La costruzione 是……的 in cinese
是...的句型
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di cinese su Settemila Lingue.
In breve
La costruzione 是……的 (shì...de) serve a mettere in risalto una circostanza di un’azione già avvenuta: quando, dove, come o da chi è stata compiuta. In 我是昨天来的, il fatto che io sia venuto è già acquisito; l’informazione importante è 昨天, «ieri». 是 può spesso mancare, mentre 的 normalmente rimane.
Panoramica
In italiano si può spostare l’accento della frase con la voce — «Sono arrivato ieri» — oppure con formule come «È ieri che sono arrivato» e «È stato Marco a farlo». Il cinese mandarino dispone di una struttura molto comune che svolge proprio questa funzione: racchiude il dettaglio messo a fuoco tra 是 (shì) e 的 (de), insieme al verbo.
Questa costruzione si incontra al livello B1 perché richiede una distinzione sottile: non racconta semplicemente che un evento è accaduto, ma ne precisa le circostanze. In genere chi parla e chi ascolta sanno già che l’azione ha avuto luogo. Per esempio, davanti a una persona appena arrivata, 你是什么时候到的? non chiede se sia arrivata: chiede quando.
Non bisogna cercare un tempo verbale italiano corrispondente. Il cinese non coniuga il verbo come «arrivai», «sono arrivato» o «ero arrivato». 是……的 è una costruzione di focalizzazione, cioè un modo per indicare quale parte del messaggio è la più importante. Il contesto e le espressioni temporali mostrano che l’evento è già concluso.
Come funziona
La struttura fondamentale
Lo schema più utile da memorizzare è:
soggetto + 是 + dettaglio messo in risalto + verbo + 的
Il soggetto è chi compie l’azione; il dettaglio può indicare tempo, luogo, modo, compagnia o agente. L’agente è, in parole semplici, la persona che ha materialmente compiuto l’azione.
| Cinese | Pinyin | Italiano | Elemento in risalto |
|---|---|---|---|
| 我是昨天来的。 | Wǒ shì zuótiān lái de. | Sono venuto ieri. | tempo: 昨天 |
| 他是在上海出生的。 | Tā shì zài Shànghǎi chūshēng de. | È nato a Shanghai. | luogo: 在上海 |
| 她是坐地铁去的。 | Tā shì zuò dìtiě qù de. | Ci è andata in metropolitana. | modo: 坐地铁 |
| 我是跟同事一起来的。 | Wǒ shì gēn tóngshì yìqǐ lái de. | Sono venuto insieme a un collega. | compagnia: 跟同事一起 |
In 他是坐飞机来的, quindi, non è 来 «venire» la notizia centrale. Il parlante chiarisce il mezzo di trasporto: «È venuto in aereo».
Che cosa si può mettere in risalto
| Circostanza | Domanda tipica | Modello | Significato |
|---|---|---|---|
| Tempo | 什么时候? | 是 + tempo + verbo + 的 | quando è successo |
| Luogo | 在哪儿? | 是 + 在 + luogo + verbo + 的 | dove è successo |
| Modo o mezzo | 怎么? | 是 + modo + verbo + 的 | come è successo |
| Compagnia | 跟谁? | 是 + 跟 + persona + verbo + 的 | con chi è successo |
| Autore o agente | 谁? | 是 + persona + verbo + 的 | chi ha compiuto l’azione |
| Motivo | 为什么? | 是 + 因为…… + verbo + 的 | per quale ragione è successo |
Il contenuto dopo 是 non è sempre una sola parola. Può essere un intero gruppo, per esempio 跟大学同学一起 «insieme a un compagno di università».
La posizione dell’oggetto
L’oggetto è la persona o la cosa su cui ricade l’azione: in «ho studiato cinese», «cinese» è l’oggetto. Quando il verbo ne ha uno, si incontrano due disposizioni principali:
soggetto + 是 + dettaglio + verbo + oggetto + 的 我是在中国学中文的。 — Ho studiato cinese in Cina.
soggetto + 是 + dettaglio + verbo + 的 + oggetto 我是在北京学的中文。 — Ho imparato il cinese a Pechino.
La prima disposizione, con 的 alla fine dell’intera frase, è molto comune e rappresenta un modello sicuro. La seconda è anch’essa possibile, soprattutto quando l’oggetto è breve e ben identificabile. Non tutti i verbi e tutti i contesti rendono le due disposizioni ugualmente naturali: all’inizio conviene imitare frasi autentiche anziché spostare meccanicamente ogni oggetto.
Quando l’oggetto è già il tema di cui si parla, spesso compare all’inizio:
这本书是鲁迅写的。 — «Questo libro è stato scritto da Lu Xun.»
Qui 这本书 è il tema; 鲁迅 è l’autore messo in risalto. Non occorre una forma passiva equivalente all’italiano «è stato scritto».
Le domande
La parola interrogativa occupa esattamente il posto dell’informazione cercata. Non va portata all’inizio come avviene spesso in italiano.
- 你是什么时候到的? — Quando sei arrivato?
- 你是在哪儿买的? — Dove l’hai comprato?
- 他是怎么知道的? — Come l’ha saputo?
- 这是谁做的? — Chi ha fatto questo?
- 你是跟谁去的? — Con chi ci sei andato?
La risposta può mantenere lo stesso telaio: 我是星期一到的 «Sono arrivato lunedì».
La negazione con 不是
Per correggere una circostanza si usa 不是……的, non 没……的:
我不是昨天到的,是前天到的。 — «Non sono arrivato ieri, ma l’altro ieri.»
La frase presuppone comunque che io sia arrivato. Si nega soltanto il dettaglio «ieri». Se invece si vuole negare l’intera azione, si usa normalmente 没(有):
我昨天没到。 — «Ieri non sono arrivato.»
Questa differenza è essenziale: 不是昨天到的 significa «sono arrivato, ma non ieri»; 昨天没到 significa «ieri l’arrivo non è avvenuto».
Quando 是 si può omettere
Nel parlato, soprattutto in una risposta o quando il contrasto è già chiaro, 是 può essere omesso:
- 我昨天来的。 — Sono venuto ieri.
- 他在哪儿出生的? — Dov’è nato?
- 谁告诉你的? — Chi te l’ha detto?
L’omissione rende spesso la frase più sciolta, ma non elimina il valore della costruzione. 的 resta il segnale decisivo. Conservare 是 può rendere il contrasto più esplicito: 我是坐火车来的,他是开车来的 «Io sono venuto in treno, lui in macchina».
Esempi nel contesto
| Cinese | Pinyin | Italiano | Nota |
|---|---|---|---|
| 他是坐飞机来的。 | Tā shì zuò fēijī lái de. | È venuto in aereo. | Si mette in risalto il mezzo. |
| 我是在北京学的中文。 | Wǒ shì zài Běijīng xué de Zhōngwén. | Ho imparato il cinese a Pechino. | L’oggetto segue 的. |
| 这是谁做的? | Zhè shì shéi zuò de? | Chi ha fatto questo? | Si chiede l’autore dell’azione. |
| 你是什么时候到的? | Nǐ shì shénme shíhou dào de? | Quando sei arrivato? | Il fatto dell’arrivo è già noto. |
| 我们是去年认识的。 | Wǒmen shì qùnián rènshi de. | Ci siamo conosciuti l’anno scorso. | Tempo dell’incontro. |
| 她是在网上找到这份工作的。 | Tā shì zài wǎngshang zhǎodào zhè fèn gōngzuò de. | Ha trovato questo lavoro su Internet. | Canale o luogo figurato. |
| 你是怎么学会做饺子的? | Nǐ shì zěnme xuéhuì zuò jiǎozi de? | Come hai imparato a preparare i ravioli cinesi? | Domanda sul modo. |
| 我是朋友介绍来的。 | Wǒ shì péngyou jièshào lái de. | Sono venuto perché mi ha indirizzato un amico. | Origine o tramite. |
| 他们是坐早上七点的火车走的。 | Tāmen shì zuò zǎoshang qī diǎn de huǒchē zǒu de. | Sono partiti con il treno delle sette del mattino. | Mezzo e orario formano un solo gruppo. |
| 这张照片不是我拍的。 | Zhè zhāng zhàopiàn bú shì wǒ pāi de. | Questa foto non l’ho scattata io. | Si nega l’autore, non lo scatto. |
| 我不是一个人去的,是跟姐姐一起去的。 | Wǒ bú shì yí ge rén qù de, shì gēn jiějie yìqǐ qù de. | Non ci sono andato da solo, ma insieme a mia sorella maggiore. | Contrasto esplicito. |
| 谁告诉你的? | Shéi gàosu nǐ de? | Chi te l’ha detto? | 是 omesso nel parlato. |
| 你们在哪儿见面的? | Nǐmen zài nǎr jiànmiàn de? | Dove vi siete incontrati? | Domanda naturale senza 是. |
Errori comuni
Usare 是……的 per annunciare semplicemente un evento
- Poco adatto: 他是昨天来了的。
- Corretto per dare la notizia: 他昨天来了。
- Corretto per precisare il giorno: 他是昨天来的。
- Perché: 是……的 presuppone normalmente che l’evento sia noto e ne seleziona una circostanza. Per comunicare per la prima volta «ieri è venuto», basta spesso 了.
Inserire 了 dentro il modello di base
- Sbagliato nel modello neutro: 我是昨天来了的。
- Corretto: 我是昨天来的。
- Perché: il valore di evento compiuto è già ricavabile dalla costruzione e dal contesto. Nel modello fondamentale, 来 non prende 了. Esistono combinazioni più complesse in altri contesti, ma non vanno usate come variante automatica.
Negare la circostanza con 没
- Sbagliato: 我没是坐飞机来的。
- Corretto: 我不是坐飞机来的。
- Perché: qui non si nega il viaggio, ma il mezzo. 不是 corregge il dettaglio: «sono venuto, però non in aereo».
Togliere 的 insieme a 是
- Sbagliato come risposta completa: 我昨天来。 se si parla di un arrivo già avvenuto
- Corretto: 我昨天来的。
- Perché: si può omettere 是, ma non per questo si elimina anche 的. Senza indicatori adeguati, 我昨天来 può risultare incompleto o ricevere un’interpretazione diversa a seconda del contesto.
Spostare la parola interrogativa all’inizio
- Innaturale: 什么时候你是到的?
- Corretto: 你是什么时候到的?
- Perché: in cinese 什么时候 rimane nella posizione che sarà occupata dalla risposta: 你是昨天到的.
Usare la costruzione per un progetto futuro
- Sbagliato: 我明天是坐火车去的。
- Corretto: 我明天坐火车去。 / 我明天要坐火车去。
- Perché: il modello studiato qui riguarda normalmente un’azione già realizzata. Per un programma futuro si usano una normale frase temporale e, se serve, 要.
Note d’uso
Nel parlato quotidiano le domande senza 是 sono frequentissime: 你什么时候来的?, 在哪儿买的?, 谁说的?. Non sono versioni trascurate o scorrette; il contesto rende già evidente quale informazione viene richiesta. Nelle risposte brevi è naturale riprendere soltanto il dettaglio: 昨天来的 «ieri», 在楼下买的 «l’ho comprato al piano di sotto».
Con 是 il contrasto appare spesso più marcato. Se qualcuno pensa che tu sia arrivato oggi, 我是昨天来的 corregge chiaramente quell’idea. L’intonazione può rafforzare ulteriormente la parola importante, ma, a differenza dell’italiano, non è necessario affidare tutto alla voce: la struttura grammaticale rende visibile il fuoco della frase.
Occorre inoltre distinguere questa costruzione da altre sequenze contenenti 是 e 的. In 这本书是我的 («questo libro è mio»), 我的 significa «il mio» e non descrive le circostanze di un’azione passata. In 他说的是真的 («quello che ha detto è vero»), 他说的 trasforma «ciò che ha detto» in un gruppo nominale, cioè in un’espressione che funziona come un nome. La somiglianza grafica non garantisce quindi la stessa analisi.
Oltre le basi
Il fuoco può essere l’autore stesso
In frasi come 是我告诉他的 («sono stato io a dirglielo»), 我 è il vero elemento contrastato. Il contesto può fornire l’oggetto sottinteso: magari tutti sanno già quale informazione è stata comunicata, e resta da stabilire chi l’abbia comunicata. Questa forma si avvicina molto all’italiano «sono stato io a…».
Il tema può precedere l’intera costruzione:
这个问题是小王发现的。 — «Questo problema l’ha scoperto Xiao Wang.»
Non è però una passiva meccanica. Il suo scopo principale è identificare 小王 come scopritore, non descrivere che cosa è accaduto al problema.
La portata di 是……的
La portata è la parte della frase su cui agisce una struttura. In una frase lunga, non tutto ciò che si trova tra 是 e 的 riceve necessariamente lo stesso rilievo. Contesto, contrasto e intonazione fanno capire se si corregge il luogo, il mezzo o un gruppo più ampio:
他是在北京跟李老师学的中文。 Può rispondere a «Dove ha studiato cinese?» mettendo in primo piano 在北京, oppure precisare l’intera situazione «a Pechino con il professor Li». Per evitare ambiguità, una conversazione reale parte spesso da una domanda precisa.
Conoscenza condivisa e scelta stilistica
Dire 他昨天来了 presenta l’arrivo come informazione. Dire 他是昨天来的 invita invece l’ascoltatore a scegliere o correggere un dettaglio all’interno di un evento già ammesso. Questa differenza pragmatica — cioè legata allo scopo concreto della frase nella conversazione — è più importante di una traduzione parola per parola.
Per questo due traduzioni italiane possono essere identiche: sia 他昨天来了 sia 他是昨天来的 possono diventare «È arrivato ieri». In cinese, però, la prima risponde più naturalmente a «Che cosa è successo?», la seconda a «Quando è arrivato?» oppure «È arrivato oggi?». Una buona padronanza nasce imparando la domanda implicita, non sostituendo 是……的 con una formula italiana fissa.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma una stessa azione in quattro risposte. Parti da 我去了上海 e aggiungi una precisazione di tempo, mezzo, compagnia e motivo: 我是去年去的, 我是坐火车去的, 我是跟朋友一起去的. In questo modo alleni il punto esatto in cui inserire il dettaglio.
- Lavora per coppie domanda-risposta. Associa 你是什么时候来的? a 我是星期一来的 e 你是怎么来的? a 我是坐公交车来的. La posizione della parola interrogativa diventerà automatica.
- Confronta fatto e circostanza. Per ogni situazione crea due frasi: una con 了 per annunciare l’evento e una con 是……的 per precisarlo, per esempio 他回国了 e 他是上个月回国的. Pronunciale immaginando due domande diverse.
Concetti correlati
- Prerequisito: 了 per indicare un’azione compiuta — aiuta a distinguere l’annuncio di un evento dalla messa in risalto delle sue circostanze.