A1

Gli interrogativi in catalano

Interrogatius

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di catalano su Settemila Lingue.

In breve

Le principali parole interrogative catalane sono què (che cosa), qui (chi), on (dove), quan (quando), com (come), per què (perché), quant (quanto) e quin (quale). Quant e quin cambiano forma secondo genere e numero; le altre sono invariabili. Attenzione alla grafia: tra queste forme, solo què porta un accento grafico.

Panoramica

Gli interrogativi servono a chiedere un'informazione precisa: una persona, un luogo, un momento, una causa, una quantità o una scelta. Sono tra gli strumenti più utili del livello A1, perché permettono di passare da semplici domande a cui si risponde sì o no, come Parles català? («Parli catalano?»), a domande aperte come Quines llengües parles? («Quali lingue parli?»).

Per chi parla italiano, il meccanismo generale è familiare. Il catalano non richiede un verbo ausiliare speciale per costruire la domanda: On vius? corrisponde direttamente a «Dove abiti?». Spesso il soggetto non è espresso, proprio come in italiano, e l'intonazione segnala che si tratta di una domanda.

Le somiglianze, però, possono nascondere alcune difficoltà. L'italiano «perché» corrisponde a per què in una domanda ma normalmente a perquè in una risposta; inoltre quin concorda anche nel genere, mentre italiano quale distingue solo singolare e plurale. Imparare ogni forma insieme a una domanda completa aiuta a evitare queste interferenze.

Come funziona

Le forme fondamentali

Un interrogativo è una parola che indica quale informazione manca nella frase. Alcune forme sono pronomi (parole che sostituiscono un nome), altre sono determinanti (parole poste davanti a un nome), altre ancora funzionano come avverbi, cioè precisano circostanze come luogo, tempo o modo.

Forma catalana Significato principale Uso ed esempio
què che cosa, che Cose o idee: Què vols? — Che cosa vuoi?
qui chi Persone: Qui és? — Chi è?
on dove Luogo: On vius? — Dove abiti?
quan quando Tempo: Quan arribes? — Quando arrivi?
com come Modo o stato: Com estàs? — Come stai?
per què perché Causa o motivo: Per què marxes? — Perché vai via?
quant, quanta, quants, quantes quanto, quanta, quanti, quante Quantità: Quants anys tens? — Quanti anni hai?
quin, quina, quins, quines quale, quali; che Scelta o identificazione: Quin llibre vols? — Quale libro vuoi?

Què e qui

Què chiede informazioni su cose, fatti o idee. Può stare da solo, come pronome, oppure seguire una preposizione:

  • Què fas? — Che cosa fai?
  • De què parleu? — Di che cosa parlate?
  • Amb què ho talles? — Con che cosa lo tagli?

Non va confuso con que senza accento, che ha altre funzioni, per esempio quella di collegare due parti della frase: Sé que vindrà («So che verrà»). L'accento grave di què non è facoltativo.

Qui si usa per le persone ed è invariabile: non cambia né al maschile e femminile né al singolare e plurale. Anche qui può essere preceduto da una preposizione: Amb qui vens? («Con chi vieni?»), Per a qui és això? («Per chi è questo?»).

On, quan e com

On indica un luogo. Da solo può chiedere sia la posizione sia, in molti contesti, la destinazione: On ets? («Dove sei?»), On vas? («Dove vai?»). Le preposizioni rendono il rapporto più esplicito:

  • D'on ets? — Di dove sei?
  • Per on passem? — Da dove/per quale strada passiamo?
  • A on aneu? — Dove andate?

Con i verbi di movimento si incontrano sia on sia a on; on è molto comune e spesso basta da solo.

Quan chiede un momento o un periodo: Quan comença la pel·lícula? («Quando comincia il film?»). Com chiede il modo in cui avviene qualcosa oppure lo stato di una persona o di una cosa: Com ho fas? («Come fai?»), Com està la teva mare? («Come sta tua madre?»). Nella domanda Com et dius? il senso letterale è «Come ti chiami?», non «Qual è il tuo nome?».

Per què, perquè e per a què

Queste grafie esprimono rapporti diversi e meritano di essere imparate come unità complete.

Forma Funzione Esempio catalano Traduzione italiana
per què domanda sul motivo Per què estudies català? Perché studi catalano?
perquè risposta o spiegazione causale Perquè visc a Girona. Perché vivo a Girona.
per a què domanda sullo scopo Per a què serveix això? A che cosa serve questo?

In italiano la stessa parola perché può introdurre sia la domanda sia la risposta. In catalano scritto, invece, lo spazio distingue chiaramente per què interrogativo da perquè congiunzione, cioè la parola che introduce una spiegazione. Per iniziare basta fissare una coppia: Per què...? Perquè...

L'accordo di quant

Quando accompagna un nome, quant concorda con quel nome nel genere e nel numero. L'accordo indica che la forma deve adattarsi alle caratteristiche grammaticali del nome.

Singolare Plurale
Maschile quant temps — quanto tempo quants llibres — quanti libri
Femminile quanta aigua — quanta acqua quantes persones — quante persone

Davanti a un nome numerabile al singolare si chiede normalmente una quantità non contata, come quanta aigua. Con elementi contabili si usa spesso il plurale: quants cafès, quantes cadires. Se quant funziona da avverbio e non accompagna un nome, resta nella forma base: Quant costa? («Quanto costa?»).

L'età si esprime con il verbo tenir («avere»), come in italiano: Quants anys tens? («Quanti anni hai?»). Il plurale quants concorda con anys.

L'accordo e il valore di quin

Quin introduce una scelta o chiede di identificare un elemento. Concorda con il nome che accompagna:

Singolare Plurale
Maschile quin dia — quale giorno quins plats — quali piatti
Femminile quina hora — che ora quines sabates — quali scarpe

Per un italofono il femminile richiede attenzione: in italiano si dice quale lingua, ma in catalano quina llengua. Quin può anche sostituire un nome già noto: Tinc dues claus. Quina vols? («Ho due chiavi. Quale vuoi?»).

La distinzione di base tra què e quin è questa:

  • què chiede che cosa sia qualcosa o richiede un'informazione aperta: Què compres? — Che cosa compri?
  • quin seleziona o identifica un nome, espresso oppure già noto: Quin pa compres? — Quale pane compri?

Posizione e ordine delle parole

La struttura più semplice mette l'interrogativo all'inizio:

interrogativo + verbo + altri elementi + ?

  • On treballes? — Dove lavori?
  • Quan arriba el tren? — Quando arriva il treno?
  • Quina música escoltes? — Che musica ascolti?

Se l'interrogativo dipende da una preposizione, la preposizione viene con lui: Amb qui parles?, De què tens por? Il soggetto può comparire dopo il verbo, soprattutto quando è un nome: On viu la Marta? («Dove abita Marta?»). Non bisogna però applicare un'inversione automatica a ogni domanda: l'ordine dipende anche da quale elemento si vuole mettere in evidenza.

Come in italiano, il pronome soggetto è spesso omesso perché la forma verbale fornisce già l'informazione necessaria: On vius? è più naturale di una ripetizione costante di tu. Nella scrittura catalana si usa soltanto il punto interrogativo finale ?, non il segno iniziale rovesciato dello spagnolo.

Esempi nel contesto

Catalano Italiano Nota
Què vols per sopar? Che cosa vuoi per cena? què chiede una cosa.
Qui és la nova professora? Chi è la nuova insegnante? qui si riferisce a una persona.
On vius ara? Dove abiti adesso? Domanda sul luogo.
D'on sou? Di dove siete? d'on indica la provenienza.
Quan comencen les classes? Quando cominciano le lezioni? Domanda sul momento.
Com et dius? Come ti chiami? Formula essenziale per presentarsi.
Com hi anem, a peu o amb autobús? Come ci andiamo, a piedi o in autobus? Domanda sul modo.
Per què aprens català? Perché impari il catalano? Domanda sul motivo.
Quanta aigua necessitem? Quanta acqua ci serve? Femminile singolare.
Quants anys tens? Quanti anni hai? Maschile plurale con anys.
Quantes entrades voleu? Quanti biglietti volete? Entrades è femminile plurale.
Quant costa aquest formatge? Quanto costa questo formaggio? Uso avverbiale invariabile.
Quin autobús va al centre? Quale autobus va in centro? Maschile singolare.
Quina hora és? Che ore sono? In catalano hora resta al singolare.
Quines postres recomanes? Quali dolci consigli? Femminile plurale.

Errori comuni

Usare perquè nella domanda

  • Errato: Perquè estudies català?
  • Corretto: Per què estudies català?
  • Perché: nella domanda sul motivo si scrivono due parole. Perquè, unito, introduce normalmente la risposta: Perquè m'agrada («Perché mi piace»).

Dimenticare l'accordo di quant

  • Errato: Quant persones venen?
  • Corretto: Quantes persones venen?
  • Perché: persones è un nome femminile plurale, quindi occorre quantes.

Trattare quin come l'italiano quale

  • Errato: Quin llengua parles?
  • Corretto: Quina llengua parles?
  • Perché: a differenza di quale, quin distingue anche il genere. Llengua è femminile singolare.

Confondere què con que

  • Errato: Que vols?
  • Corretto: Què vols?
  • Perché: il pronome interrogativo «che cosa» porta l'accento grave. Que senza accento svolge altre funzioni.

Usare què davanti a un nome quando si sceglie

  • Poco naturale nel senso voluto: Què llibre vols?
  • Corretto: Quin llibre vols?
  • Perché: davanti a un nome, quando si chiede quale elemento scegliere o identificare, si usa quin con il relativo accordo.

Copiare la punteggiatura spagnola

  • Errato in catalano standard: ¿On és l'estació?
  • Corretto: On és l'estació?
  • Perché: normalmente il catalano, come l'italiano, mette il punto interrogativo soltanto alla fine.

Note d'uso

Nella conversazione l'intonazione resta importante anche quando la frase comincia con un interrogativo. Una domanda breve come Quan? («Quando?») o Amb qui? («Con chi?») è del tutto naturale se il contesto rende superfluo ripetere il resto.

Alcune corrispondenze abituali non sono letterali. Per chiedere il nome si dice Com et dius?; per l'ora, Quina hora és?; per l'età, Quants anys tens?. Conviene memorizzarle come formule, perché costruirle parola per parola a partire dall'italiano può produrre frasi innaturali.

Con i verbi di movimento, on e a on sono entrambe forme che si possono incontrare: On vas? è comunissima, mentre A on vas? rende esplicita la direzione. La scelta può dipendere dal contesto, dal registro e dall'uso locale; a livello iniziale è sufficiente riconoscere entrambe senza forzare sempre la preposizione.

Oltre le basi: uso avanzato

Questi punti non sono necessari per formulare le prime domande, ma compariranno presto in testi e conversazioni.

Gli stessi interrogativi introducono le interrogative indirette, cioè domande inserite dentro un'altra frase. In questo caso non si usa il punto interrogativo se l'intera frase è un'affermazione:

  • No sé on viu. — Non so dove abita.
  • Em pots dir quan arriba? — Puoi dirmi quando arriva?
  • Vull saber per què ho ha fet. — Voglio sapere perché l'ha fatto.

L'interrogativo mantiene la propria forma: què resta accentato e per què resta separato. Questo è particolarmente utile perché l'italiano segue un modello simile.

Nel parlato, spostare l'interrogativo alla fine può esprimere sorpresa, incredulità o richiesta di conferma: Has comprat què? («Hai comprato che cosa?»). È un ordine marcato, non il modello neutro da usare per tutte le domande. La forma normale resta Què has comprat?

Si incontra anche com és que...?, letteralmente «com'è che...?», per chiedere una spiegazione, spesso con una sfumatura di sorpresa: Com és que arribes tan tard? («Com'è che arrivi così tardi?»). È più espressivo del semplice Per què arribes tan tard?

Infine, quin può avere valore esclamativo: Quin dia! («Che giornata!»), Quina sorpresa! («Che sorpresa!»). La forma e l'accordo sono gli stessi, ma la frase esprime una reazione invece di chiedere una risposta. Saranno la punteggiatura, l'intonazione e il contesto a chiarire la funzione.

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci otto domande personali. Scrivine una con ciascuna forma fondamentale: què, qui, on, quan, com, per què, quant, quin. Poi rispondi in catalano con una frase breve.
  2. Allena gli accordi a coppie. Scegli quattro nomi comuni e abbinali ad alta voce: quant temps, quanta llet, quants dies, quantes hores; poi fai lo stesso con quin, quina, quins, quines.
  3. Ascolta la domanda e anticipa la risposta. Quando senti un interrogativo, individua subito il tipo di informazione richiesto: persona con qui, luogo con on, motivo con per què. Questo esercizio migliora la comprensione senza tradurre ogni parola.

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  • Prerequisito: Negazione e domande — introduce l'intonazione e la struttura di base delle domande catalane.

Prerequisito

Negazione e domande in catalanoA1

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