I verbi spagnoli con alternanza o→ue
Verbos con Cambio o→ue
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di spagnolo su Settemila Lingue.
In breve
In alcuni verbi spagnoli la o della radice diventa ue quando è accentata: dormir → duermo, volver → vuelves, contar → cuentan. All'indicativo presente il cambiamento compare in tutte le persone tranne nosotros e vosotros: dormimos, dormís. Le desinenze restano quelle normali dei verbi in -ar, -er e -ir.
Panoramica
La radice è la parte del verbo che porta il significato principale: in dormir è dorm-, in volver è volv-. Alcuni verbi spagnoli modificano una vocale della radice quando si coniugano. Nel gruppo trattato qui, la o si trasforma nel dittongo ue (due vocali pronunciate nella stessa sillaba): dorm- diventa duerm- e volv- diventa vuelv-.
È un argomento di livello A1 perché riguarda verbi frequentissimi nella vita quotidiana: dormire, tornare, trovare, ricordare e raccontare. La difficoltà non sta nelle desinenze, che seguono i modelli già noti, ma nel ricordare quali persone cambiano la radice. La disposizione delle forme viene spesso chiamata «a stivale»: se si evidenziano le forme con ue in una tabella, queste circondano nosotros e vosotros come il profilo di uno stivale.
Per chi parla italiano il fenomeno non è del tutto estraneo: anche in italiano esistono alternanze come muovere → muovo. Tuttavia non si possono trasferire automaticamente i modelli italiani allo spagnolo. Per esempio, l'italiano ha dormo, mentre lo spagnolo ha duermo. Conviene quindi imparare ogni verbo insieme alla prima persona: dormir, duermo; volver, vuelvo.
Come funziona
La regola di base al presente
Si parte dall'infinito, cioè la forma non coniugata come dormir o contar:
- si individua la radice: dorm-ir, cont-ar;
- nelle forme di yo, tú, él/ella/usted, ellos/ellas/ustedes, si cambia o in ue;
- si aggiunge la normale desinenza del presente;
- con nosotros e vosotros, si mantiene o.
Il soggetto (la persona o la cosa che compie l'azione) spesso non viene espresso, proprio come accade in italiano: Duermo bien significa «Dormo bene». I pronomi nella tabella servono a mostrare con chiarezza tutte le persone.
Modello completo: dormir
| Persona | Forma | Composizione | Italiano |
|---|---|---|---|
| yo | duermo | duerm- + -o | dormo |
| tú | duermes | duerm- + -es | dormi |
| él / ella / usted | duerme | duerm- + -e | dorme / dorme, forma di cortesia |
| nosotros / nosotras | dormimos | dorm- + -imos | dormiamo |
| vosotros / vosotras | dormís | dorm- + -ís | dormite |
| ellos / ellas / ustedes | duermen | duerm- + -en | dormono / dormite |
Attenzione a dormimos: non esiste la forma duermimos. In nosotros e vosotros l'accento cade sulla desinenza (dormÍmos, dormÍs), quindi la o della radice non forma ue.
Le tre classi verbali
L'alternanza interessa verbi con diverse terminazioni. Il cambiamento della radice è lo stesso, ma le desinenze dipendono dall'infinito.
| Classe | Verbo modello | yo | tú | él / ella / usted | nosotros | vosotros | ellos / ellas / ustedes |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| -ar | contar | cuento | cuentas | cuenta | contamos | contáis | cuentan |
| -er | volver | vuelvo | vuelves | vuelve | volvemos | volvéis | vuelven |
| -ir | dormir | duermo | duermes | duerme | dormimos | dormís | duermen |
Lo stesso schema vale per i verbi centrali di questo argomento:
| Infinito | Significato principale | Prima persona | Forma di nosotros |
|---|---|---|---|
| dormir | dormire | duermo | dormimos |
| volver | tornare | vuelvo | volvemos |
| encontrar | trovare | encuentro | encontramos |
| recordar | ricordare | recuerdo | recordamos |
| contar | contare; raccontare | cuento | contamos |
Altri verbi comuni dello stesso gruppo sono poder («potere»), costar («costare»), mostrar («mostrare»), probar («provare; assaggiare»), mover («muovere»), morir («morire»), soñar («sognare») e almorzar («pranzare»). Non basta però vedere una o nell'infinito per prevedere il cambiamento: comer dà como, non cuemo. L'alternanza fa parte del modello lessicale del singolo verbo e va imparata con esso.
Dove cade l'accento
La regola «la o cambia quando è accentata» spiega la distribuzione delle forme al presente. In duermo, vuelves e cuentan la radice porta l'accento; in dormimos, volvéis e contamos l'accento cade invece sulla desinenza.
Non occorre aggiungere un accento grafico: forme come duermo, vuelves e encuentran seguono le normali regole ortografiche spagnole. La freccia o→ue descrive un cambiamento di forma, non indica che si debba scrivere ú o inserire un segno speciale.
Esempi nel contesto
| Spagnolo | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Duermo ocho horas. | Dormo otto ore. | yo: la radice è accentata. |
| Mi hijo duerme toda la noche. | Mio figlio dorme tutta la notte. | Terza persona singolare. |
| Los domingos dormimos un poco más. | La domenica dormiamo un po' di più. | nosotros: la o non cambia. |
| ¿Cuándo vuelves? | Quando torni? | Domanda informale rivolta a una persona. |
| Volvemos a casa después del trabajo. | Torniamo a casa dopo il lavoro. | nosotros mantiene volv-. |
| No encuentro las llaves. | Non trovo le chiavi. | In spagnolo il presente può rendere «non riesco a trovare». |
| ¿Dónde encuentran ustedes pan fresco? | Dove trovate del pane fresco? | ustedes usa la terza persona plurale. |
| ¿Recuerdas su nombre? | Ricordi il suo nome? | tú: record- diventa recuerd-. |
| No recordamos la dirección exacta. | Non ricordiamo l'indirizzo esatto. | Nessun cambiamento con nosotros. |
| Marta cuenta una historia divertida. | Marta racconta una storia divertente. | Qui contar significa «raccontare». |
| Siempre cuento el dinero antes de salir. | Conto sempre i soldi prima di uscire. | Qui contar significa «contare». |
| Este billete cuesta veinte euros. | Questo biglietto costa venti euro. | costar segue lo stesso modello. |
| ¿Puedes abrir la ventana? | Puoi aprire la finestra? | poder è molto frequente e cambia o→ue. |
| Mis abuelos vuelven mañana. | I miei nonni tornano domani. | Terza persona plurale. |
Questi esempi mostrano anche una somiglianza utile con l'italiano: il pronome soggetto si omette quando la forma verbale rende chiaro chi agisce. Si dice normalmente Vuelvo mañana, non è necessario dire Yo vuelvo mañana, a meno che si voglia creare contrasto: Yo vuelvo mañana, pero Ana vuelve hoy («Io torno domani, ma Ana torna oggi»).
Errori comuni
Cambiare la radice con nosotros o vosotros
- Sbagliato: Nosotros duermimos ocho horas.
- Corretto: Nosotros dormimos ocho horas.
- Perché: all'indicativo presente nosotros e vosotros mantengono la o: dormimos, dormís.
Dimenticare il cambiamento nelle forme accentate
- Sbagliato: Yo dormo bien.
- Corretto: Yo duermo bien.
- Perché: la somiglianza con l'italiano dormo può trarre in inganno. In spagnolo la prima persona di dormir ha ue.
Applicare l'alternanza a ogni verbo che contiene o
- Sbagliato: Yo cuemo temprano.
- Corretto: Yo como temprano.
- Perché: comer è regolare. Il cambiamento o→ue non è una regola automatica per tutte le o: bisogna sapere se il verbo appartiene a questo gruppo.
Cambiare anche l'infinito
- Sbagliato: Quiero duermir.
- Corretto: Quiero dormir.
- Perché: dopo querer si usa l'infinito, che resta dormir. La forma con radice modificata appartiene a determinate forme coniugate, non all'infinito.
Usare la desinenza della classe sbagliata
- Sbagliato: Tú vuelvas temprano per una semplice affermazione al presente.
- Corretto: Tú vuelves temprano.
- Perché: volver è un verbo in -er, quindi all'indicativo presente usa -es. Vuelvas è una forma del congiuntivo e richiede un altro contesto.
Confondere recordar e acordarse de
- Sbagliato: No recuerdo de su nombre.
- Corretto: No recuerdo su nombre.
- Perché: recordar prende direttamente ciò che si ricorda. Esiste anche acordarse de: No me acuerdo de su nombre. Entrambi cambiano o→ue, ma la costruzione è diversa.
Note d'uso
Volver e volver a
Volver da solo significa di solito «tornare»: Vuelvo a Madrid el lunes. La costruzione volver a + infinito significa invece «fare di nuovo qualcosa»: Vuelvo a leer el mensaje («Rileggo il messaggio»). Solo volver viene coniugato; l'altro verbo resta all'infinito.
Encontrar e encontrarse
Encontrar significa soprattutto «trovare»: Encuentro mi teléfono. La forma riflessiva encontrarse può indicare dove si trova qualcuno o come si sente: El museo se encuentra en el centro («Il museo si trova in centro»), Hoy me encuentro bien («Oggi mi sento bene»). La forma riflessiva è quella in cui compaiono particelle come me, te, se, nos, os; l'alternanza della radice resta la stessa.
Contar: numeri e racconti
Come l'italiano contare, lo spagnolo contar può riferirsi ai numeri: El niño cuenta hasta diez. Molto spesso, però, significa anche «raccontare»: Te cuento una cosa. La costruzione contar con ha un altro significato frequente, «contare su» o «disporre di»: Puedes contar conmigo («Puoi contare su di me»).
Vosotros e ustedes
In gran parte della Spagna, vosotros è il plurale informale e mantiene la radice senza cambiamento: volvéis, dormís. In America Latina si usa normalmente ustedes sia nei contesti informali sia in quelli formali; poiché ustedes richiede la terza persona plurale, la radice cambia: ustedes vuelven, ustedes duermen. Non si tratta di un'eccezione regionale alla regola, ma di una diversa scelta del pronome.
Oltre le basi: usi avanzati
Le forme seguenti non sono necessarie per applicare la regola A1. È però utile riconoscerle, perché mostrano che l'alternanza può riapparire in altri tempi e modi. Il modo indica come viene presentata l'azione: come fatto, desiderio, ordine, possibilità e così via.
Congiuntivo presente e imperativo
Nel congiuntivo presente (la forma usata, fra l'altro, dopo espressioni di desiderio, dubbio o necessità), molti verbi conservano ue nelle persone con radice accentata: que vuelva, que recuerdes, que encuentren. I verbi in -ir come dormir presentano inoltre o→u in nosotros e vosotros: que durmamos, que durmáis.
Anche molti ordini derivano da queste forme o dall'indicativo presente:
- Duerme bien. — Dormi bene.
- Vuelva mañana. — Torni domani, forma di cortesia.
- No cuentes eso. — Non raccontare questa cosa.
- Durmamos un poco. — Dormiamo un po'.
Gerundio e passato remoto dei verbi in -ir
Il gerundio (forma come «dormendo») di dormir è durmiendo, non dormiendo. Nel passato remoto, usato per eventi conclusi, il cambio o→u compare nella terza persona singolare e plurale: durmió, durmieron. Lo stesso comportamento si osserva in morir: muriendo, murió, murieron.
I verbi in -ar e -er di questo gruppo non seguono quel preciso schema: si dice contando e volviendo. Inoltre volver ha il participio passato irregolare vuelto (he vuelto, «sono tornato»), ma questa irregolarità è distinta dall'alternanza o→ue del presente.
L'accento spiega il modello, ma non identifica il verbo
Dal punto di vista storico e fonetico, la presenza dell'accento aiuta a capire perché si alternino vuelvo e volvemos. Per chi studia, tuttavia, la regola dell'accento non permette da sola di indovinare se un verbo cambia: costar → cuesta, ma cortar → corta. Il metodo più affidabile rimane memorizzare insieme infinito e prima persona singolare.
Consigli per esercitarsi
- Impara i verbi a coppie. Scrivi e ripeti dormir—duermo, volver—vuelvo, encontrar—encuentro, recordar—recuerdo, contar—cuento. La prima persona rivela subito l'alternanza.
- Contrapponi una forma con ue a una senza cambiamento. Per ogni verbo crea due frasi: Yo vuelvo a las seis / Nosotros volvemos a las seis. Questo rende visibile la differenza meglio di una lista isolata.
- Ascolta il dittongo. Leggi ad alta voce brevi serie come cuento, cuentas, cuenta, contamos, contáis, cuentan, marcando la sillaba accentata. Poi usa ogni verbo in una domanda personale: ¿Cuántas horas duermes? ¿Cuándo vuelves a casa?
Concetti correlati
- Prerequisito: Verbi regolari in -AR — fornisce il modello delle persone e delle desinenze del presente su cui si innesta il cambio di radice.
- Argomento parallelo: Verbi con alternanza e→ie — applica la stessa disposizione «a stivale» a verbi come querer e pensar.