C1

Il linguaggio giornalistico in vietnamita

Ngữ Pháp Báo Chí

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In breve

Il vietnamita giornalistico concentra molte informazioni in poco spazio: nei titoli omette spesso parole recuperabili dal contesto, mentre nel testo attribuisce con cura notizie e opinioni mediante formule come theo…, cho biết, được biết e được cho là. Il discorso riportato non richiede la concordanza dei tempi tipica dell’italiano, e le costruzioni con được e bị permettono di mettere in primo piano l’evento o chi lo subisce.

Panoramica

La ngữ pháp báo chí, cioè l’insieme delle strutture ricorrenti nella lingua dei giornali e dei notiziari, non è una grammatica separata dal vietnamita comune. È piuttosto un modo particolare di selezionare e organizzare le informazioni: titoli brevi, soggetti sottintesi quando sono già evidenti, lessico formale, indicazione precisa delle fonti e frequente messa in primo piano di fatti, risultati e persone coinvolte.

A livello C1 è importante non limitarsi a capire le singole parole. Bisogna riconoscere chi afferma che cosa, quanto il giornalista si assume la responsabilità dell’informazione e se un fatto è presentato come confermato, probabile o soltanto attribuito a una fonte. Espressioni molto simili, come được biết «si apprende» e được cho là «si ritiene / sarebbe», trasmettono infatti gradi diversi di certezza.

Per un italofono, due differenze sono particolarmente rilevanti. Primo, il vietnamita non modifica il tempo verbale nel discorso indiretto come può fare l’italiano: il riferimento temporale viene affidato al contesto, ad avverbi e a particelle come đã, đang e sẽ. Secondo, i titoli vietnamiti possono sembrare frasi prive di articoli o di verbi ausiliari; non sono necessariamente incompleti, perché il vietnamita normalmente non possiede articoli equivalenti a il, lo, un e non coniuga il verbo per persona o tempo.

Come funziona

1. Titoli: informazione essenziale e ordine diretto

Un titolo tende a presentare subito il partecipante o il tema principale, seguito dall’evento e dall’informazione nuova:

Schema frequente Esempio Funzione
soggetto + verbo + complemento Chính phủ công bố kế hoạch mới comunica direttamente chi fa che cosa
luogo + evento Hà Nội mở thêm tuyến xe buýt mette in primo piano il luogo
nome dell’evento o del problema Mưa lớn gây ngập nhiều tuyến đường apre con la causa o il fenomeno
domanda Vì sao giá gạo tăng? introduce un articolo esplicativo
gruppo nominale Hiện trường vụ việc etichetta una foto, una sezione o un aggiornamento

Il gruppo nominale (un insieme di parole costruito intorno a un nome) è molto comune nei titoli brevi e nelle didascalie. In hiện trường vụ việc, hiện trường significa «luogo dei fatti» e vụ việc indica il caso o l’accaduto. In italiano è spesso necessario aggiungere una preposizione: «il luogo dell’accaduto».

Le parole grammaticali si omettono solo quando il rapporto tra gli elementi resta chiaro. La copula («essere», quando collega due nomi o un nome e una definizione) può mancare in un titolo nominale, ma non va cancellata automaticamente da ogni frase. Anche le particelle aspettuali e temporali possono essere omesse quando data e contesto collocano già l’evento; si mantengono invece se la distinzione è informativamente importante:

  • Giá xăng tăng — «Aumenta il prezzo della benzina» oppure «Il prezzo della benzina è aumentato», secondo il contesto.
  • Giá xăng sẽ tăng từ ngày mai — «Il prezzo della benzina aumenterà da domani»; sẽ rende esplicito il futuro.
  • Bão đang tiến gần bờ — «Il tifone si sta avvicinando alla costa»; đang sottolinea che il processo è in corso.

Questa concisione è tipica soprattutto dei titoli. Nel corpo dell’articolo si preferiscono frasi più esplicite, con riferimenti temporali e fonti chiaramente identificabili.

2. Attribuire un’informazione alla fonte

L’attribuzione (l’indicazione di chi fornisce un’informazione o esprime un’opinione) è centrale nella prosa giornalistica. La fonte può comparire all’inizio oppure subito prima del contenuto riportato.

Costruzione Valore abituale Modello
Theo + fonte,… secondo una fonte o un documento Theo Bộ Y tế, …
X cho biết (rằng)… X informa, dichiara Đại diện công ty cho biết…
X khẳng định (rằng)… X afferma con decisione Bộ trưởng khẳng định…
X nhận định (rằng)… X valuta, osserva Các chuyên gia nhận định…
X cảnh báo (rằng)… X avverte Cơ quan khí tượng cảnh báo…
dẫn lời X citando le parole di X Báo này dẫn lời một quan chức…

Theo introduce la base informativa e non significa che la fonte «compie» l’azione della frase. In Theo cảnh sát, nguyên nhân đang được điều tra, la polizia è la fonte dell’affermazione; il soggetto grammaticale della proposizione successiva è nguyên nhân.

Dopo molti verbi di comunicazione può comparire rằng, congiunzione che introduce il contenuto della dichiarazione, simile a «che» in italiano. Nella scrittura giornalistica rằng è spesso omesso dopo cho biết, specialmente quando la frase resta chiara:

  • Cơ quan chức năng cho biết vụ việc đang được làm rõ.
  • Cơ quan chức năng cho biết rằng vụ việc đang được làm rõ.

Entrambe le versioni sono corrette. La seconda delimita in modo più esplicito la proposizione riportata; la prima è più compatta.

3. Discorso diretto e discorso riportato

Il discorso diretto riproduce le parole presentate come testuali, normalmente dopo un verbo di parola e i due punti. Il discorso indiretto ne riporta invece il contenuto senza fingere una citazione letterale.

  • Diretto: Bà Lan nói: “Chúng tôi sẽ công bố kết quả vào ngày mai.”
  • Indiretto: Bà Lan cho biết họ sẽ công bố kết quả vào ngày hôm sau.

Il vietnamita non applica una trasformazione automatica dei tempi paragonabile a «pubblicheremo» → «avrebbero pubblicato». Il verbo rimane invariabile. Si adattano però, quando cambia il punto di vista, i pronomi e le espressioni di tempo: chúng tôi può diventare họ, mentre ngày mai può diventare ngày hôm sau «il giorno seguente».

Le particelle mantengono il loro significato:

Particella Informazione espressa Esempio nel resoconto
đã fatto compiuto o anteriore Ông cho biết đoàn đã đến nơi.
đang azione in corso Bà nói cơ quan đang xem xét đề xuất.
sẽ fatto successivo o previsto Đại diện cho biết dự án sẽ hoàn thành.

Non bisogna aggiungerle soltanto perché l’italiano richiede un determinato tempo verbale. Si usano se il rapporto temporale o l’aspetto — cioè il modo in cui l’azione è vista come compiuta, in corso o futura — deve essere esplicitato.

4. Formule impersonali e grado di certezza

La notizia può essere presentata senza nominare immediatamente una fonte. Queste formule non sono intercambiabili:

  • Được biết,… — «si apprende che… / a quanto risulta…». Introduce un’informazione acquisita, spesso con fonte non ripetuta o precisata in seguito.
  • Theo ghi nhận của phóng viên,… — «secondo quanto constatato dal giornalista…». Segnala osservazione diretta sul posto.
  • Được cho là… — «è ritenuto… / sarebbe…». Mantiene distanza da un’identificazione o da una valutazione non pienamente accertata.
  • Được xác định là… — «è stato identificato / accertato come…». Presenta una determinazione più forte, normalmente compiuta da un’autorità o da un’indagine.
  • Có thông tin cho rằng… — «circolano informazioni secondo cui…». Segnala esplicitamente una notizia da trattare con cautela.

Cho rằng significa «ritenere, sostenere che» e richiede normalmente qualcuno che esprima quella valutazione: Các chuyên gia cho rằng… «Gli esperti ritengono che…». Non va confuso con được cho là, costruzione passiva e prudenziale: Người này được cho là đã rời khỏi thành phố «Si ritiene che questa persona abbia lasciato la città».

5. Costruzioni passive con được e bị

Una costruzione passiva mette al centro chi o che cosa riceve l’azione, anziché chi la compie. Nelle notizie è utile quando l’agente è sconosciuto, già noto o meno importante del risultato.

Struttura Tendenza di significato Esempio
soggetto + được + verbo esito neutro, favorevole o istituzionalmente previsto Dự án được phê duyệt.
soggetto + bị + verbo effetto sfavorevole o subito Nhiều chuyến bay bị hủy.
soggetto + được/bị + agente + verbo agente espresso tra marcatore e verbo Kế hoạch được hội đồng thông qua.

La distinzione favorevole/sfavorevole è una tendenza importante, non una regola meccanica. Nella lingua amministrativa e giornalistica được serve spesso come passivo relativamente neutro: được công bố «essere pubblicato», được xác nhận «essere confermato», được đưa vào sử dụng «essere messo in servizio». Bị presenta invece l’evento come dannoso o non voluto: bị thương «rimanere ferito», bị bắt «essere arrestato», bị gián đoạn «essere interrotto».

Il vietnamita preferisce spesso una frase attiva se l’agente è informativamente importante: Quốc hội thông qua dự luật «L’Assemblea nazionale approva il disegno di legge». La passiva Dự luật được Quốc hội thông qua mette invece in primo piano il disegno di legge e il suo esito.

6. Nomi compatti tipici della cronaca

La prosa giornalistica combina spesso più nomi senza le numerose preposizioni richieste dall’italiano:

  • nguyên nhân vụ tai nạn — la causa dell’incidente;
  • hiện trường vụ cháy — il luogo dell’incendio;
  • công tác cứu hộ — le operazioni di soccorso;
  • kết quả điều tra — i risultati dell’indagine;
  • đại diện công ty — un rappresentante dell’azienda.

Vụ è un classificatore, cioè una parola che inquadra il tipo di referente, usato con casi, incidenti, scandali e altri avvenimenti delimitati: vụ việc, vụ tai nạn, vụ cháy. Non equivale in modo fisso a una sola parola italiana e non va inserito davanti a qualsiasi evento. Per riunioni, campagne o negoziati si incontrano invece classificatori e nomi come cuộc: cuộc họp «riunione», cuộc đàm phán «negoziato».

Esempi nel contesto

Vietnamita Italiano Nota
Theo nguồn tin, cuộc họp sẽ diễn ra vào tuần tới. Secondo la fonte, la riunione si terrà la prossima settimana. Theo attribuisce l’informazione.
Sự kiện diễn ra tốt đẹp. L’evento si è svolto bene. Frase compatta con esito positivo.
Được biết, dự án sẽ hoàn thành vào cuối năm. Si apprende che il progetto sarà completato entro la fine dell’anno. Formula impersonale seguita dal futuro.
Hiện trường vụ việc. Il luogo dell’accaduto. Gruppo nominale adatto a titolo o didascalia.
Hà Nội mở thêm hai tuyến xe buýt mới. Hanoi inaugura altre due linee di autobus. Titolo con luogo in prima posizione.
Bộ Y tế cho biết số ca mắc đang giảm. Il Ministero della Salute comunica che il numero dei casi è in diminuzione. Rằng è omesso dopo cho biết.
Các chuyên gia nhận định thị trường sẽ sớm ổn định. Gli esperti ritengono che il mercato si stabilizzerà presto. Valutazione attribuita, non fatto certo.
Cơ quan khí tượng cảnh báo mưa lớn có thể kéo dài. Il servizio meteorologico avverte che le forti piogge potrebbero continuare. Có thể esprime possibilità.
Nhiều chuyến bay bị hủy do thời tiết xấu. Molti voli sono stati cancellati a causa del maltempo. Bị segnala una conseguenza sfavorevole.
Kế hoạch đã được hội đồng thông qua. Il piano è stato approvato dal consiglio. Passiva con agente espresso.
Người này được cho là đã rời khỏi địa phương. Si ritiene che questa persona abbia lasciato la zona. Informazione non presentata come accertata.
Nghi phạm được xác định là một người đàn ông 35 tuổi. Il sospettato è stato identificato come un uomo di 35 anni. Được xác định là indica un’identificazione ufficiale.
Theo ghi nhận của phóng viên, giao thông đã trở lại bình thường. Secondo quanto constatato dal giornalista, il traffico è tornato alla normalità. Osservazione diretta dichiarata.
Đại diện công ty khẳng định sản phẩm đáp ứng các tiêu chuẩn an toàn. Il rappresentante dell’azienda afferma che il prodotto rispetta gli standard di sicurezza. Khẳng định esprime una presa di posizione netta.

Errori comuni

Usare theo come se fosse il soggetto

  • Sbagliato: Theo cảnh sát cho biết vụ việc đang được điều tra.
  • Corretto: Theo cảnh sát, vụ việc đang được điều tra.
  • Corretto anche: Cảnh sát cho biết vụ việc đang được điều tra.
  • Perché: Theo cảnh sát significa «secondo la polizia»; cảnh sát cho biết significa «la polizia comunica». Fondere i due schemi crea una ridondanza spesso considerata scorretta o trascurata.

Trasformare i tempi come nel discorso indiretto italiano

  • Sbagliato: cambiare automaticamente sẽ hoàn thành perché il verbo introduttivo si riferisce al passato.
  • Corretto: Hôm qua, đại diện cho biết dự án sẽ hoàn thành vào tháng Sáu.
  • Perché: Sẽ conserva il valore di posteriorità previsto. In vietnamita il verbo non cambia forma secondo una concordanza obbligatoria dei tempi; sono contesto, avverbi e particelle a orientare il lettore.

Confondere được biết e được cho là

  • Inadatto se il fatto è incerto: Được biết, người này là thủ phạm.
  • Più prudente: Người này được cho là thủ phạm.
  • Perché: Được biết presenta un’informazione come acquisita; được cho là segnala che si tratta di un’attribuzione o di una valutazione non ancora definitivamente accertata. In cronaca, questa differenza può avere conseguenze etiche e giuridiche.

Scegliere sempre được per tradurre «essere + participio»

  • Innaturale nel contesto: Các chuyến bay được hủy vì bão.
  • Naturale: Các chuyến bay bị hủy vì bão.
  • Perché: la cancellazione è una conseguenza indesiderata, quindi bị è la scelta non marcata. Il participio italiano non determina da solo quale marcatore vietnamita usare.

Omettere troppe parole nel corpo dell’articolo

  • Titolo possibile: Mưa lớn gây ngập nhiều tuyến đường.
  • Testo poco chiaro: una lunga serie di frasi senza soggetto, data né fonte.
  • Correzione: nel testo specificare progressivamente luogo, momento, partecipanti e provenienza dell’informazione.
  • Perché: la compressione efficace dipende dal contesto. Un titolo deve attirare e riassumere; il corpo della notizia deve permettere al lettore di verificare i rapporti tra i fatti.

Tradurre cho biết parola per parola

  • Sbagliato: interpretare cho come «dare» e biết come «sapere» separatamente.
  • Corretto: leggere cho biết come unità: «informare, comunicare, dichiarare».
  • Perché: nel linguaggio dei media è una locuzione molto frequente. La traduzione italiana varia secondo la fonte e il tono.

Note d’uso

Il registro cambia secondo il mezzo. Nei lanci d’agenzia e nelle notizie istituzionali predominano formule stabili come cho biết, khẳng định, theo báo cáo e được xác định. Un servizio narrativo può alternare descrizione, citazioni e osservazioni del giornalista. Nei contenuti in rete i titoli possono essere più colloquiali o formulati come domanda, ma ciò non autorizza a eliminare la fonte di un’affermazione delicata.

I verbi di attribuzione non sono semplici sinonimi. Nói è il generico «dire»; cho biết comunica informazioni; khẳng định presenta una dichiarazione ferma; nhận định introduce un’analisi; thừa nhận significa «ammettere»; phủ nhận «negare»; cảnh báo «avvertire». Scegliere il verbo sbagliato può far apparire una fonte più sicura, più reticente o più polemica di quanto sia realmente.

Nei testi di cronaca, parole come nghi phạm «sospettato» e formule prudenziali come được cho là aiutano a non presentare un’ipotesi come una colpa provata. Per capire bene una notizia, conviene distinguere sempre fra fatto osservato, dichiarazione di una fonte e valutazione del redattore.

Quanto alla punteggiatura, le convenzioni editoriali possono variare tra testate. I due punti introducono spesso una citazione diretta; le virgolette delimitano parole attribuite come testuali. Una parafrasi non dovrebbe essere racchiusa tra virgolette come se fosse una citazione esatta.

Oltre le basi: uso avanzato

Gestire la distanza del giornalista

Un articolo maturo costruisce una scala di responsabilità enunciativa, cioè mostra quanto chi scrive fa propria un’affermazione. Si confrontino:

  1. Công ty vi phạm quy định. — «L’azienda viola le norme»: affermazione diretta.
  2. Cơ quan chức năng xác định công ty vi phạm quy định. — «Le autorità accertano che l’azienda viola le norme»: fatto attribuito a un accertamento.
  3. Theo báo cáo, công ty vi phạm quy định. — «Secondo il rapporto, l’azienda viola le norme»: la fonte è esplicita.
  4. Công ty được cho là đã vi phạm quy định. — «L’azienda avrebbe violato le norme»: formulazione prudenziale.

Le quattro frasi non differiscono soltanto nello stile. Cambiano lo statuto dell’informazione e il rapporto tra redattore, fonte e lettore.

Tema iniziale e sviluppo della notizia

Il vietnamita colloca spesso all’inizio il tema (ciò di cui si sta parlando), poi aggiunge il commento (l’informazione nuova sul tema). Nei titoli e negli attacchi di articolo, luogo e tempo possono diventare cornice:

  • Tại Đà Nẵng, công tác cứu hộ vẫn đang tiếp tục. — «A Da Nang, le operazioni di soccorso sono ancora in corso.»
  • Về nguyên nhân vụ cháy, cơ quan chức năng cho biết đang tiến hành điều tra. — «Quanto alla causa dell’incendio, le autorità comunicano che sono in corso accertamenti.»

La seconda struttura è utile per cambiare sottotema, ma va usata con misura. Una successione di cornici con về, đối với, theo rende il testo burocratico e può nascondere chi agisce.

Passiva, nominalizzazione e responsabilità

Il registro formale tende talvolta alla nominalizzazione (esprimere un’azione mediante un nome), per esempio việc triển khai dự án «l’attuazione del progetto» o công tác điều tra «le attività investigative». Insieme alla passiva, questa scelta può spostare l’attenzione dal responsabile al procedimento:

  • Cơ quan chức năng đang điều tra vụ việc. — le autorità sono chiaramente l’agente.
  • Vụ việc đang được điều tra. — è in primo piano l’indagine sul caso; l’agente non è espresso.
  • Công tác điều tra đang được tiến hành. — formulazione molto istituzionale, centrata sul processo.

Nella comprensione critica dei media, chiedersi «chi compie l’azione?» è quindi essenziale. Nella produzione scritta, invece, è meglio non ricorrere alla passiva solo per imitare un tono ufficiale: una frase attiva è spesso più breve e trasparente.

Titoli e ambiguità temporale

Poiché un titolo può omettere đã, la sola forma verbale non dice necessariamente se il fatto è presente o passato. Occorre leggere la data, il sommario e l’inizio dell’articolo. Quando si scrive, bisogna conservare đang o sẽ se «in corso» o «previsto» è proprio il cuore della notizia. La brevità non deve trasformare una previsione in un fatto compiuto.

Consigli per esercitarsi

  1. Scomponi ogni notizia in tre livelli. Sottolinea il fatto, cerchia la fonte e annota il grado di certezza. Cerca in particolare theo, cho biết, nhận định, được biết, được cho là.
  2. Riscrivi lo stesso contenuto in tre forme. Crea un titolo breve, una prima frase completa e una versione con citazione diretta. Controlla che pronomi e riferimenti temporali cambino solo quando cambia il punto di vista.
  3. Confronta attiva e passiva. Per cinque frasi di cronaca, prova entrambe le strutture e chiediti quale elemento meriti la prima posizione. Non scegliere được o bị partendo dal participio italiano: valuta l’effetto dell’evento e il registro.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Vietnamita formale — introduce il registro istituzionale e il lessico formale su cui si basa gran parte della scrittura giornalistica.

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