A1

I verbi modali in gallese

Berfau Moddol

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.

In breve

In gallese capacità, obbligo e volontà si esprimono soprattutto con costruzioni formate da bod («essere») e un nome verbale: Dw i'n gallu nofio significa «So nuotare». Per «dovere» si usano gorfod oppure lo schema rhaid i + persona + azione; per «volere» è molto comune eisiau, di solito senza yn: Dw i eisiau mynd («Voglio andare»).

Panoramica

Le espressioni modali indicano il rapporto di una persona con un'azione: se può compierla, se deve compierla o se desidera compierla. In italiano siamo abituati a coniugare direttamente potere, dovere e volere. Il gallese parlato moderno, invece, ricorre spesso a una perifrasi (una costruzione composta da più parole), nella quale cambia la forma di bod e il termine modale rimane invariato.

Questo argomento compare già al livello A1 perché permette subito di parlare di abilità, impegni, necessità e desideri. La base indispensabile è il presente di bod: dw i, wyt ti, mae e/hi, dyn ni, dych chi, maen nhw. Dopo il modale viene normalmente un nome verbale, cioè la forma di base del verbo che in queste frasi svolge una funzione simile all'infinito italiano: nofio («nuotare»), mynd («andare»), helpu («aiutare»).

È utile imparare quattro modelli distinti, senza cercare di sovrapporli parola per parola all'italiano: bod yn gallu per la capacità, bod yn gorfod per un obbligo concreto, rhaid i per la necessità e bod + eisiau per la volontà. Moyn è un'alternativa colloquiale a eisiau, soprattutto nel Galles meridionale.

Come funziona

Capacità: bod yn gallu

Il modello fondamentale di gallu («potere, essere capace di») è:

forma di bod + soggetto + yn gallu + nome verbale

Persona Modello con nofio Significato
io Dw i'n gallu nofio. So / posso nuotare.
tu Wyt ti'n gallu nofio. Sai / puoi nuotare.
lui / lei Mae e / hi'n gallu nofio. Sa / può nuotare.
noi Dyn ni'n gallu nofio. Sappiamo / possiamo nuotare.
voi / forma di cortesia Dych chi'n gallu nofio. Sapete / potete nuotare.
loro Maen nhw'n gallu nofio. Sanno / possono nuotare.

L'apostrofo in i'n o hi'n segnala semplicemente che yn si è unito graficamente alla parola precedente. Il secondo verbo non prende una desinenza personale: si dice gallu nofio, non si coniuga nofio.

Per negare la capacità, ddim segue il soggetto e yn rimane davanti a gallu:

  • Dw i ddim yn gallu gyrru. — Non so guidare / non posso guidare.
  • Dydyn ni ddim yn gallu aros. — Non possiamo restare.

La domanda si costruisce con la forma interrogativa di bod:

  • Wyt ti'n gallu dod yfory? — Puoi venire domani?
  • Dych chi'n gallu helpu? — Può/Potete aiutare?

Il contesto decide se gallu corrisponde a «sapere» nel senso di abilità oppure a «potere» nel senso di possibilità. Per chiedere un permesso, il gallese usa spesso un altro verbo, per esempio Ga i fynd? («Posso andare?»); questo contrasto appartiene al passo successivo dedicato a capacità e impossibilità.

Obbligo personale: bod yn gorfod

Gorfod presenta la stessa cornice di gallu:

forma di bod + soggetto + yn gorfod + nome verbale

  • Dw i'n gorfod gweithio. — Devo lavorare.
  • Mae hi'n gorfod gadael yn gynnar. — Deve partire presto.
  • Maen nhw'n gorfod talu heddiw. — Devono pagare oggi.

Questa costruzione è particolarmente naturale quando una situazione, una regola o una circostanza impone l'azione. Il soggetto si trova già accanto a bod, proprio come in Dw i'n gallu....

La negazione ddim yn gorfod indica normalmente assenza di obbligo:

  • Dw i ddim yn gorfod gweithio yfory. — Domani non devo lavorare / non sono obbligato a lavorare.

Come in italiano, «non devo» può risultare ambiguo fuori contesto; in gallese è importante distinguere «non è necessario» da «è vietato». Per un divieto esplicito si può usare rhaid ... beidio â..., spiegato più avanti.

Necessità: rhaid i + persona

Rhaid («è necessario, bisogna») segue uno schema diverso. Al presente può comparire da solo oppure con mae:

(mae) rhaid i + persona + nome verbale

  • Rhaid i mi fynd. — Devo andare.
  • Mae rhaid i fi fynd. — Devo andare.
  • Rhaid i chi aros yma. — Deve/Dovete aspettare qui.

Le forme dopo i identificano chi è tenuto a compiere l'azione:

Persona Forma comune Esempio
io i mi / i fi Rhaid i mi fynd.
tu i ti Rhaid i ti aros.
lui iddo fe / iddo fo Rhaid iddo fe weithio.
lei iddi hi Rhaid iddi hi dalu.
noi i ni Rhaid i ni ddechrau.
voi / forma di cortesia i chi Rhaid i chi wrando.
loro iddyn nhw Rhaid iddyn nhw adael.

Dopo questa espressione il nome verbale subisce spesso la mutazione dolce, cioè un cambiamento della consonante iniziale richiesto dalla struttura grammaticale: mynd → fynd, talu → dalu, dechrau → ddechrau, gweithio → weithio. Non tutte le consonanti mostrano un cambiamento visibile. All'inizio conviene memorizzare l'intero gruppo, per esempio rhaid i mi fynd, invece di imparare la regola in astratto.

Per dire che un'azione non è necessaria, è molto comune:

  • Does dim rhaid i ti ddod. — Non devi venire / non è necessario che tu venga.

Questa frase non vieta di venire. Indica soltanto che non vi è alcun obbligo.

Volontà e desiderio: eisiau e moyn

Con eisiau («volere, desiderare») c'è una particolarità essenziale: nell'uso moderno più comune non si mette yn.

forma di bod + soggetto + eisiau + nome oppure nome verbale

  • Dw i eisiau coffi. — Voglio un caffè.
  • Dw i eisiau mynd adref. — Voglio andare a casa.
  • Wyt ti eisiau bwyta? — Vuoi mangiare?
  • Dw i ddim eisiau aros. — Non voglio restare.

Per chi parla italiano, la tentazione è inserire una parola equivalente ad a prima del secondo verbo. Non serve: mynd segue direttamente eisiau. Anche l'omissione di yn va imparata come parte del modello.

Moyn esprime anch'esso «volere» ed è frequente nel parlato del sud; normalmente compare con yn:

  • Dw i'n moyn paned. — Voglio una tazza di tè.
  • Wyt ti'n moyn dod? — Vuoi venire?

Le preferenze regionali sono reali: si possono incontrare anche pronunce e grafie colloquiali di eisiau. Per una base comprensibile in tutto il Galles, Dw i eisiau... è un ottimo punto di partenza; vale però la pena riconoscere moyn quando si ascolta una conversazione.

I quattro modelli a confronto

Funzione Struttura di base Esempio breve
capacità o possibilità bod yn gallu + azione Dw i'n gallu dod.
obbligo imposto dalle circostanze bod yn gorfod + azione Dw i'n gorfod dod.
necessità (mae) rhaid i + persona + azione Rhaid i mi ddod.
volontà bod + eisiau + nome/azione Dw i eisiau dod.
volontà colloquiale meridionale bod yn moyn + nome/azione Dw i'n moyn dod.

La differenza grafica è piccola ma decisiva: yn gallu, yn gorfod e yn moyn, ma normalmente eisiau senza yn.

Esempi nel contesto

Gallese Italiano Nota
Dw i'n gallu nofio. So nuotare. Capacità acquisita
Dych chi'n gallu helpu? Può/Potete aiutare? Domanda cortese o rivolta a più persone
Mae Elin yn gallu siarad tair iaith. Elin sa parlare tre lingue. Il nome è il soggetto
Dw i ddim yn gallu agor y drws. Non riesco ad aprire la porta. Impossibilità nella situazione presente
Dyn ni'n gorfod gadael nawr. Dobbiamo partire adesso. Obbligo concreto
Mae rhaid i fi fynd. Devo andare. Variante con mae e i fi
Rhaid i ni brynu tocynnau. Dobbiamo comprare i biglietti. Necessità condivisa
Does dim rhaid i chi dalu heddiw. Non è necessario che paghiate oggi. Assenza di obbligo, non divieto
Dw i eisiau coffi. Voglio un caffè. Eisiau seguito da un nome
Mae hi eisiau dysgu Cymraeg. Vuole imparare il gallese. Eisiau seguito da un'azione
Wyt ti eisiau dod gyda ni? Vuoi venire con noi? Domanda informale
Dw i ddim eisiau bod yn hwyr. Non voglio fare tardi. Negazione con ddim, senza yn prima di eisiau
Dw i'n moyn paned o de. Voglio una tazza di tè. Uso colloquiale meridionale
Rhaid i ti beidio ag anghofio'r allweddi. Non devi dimenticare le chiavi. Divieto o forte avvertimento

Errori comuni

Aggiungere yn davanti a eisiau

  • Da evitare: Dw i'n eisiau coffi.
  • Forma consigliata: Dw i eisiau coffi.
  • Perché: nell'uso moderno corrente eisiau segue direttamente soggetto e forma di bod. Il modello non è identico a yn gallu o yn gorfod.

Omettere yn con gallu

  • Da evitare: Dw i gallu nofio.
  • Corretto: Dw i'n gallu nofio.
  • Perché: la costruzione perifrastica richiede yn tra bod e gallu.

Coniugare anche il secondo verbo

  • Da evitare: usare una forma personale dopo gallu, come se entrambi i verbi dovessero indicare il soggetto.
  • Corretto: Mae hi'n gallu nofio.
  • Perché: mae segnala già persona e tempo; gallu e nofio restano nomi verbali, cioè forme di base.

Confondere «non essere obbligato» con «non poterlo fare»

  • Assenza di obbligo: Does dim rhaid i ti fynd. — Non è necessario che tu vada.
  • Divieto: Rhaid i ti beidio â mynd. — Non devi andare.
  • Perché: la prima frase elimina la necessità; la seconda rende necessario non compiere l'azione.

Ricalcare l'italiano con una preposizione prima dell'azione

  • Da evitare: inserire una preposizione equivalente all'italiano a in «riuscire a» o all'elemento implicito di «volere andare».
  • Corretto: Dw i'n gallu darllen; Dw i eisiau mynd.
  • Perché: il nome verbale segue direttamente gallu o eisiau.

Dimenticare chi deve agire dopo rhaid

  • Poco chiaro per «io devo»: Rhaid mynd.
  • Corretto: Rhaid i mi fynd.
  • Perché: i mi identifica la persona su cui ricade l'obbligo. Rhaid mynd può avere valore generale, simile a «bisogna andare».

Note d'uso

Nel gallese parlato esistono variazioni regionali nelle forme di bod e nei pronomi. Si possono sentire, per esempio, forme più estese accanto a dw i, dyn ni e dych chi, oppure e nel sud e o nel nord per «lui». Queste differenze non cambiano il principio della costruzione: la parte yn gallu o yn gorfod resta riconoscibile.

Gallu non copre automaticamente ogni uso dell'italiano potere. Quando si chiede il permesso, Ga i...? è spesso più idiomatico di una domanda con gallu: Ga i agor y ffenestr? significa «Posso aprire la finestra?». Gallu è invece perfetto per capacità e possibilità reale: Wyt ti'n gallu agor y ffenestr? chiede se la persona è in grado di aprirla o se può farlo nelle circostanze presenti.

Tra gorfod e rhaid c'è molta sovrapposizione. Dw i'n gorfod mynd presenta l'obbligo dal punto di vista del soggetto, mentre Rhaid i mi fynd mette in primo piano la necessità. Per iniziare non è necessario cercare una differenza rigida: entrambe possono tradurre «devo andare».

Oltre le basi: usi avanzati

Questa parte non va memorizzata tutta al livello A1, ma aiuta a riconoscere forme che compaiono presto nel parlato reale.

Oltre alla perifrasi con bod, gallu possiede forme finite, cioè forme che esprimono direttamente persona e modo. Nelle domande si incontrano spesso Alla i...? («Posso...? / Riesco a...?»), Allwch chi...? («Può/Potete...?») e varianti regionali come Fedri di...?. Nella negazione sono comuni costruzioni quali Alla i ddim... o, secondo la varietà, Fedra i ddim.... Queste forme sono centrali nel concetto successivo su «potere e non potere», ma non rendono sbagliato il modello regolare Wyt ti'n gallu...?.

Per esprimere un divieto con rhaid, si rende obbligatoria la mancata azione mediante peidio â («non fare»):

  • Rhaid i chi beidio â chyffwrdd. — Non dovete toccare.
  • Rhaid i ti beidio ag anghofio. — Non devi dimenticare.

Davanti a vocale, â diventa ag. Inoltre â può provocare una mutazione della consonante seguente, come in cyffwrdd → chyffwrdd. Si tratta di un livello di dettaglio da affrontare insieme alle mutazioni, non di un ostacolo alla comunicazione iniziale.

Nei tempi passati o futuri cambia la cornice verbale oppure si usano forme specifiche: l'idea modale non è limitata al presente. Il principio rimane però utile: riconoscere il soggetto, il termine che esprime capacità/necessità/desiderio e il nome verbale dell'azione. Per una prima conversazione è più produttivo padroneggiare bene le forme presenti qui illustrate.

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci serie di quattro frasi. Scegli un'azione quotidiana, per esempio gweithio («lavorare»), e di': Dw i'n gallu gweithio, Dw i'n gorfod gweithio, Rhaid i mi weithio, Dw i eisiau gweithio. Il confronto fissa sia il significato sia la presenza o assenza di yn.
  2. Trasforma affermazioni in domande e negazioni. Parti da Dych chi'n gallu helpu? e crea Dych chi ddim yn gallu helpu? oppure Dw i ddim yn gallu helpu. Fallo anche con eisiau, controllando di non aggiungere yn.
  3. Ascolta per blocchi, non per singole parole. Annota gruppi ricorrenti come dw i'n gallu, rhaid i mi e dw i eisiau. Ripeterli ad alta voce come unità rende più naturale il ritmo e riduce i calchi dall'italiano.

Concetti collegati

  • Prerequisito: Il presente di bod — fornisce le forme che introducono gallu, gorfod ed eisiau.
  • Passo successivo: Potere e non potere — amplia gallu con forme interrogative, incapacità e richieste di permesso.

Prerequisito

Il presente di *bod* in galleseA1

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