Le espressioni con こと in giapponese
こと表現
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di giapponese su Settemila Lingue.
In breve
Dopo un verbo, こと trasforma un'azione in un fatto o in una scelta di cui si può parlare. Le quattro costruzioni centrali sono ことにする «decidere di», ことになる «essere stabilito / risultare», ことはない «non c'è bisogno di» e ことだ «conviene / si dovrebbe». La differenza decisiva fra le prime due è il punto di vista: する presenta una decisione come propria, なる come risultato di circostanze o decisioni più ampie.
Panoramica
こと è un nominalizzatore, cioè un elemento che permette di trattare un verbo o un'intera azione come se fosse un nome. In 留学すること («il fatto di studiare all'estero»), per esempio, l'azione 留学する diventa qualcosa che si può decidere, stabilire o consigliare. L'italiano ricorre spesso a un infinito introdotto da di oppure a una frase con che: «decidere di partire», «è stato stabilito che partirò».
A livello B2 non basta riconoscere こと: bisogna capire quale prospettiva crea la costruzione che lo segue. 来年、留学することにしました comunica una scelta del parlante; 来月から東京で働くことになりました presenta invece il nuovo lavoro come un accordo, un incarico o l'esito di una situazione. In italiano entrambe le frasi possono contenere «ho deciso», ma in giapponese questa scelta cambia la responsabilità che il parlante si attribuisce.
Le altre due costruzioni servono soprattutto nei consigli. 心配することはありません rassicura: «non c'è bisogno di preoccuparsi». よく寝ることだ propone con una certa fermezza ciò che conviene fare: «bisogna dormire bene» o «faresti bene a dormire bene». Sono forme frequenti in conversazioni, avvisi, spiegazioni e testi di orientamento.
Come funziona
La base: verbo + こと
Nelle costruzioni di questa lezione il verbo davanti a こと è normalmente in forma piana, cioè senza le terminazioni cortesi です e ます. Le due forme fondamentali sono la forma dizionario, che è la forma non passata affermativa citata nei dizionari, e la forma in ない, che esprime la negazione piana.
| Significato | Forma prima di こと | Esempio |
|---|---|---|
| fare | forma dizionario + こと | 行くこと |
| non fare | forma in ない + こと | 行かないこと |
La cortesia compare alla fine dell'intera costruzione: 行くことにします, non 行きますことにする. Il tempo della decisione o del risultato è espresso soprattutto dal verbo finale: ことにする «decido», ことにした «ho deciso», ことになった «è stato deciso / si è arrivati a questo».
ことにする: una decisione propria
La struttura di base è:
| Struttura | Valore tipico |
|---|---|
| verbo in forma dizionario + ことにする | decidere di fare |
| verbo in forma ない + ことにする | decidere di non fare |
| verbo + ことにした/しました | aver deciso di fare o non fare |
In 毎朝歩くことにしました il parlante presenta l'abitudine di camminare ogni mattina come una propria decisione. Anche se altre persone hanno dato consigli, la forma mette in primo piano l'adesione personale alla scelta.
Per una regola personale mantenuta nel tempo si usa spesso ことにしている:
- 夜十時以降は仕事のメールを見ないことにしています。 — Mi sono imposto di non guardare le e-mail di lavoro dopo le dieci di sera.
Qui している non indica una decisione presa proprio in questo momento. Mostra che la scelta è diventata una pratica abituale.
ことになる: decisione esterna, accordo o risultato
La struttura è parallela, ma la prospettiva cambia:
| Struttura | Valore tipico |
|---|---|
| verbo in forma dizionario + ことになる | risultare che si farà; essere stabilito che si farà |
| verbo in forma ない + ことになる | risultare che non si farà; essere stabilito che non si farà |
| verbo + ことになった/なりました | essere stato stabilito; essere finiti per |
来月、大阪支社へ転勤することになりました significa che il trasferimento è ormai il risultato ufficiale di una decisione aziendale o di un accordo. Non implica necessariamente che il parlante fosse contrario o completamente escluso dalla scelta. Semplicemente, evita di presentarlo come una decisione soltanto personale.
Con ことになっている la decisione è già valida come programma, regola o disposizione:
- 会議は三時に始まることになっています。 — È previsto che la riunione inizi alle tre.
- この部屋では飲食しないことになっています。 — È stabilito che in questa stanza non si mangi né si beva.
Per chi parla italiano, una traduzione passiva come «è stato deciso» è utile, ma non sempre naturale. A seconda del contesto, ことになる può corrispondere anche a «si è concordato», «è previsto», «alla fine dovrò» oppure «si è arrivati al punto che».
Confronto diretto: ことにする e ことになる
| Situazione | Forma naturale | Prospettiva |
|---|---|---|
| scelgo personalmente di studiare ogni sera | 毎晩勉強することにする | decisione del soggetto |
| la scuola stabilisce che studieremo online | オンラインで勉強することになる | disposizione o risultato |
| mantengo una mia regola | 毎晩勉強することにしている | abitudine scelta |
| esiste già una regola o un programma | 毎晩勉強することになっている | accordo o norma vigente |
Il soggetto è spesso omesso in giapponese. Perciò non si può scegliere la forma traducendo parola per parola «io» o «loro»: bisogna chiedersi chi controlla la decisione e come il parlante vuole presentarla.
ことはない: non c'è bisogno di
Con un verbo affermativo in forma dizionario, ことはない nega la necessità dell'azione:
| Struttura | Significato |
|---|---|
| verbo in forma dizionario + ことはない | non c'è bisogno di fare; non occorre fare |
| verbo in forma dizionario + ことはありません | stessa idea, in forma cortese |
急ぐことはない non significa semplicemente «non avere fretta» come ordine secco. Valuta l'azione di affrettarsi e dice che non è necessaria: «non c'è motivo di affrettarsi». Per questo la costruzione è adatta a rassicurare o a ridimensionare una preoccupazione.
La particella は mette in rilievo l'azione come tema o contrasto: quanto al farla, non è necessario. Non va confusa con verbo al passato + ことがない, che esprime un'esperienza mai avuta:
- 北海道へ行くことはない。 — Non c'è bisogno di andare in Hokkaidō.
- 北海道へ行ったことがない。 — Non sono mai stato in Hokkaidō.
ことだ: consiglio fermo
Dopo la forma dizionario o la forma in ない, ことだ presenta un'azione come la soluzione appropriata:
| Struttura | Significato |
|---|---|
| verbo in forma dizionario + ことだ | si dovrebbe fare; la cosa migliore è fare |
| verbo in forma ない + ことだ | non si dovrebbe fare; la cosa migliore è non fare |
| verbo + ことです | variante cortese |
上達したければ、毎日少しずつ話すことだ equivale a «se vuoi migliorare, la cosa da fare è parlare un po' ogni giorno». È più assertivo di un semplice 〜たほうがいい («sarebbe meglio»), e può suonare come il consiglio di una persona esperta, una conclusione pratica o una massima. Non è quindi la scelta più delicata per dare consigli non richiesti su questioni personali.
Esempi nel contesto
Decisioni e programmi
| Giapponese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 来年、留学することにしました。 | Ho deciso di studiare all'estero l'anno prossimo. | Scelta personale già presa |
| 今日はタクシーを使わないことにします。 | Oggi decido di non prendere il taxi. | Decisione negativa |
| 健康のために、毎朝歩くことにしています。 | Per la salute, mi sono imposto di camminare ogni mattina. | Regola personale abituale |
| 来月から東京で働くことになりました。 | È stato deciso che dal mese prossimo lavorerò a Tokyo. | Nuovo incarico o accordo |
| 雨のため、試合は来週行うことになりました。 | A causa della pioggia, si è deciso di disputare la partita la settimana prossima. | Decisione organizzativa |
| 今年は忘年会を開かないことになりました。 | Si è stabilito che quest'anno non si terrà la festa di fine anno. | Programma annullato |
| この建物では、午後十時以降は入れないことになっています。 | In questo edificio è stabilito che non si possa entrare dopo le dieci di sera. | Regola vigente |
Assenza di necessità e consigli
| Giapponese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 心配することはありません。 | Non c'è bisogno di preoccuparsi. | Rassicurazione cortese |
| まだ時間があるから、急ぐことはないよ。 | C'è ancora tempo, quindi non occorre affrettarsi. | Tono colloquiale e rassicurante |
| 一度失敗したくらいで、あきらめることはない。 | Non c'è motivo di arrendersi solo per un fallimento. | Ridimensiona una difficoltà |
| 健康でいるには、よく寝ることだ。 | Per restare in salute, bisogna dormire bene. | Consiglio generale e deciso |
| 日本語が上手になりたければ、間違いを恐れずに話すことです。 | Se vuoi migliorare in giapponese, devi parlare senza temere gli errori. | Consiglio cortese |
| 疲れているときは、無理をしないことだ。 | Quando si è stanchi, è meglio non sforzarsi troppo. | ことだ con forma negativa |
Errori comuni
Usare ます davanti a こと
- Errato: 日本へ行きますことにしました。
- Corretto: 日本へ行くことにしました。
- Perché: davanti a こと serve la forma piana. La cortesia è già espressa da しました alla fine.
Presentare una decisione altrui come propria
- Poco adatto: 会社の命令で、大阪へ転勤することにしました。
- Naturale: 会社の命令で、大阪へ転勤することになりました。
- Perché: se il trasferimento deriva da un ordine aziendale, ことになる rappresenta meglio una disposizione esterna. ことにする farebbe pensare a una scelta assunta personalmente.
Usare ことになる per una semplice scelta immediata
- Poco naturale: コーヒーにすることになりました。
- Naturale: コーヒーにしました。/コーヒーを飲むことにしました。
- Perché: per scegliere direttamente una cosa si usa spesso nome + にする. ことになる richiede un evento presentato come risultato, accordo o disposizione.
Mettere il verbo in negativo con ことはない
- Errato per dire «non c'è bisogno di andare»: 行かないことはない。
- Corretto: 行くことはない。
- Perché: è ことはない nel suo insieme a negare la necessità. 行かないことはない ha un'altra lettura: «non è che non ci andrò», quindi suggerisce che andarci resta possibile.
Confondere necessità ed esperienza
- Errato per dire «non sono mai andato»: 京都へ行くことはありません。
- Corretto: 京都へ行ったことがありません。
- Perché: 行くことはありません significa, secondo il contesto, «non c'è bisogno / occasione di andare». L'esperienza mai avuta richiede il passato 行った più ことがない.
Dare un consiglio troppo perentorio
- Possibile ma brusco: もっと運動することだ。
- Più delicato: もう少し運動したほうがいいですよ。
- Perché: ことだ può far sembrare il parlante autorevole o categorico. Con amici, colleghi o persone con cui non si ha confidenza, 〜たほうがいい attenua il consiglio.
Note d'uso
ことにしました compare spesso quando si annuncia una scelta già definita, mentre ことにします può indicare una decisione presa nel momento in cui si parla. In un ristorante, però, per una scelta semplice è più naturale これにします («prendo questo») che una frase lunga con こと.
In ambito lavorativo ことになりました è molto comune negli annunci: un nuovo incarico, un trasferimento, una modifica del calendario. Può essere usato anche se il parlante ha partecipato alla decisione, perché mette in primo piano l'esito ufficiale anziché il merito individuale. Non bisogna quindi interpretarlo automaticamente come «qualcuno mi ha obbligato».
ことになっています copre sia programmi sia norme. Il contesto chiarisce se si tratta di «è previsto che» o «la regola stabilisce che». In quest'ultimo uso è meno personale di un divieto rivolto direttamente all'interlocutore e si adatta bene a regolamenti e spiegazioni di procedure.
ことはない può essere cortese in ことはありません, ma il grado di cortesia non cambia il significato fondamentale. ことだ, invece, resta piuttosto fermo anche in ことです: aggiungere です rende la frase formalmente cortese, non necessariamente più morbida nel contenuto.
Nella conversazione la pausa e l'intonazione aiutano a distinguere queste strutture. Nello scritto, le forme fisse e il contesto svolgono lo stesso lavoro. Conviene impararle come blocchi completi, non attribuire a こと una sola traduzione italiana: a volte corrisponde a «fatto», ma molto spesso in italiano non viene tradotto con una parola separata.
Oltre le basi: usi avanzati
Il risultato logico con ことになる
ことになる non riguarda soltanto decisioni amministrative. Può introdurre la conseguenza logica di condizioni o calcoli:
- 週に二回通えば、一か月に八回来ることになる。 — Se vieni due volte alla settimana, significa che in un mese verrai otto volte.
Qui nessuno ha «deciso» il numero otto: è il risultato a cui porta il calcolo. In italiano sono naturali «questo significa che», «ne consegue che» o «in pratica».
たことにする: considerare come avvenuto
Con il verbo al passato prima di ことにする, il significato cambia. Non si decide di compiere un'azione futura; si sceglie di considerare qualcosa come già avvenuto, talvolta fingendo o chiudendo un occhio:
- 今の話は聞かなかったことにします。 — Farò come se non avessi sentito quello che hai appena detto.
- この失敗はいい勉強になったことにしよう。 — Consideriamo questo fallimento una buona lezione.
Questa estensione nasce dallo stesso meccanismo: il parlante decide quale valore attribuire a un fatto. Va però tenuta distinta dal normale 行くことにする, che esprime una decisione su un'azione non ancora realizzata.
こと come istruzione scritta
In regolamenti, consegne e avvisi si trova anche verbo + こと senza だ:
- 申込書は金曜日までに提出すること。 — Presentare il modulo di iscrizione entro venerdì.
- 館内では走らないこと。 — Non correre all'interno dell'edificio.
È una formulazione impersonale e normativa, simile all'infinito italiano degli avvisi («non fumare», «compilare in stampatello»). Non è la normale maniera di impartire un ordine faccia a faccia e non va confusa con il ことだ del consiglio, benché entrambe le forme possano suonare autorevoli.
ことだ e altri valori di こと
La sequenza ことだ non esprime sempre un consiglio. In contesti diversi può chiudere una spiegazione definendo un fatto, mentre forme come なんと〜ことか esprimono meraviglia o emozione. Per interpretarla correttamente, controlla se la frase propone una condotta concreta — spesso dopo una condizione come 〜たければ «se vuoi…». Se sì, il valore di consiglio è probabile; se sta descrivendo o commentando un fatto, può trattarsi di un altro uso del nominalizzatore.
Consigli per esercitarsi
- Cambia soltanto la prospettiva. Parti da una situazione, per esempio un trasferimento, e crea una coppia: 転勤することにしました se lo scegli tu, 転勤することになりました se annunci l'esito aziendale. Spiega poi in italiano perché hai scelto する o なる.
- Impara quattro blocchi con una frase guida. Associa ことにする a «scelta», ことになる a «esito», ことはない a «non necessario» e ことだ a «consiglio fermo». Sostituisci ogni giorno il verbo mantenendo invariato il blocco.
- Ascolta la forma finale. In dialoghi e notiziari annota non solo こと, ma tutta la sequenza: にしました, になっています, はありません o です. È la parte finale che rivela tempo, cortesia e funzione.
Concetti correlati
- Prerequisito: Esprimere capacità con ことができる — introduce こと come elemento che trasforma un'azione in qualcosa di cui si può predicare la possibilità.
- Passo successivo: La nominalizzazione avanzata — amplia il modo di condensare fatti e relazioni logiche con forme come 限り, 以上, 上 e 反面.