo me» o «a mio parere». La forma di base del nome è barn («opinione»), ma dopo fy («mio») compare la mutazione nasale, cioè il cambiamento della consonante iniziale: b diventa m, quindi fy marn. Il pronome finale i rafforza il possessivo e fa parte dell'espressione naturale.
Il modello è:
Yn fy marn i, + frase completa
- Yn fy marn i, mae'r llyfr yn ddiddorol. — Secondo me, il libro è interessante.
- Yn fy marn i, mae e'n rhy ddrud. — A mio parere, è troppo caro.
Si possono usare anche Dw i'n meddwl... senza una frase introdotta da bod, quando ciò che segue è un avverbio o una breve risposta: Dw i'n meddwl felly («Penso di sì», letteralmente «penso così») e Dw i ddim yn meddwl («Non credo»), spesso come risposta dipendente dal contesto.
Esprimere una preferenza
La formula centrale è Mae'n well gen i... («preferisco...»). Gen i è una forma della preposizione gan riferita alla prima persona; non va sostituita con un semplice pronome.
| Modello | Significato | Esempio d'uso |
|---|---|---|
| Mae'n well gen i + nome | Preferisco una cosa | Mae'n well gen i de. |
| Mae'n well gen i + nome + na + nome | Preferisco X a Y | Mae'n well gen i de na choffi. |
| Mae'n well gen i + nome verbale | Preferisco fare qualcosa | Mae'n well gen i gerdded. |
Il nome verbale è la forma di dizionario del verbo, usata in costruzioni dove in italiano compare spesso l'infinito: cerdded («camminare»), aros («restare»), coginio («cucinare»). Dopo na («che, rispetto a») può comparire una mutazione: coffi diventa choffi in te na choffi.
Con altre persone cambia la forma di gan: Mae'n well gen ti... («preferisci...»), Mae'n well ganddo fe / ganddo fo... («lui preferisce...»), Mae'n well ganddi hi... («lei preferisce...»), Mae'n well gennym ni..., Mae'n well gennych chi..., Mae'n well ganddyn nhw.... Nella lingua parlata esistono varianti regionali; per parlare di sé, Mae'n well gen i... è un ottimo punto di partenza.
Essere d'accordo, dissentire e mostrare cautela
Per concordare, usa cytuno («essere d'accordo»):
- Dw i'n cytuno. — Sono d'accordo.
- Dw i'n cytuno â ti. — Sono d'accordo con te.
- Dw i'n cytuno'n llwyr. — Sono completamente d'accordo.
La preposizione â introduce la persona o l'idea con cui si concorda. Per dissentire puoi negare la stessa struttura: Dw i ddim yn cytuno. Esiste anche anghytuno («non essere d'accordo, dissentire»), ma la negazione con ddim è immediata e molto utile per chi studia a livello A2.
Per rendere il disaccordo meno netto:
- Dw i ddim yn siŵr am hynny. — Non ne sono sicuro.
- Efallai, ond... — Forse, ma...
- Dw i'n deall, ond... — Capisco, ma...
- Mae hynny'n wir, ond... — È vero, ma...
Queste formule sono preziose nella conversazione: prima si riconosce il punto dell'altra persona, poi si aggiunge la propria riserva.
Esempi nel contesto
| Gallese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Dw i'n meddwl bod hynny'n dda. | Penso che sia una buona cosa. | Opinione positiva di base |
| Dw i'n credu bod y bws yn hwyr. | Credo che l'autobus sia in ritardo. | bod seguito da un nome |
| Yn fy marn i, mae e'n rhy ddrud. | Secondo me, è troppo caro. | Punto di vista personale |
| Dw i'n meddwl ei bod hi'n iawn. | Penso che lei abbia ragione. | Forma dipendente con hi |
| Mae'n well gen i de na choffi. | Preferisco il tè al caffè. | Confronto con na |
| Mae'n well gen i aros gartref heno. | Preferisco restare a casa stasera. | Preferenza seguita da un nome verbale |
| Dw i'n cytuno â ti. | Sono d'accordo con te. | Accordo con una persona |
| Dw i'n cytuno'n llwyr. | Sono pienamente d'accordo. | Accordo deciso |
| Dw i ddim yn cytuno â hynny. | Non sono d'accordo con questo. | Disaccordo diretto ma neutro |
| Dw i ddim yn siŵr am hynny. | Non ne sono sicuro. | Riserva prudente |
| Efallai, ond mae'n rhy bell. | Forse, ma è troppo lontano. | Disaccordo attenuato |
| Mae hynny'n wir, ond mae problem arall. | È vero, ma c'è un altro problema. | Prima accordo, poi obiezione |
| Beth wyt ti'n feddwl? | Che cosa ne pensi? | Richiesta informale di un'opinione |
| Beth dych chi'n feddwl? | Che cosa ne pensate? / Che cosa ne pensa? | Forma plurale o cortese |
Errori comuni
Omettere bod davanti a una frase completa
- Da evitare: Dw i'n meddwl hynny'n dda.
- Meglio: Dw i'n meddwl bod hynny'n dda.
- Perché: quando «penso» è completato da un'intera frase, bod fa da collegamento. In italiano questa funzione è svolta da «che», ma la costruzione gallese non va tradotta parola per parola.
Copiare il congiuntivo italiano
- Da evitare: cercare una forma speciale equivalente a «sia» in Penso che sia buono.
- Corretto: Dw i'n meddwl ei fod e'n dda oppure Dw i'n meddwl bod hynny'n dda.
- Perché: dopo meddwl il gallese usa la costruzione con bod. Il tempo e il soggetto si esprimono secondo il sistema gallese, non scegliendo automaticamente un «congiuntivo» modellato sull'italiano.
Dimenticare la mutazione in fy marn i
- Da evitare: Yn fy barn i...
- Corretto: Yn fy marn i...
- Perché: fy provoca qui la mutazione nasale: barn diventa marn. Conviene memorizzare tutta l'espressione, non soltanto il nome barn.
Costruire «preferire» come in italiano
- Da evitare: Dw i'n well te.
- Corretto: Mae'n well gen i de.
- Perché: il gallese usa una costruzione impersonale con mae'n well e la preposizione coniugata gen i. Il parlante non è il soggetto di un verbo equivalente a «preferire».
Usare cytuno senza la preposizione quando si nomina l'interlocutore
- Da evitare: Dw i'n cytuno ti.
- Corretto: Dw i'n cytuno â ti.
- Perché: per dire «con qualcuno» si usa â. Senza complemento, invece, Dw i'n cytuno è già una frase completa.
Rendere ogni disaccordo troppo categorico
- Possibile ma netto: Dw i ddim yn cytuno.
- Più diplomatico: Dw i ddim yn siŵr am hynny oppure Dw i'n deall, ond...
- Perché: la grammatica può essere corretta in entrambi i casi, ma la scelta cambia il tono. In discussioni quotidiane, una formula attenuata spesso suona più collaborativa.
Note d'uso
Nel parlato si sentono forme diverse a seconda della zona. Dw i è diffusissimo nel sud; nel nord è comune Dach chi accanto a forme insegnate altrove come Dych chi, e anche i pronomi maschili possono alternare e/fe e o/fo. Queste differenze non cambiano la funzione delle espressioni: Dw i'n meddwl..., Yn fy marn i... e Dw i'n cytuno restano facilmente riconoscibili.
Per chiedere un'opinione, Beth wyt ti'n feddwl? va bene con una persona con cui si usa un tono informale. Beth dych chi'n feddwl? è adatto a più persone e, secondo il contesto, anche a un singolo interlocutore trattato con cortesia. In italiano la distinzione «tu/Lei» è più evidente; in gallese chi svolge entrambe le funzioni di «voi» e forma cortese singolare.
Dw i'n credu e Dw i'n meddwl spesso si sovrappongono. In una normale conversazione, meddwl è una scelta neutra per «pensare, ritenere»; credu può suggerire una convinzione, ma non implica necessariamente una fede religiosa. Yn fy marn i mette in primo piano il fatto che si tratta di un giudizio personale e si presta bene anche a interventi più organizzati o scritti.
Oltre le basi: uso avanzato
Questa parte non è indispensabile per iniziare a esprimersi al livello A2, ma aiuta a riconoscere strutture che compariranno più avanti.
Le forme fy mod i, dy fod di, ei fod e/o, ei bod hi, ein bod ni, eich bod chi, eu bod nhw fanno parte delle proposizioni nominali con bod. Sono necessarie non solo dopo «pensare», ma anche con verbi come gwybod («sapere») e dweud («dire»): Mae e'n gwybod fy mod i yma («Sa che sono qui»). Il possessivo iniziale causa mutazioni diverse: ecco perché si vedono mod, fod e bod. È meglio imparare le forme come sequenze complete prima di analizzare tutte le mutazioni.
Per sfumare un'opinione, il gallese dispone di avverbi come efallai («forse») e, nel parlato, falle. Si può anche limitare la forza dell'affermazione con Dw i ddim yn hollol siŵr («Non ne sono del tutto sicuro») o rafforzarla con Dw i'n cytuno'n llwyr («Sono pienamente d'accordo»). Queste scelte riguardano la pragmatica, cioè il modo in cui una frase agisce nella conversazione e viene percepita dall'interlocutore.
Nella lingua più formale o scritta si incontrano costruzioni e forme di bod meno vicine al gallese colloquiale insegnato all'inizio. Non occorre sostituire subito le formule di questa lezione: per comunicare con naturalezza, è più utile saper alternare un'opinione diretta, una preferenza e un disaccordo cortese.
Consigli pratici
- Prepara tre cornici personali. Completa ogni giorno Dw i'n meddwl bod..., Yn fy marn i... e Mae'n well gen i... con argomenti reali: il tempo, un pasto, un film o un programma per il fine settimana.
- Allenati a reagire, non soltanto a dichiarare. Dopo ogni opinione registrata o letta, rispondi a voce con Dw i'n cytuno, Efallai, ond... oppure Dw i ddim yn siŵr am hynny. In questo modo le formule diventano strumenti di conversazione.
- Impara interi blocchi sonori. Ripeti yn fy marn i e mae'n well gen i senza separarli parola per parola. Poi sostituisci solo l'ultima parte: de, coffi, aros gartref, mynd ar y trên.
Concetti correlati
- Prerequisito: Bod al presente — fornisce le forme dw i, wyt ti, mae, dyn ni, dych chi, maen nhw su cui si basano molte espressioni di questa lezione.
- Approfondimento: Proposizioni nominali — sviluppa l'uso di bod e delle forme fy mod i, ei fod e, ei bod hi dopo verbi di pensiero, conoscenza e discorso.
- Per ampliare il discorso: Connettivi ed espressioni di collegamento — aiuta a motivare un'opinione con «ma», «perché», «quindi» e «se».
Prerequisito
Il presente di *bod* in galleseA1Altri concetti di livello A2
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