A1

I trasporti in swahili

Usafiri

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di swahili su Settemila Lingue.

In sintesi

Per indicare con quale mezzo ci si sposta, in swahili si usa normalmente kwa + mezzo: kwa basi «in autobus», kwa gari «in auto», kwa ndege «in aereo». Per dire che si sale su un mezzo si usa spesso -panda, mentre -endesha significa guidare o condurre: Tunapanda ndege «prendiamo l'aereo», Anaendesha gari «guida un'auto».

Panoramica

Usafiri significa «trasporto» o «mobilità»; il verbo collegato è kusafiri, «viaggiare». È un campo lessicale essenziale già al livello A1: serve per scegliere un autobus, spiegare come si va al lavoro, comprare un biglietto o dire che un mezzo è pieno. Tra le parole più utili ci sono gari «auto, veicolo», basi «autobus», daladala «minibus urbano», pikipiki «motocicletta», baisikeli «bicicletta», treni «treno», ndege «aereo» e meli «nave».

Per un italofono, la prima differenza importante è che il swahili non usa una serie di preposizioni articolate come «in autobus», «con la macchina» o «sull'aereo». Il modello di base è più regolare: kwa introduce il mezzo. Tuttavia, quando si parla dell'azione di salire, scendere o guidare, non basta tradurre parola per parola la preposizione italiana: bisogna scegliere il verbo adatto.

C'è poi una caratteristica centrale del swahili: i nomi appartengono a classi nominali, cioè gruppi che determinano la forma delle parole collegate al nome. Per questo «auto nuova» è gari jipya, ma «treno nuovo» è treni mpya. All'inizio conviene imparare queste combinazioni come blocchi; più avanti gli stessi accordi diventeranno una regola generale.

Come funziona

I mezzi principali

Swahili Italiano Plurale o osservazione
gari auto, automobile; anche veicolo magari
basi autobus mabasi
daladala minibus urbano spesso stessa forma al plurale
pikipiki motocicletta spesso stessa forma al plurale
baisikeli bicicletta spesso stessa forma al plurale
treni treno spesso stessa forma al plurale
ndege aereo; anche uccello stessa forma di base al plurale
meli nave spesso stessa forma al plurale

Molti prestiti e molti nomi della classe 9/10 non cambiano forma tra singolare e plurale. Non bisogna quindi aggiungere automaticamente un suffisso come in italiano. Il numero si riconosce dall'accordo, dai numerali o dal contesto: treni moja «un treno», treni mbili «due treni».

Daladala indica soprattutto un minibus del trasporto pubblico, particolarmente associato alla Tanzania. Non è semplicemente un sinonimo universale di basi: il tipo di servizio e il nome usato possono variare da un paese o da una città all'altra.

Dire «con» o «in» un mezzo: kwa

La costruzione più semplice è:

soggetto + verbo di movimento + kwa + mezzo

  • Ninasafiri kwa basi. — Viaggio in autobus.
  • Anaenda kazini kwa gari. — Va al lavoro in auto.
  • Tutaenda kwa treni. — Andremo in treno.
  • Walisafiri kwa meli. — Viaggiarono in nave.
  • Ninakwenda kwa miguu. — Vado a piedi.

Kwa miguu significa letteralmente qualcosa come «con i piedi» ed è l'espressione normale per «a piedi». Dopo kwa il nome del mezzo appare senza articolo: il swahili non ha l'equivalente diretto di «il, lo, la, un, una».

La costruzione con kwa presenta il mezzo. Se invece si vuole indicare il luogo in cui ci si trova, si può usare un'espressione locativa (una forma che segnala un luogo), per esempio garini «nell'auto» o kwenye basi «sull'autobus». È quindi utile distinguere:

  • Ninaenda kwa gari. — Vado in auto, cioè uso l'auto come mezzo.
  • Niko garini. — Sono nell'auto.

Kusafiri: viaggiare

La forma citata nel dizionario è kusafiri, l'infinito (la forma corrispondente a «viaggiare»). Nelle frasi finite il verbo incorpora il soggetto e il tempo. Al presente con -na-:

Persona Forma Italiano
io ninasafiri viaggio / sto viaggiando
tu unasafiri viaggi / stai viaggiando
lui, lei anasafiri viaggia / sta viaggiando
noi tunasafiri viaggiamo / stiamo viaggiando
voi mnasafiri viaggiate / state viaggiando
loro wanasafiri viaggiano / stanno viaggiando

La struttura è trasparente: in ni-na-safiri, ni- indica «io», -na- il presente in corso e -safiri il tema verbale. In una frase normale queste parti si scrivono unite: ninasafiri.

Si può aggiungere la destinazione con kwenda «andare» oppure usare hadi «fino a» e kupitia «passare per»:

  • Tunasafiri kwenda Arusha. — Viaggiamo verso Arusha.
  • Basi linaenda hadi Dodoma. — L'autobus va fino a Dodoma.
  • Treni inapitia Morogoro. — Il treno passa per Morogoro.

Kupanda, kushuka e kuendesha

Tre verbi evitano molte traduzioni troppo letterali dall'italiano:

Verbo Funzione principale Esempio
kupanda salire su, prendere un mezzo kupanda basi «prendere/salire sull'autobus»
kushuka scendere kushuka kwenye basi «scendere dall'autobus»
kuendesha guidare, condurre, far funzionare kuendesha gari «guidare un'auto»

Kupanda significa anche «salire» in senso più generale. Con i trasporti mette in primo piano l'imbarco o la salita: Tunapanda ndege può essere reso naturalmente con «prendiamo l'aereo» oppure «saliamo sull'aereo», secondo il contesto. Kuendesha, invece, segnala che una persona controlla il mezzo: Ninaendesha pikipiki «guido una motocicletta».

In italiano si dice «prendere» sia per un autobus sia, in certi contesti, per un taxi. In swahili non conviene cercare un unico verbo equivalente per ogni situazione. Per un mezzo di linea kupanda è molto utile; per dire semplicemente come ci si sposta, la scelta più sicura resta kwenda/kusafiri kwa....

L'accordo dei nomi di trasporto

Il nome controlla l'accordo di aggettivi, possessivi e verbi. Un aggettivo è una parola che descrive un nome, come «nuovo» o «grande»; un possessivo indica a chi appartiene qualcosa, come «mio» o «suo».

Nome Con «nuovo» Con «mio» Accordo verbale esemplificato
gari gari jipya gari langu Gari limefika.
magari magari mapya magari yangu Magari yamefika.
basi basi jipya basi langu Basi limefika.
treni treni mpya treni yangu Treni imefika.
daladala daladala mpya daladala yangu Daladala imejaa.

Queste forme spiegano due frasi fondamentali: Gari lake ni jipya «La sua auto è nuova» e Daladala imejaa «Il minibus è pieno». Nella prima, la- e ji- concordano con gari; nella seconda, i- concorda con daladala. L'italiano cambia soprattutto genere e numero; il swahili richiede invece di riconoscere la classe del nome.

Parole utili per un viaggio reale

Swahili Italiano
kituo fermata, stazione
tiketi biglietto
nauli tariffa, costo del viaggio
dereva conducente, autista
abiria passeggero, passeggeri
barabara strada
foleni coda, traffico congestionato
safari viaggio, tragitto

Per un italofono, safari può far pensare solo a un viaggio turistico nella natura. In swahili la parola ha un significato molto più ampio: può essere un viaggio o un tragitto di qualunque tipo. Safari njema! è un augurio comune: «Buon viaggio!».

Esempi nel contesto

Swahili Italiano Nota
Ninasafiri kwa basi kila siku. Viaggio in autobus ogni giorno. kwa introduce il mezzo.
Gari lake ni jipya. La sua auto è nuova. lake e jipya concordano con gari.
Tunapanda ndege kwenda Dar es Salaam. Prendiamo l'aereo per Dar es Salaam. kupanda indica la salita o l'imbarco.
Daladala imejaa. Il minibus è pieno. L'accordo verbale è i-; -me- segnala uno stato risultante.
Unaenda kazini kwa pikipiki? Vai al lavoro in motocicletta? La domanda mantiene l'ordine normale della frase.
Basi linaondoka saa ngapi? A che ora parte l'autobus? li- concorda con basi.
Nataka tiketi ya treni kwenda Dodoma. Vorrei un biglietto del treno per Dodoma. ya treni specifica il tipo di biglietto.
Tafadhali, kituo cha basi kiko wapi? Per favore, dov'è la fermata dell'autobus? Domanda pratica per chiedere indicazioni.
Anajifunza kuendesha gari. Sta imparando a guidare l'auto. Dopo «imparare» compare l'infinito kuendesha.
Tutashuka kwenye kituo kinachofuata. Scenderemo alla prossima fermata. kushuka è il contrario di kupanda.
Magari yamesimama kwa sababu ya foleni. Le auto sono ferme a causa del traffico. Plurale magari con accordo ya-.
Walisafiri kwa meli hadi Zanzibar. Viaggiarono in nave fino a Zanzibar. hadi indica il punto d'arrivo.
Ninakwenda sokoni kwa baisikeli. Vado al mercato in bicicletta. Anche qui il mezzo segue kwa.
Nauli ya daladala ni kiasi gani? Quanto costa la corsa in minibus? Letteralmente si chiede a quanto ammonta la tariffa.
Safari njema! Buon viaggio! Formula di augurio molto utile.

Errori comuni

Usare la preposizione italiana al posto di kwa

  • Non corretto: Ninasafiri basi.
  • Corretto: Ninasafiri kwa basi.
  • Perché: quando basi indica il mezzo con cui si viaggia, normalmente è introdotto da kwa. Non si può semplicemente eliminare l'italiano «in» senza sostituirlo.

Usare kuendesha per chi è soltanto passeggero

  • Non corretto: Ninaendesha basi kwenda kazini. — se si intende «Vado al lavoro in autobus».
  • Corretto: Ninaenda kazini kwa basi.
  • Perché: kuendesha basi significa guidare o condurre l'autobus. Se non si è alla guida, si usa kwenda kwa basi oppure, parlando della salita, kupanda basi.

Dimenticare l'accordo di gari

  • Non corretto: Gari yangu ni mpya.
  • Corretto: Gari langu ni jipya.
  • Perché: gari appartiene alla classe 5 e richiede le forme langu e jipya. Le forme yangu e mpya appartengono ad altri modelli di accordo.

Trattare ogni nome come se avesse un plurale italiano

  • Non corretto: trenis oppure pikipikis.
  • Corretto: treni mbili, pikipiki mbili.
  • Perché: non si aggiunge una desinenza straniera per creare il plurale. Molti nomi della classe 9/10 mantengono la stessa forma e mostrano il numero attraverso l'accordo o il contesto.

Confondere il mezzo con il luogo

  • Non corretto: Niko kwa gari. — se si vuole dire semplicemente «Sono dentro l'auto».
  • Corretto: Niko garini.
  • Perché: kwa gari presenta soprattutto l'auto come mezzo; garini localizza una persona all'interno o presso l'auto. Nella lingua reale il contesto conta, ma questa distinzione è un'ottima regola iniziale.

Separare le parti del verbo

  • Non corretto: Ni na safiri kwa basi.
  • Corretto: Ninasafiri kwa basi.
  • Perché: il prefisso del soggetto, il marcatore di tempo e il tema verbale formano una sola parola.

Note d'uso

Nel parlato quotidiano le domande sui trasporti sono spesso brevi. Basi la Arusha? può servire per cercare l'autobus diretto ad Arusha, ma chi studia trae vantaggio dall'imparare prima una frase completa, come Basi la kwenda Arusha liko wapi? «Dov'è l'autobus per Arusha?». Le forme brevi si capiscono meglio dopo aver acquisito la struttura completa.

Per chiedere il prezzo, Nauli ni kiasi gani? è più preciso di una domanda generica sul bei «prezzo»: nauli è proprio la tariffa di un tragitto. Per chiedere dove scendere si può dire Nishuke wapi? «Dove devo scendere?». Tafadhali «per favore» rende naturale e cortese una richiesta a un conducente o a un altro passeggero.

Alcuni termini cambiano secondo l'area. Daladala è molto comune in Tanzania, mentre altrove si incontrano denominazioni locali diverse per minibus e trasporti collettivi. Anche baisikeli presenta varianti d'uso e di pronuncia. Per comunicare bene non occorre scegliere subito una variante regionale: basi, gari, pikipiki, treni e le costruzioni con kwa sono una base ampiamente comprensibile.

Ndege può significare sia «aereo» sia «uccello». Il contesto risolve quasi sempre l'ambiguità: kupanda ndege riguarda normalmente un aereo, mentre un ndege che vola o canta può essere un uccello. Quando indica un animale, l'accordo può seguire il comportamento dei nomi animati; questa è una particolarità più avanzata delle classi nominali.

Oltre le basi: uso avanzato

A livello A1 basta saper usare kwa + mezzo, kusafiri, kupanda e kuendesha. Le sfumature seguenti non vanno memorizzate tutte subito, ma aiutano a capire frasi autentiche.

I verbi swahili possono combinare in una sola parola soggetto, tempo e altri elementi. Si passa così da ninasafiri «viaggio» a nilisafiri «viaggiai/ho viaggiato», nitasafiri «viaggerò» e sijasafiri «non ho ancora viaggiato». Il lessico dei trasporti resta uguale, mentre cambia il marcatore temporale dentro il verbo.

Anche imejaa merita attenzione. Non è un semplice aggettivo equivalente a «pieno»: è una forma del verbo kujaa «riempirsi, essere pieno», con -me- che presenta il risultato raggiunto. Perciò Daladala imejaa comunica che il minibus si è riempito ed è ora pieno. Questo tipo di forma risultativa ricorre molto nella conversazione.

Con destinazioni e percorsi si possono costruire frasi più precise:

  • kutoka Mwanza kwenda Dodoma — da Mwanza a Dodoma;
  • kupitia Morogoro — passando per Morogoro;
  • hadi kituo cha mwisho — fino al capolinea;
  • kubadilisha basi — cambiare autobus;
  • kuchelewa kwa sababu ya foleni — fare tardi a causa del traffico.

Infine, i nomi di persona richiedono attenzione semantica. Dereva «autista» e abiria «passeggero» si riferiscono a esseri umani; anche quando la loro forma non assomiglia al tipico singolare in m-, gli accordi personali possono seguire il modello animato: Dereva amefika «L'autista è arrivato», Abiria wanasubiri «I passeggeri aspettano». È un buon esempio del fatto che, ai livelli più alti, il significato può influire sull'accordo oltre alla forma visibile del nome.

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci una mappa dei tuoi spostamenti. Scrivi cinque frasi vere: Ninaenda kazini kwa..., Ninaenda sokoni kwa..., Ninasafiri kwenda.... Cambia il mezzo, ma conserva la struttura con kwa.
  2. Impara nome e accordo insieme. Non memorizzare soltanto gari. Ripeti gari jipya, gari langu, gari limefika; poi confronta treni mpya, treni yangu, treni imefika. In questo modo la classe nominale diventa concreta.
  3. Simula un breve viaggio. Formula ad alta voce quattro domande: dov'è la fermata, quanto costa la corsa, a che ora parte il mezzo e dove bisogna scendere. Poi rispondi con frasi complete.

Concetti correlati

Altri concetti di livello A1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue