A2

Il caso dativo in russo

Дательный падеж

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di russo su Settemila Lingue.

In breve

Il dativo indica soprattutto la persona o la cosa a cui è destinata un'azione e risponde a кому? «a chi?» e чему? «a che cosa?»: Я дал книгу другу «Ho dato il libro a un amico». Si usa anche per dire l'età, descrivere sensazioni e necessità (мне двадцать лет, ему холодно, нам нужно идти) e dopo preposizioni come к e по.

Panoramica

In russo il caso è la forma assunta da un sostantivo, un aggettivo o un pronome per mostrare la sua funzione nella frase. Il dativo, chiamato in russo дательный падеж, segnala spesso il destinatario o il beneficiario: in Анна пишет брату «Anna scrive al fratello», брату dice a chi Anna scrive. Corrisponde quindi spesso all'italiano a, ma non sempre compare una preposizione russa.

Il dativo è anche indispensabile in strutture molto comuni che l'italiano costruisce in modo diverso. Per dire «Ho vent'anni», il russo presenta l'età come qualcosa attribuito alla persona: Мне двадцать лет, letteralmente «A me [sono] venti anni». Per «Ho freddo» usa Мне холодно, cioè «A me è freddo». La persona che prova una sensazione o vive una condizione non è il soggetto (chi compie o controlla l'azione), ma compare al dativo.

Questo è un argomento centrale del livello A2. All'inizio conviene padroneggiare tre nuclei: destinatario, età e costruzioni con нужно/можно/холодно. Le desinenze meno frequenti e gli usi più astratti sono raccolti più avanti, così si può approfondire senza perdere di vista la regola di base.

Come funziona

Le domande кому? e чему?

Per riconoscere il dativo si può partire dalle domande russe:

  • кому? «a chi?» per persone e animali: другу «all'amico», сестре «alla sorella»;
  • чему? «a che cosa?» per oggetti, idee e situazioni: проекту «al progetto», правилу «alla regola».

La domanda aiuta a individuare la funzione, ma poi occorre scegliere la desinenza in base al genere e alla forma di dizionario del sostantivo (la parola che nomina persone, cose o idee).

Sostantivi al singolare

Forma di dizionario Dativo singolare Esempio
maschile in consonante -у друг → другу «all'amico»
maschile in -й o -ь -ю музей → музею, словарь → словарю
neutro in -о -у окно → окну «alla finestra»
neutro in -е / -ё -ю море → морю «al mare»
femminile in -а -е мама → маме «alla mamma»
femminile in -я -е неделя → неделе «alla settimana»
femminile in -ия -ии Мария → Марии, Россия → России
femminile in -ь -и дверь → двери «alla porta»

Nella formazione possono comparire normali cambiamenti di tema: отец → отцу «al padre». Alcune parole irregolari molto frequenti vanno imparate come unità, per esempio мать → матери «alla madre» e дочь → дочери «alla figlia».

Sostantivi al plurale

Al plurale la regola è più uniforme:

  • si usa generalmente -ам dopo un tema duro: студентам «agli studenti», сёстрам «alle sorelle»;
  • si usa generalmente -ям dopo un tema morbido o й: друзьям «agli amici», музеям «ai musei», неделям «alle settimane».

Alcuni plurali hanno un tema particolare già presente in altre forme: дети → детям «ai bambini», люди → людям «alle persone», матери → матерям «alle madri».

Aggettivi e altri determinanti

Un aggettivo concorda con il sostantivo, cioè assume lo stesso caso, numero e genere. Lo stesso principio vale per parole come «mio», «questo» e «ogni».

Genere o numero Desinenza tipica Esempio
maschile -ому / -ему новому студенту «al nuovo studente»
neutro -ому / -ему маленькому ребёнку «al bambino piccolo»
femminile -ой / -ей новой коллеге «alla nuova collega»
plurale -ым / -им новым студентам «ai nuovi studenti»

Con i possessivi si hanno, per esempio, моему брату «a mio fratello», моей сестре «a mia sorella» e моим друзьям «ai miei amici». È importante cambiare entrambe le parole: non basta mettere al dativo solo il sostantivo.

Pronomi personali

Le forme pronominali sono frequentissime e conviene memorizzarle subito.

Forma di base Dativo Significato
я мне a me, mi
ты тебе a te, ti
он ему a lui, gli
она ей a lei, le
мы нам a noi, ci
вы вам a voi / a Lei, vi / Le
они им a loro, gli
себя себе a sé, per sé

Anche i pronomi interrogativi cambiano: кто? → кому? «chi? → a chi?» e что? → чему? «che cosa? → a che cosa?». A differenza dell'italiano, il russo non distingue con una forma speciale il «Lei» di cortesia: usa вам, scritto con la maiuscola Вам nelle comunicazioni personali formali quando si vuole sottolineare il rispetto.

Destinatario, beneficiario e verbi che richiedono il dativo

Il dativo indica chi riceve concretamente qualcosa:

  • дать ребёнку книгу — dare un libro al bambino;
  • показать туристам город — mostrare la città ai turisti;
  • отправить коллеге письмо — mandare una lettera alla collega.

Ma compare anche con numerosi verbi in cui l'italiano usa «a», un pronome atono o una costruzione diversa: помогать кому? «aiutare qualcuno», звонить кому? «telefonare a qualcuno», советовать кому? «consigliare a qualcuno», верить кому? «credere a qualcuno», мешать кому? «disturbare/impedire a qualcuno». Occorre imparare ogni verbo insieme alla sua domanda: per esempio помогать кому?, non attraverso una traduzione parola per parola.

Età

Per dire l'età, la persona è al dativo e il numero è seguito da год, года o лет:

  • Ребёнку один год. — Il bambino ha un anno.
  • Анне два года. — Anna ha due anni.
  • Мне двадцать лет. — Ho vent'anni.

La scelta segue la forma del numero: один год, два/три/четыре года, пять–двадцать лет. Nei numeri composti conta l'ultima parte, salvo i numeri da 11 a 14: двадцать один год, двадцать два года, ma одиннадцать лет.

Sensazioni, necessità e possibilità

In molte frasi senza un soggetto personale, la persona interessata va al dativo:

  • дativo + avverbio predicativo (una parola che descrive lo stato): Мне холодно «Ho freddo», Ей трудно «Per lei è difficile»;
  • дativo + нужно/надо + infinito: Нам нужно идти «Dobbiamo andare»;
  • дativo + можно/нельзя + infinito: Тебе можно войти «Puoi entrare», Вам нельзя курить «Non può fumare».

L'infinito è la forma non coniugata del verbo, come l'italiano «andare» o «lavorare»: in russo, qui, идти, работать. Con нужно + infinito, нужно resta invariabile: Мне нужно работать. Se invece segue un sostantivo, нужен/нужна/нужно/нужны concorda con la cosa necessaria: Мне нужен врач «Mi serve un medico», Мне нужна помощь «Mi serve aiuto», Мне нужны деньги «Mi servono soldi».

Le preposizioni к e по

К regge il dativo e indica movimento o orientamento verso una persona, un oggetto o un punto di riferimento:

  • идти к врачу — andare dal medico;
  • подойти к окну — avvicinarsi alla finestra;
  • вернуться к работе — tornare al lavoro;
  • к пяти часам — per le cinque, entro circa le cinque.

Attenzione al confronto con в/на + accusativo: иду в школу significa «vado a scuola, entro/vado nella destinazione»; иду к школе significa «vado verso la scuola» o «raggiungo la zona della scuola».

По ha diversi significati comuni con il dativo:

  • percorso o distribuzione: идти по улице «camminare lungo/per la strada»;
  • mezzo di comunicazione: говорить по телефону «parlare al telefono»;
  • ricorrenza: по понедельникам «il lunedì / ogni lunedì»;
  • ambito: урок по русскому языку «lezione di lingua russa»;
  • conformità: по плану «secondo il piano».

Non esiste una sola preposizione italiana che traduca sempre по: va imparata all'interno di espressioni complete.

Esempi nel contesto

Russo Italiano Nota
Я дал книгу другу. Ho dato il libro a un amico. Destinatario maschile
Она отправила письмо сестре. Ha mandato una lettera alla sorella. Destinatario femminile
Учитель объясняет правило студентам. L'insegnante spiega la regola agli studenti. Dativo plurale
Позвони бабушке вечером. Telefona alla nonna stasera. звонить richiede il dativo
Мне двадцать лет. Ho vent'anni. Età della persona che parla
Моему сыну пять лет. Mio figlio ha cinque anni. Possessivo e sostantivo al dativo
Ему нужно работать. Deve lavorare. Necessità con infinito
Нам холодно без пальто. Abbiamo freddo senza cappotto. Sensazione condivisa
Тебе здесь нравится? Ti piace qui? Persona che prova una preferenza
Ей нравится эта книга. Le piace questo libro. эта книга è il soggetto grammaticale
Я иду к врачу. Vado dal medico. Moto verso una persona
Мы подошли к окну. Ci siamo avvicinati alla finestra. к + dativo neutro
По воскресеньям музей закрыт. La domenica il museo è chiuso. Ricorrenza abituale
Он говорит с клиентом по телефону. Parla con il cliente al telefono. Mezzo di comunicazione
Благодаря другу я нашёл работу. Grazie a un amico ho trovato lavoro. Preposizione avanzata con dativo

Errori comuni

Lasciare il destinatario nella forma di dizionario

  • Sbagliato: Я звоню брат.
  • Corretto: Я звоню брату.
  • Perché: звонить «telefonare» richiede кому?; брат deve quindi diventare брату.

Usare una preposizione italiana che in russo non serve

  • Sbagliato: Я помогаю к другу.
  • Corretto: Я помогаю другу.
  • Perché: il dativo da solo esprime la persona aiutata. К indica direzione verso qualcuno o qualcosa, non introduce genericamente ogni complemento italiano con «a».

Cambiare il sostantivo ma non l'aggettivo

  • Sbagliato: Я пишу мой старому другу.
  • Corretto: Я пишу моему старому другу.
  • Perché: possessivo, aggettivo e sostantivo devono concordare: моему старому другу è tutto al dativo maschile singolare.

Costruire l'età come in italiano

  • Sbagliato: Я имею двадцать лет.
  • Corretto: Мне двадцать лет.
  • Perché: il russo standard non usa иметь «avere» per l'età. La persona va al dativo; inoltre si dice двадцать лет, non двадцать года.

Confondere нужно invariabile con нужен/нужна/нужны

  • Sbagliato: Мне нужна работать.
  • Corretto: Мне нужно работать.
  • Perché: davanti a un infinito si usa l'invariabile нужно. È invece corretto dire Мне нужна работа «Mi serve un lavoro», perché нужна concorda con il sostantivo femminile работа.

Dimenticare l'accordo con нравиться

  • Sbagliato: Мне нравится эти книги.
  • Corretto: Мне нравятся эти книги.
  • Perché: in russo le cose gradite sono il soggetto: il plurale эти книги richiede нравятся. La persona che prova il gradimento resta al dativo: мне.

Note d'uso

Il russo può collocare il dativo prima o dopo il resto della frase. Мне нравится Москва e Москва мне нравится descrivono la stessa relazione, ma il secondo ordine mette più facilmente Москва come tema o contrasto. Le desinenze, non la posizione, chiariscono la funzione grammaticale.

I pronomi dativi spesso corrispondono ai pronomi italiani «mi, ti, gli, le, ci, vi». Tuttavia, la corrispondenza non è automatica. L'italiano dice «lo aiuto», con un oggetto diretto (la persona su cui ricade direttamente l'azione), mentre il russo dice я ему помогаю, con ему al dativo. Per questo è più sicuro studiare помогать кому? che memorizzare soltanto «помогать = aiutare».

Con нельзя il contesto decide tra «non è permesso» e «non è possibile»: Здесь нельзя курить significa «Qui è vietato fumare»; Туда нельзя пройти può significare «Non si può passare di là». Aggiungendo una persona al dativo si specifica a chi vale il divieto o l'impossibilità: Тебе нельзя курить «Tu non puoi/non devi fumare».

Oltre le basi: uso avanzato

Questi usi non sono tutti da produrre subito al livello A2, ma è utile riconoscerli.

Altre preposizioni con il dativo

Diverse preposizioni tipiche della lingua scritta e formale reggono il dativo:

  • благодаря «grazie a»: благодаря вашей помощи «grazie al Suo/vostro aiuto»;
  • согласно «secondo, conformemente a»: согласно договору «secondo il contratto»;
  • вопреки «nonostante, contrariamente a»: вопреки совету «contrariamente al consiglio»;
  • навстречу «incontro a»: навстречу гостям «incontro agli ospiti».

Un errore diffuso anche tra russofoni è usare il genitivo dopo согласно in contesti burocratici; la norma richiede il dativo: согласно приказу, non согласно приказа.

Il dativo con stati, giudizi e preferenze

La costruzione «persona al dativo + stato» forma una famiglia ampia: мне интересно «mi interessa / trovo interessante», ему скучно «si annoia», нам трудно «per noi è difficile», тебе повезло «hai avuto fortuna». Il russo presenta l'esperienza come qualcosa che accade alla persona, mentre l'italiano preferisce spesso un verbo personale.

Con нравиться la prospettiva è altrettanto importante:

  • Мне нравится фильм. — Mi piace il film.
  • Мне нравятся фильмы. — Mi piacciono i film.
  • Фильм нравится мне, а не брату. — Il film piace a me, non a mio fratello.

Il dativo identifica chi prova il gradimento; il verbo concorda con ciò che piace.

Possesso e destinatario implicito

In alcuni contesti il dativo può suggerire interesse, vantaggio o coinvolgimento personale: Он купил дочери велосипед «Ha comprato una bicicletta alla/per la figlia». Non significa che ogni «per» italiano richieda il dativo: подарок для дочери «un regalo per la figlia» usa invece для + genitivo, perché descrive la destinazione del regalo come gruppo nominale. Confrontare frasi intere aiuta a distinguere le due strutture.

Forme meno regolari

I sostantivi neutri in -мя hanno forme come время → времени «al tempo» e имя → имени «al nome». Anche alcuni nomi di persona e cognomi indeclinabili non cambiano: позвонить Марио «telefonare a Mario». Sono casi da apprendere quando si incontrano; non modificano il modello fondamentale -у/-ю, -е/-и, -ам/-ям.

Consigli per esercitarsi

  1. Impara verbi e domanda insieme. Crea gruppi brevi come звонить кому?, помогать кому?, верить кому?. Poi formula una frase con un nome maschile, uno femminile e un pronome: брату, сестре, ему.
  2. Trasforma la stessa persona. Parti da мой друг e costruisci моему другу; poi ripeti con моя сестра → моей сестре e мои друзья → моим друзьям. Così alleni l'accordo, non soltanto la desinenza del sostantivo.
  3. Tieni separati tre modelli ad alta frequenza. Ripeti ogni giorno una frase per età (Мне тридцать лет), una per stato (Мне жарко) e una per necessità (Мне нужно работать), sostituendo il pronome. Sono strutture intere, non traduzioni parola per parola dall'italiano.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Caso genitivo — consolida il sistema dei casi e serve per espressioni come для дочери.
  • Passo successivo: Caso strumentale — esprime mezzo, compagnia e ruolo con forme come ручкой e с другом.
  • Approfondimento: Costruzioni impersonali — sviluppa strutture come мне холодно, нам нужно идти e здесь нельзя курить.

Prerequisito

Il caso genitivo in russoA2

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