A2

Esprimere la causa con -(으)니까 in coreano

이유 표현 -(으)니까

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di coreano su Settemila Lingue.

In breve

In coreano, -(으)니까 collega una causa alla conseguenza e presenta quella causa come motivo, valutazione o giustificazione di chi parla: 비가 오니까 우산을 가져가세요 significa «Siccome piove, prenda un ombrello». A differenza di -아/어서, si usa senza problemi prima di un ordine, un consiglio o una proposta.

Panoramica

-(으)니까 è una desinenza connettiva, cioè una forma aggiunta alla radice di un verbo o di un aggettivo per unire due proposizioni. La prima proposizione dà il motivo; la seconda contiene il risultato, la decisione o la reazione. In italiano la resa cambia secondo il contesto: «siccome», «dato che», «poiché», «visto che» oppure semplicemente «quindi».

È una struttura fondamentale del livello A2 perché permette di spiegare non solo che cosa accade, ma anche perché si dà un consiglio o si propone un'azione. Per esempio, 시간이 없으니까 빨리 가요 può voler dire «Dato che non c'è tempo, andiamo in fretta»: la mancanza di tempo è il motivo su cui chi parla basa la proposta.

Per un italofono, la difficoltà principale non è il significato generale, ma la forma. In italiano perché può introdurre la causa dopo il risultato: «Chiudo la finestra perché fa freddo». Con -(으)니까, invece, la causa viene normalmente prima e riceve la desinenza: 추우니까 창문을 닫아요, letteralmente «Fa freddo, quindi chiudo la finestra».

Come funziona

La struttura di base

Lo schema da ricordare è:

causa + -(으)니까 + risultato, giudizio, invito o ordine

La desinenza si attacca alla radice, cioè alla parte che resta togliendo -다 dalla forma del dizionario. Da 먹다 «mangiare» si ottiene 먹-; da 가다 «andare» si ottiene 가-.

Fine della radice Forma Esempio Risultato
Vocale -니까 가다 → 가- 가니까
Consonante diversa da ㄹ -으니까 먹다 → 먹- 먹으니까
-니까, con caduta di ㄹ 살다 → 살- 사니까

Dunque:

  • 오다 → 오니까: siccome viene / vieni;
  • 좋다 → 좋으니까: siccome è bello o buono;
  • 읽다 → 읽으니까: siccome legge / leggo;
  • 멀다 → 머니까: siccome è lontano;
  • 만들다 → 만드니까: siccome fa / preparo.

La caduta di davanti a non è facoltativa: forme come 살니까 o 만들니까 sono errate.

Verbi, aggettivi e nomi

La stessa costruzione si usa con i verbi d'azione e con gli aggettivi coreani. Questi ultimi si comportano grammaticalmente come verbi e descrivono uno stato o una qualità:

  • 바쁘다 → 바쁘니까: siccome sono/è occupato;
  • 춥다 → 추우니까: siccome fa freddo;
  • 맛있다 → 맛있으니까: siccome è buono.

Con un nome si usa la copula 이다, l'elemento che equivale a «essere» in frasi come «è uno studente». La forma risultante è -(이)니까:

Tipo di nome Forma Esempio Significato
Finisce in consonante -이니까 학생 → 학생이니까 siccome è uno studente
Finisce in vocale -니까 의사 → 의사니까 siccome è un medico
Forma negativa 아니다 아니니까 학생이 아니니까 siccome non è uno studente

Negazione e tempo passato

La negazione resta all'interno della prima proposizione:

  • 안 가니까: siccome non va / non vado;
  • 못 먹으니까: siccome non può / non posso mangiare;
  • 시간이 없으니까: siccome non c'è tempo.

Con -(으)니까 si può indicare esplicitamente che il motivo appartiene al passato. Si aggiunge prima -았/었-, il marcatore del passato, e poi -으니까:

  • 가다 → 갔으니까: siccome è andato / sono andato;
  • 먹다 → 먹었으니까: siccome ha mangiato / ho mangiato;
  • 바쁘다 → 바빴으니까: siccome era occupato.

Il tempo della proposizione principale non deve essere uguale a quello della causa: 어제 늦게 잤으니까 오늘 피곤해요 significa «Dato che ieri ho fatto tardi, oggi sono stanco».

Perché si presta a ordini e proposte

-(으)니까 presenta il contenuto della prima proposizione come base del ragionamento di chi parla. Per questo si combina naturalmente con:

  • un ordine o una richiesta: 비가 오니까 우산을 가져가세요 — «Siccome piove, prenda un ombrello»;
  • una proposta: 배가 고프니까 먹을까요? — «Dato che abbiamo fame, mangiamo?»;
  • un'esortazione: 시간이 없으니까 빨리 가요 — «Dato che non c'è tempo, andiamo in fretta»;
  • una decisione o valutazione: 피곤하니까 집에 있을게요 — «Siccome sono stanco, resterò a casa».

La cortesia non è espressa da -(으)니까. Dipende dalla desinenza finale della seconda proposizione: 문 닫아 è informale e diretto, mentre 문을 닫으세요 è cortese.

Confronto essenziale con -아/어서

Entrambe le forme possono indicare una causa, ma non sono sempre intercambiabili.

Situazione Forma generalmente più naturale Esempio
Causa e risultato presentati come un legame naturale -아/어서 피곤해서 일찍 잤어요.
Motivo che sostiene un giudizio o una decisione -(으)니까 피곤하니까 집에 갈게요.
Motivo seguito da ordine, consiglio o proposta -(으)니까 추우니까 문을 닫으세요.
Formula di scusa o ringraziamento spesso -아/어서 늦어서 죄송합니다.

La regola semplice per chi è ad A2 è questa: davanti a «faccia…», «facciamo…?» o «farò…», scegliere -(으)니까 è in genere la soluzione sicura. -아/어서 è più neutro nel descrivere un rapporto di causa ed effetto, mentre -(으)니까 mette più in evidenza la ragione scelta o riconosciuta da chi parla. Non è però corretto tradurre automaticamente -(으)니까 con una parola italiana sempre più “forte”: la sfumatura dipende dall'intera conversazione.

Esempi nel contesto

Coreano Italiano Nota
비가 오니까 우산을 가져가세요. Siccome piove, prenda un ombrello. Motivo seguito da un consiglio
시간이 없으니까 빨리 가요. Dato che non c'è tempo, andiamo in fretta. Esortazione condivisa
배가 고프니까 먹을까요? Siccome abbiamo fame, mangiamo? Proposta con -(으)ㄹ까요?
추우니까 문 닫아. Fa freddo, quindi chiudi la porta. Ordine informale
이 책은 재미있으니까 한번 읽어 보세요. Questo libro è interessante, quindi provi a leggerlo. Raccomandazione cortese
내일 시험이 있으니까 오늘 공부해야 해요. Dato che domani c'è un esame, oggi devo studiare. Necessità motivata
버스가 안 오니까 걸어갑시다. Siccome l'autobus non arriva, andiamo a piedi. Proposta formale in -ㅂ시다
길이 머니까 택시를 타세요. Dato che la strada è lunga, prenda un taxi. Radice in ㄹ: 멀다 → 머니까
저는 학생이니까 할인을 받을 수 있어요. Siccome sono studente, posso ottenere lo sconto. Nome con consonante + -이니까
민수는 의사니까 잘 알 거예요. Siccome Minsu è medico, probabilmente lo saprà bene. Nome con vocale + -니까
어제 많이 걸었으니까 오늘은 쉬고 싶어요. Dato che ieri ho camminato molto, oggi voglio riposare. Causa al passato
매운 음식을 못 먹으니까 안 매운 걸로 주세요. Siccome non posso mangiare cibi piccanti, me ne dia uno non piccante. Negazione con
제가 먼저 왔으니까 자리를 잡을게요. Visto che sono arrivato per primo, terrò io i posti. Decisione del parlante

In molte traduzioni italiane si può sostituire «siccome» con «dato che» o «visto che». Non occorre cercare una corrispondenza fissa: è più utile riconoscere la relazione motivo → conseguenza e l'atteggiamento di chi parla.

Errori comuni

1. Scegliere la variante in base alla vocale precedente

  • Sbagliato: 먹니까
  • Corretto: 먹으니까
  • Perché: qui non valgono le armonie vocaliche di -아/어서. Dopo una consonante diversa da ㄹ serve -으니까.

2. Conservare ㄹ nella radice

  • Sbagliato: 서울에 살니까 편해요.
  • Corretto: 서울에 사니까 편해요. — «Siccome vivo a Seul, è comodo».
  • Perché: la consonante finale ㄹ cade davanti alla ㄴ di -니까: 살다 → 사니까.

3. Aggiungere una desinenza cortese prima del connettivo

  • Sbagliato: 바빠요니까 못 가요.
  • Corretto: 바쁘니까 못 가요. — «Non posso andare perché sono occupato».
  • Perché: -(으)니까 si unisce alla radice 바쁘-, non alla forma cortese completa 바빠요. Il livello di cortesia si marca alla fine della frase.

4. Usare -아/어서 davanti a un ordine

  • Poco adatto come causa: 추워서 문을 닫으세요.
  • Corretto: 추우니까 문을 닫으세요. — «Siccome fa freddo, chiuda la porta».
  • Perché: nella regola di base, una causa seguita da ordine, invito o proposta richiede -(으)니까. -아/어서 ha anche altri usi, ma non va generalizzato a questo schema.

5. Tradurre nell'ordine tipico di “perché”

  • Sbagliato: costruire prima il risultato e aggiungere -(으)니까 alla causa come se la congiunzione coreana funzionasse isolatamente.
  • Corretto: 비가 오니까 집에 있어요. — «Resto a casa perché piove».
  • Perché: in coreano la proposizione marcata con -(으)니까 precede normalmente la conseguenza, anche quando in italiano è più naturale mettere la causa dopo.

6. Confondere -(으)니까 con la domanda “perché?”

  • Sbagliato: usare -(으)니까? da solo per chiedere il motivo a un principiante.
  • Corretto: 왜 집에 가요? — «Perché vai a casa?»
  • Perché: -(으)니까 collega proposizioni; la parola interrogativa comune per chiedere «perché?» è . Esistono domande avanzate in -(으)니까?, ma hanno un valore pragmatico diverso e non sono la forma neutra da imparare per prima.

Note d'uso

Nel parlato, -(으)니까 è molto frequente e non è di per sé né formale né informale. Il registro dipende soprattutto dalla frase finale: 가니까 와 è intimo e diretto; 가니까 오세요 è cortese; 가니까 오십시오 è più formale.

Il soggetto viene spesso omesso quando è chiaro dal contesto. In 배가 고프니까 먹을까요?, l'italiano tende a esplicitare «abbiamo fame», ma il coreano non contiene un pronome equivalente a «noi». Il contesto e la proposta 먹을까요? permettono di ricostruirlo.

Con -(으)니까 chi parla può presentare una ragione come già disponibile o pertinente per l'interlocutore. Se il tono è brusco, la frase può sembrare insistente, soprattutto con un imperativo informale: 늦었으니까 빨리 와! «È tardi, quindi vieni subito!». Non è la desinenza a essere scortese: è la combinazione tra giustificazione, intonazione e forma finale.

Nelle scuse convenzionali è normalmente più naturale -아/어서: 늦어서 죄송합니다 «Mi dispiace per il ritardo». Dire 늦었으니까 죄송합니다 suona come una spiegazione ragionata e non come la formula spontanea più comune.

Oltre le basi: usi avanzati

Queste sfumature non sono indispensabili al livello A2, ma è utile saperle riconoscere.

La scoperta fatta dopo un'azione

Con un verbo d'azione, -니까 può introdurre ciò che il parlante scopre o constata dopo aver compiuto la prima azione. In questo caso non significa propriamente «poiché»:

  • 집에 가니까 아무도 없었어요. — «Quando sono arrivato a casa, ho scoperto che non c'era nessuno.»
  • 창문을 여니까 바람이 들어왔어요. — «Quando ho aperto la finestra, è entrata aria.»

La prima azione crea l'occasione per percepire il fatto espresso dopo. Tradurre sempre con «siccome» produrrebbe un rapporto causale sbagliato. Questo uso è particolarmente comune quando il risultato non era previsto o viene osservato in quel momento.

Motivi futuri e intenzioni

La costruzione -(으)ㄹ 거니까 presenta come motivo un'intenzione o una situazione futura prevista:

  • 제가 저녁을 만들 거니까 먼저 쉬세요. — «Preparerò io la cena, quindi si riposi intanto.»
  • 곧 출발할 거니까 준비하세요. — «Partiremo tra poco, quindi si prepari.»

Qui -(으)ㄹ 거예요 esprime previsione o intenzione; davanti a -니까, 거예요 diventa 거니까. È una forma molto comune, ma conviene affrontarla dopo aver imparato bene il futuro coreano.

La forma contratta -니

Nel parlato familiare e in alcuni stili scritti si incontra -니 con valore causale, per esempio 늦었으니 빨리 가자 «Dato che è tardi, sbrighiamoci». È legata a -(으)니까, ma ha distribuzione e tono propri. Per produrre frasi sicure nella conversazione quotidiana, è meglio consolidare prima la forma completa -(으)니까.

Consigli per la pratica

  1. Trasforma la forma del dizionario. Prepara tre gruppi di parole: radice in vocale, in consonante e in ㄹ. Esercitati con coppie come 가다 → 가니까, 먹다 → 먹으니까, 살다 → 사니까 finché la scelta diventa automatica.
  2. Costruisci motivi utili nella vita reale. Completa ogni giorno frasi come 시간이 없으니까…, 피곤하니까…, 내일 시험이 있으니까… con una decisione, un consiglio e una proposta diversi.
  3. Confronta le due cause. Prendi una frase descrittiva con -아/어서 e poi crea una frase con -(으)니까 seguita da -(으)세요, -(으)ㄹ까요? o -(으)ㅂ시다. Il contrasto aiuta più della traduzione parola per parola.

Concetti correlati

Prerequisito

Esprimere la causa con -아/어서 in coreanoA2

Altri concetti di livello A2

Esercitati con 이유 표현 -(으)니까 in coreano usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo coreano · A2 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.

Esercitati su questo concetto