B1

Infinito e nomi verbali ku- in swahili

Kitenzi Jina (Ku-)

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di swahili su Settemila Lingue.

In breve

In swahili l'infinito si forma normalmente con ku- + tema verbale: kusoma «leggere», kufanya «fare», kusafiri «viaggiare». Questa forma può completare un altro verbo, ma può anche comportarsi come un nome della classe 15: quando è il soggetto di un verbo, richiede l'accordo ku-, per esempio Kusoma kunasaidia «Leggere aiuta».

Panoramica

L'infinito è la forma non coniugata che in italiano appare nei dizionari: «leggere», «dormire», «fare». In swahili è riconoscibile soprattutto dal prefisso ku-. Ninasoma significa «leggo / sto leggendo», mentre kusoma significa «leggere» o, secondo il contesto, «il leggere, la lettura». Il termine swahili kitenzi jina richiama proprio questa doppia natura: una forma che conserva proprietà del verbo, ma può occupare il posto di un nome.

Questo argomento viene introdotto al livello B1 perché non riguarda soltanto la forma del verbo. Bisogna anche capire la classe nominale 15, cioè il gruppo grammaticale a cui appartengono gli infiniti usati come nomi. In swahili le classi nominali determinano l'accordo delle parole collegate; per la classe 15 il segnale più importante è ku-. Perciò in Kuogelea kunafurahisha «Nuotare diverte», il secondo ku- riprende come soggetto l'intera attività kuogelea.

Per un italofono alcune costruzioni risultano familiari: «voglio partire», «prima di mangiare», «camminare fa bene». Tuttavia non conviene tradurre automaticamente le preposizioni italiane. In swahili si dice nataka kuondoka senza una parola equivalente ad «a» o «di», ma si usa kabla ya kuondoka «prima di partire». Occorre quindi imparare sia la forma in ku-, sia la costruzione che la introduce.

Come funziona

Formazione di base

La struttura regolare è ku- + tema verbale. Il tema è la parte che contiene il significato principale del verbo.

Tema Infinito Significato in italiano
-soma kusoma leggere; il leggere
-fanya kufanya fare; il fare
-safiri kusafiri viaggiare
-andika kuandika scrivere
-ogelea kuogelea nuotare
-wa kuwa essere; diventare

Molti temi verbali terminano in -a, ma questa non è una condizione necessaria: kurudi «tornare», kujaribu «provare» e kusamehe «perdonare» sono normali infiniti. Alcuni verbi molto frequenti hanno una forma da memorizzare per intero; il caso più evidente è kwenda «andare». È dunque più sicuro imparare ogni nuovo verbo nella sua forma con ku-, invece di ricostruirlo sempre da una forma coniugata.

La radice nuda non sostituisce l'infinito. Soma! è il comando «Leggi!», mentre kusoma è «leggere». Questa differenza diventa importante quando due verbi si susseguono.

Dopo un verbo coniugato

L'infinito può essere il complemento di un altro verbo, cioè l'azione voluta, possibile, apprezzata, iniziata o conosciuta. Il primo verbo porta il prefisso del soggetto e il tempo; quello successivo rimane all'infinito.

Costruzione Analisi essenziale Traduzione
Ninataka kusoma. ni-na-taka + ku-soma Voglio leggere.
Anaweza kuendesha gari. a-na-weza + ku-endesha Sa / può guidare.
Tunapenda kupika. tu-na-penda + ku-pika Ci piace cucinare.
Walianza kucheza. wa-li-anza + ku-cheza Cominciarono a giocare.
Anajua kuogelea. a-na-jua + ku-ogelea Sa nuotare.

Verbi come kuweza «potere, essere capace» e kutaka «volere» esprimono modalità, vale a dire possibilità, capacità o volontà rispetto a un'altra azione. A differenza dell'italiano, davanti all'infinito non si aggiunge automaticamente «a» o «di»: ameanza kufanya kazi corrisponde a «ha cominciato a lavorare», ma in swahili i due verbi sono accostati direttamente.

L'infinito può anche funzionare da oggetto nel senso grammaticale, cioè da elemento su cui si concentra il verbo principale: in Ninapenda kusafiri, ciò che piace è l'attività del viaggiare.

Come nome della classe 15

Quando indica un'attività o un'azione considerata in sé, l'infinito svolge il ruolo di un nome. Può essere il soggetto, cioè ciò di cui la frase parla:

  • Kusoma kunahitaji muda. — «Leggere richiede tempo.»
  • Kutembea kunasaidia afya. — «Camminare fa bene alla salute.»
  • Kujifunza lugha kunafurahisha. — «Imparare una lingua è piacevole.»

Il verbo principale riceve il prefisso soggetto ku- della classe 15. La struttura di kunahitaji è quindi ku-na-hitaji: accordo di classe 15 + presente -na- + tema «richiedere».

Anche altre parole possono mostrare l'accordo della classe 15:

Funzione Esempio swahili Resa italiana
aggettivo kusoma kuzuri una buona lettura / un buon modo di leggere
possessivo kusoma kwangu il mio leggere / il mio modo di leggere
verbo al presente kusoma kunasaidia leggere aiuta
verbo al passato kusoma kulisaidia leggere aiutò / ha aiutato

Con ni, la copula invariabile equivalente a «è/sono», non compare un prefisso verbale di soggetto: Kusoma ni kuzuri «Leggere è una cosa buona». È comune anche la formulazione impersonale Ni vizuri kusoma «È bene leggere». Le due frasi comunicano una valutazione simile, ma sono costruite in modo diverso: la prima presenta kusoma come nome di classe 15; la seconda parte da «è bene» e aggiunge l'azione.

Una forma nominale che resta verbale

Chiamarlo «nome verbale» non significa che kusoma perda le proprietà di un verbo. Può ancora avere un oggetto diretto, cioè la persona o la cosa coinvolta direttamente nell'azione, e può essere accompagnato da avverbi:

  • kusoma vitabu — «leggere libri»;
  • kufanya kazi haraka — «lavorare velocemente»;
  • kujifunza Kiswahili nyumbani — «imparare lo swahili a casa».

L'intero gruppo può diventare il soggetto: Kusoma vitabu kila siku kunapanua msamiati «Leggere libri ogni giorno amplia il vocabolario». L'accordo è ku- perché riprende l'attività completa, non vitabu «libri».

Dopo preposizioni e locuzioni

Alcune espressioni richiedono una preposizione o un collegamento preciso. Conviene memorizzarle come blocchi.

Schema Esempio Significato
kabla ya + infinito kabla ya kulala prima di dormire
baada ya + infinito baada ya kula dopo aver mangiato
badala ya + infinito badala ya kusubiri invece di aspettare
bila + infinito bila kusema senza dire
kwa + infinito kwa kufanya mazoezi facendo esercizio; mediante l'esercizio

Il collegamento ya in kabla ya e baada ya non va omesso. Al contrario, dopo kutaka, kuweza o kupenda non va inserito soltanto perché l'italiano usa una preposizione in una costruzione simile.

L'infinito di scopo

Dopo un verbo di movimento, l'infinito può indicare lo scopo, cioè il motivo per cui si compie l'azione principale:

  • Nimekuja kujifunza Kiswahili. — «Sono venuto/a per imparare lo swahili.»
  • Alienda sokoni kununua matunda. — «È andato/a al mercato per comprare della frutta.»
  • Tulisimama kupumzika. — «Ci siamo fermati/e per riposare.»

Questo modello è particolarmente chiaro quando il soggetto delle due azioni è lo stesso: chi va al mercato è anche chi compra. Se la seconda azione ha un soggetto diverso, ili «affinché, perché» seguito da un verbo coniugato rende spesso il rapporto più esplicito: Nilimwita ili anisaidie «L'ho chiamato/a perché mi aiutasse».

Prefissi dell'oggetto dentro l'infinito

Tra ku- e il tema possono comparire altri prefissi. In kunisaidia «aiutarmi», -ni- indica «me»; in kukusaidia «aiutarti», il primo ku- forma l'infinito e il secondo -ku- rappresenta «te».

Forma Scomposizione Significato
kunisaidia ku-ni-saidia aiutarmi
kumsaidia ku-m-saidia aiutarlo / aiutarla
kukuita ku-ku-ita chiamarti
kujifunza ku-ji-funza imparare, istruirsi

La posizione chiarisce la funzione. In anakusaidia «ti aiuta», -ku- è un prefisso oggetto dentro un verbo coniugato; non è il segnale dell'infinito.

Esempi nel contesto

Swahili Italiano Nota
Kusoma ni kuzuri. Leggere è una cosa buona. Nome verbale con accordo aggettivale di classe 15.
Ninapenda kusafiri. Mi piace viaggiare. L'infinito completa ninapenda.
Kabla ya kulala, soma kitabu. Prima di dormire, leggi un libro. La locuzione completa è kabla ya.
Kufanya kazi kunachekesha. Lavorare fa ridere / è divertente. -chekesha significa «far ridere», non «stancare».
Kufanya kazi kunachosha. Lavorare stanca. -chosha esprime fatica o stanchezza.
Nataka kujifunza Kiswahili. Voglio imparare lo swahili. I due verbi non sono separati da una preposizione.
Je, unaweza kunisaidia? Puoi aiutarmi? -ni- rappresenta «mi».
Ameacha kuvuta sigara. Ha smesso di fumare. Dopo ameacha segue l'infinito.
Baada ya kula, tuliosha vyombo. Dopo aver mangiato, abbiamo lavato i piatti. Espressione temporale con baada ya.
Aliondoka bila kusema kwaheri. Se n'è andato/a senza salutare. Bila precede direttamente l'infinito.
Kuogelea kunafaa kwa afya. Nuotare fa bene alla salute. Il verbo concorda in classe 15.
Kusoma kwangu kunaboreka. Il mio modo di leggere sta migliorando. kwangu e kunaboreka riprendono la classe 15.
Alienda dukani kununua maziwa. È andato/a al negozio per comprare il latte. L'infinito indica lo scopo dello spostamento.
Nimekuja kukuona. Sono venuto/a a vederti. Primo ku- infinito, secondo -ku- oggetto.
Ni muhimu kutosahau funguo. È importante non dimenticare le chiavi. Infinito negativo con kuto-.

Errori comuni

Usare il tema nudo al posto dell'infinito

  • Errato: Ninataka soma.
  • Corretto: Ninataka kusoma.
  • Perché: dopo «voglio» serve l'infinito completo. Soma! isolato è invece un imperativo, cioè un comando: «Leggi!».

Copiare le preposizioni dell'italiano

  • Errato: Nimeanza ya kusoma.
  • Corretto: Nimeanza kusoma.
  • Perché: l'italiano dice «cominciare a leggere», ma lo swahili accosta direttamente il verbo coniugato e l'infinito. Le preposizioni vanno apprese costruzione per costruzione.

Scegliere l'accordo di persona per un'attività

  • Errato: Kusoma anasaidia.
  • Corretto: Kusoma kunasaidia.
  • Perché: kusoma è qui il soggetto di classe 15. A- concorda normalmente con una persona al singolare; l'attività richiede ku-.

Omettere ya nelle espressioni temporali

  • Errato: Kabla kulala, funga dirisha.
  • Corretto: Kabla ya kulala, funga dirisha.
  • Perché: «prima di» e «dopo» si costruiscono normalmente come kabla ya e baada ya davanti al nome verbale.

Confondere parole simili nel significato

  • Errato se si vuole dire «Lavorare stanca»: Kufanya kazi kunachekesha.
  • Corretto: Kufanya kazi kunachosha.
  • Perché: -chekesha vuol dire «far ridere, divertire»; -chosha significa «stancare». La struttura grammaticale è corretta in entrambe, ma il lessico cambia il messaggio.

Affidare all'infinito un soggetto diverso non espresso

  • Errato nel senso di «Sono venuto/a perché l'insegnante mi aiutasse»: Nilikuja mwalimu kunisaidia.
  • Corretto: Nilikuja ili mwalimu anisaidie.
  • Perché: l'infinito di scopo non contiene un proprio prefisso soggetto. Se bisogna nominare un agente diverso da quello del verbo principale, una frase con ili lo rende esplicito.

Note d'uso

Le sequenze con kutaka, kuweza, kupenda, kujua, kuanza e kuacha sono comuni sia nel parlato sia nello scritto. Non hanno un tono particolarmente formale: Nataka kula «Voglio mangiare» è del tutto quotidiano. Anche bila kusema «senza dire» e baada ya kula «dopo aver mangiato» ricorrono continuamente nella conversazione.

La resa italiana non è sempre identica. A seconda della frase, kusoma può diventare «leggere», «il leggere», «la lettura» o «il modo di leggere». È preferibile scegliere una traduzione naturale invece di conservare per forza un sostantivo: Kusoma kunasaidia si rende bene con «Leggere aiuta», mentre kusoma kwangu può richiedere «il mio modo di leggere».

È utile anche distinguere lo scopo dal semplice susseguirsi delle azioni. Alienda sokoni kununua matunda presenta l'acquisto come motivo dell'andare. Per dire soltanto «andò al mercato e comprò della frutta», si coordinano normalmente due verbi coniugati. L'infinito di scopo concentra invece l'informazione sulla finalità.

Oltre le basi: usi avanzati

L'infinito negativo

Per negare un infinito si usa kuto-: kutosoma «non leggere», kutofanya «non fare», kutosafiri «non viaggiare». Alcuni verbi brevi conservano ku dopo l'elemento negativo, come kutokula «non mangiare» e kutokwenda «non andare»; queste forme frequenti vanno imparate intere.

L'infinito negativo può comparire negli stessi ruoli di quello affermativo:

  • Ameamua kutokwenda. — «Ha deciso di non andare.»
  • Kutosoma maelekezo kunaweza kuleta matatizo. — «Non leggere le istruzioni può causare problemi.»

Una frase con bila presenta invece un'azione come circostanza mancante: Aliondoka bila kula «Se n'è andato/a senza mangiare». Le due opzioni possono avvicinarsi nel significato, ma non sono intercambiabili in ogni contesto.

Azione, abitudine e nome lessicale

Un infinito di classe 15 può riferirsi a un atto concreto oppure a un'attività in generale. In Kuendesha usiku kunahitaji uangalifu «Guidare di notte richiede attenzione», il contesto può evocare l'abitudine o l'attività considerata in astratto. Ciò non significa però che ogni nome italiano derivato da un verbo si traduca con ku-: per una persona, uno strumento o il risultato di un'azione, lo swahili usa spesso un nome appartenente a un'altra classe.

Non ogni ku è un infinito

A un livello più avanzato, ku compare con funzioni diverse. Il confronto più utile è questo:

Forma Funzione di ku Traduzione
kusoma prefisso dell'infinito leggere
anakupenda prefisso oggetto «te» ti ama
kukupenda infinito + oggetto «te» amarti

Per riconoscerne la funzione, osserva la posizione e il resto della parola. In a-na-ku-penda sono già presenti un soggetto e il presente; quel -ku- non può quindi introdurre un nuovo infinito. In ku-ku-penda, invece, il primo elemento apre la forma infinitiva.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea tre frasi per ogni nuovo verbo. Per esempio, da kusoma ricava Ninataka kusoma, Kusoma kunasaidia e kabla ya kusoma. In questo modo alleni complemento, soggetto e uso dopo una locuzione.
  2. Segna i confini dei prefissi. Scomponi forme come ni-na-taka ku-soma, ku-na-saidia e ku-ku-ona. Non occorre farlo sempre, ma è un ottimo controllo quando due sequenze in ku sembrano uguali.
  3. Impara le reggenze in una frase completa. Memorizza kuanza kufanya, kabla ya kula e bila kusema, non soltanto i singoli vocaboli. Questo riduce l'influenza automatica di «a», «di» e «per» dell'italiano.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Presente con -na- — serve a distinguere il verbo coniugato, con soggetto e tempo, dall'infinito in ku- e a riconoscere l'accordo kunasaidia.

Prerequisito

Il presente con -na- in swahiliA1

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