La desinenza formale -ㅂ니다/습니다 in coreano
합쇼체
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di coreano su Settemila Lingue.
In breve
Per fare un'affermazione cortese e formale, si toglie -다 dalla forma del dizionario e si aggiunge -ㅂ니다 dopo una vocale oppure -습니다 dopo una consonante: 가다 → 갑니다, 먹다 → 먹습니다. La stessa forma vale per qualunque persona; il soggetto si capisce dal contesto. Se l'어간, cioè la parte stabile del verbo, termina in ㄹ, ㄹ cade: 살다 → 삽니다.
Panoramica
-ㅂ니다/습니다 è la desinenza dichiarativa del registro chiamato 합쇼체, uno stile molto rispettoso verso chi ascolta e adatto a situazioni pubbliche o ufficiali. Una desinenza è semplicemente una parte aggiunta alla fine del verbo per indicare, fra le altre cose, il livello di cortesia e il tipo di frase. Si incontra negli annunci, nei notiziari, nelle presentazioni, nei discorsi professionali, nel servizio al pubblico e in formule come 감사합니다 («grazie») e 반갑습니다 («piacere»).
È un punto fondamentale del livello A1 perché permette di costruire subito frasi complete e rispettose. Tuttavia, «formale» non significa «l'unico modo educato di parlare». Nelle normali conversazioni con persone appena conosciute è frequentissimo anche lo stile cortese in -아요/어요, meno rigido. 갑니다 suona più ufficiale e distaccato di 가요, pur essendo entrambe forme educate.
Per chi parla italiano, la differenza più importante è questa: il coreano non cambia la forma secondo la persona. «Vado», «va» e «andiamo» possono tutti corrispondere a 갑니다; sono il contesto, il soggetto espresso e la situazione a chiarire chi compie l'azione. Inoltre il grado di formalità non dipende da un pronome equivalente a Lei: viene segnalato direttamente dalla desinenza del predicato, cioè dal verbo o dall'aggettivo che dice che cosa accade o com'è qualcosa.
Come funziona
1. Trovare l'어간, la radice verbale
I verbi e gli aggettivi coreani compaiono nel dizionario con -다. Togliendo -다 si ottiene l'어간, spesso chiamato «radice» nell'insegnamento: è la parte a cui si uniscono le desinenze.
| Forma del dizionario | Radice | Significato |
|---|---|---|
| 가다 | 가- | andare |
| 먹다 | 먹- | mangiare |
| 공부하다 | 공부하- | studiare |
| 좋다 | 좋- | essere buono, bello, piacevole |
| 살다 | 살- | vivere, abitare |
In coreano anche molti termini che in italiano traduciamo con «essere + aggettivo» si comportano grammaticalmente come verbi descrittivi. Perciò 좋다 → 좋습니다 segue la stessa procedura di un verbo d'azione e non richiede una parola separata per «essere».
2. Dopo una vocale: -ㅂ니다
Se la radice termina in vocale, si aggiunge ㅂ니다. La consonante ㅂ si scrive come consonante finale dell'ultima sillaba della radice.
| Schema | Risultato | Traduzione |
|---|---|---|
| 가- + ㅂ니다 | 갑니다 | vado, va, andiamo… |
| 오- + ㅂ니다 | 옵니다 | vengo, viene, veniamo… |
| 서- + ㅂ니다 | 섭니다 | sto in piedi, si mette in piedi… |
| 배우- + ㅂ니다 | 배웁니다 | imparo, impara, impariamo… |
| 하- + ㅂ니다 | 합니다 | faccio, fa, facciamo… |
하다 → 합니다 è molto produttivo, perché numerosi verbi sono formati da un nome più 하다: 공부하다 → 공부합니다 («studiare»), 일하다 → 일합니다 («lavorare»), 감사하다 → 감사합니다 («ringraziare; grazie»).
3. Dopo una consonante: -습니다
Se la radice termina in una consonante finale, chiamata 받침 (la consonante scritta in basso nella sillaba), si aggiunge 습니다.
| Schema | Risultato | Traduzione |
|---|---|---|
| 먹- + 습니다 | 먹습니다 | mangio, mangia, mangiamo… |
| 읽- + 습니다 | 읽습니다 | leggo, legge, leggiamo… |
| 닫- + 습니다 | 닫습니다 | chiudo, chiude, chiudiamo… |
| 있- + 습니다 | 있습니다 | c'è; ho; si trova |
| 없- + 습니다 | 없습니다 | non c'è; non ho |
| 좋- + 습니다 | 좋습니다 | è buono, bello, piacevole |
Non si inserisce una vocale per rendere la parola più facile da pronunciare: la forma moderna è 먹습니다, non 먹읍니다.
4. La regola speciale delle radici in ㄹ
Quando la radice termina in ㄹ, ㄹ cade davanti a ㅂ e si aggiunge -ㅂ니다 alla vocale rimasta. Benché ㄹ sia una consonante, questo gruppo non segue quindi il semplice schema con -습니다.
| Forma del dizionario | Passaggio | Forma formale |
|---|---|---|
| 살다 | 살- → 사- + ㅂ니다 | 삽니다 |
| 알다 | 알- → 아- + ㅂ니다 | 압니다 |
| 만들다 | 만들- → 만드- + ㅂ니다 | 만듭니다 |
| 열다 | 열- → 여- + ㅂ니다 | 엽니다 |
| 팔다 | 팔- → 파- + ㅂ니다 | 팝니다 |
Questa è un'eccezione essenziale, non un dettaglio raro: 살다, 알다 e 만들다 sono parole comuni.
5. Nomi con 이다
Per dire che qualcuno o qualcosa «è» un nome, si usa la copula 이다, una parola che collega il soggetto alla sua identità o categoria. Nel registro formale la forma pratica da imparare è 입니다, sia dopo un nome con consonante finale sia dopo un nome con vocale finale.
| Nome | Forma | Traduzione |
|---|---|---|
| 학생 (studente) | 학생입니다 | sono/è uno studente |
| 의사 (medico) | 의사입니다 | sono/è un medico |
| 회사원 (impiegato) | 회사원입니다 | sono/è un impiegato |
La negazione è 아닙니다: 학생이 아닙니다 significa «non sono/non è uno studente». Non si può unire -습니다 direttamente a un nome.
6. Una sola forma per tutte le persone
| Coreano | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 저는 갑니다. | Io vado. | Il soggetto è 저, «io» in forma umile. |
| 선생님은 갑니다. | L'insegnante va. | La desinenza resta identica. |
| 우리는 갑니다. | Noi andiamo. | Nessuna concordanza con la persona o il numero. |
In italiano la desinenza distingue vado, va e andiamo; in coreano 갑니다 non cambia. Quando è già chiaro di chi si parla, il soggetto viene spesso omesso: 매일 공부합니다 può significare «studio ogni giorno», «studia ogni giorno» o «studiamo ogni giorno», secondo il contesto.
Esempi nel contesto
| Coreano | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 저는 회사원입니다. | Sono impiegato/a. | Presentazione formale con 입니다. |
| 매일 한국어를 공부합니다. | Studio coreano ogni giorno. | Radice in vocale: 공부하- → 공부합니다. |
| 아침에 커피를 마십니다. | Bevo caffè al mattino. | Radice in vocale: 마시- → 마십니다. |
| 서울에 삽니다. | Abito a Seul. | ㄹ cade: 살- → 삽니다. |
| 이 가게는 아홉 시에 문을 엽니다. | Questo negozio apre alle nove. | ㄹ cade: 열- → 엽니다. |
| 김치를 먹습니다. | Mangio il kimchi. | Radice in consonante: 먹- → 먹습니다. |
| 저녁에 책을 읽습니다. | La sera leggo un libro. | Radice in consonante: 읽- → 읽습니다. |
| 오늘 날씨가 좋습니다. | Oggi il tempo è bello. | Verbo descrittivo 좋다. |
| 지금 시간이 없습니다. | Adesso non ho tempo. | 없습니다 esprime assenza o non possesso. |
| 회의는 열 시에 시작합니다. | La riunione comincia alle dieci. | 시작하다 → 시작합니다. |
| 저는 학생이 아닙니다. | Non sono uno studente / una studentessa. | Negazione della copula: 아닙니다. |
| 오늘은 일하지 않습니다. | Oggi non lavoro. | Negazione in -지 않습니다. |
| 도와주셔서 감사합니다. | Grazie per avermi aiutato. | Formula formale molto comune. |
| 처음 뵙겠습니다. | Piacere di conoscerla. | Formula di presentazione rispettosa. |
| 반갑습니다. | Piacere. | Formula fissa con il verbo descrittivo 반갑다. |
La frase con 마십니다 merita attenzione: la radice di 마시다 è 마시-, quindi termina nella vocale ㅣ e prende -ㅂ니다. La grafia risultante unisce ㅂ alla sillaba precedente: 마시- + ㅂ니다 → 마십니다.
Errori comuni
1. Usare -습니다 dopo una vocale
- Errato: 가습니다.
- Corretto: 갑니다.
- Perché: la radice 가- termina in vocale, quindi richiede -ㅂ니다. Il ㅂ diventa la consonante finale di 갑.
2. Usare -ㅂ니다 direttamente dopo una consonante
- Errato: 먹ㅂ니다.
- Corretto: 먹습니다.
- Perché: 먹- termina nel 받침 ㄱ. Dopo una consonante si usa la sillaba completa -습니다.
3. Trattare ㄹ come tutte le altre consonanti
- Errato: 살습니다.
- Corretto: 삽니다.
- Perché: davanti a ㅂ, il ㄹ finale della radice cade: 살- → 사- → 삽니다. Lo stesso accade in 압니다, 만듭니다 ed 엽니다.
4. Aggiungere -습니다 direttamente a un nome
- Errato: 저는 학생습니다.
- Corretto: 저는 학생입니다.
- Perché: 학생 è un nome, non un verbo. Per dire «essere uno studente» serve 이다, che qui diventa 입니다.
5. Cercare una forma diversa per ogni persona
- Errato come metodo: imparare una presunta serie separata per «io», «tu», «lui/lei» e «noi».
- Corretto: usare, per esempio, 갑니다 con tutte le persone e ricavare il soggetto dal contesto.
- Perché: a differenza dell'italiano, questa desinenza non indica persona né numero. Memorizzare sei forme inesistenti rende più difficile il sistema.
6. Usare sempre 합쇼체 perché è «educato»
- Poco naturale fra amici: 내일 영화를 봅니다.
- Più naturale in una conversazione amichevole: 내일 영화를 봐요. («Domani guardo un film.»)
- Perché: -ㅂ니다/습니다 è corretto, ma può creare una distanza ufficiale. La scelta dipende dal rapporto e dalla situazione, non solo dal desiderio di essere gentili.
Note d'uso
Formale non equivale semplicemente al «Lei» italiano
Il Lei italiano cambia il modo in cui ci si rivolge a una persona; -ㅂ니다/습니다 imposta invece il registro dell'intera frase rispetto all'ascoltatore. Si può usarlo anche parlando a un gruppo, leggendo un annuncio o presentando il proprio lavoro, senza che esista un pronome corrispondente a Lei. Viceversa, con uno sconosciuto in un contesto quotidiano -아요/어요 può essere perfettamente rispettoso e più spontaneo.
Nei notiziari, nei messaggi registrati, nelle comunicazioni aziendali e nelle presentazioni, 합쇼체 dà un tono ordinato, autorevole e pubblico. In una conversazione familiare prolungata può sembrare rigido, teatrale o scherzosamente solenne. Non è però una forma antiquata: è molto viva, solo legata a contesti precisi.
La pronuncia non coincide sempre con ogni lettera scritta
Davanti a ㄴ, il ㅂ finale si pronuncia normalmente come ㅁ per assimilazione, cioè perché un suono si avvicina al suono successivo. Per esempio, 갑니다 si pronuncia circa [감니다] e 합니다 circa [함니다]. La grafia resta sempre 갑니다 e 합니다. Anche -습니다 subisce normali cambiamenti fonetici nel parlato; all'inizio conviene memorizzare bene la forma scritta e imitare registrazioni affidabili senza eliminare sillabe dalla grafia.
Affermazione e domanda non hanno la stessa desinenza
-ㅂ니다/습니다 forma un'affermazione. Nello stesso registro, una domanda usa -ㅂ니까/습니까:
| Affermazione | Domanda | Traduzione della domanda |
|---|---|---|
| 갑니다. | 갑니까? | Va? / Vai? |
| 먹습니다. | 먹습니까? | Mangia? / Mangi? |
| 학생입니다. | 학생입니까? | È uno studente / una studentessa? |
In italiano spesso basta l'intonazione per trasformare un'affermazione in domanda. Nel coreano formale sorvegliato, invece, è importante scegliere la desinenza interrogativa.
Oltre le basi: uso avanzato
Questa sezione raccoglie forme che un principiante non deve padroneggiare subito. Sono però frequenti e mostrano come -ㅂ니다/습니다 si combina con altri elementi grammaticali.
Passato, intenzione e negazione
La desinenza formale viene dopo i marcatori di tempo o modalità:
| Funzione | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|
| Presente | 갑니다. | Vado / va. |
| Passato | 갔습니다. | Sono andato/a; è andato/a. |
| Passato | 먹었습니다. | Ho mangiato; ha mangiato. |
| Intenzione o futuro formale | 가겠습니다. | Andrò; intendo andare. |
| Negazione breve | 안 갑니다. | Non vado / non va. |
| Negazione in -지 않다 | 먹지 않습니다. | Non mangio / non mangia. |
-겠습니다 compare spesso anche in formule di impegno professionale e in espressioni cristallizzate. 알겠습니다 non significa soltanto «saprò», ma molto spesso «ho capito», «va bene» o «ricevuto», con tono rispettoso.
Cortesia verso l'ascoltatore e rispetto per il soggetto
-ㅂ니다/습니다 mostra rispetto e distanza cortese verso chi ascolta. L'elemento onorifico -(으)시-, invece, eleva la persona di cui si parla, spesso un superiore, un cliente o una persona anziana. I due elementi possono comparire insieme:
- 선생님이 오십니다. — «L'insegnante arriva.»
- 할아버지께서 책을 읽으십니다. — «Il nonno legge un libro.»
In 오십니다, la sequenza è 오- + 시 + ㅂ니다. In 읽으십니다, -(으)시- si inserisce dopo la radice e prima della desinenza finale. Usare 합쇼체 senza -(으)시- non rende automaticamente onorifico il soggetto: sono due scelte grammaticali diverse.
Alcune irregolarità non si comportano come in -아요/어요
Verbi che cambiano radice davanti a desinenze vocaliche possono conservare la consonante davanti a -습니다. Per esempio 듣다 («ascoltare») dà 들어요 nello stile in -어요, ma 듣습니다 nello stile formale; 돕다 («aiutare») dà 도와요, ma 돕습니다. Non serve imparare ora tutte le classi irregolari: è utile, però, non costruire automaticamente la forma formale partendo dalla forma in -아요/어요. Si parte sempre dalla forma del dizionario e si osserva quale desinenza segue.
Ordini e proposte hanno forme proprie
Non ogni frase formale termina in -ㅂ니다/습니다. Questo finale è dichiarativo, cioè presenta un'informazione. Nello stesso registro si incontrano anche -(으)십시오 per richieste o istruzioni rispettose e -(으)ㅂ시다 per proposte:
- 여기에 앉으십시오. — «Si sieda qui.»
- 같이 갑시다. — «Andiamo insieme.»
Le forme appartengono alla stessa famiglia di registro, ma esprimono funzioni diverse. È quindi meglio non usare 갑니다 come se significasse automaticamente «vada» o «andiamo!».
Consigli per esercitarsi
- Dividi le parole in tre gruppi. Scegli ogni giorno dieci verbi: radice in vocale, radice in consonante e radice in ㄹ. Trasformali senza guardare la soluzione: 가다 → 가- → 갑니다; 먹다 → 먹- → 먹습니다; 살다 → 살- → 삽니다.
- Registra mini-presentazioni formali. Di' chi sei, dove abiti, che cosa studi e che cosa fai ogni giorno: 저는 …입니다. …에 삽니다. 한국어를 공부합니다. Riascolta soprattutto la pronuncia di -ㅂ니다/습니다.
- Confronta due registri. Prendi una frase da un annuncio o da un notiziario e riscrivila in -아요/어요. Associa 갑니다 ↔ 가요, 먹습니다 ↔ 먹어요, 합니다 ↔ 해요: così impari non solo la forma, ma anche quando il suo tono è appropriato.
Concetti collegati
- Prerequisito: Radici verbali — serve per togliere -다 e scegliere correttamente tra -ㅂ니다 e -습니다.
- Passaggio successivo: Proposte con -(으)ㅂ시다 e -자 — amplia il registro formale dalla semplice affermazione alla proposta «facciamo…».
Prerequisito
Il tema verbale coreano: l’어간A1Concetti che si basano su questo
Altri concetti di livello A1
Esercitati con 합쇼체 in coreano usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo coreano · A1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.
Esercitati su questo concetto