L'onorifico -(으)시 in coreano
존칭 선어말 어미
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In breve
In coreano si inserisce -(으)시- tra la radice del verbo e la desinenza finale per mostrare rispetto verso il soggetto, cioè la persona che compie l'azione o di cui si descrive lo stato. Dopo una vocale si usa -시-, dopo la maggior parte delle consonanti -으시-: 가다 → 가세요 «va/viene», 먹다 → 먹으세요 «mangia». Questa forma non coincide semplicemente con il «Lei» italiano, perché può onorare anche una terza persona di cui si sta parlando.
Panoramica
-(으)시- è un suffisso onorifico: un elemento aggiunto alla radice verbale per elevare la persona indicata dal soggetto. Si usa soprattutto parlando di persone anziane, insegnanti, superiori, clienti o altre persone verso cui si desidera mostrare rispetto. È uno dei primi meccanismi di cortesia studiati al livello A1 e compare continuamente in domande quotidiane come 어디 가세요? «Dove va?» e in saluti come 안녕히 가세요 «Arrivederci» rivolto a chi se ne va.
Per un italofono la difficoltà principale è distinguere due rapporti diversi. La desinenza -아/어요 rende cortese il modo di parlare verso l'interlocutore; -(으)시-, invece, onora il soggetto della frase. Spesso i due elementi compaiono insieme, ma svolgono funzioni diverse. Per esempio, in 할머니가 와요 si parla cortesemente all'ascoltatore, mentre in 할머니가 오세요 si mostra anche rispetto verso la nonna, soggetto della frase.
L'italiano tende a esprimere la cortesia verso chi ascolta con «Lei» e con il verbo alla terza persona. Il coreano non fa una semplice sostituzione di pronome: può onorare una persona assente, evita spesso i pronomi e preferisce nomi, titoli e termini di parentela. Conviene quindi chiedersi non «devo dare del Lei?», ma «il soggetto merita di essere elevato in questa situazione?».
Come funziona
1. Trova la radice
Si parte dalla forma del dizionario e si elimina -다:
- 가다 «andare» → 가-
- 오다 «venire» → 오-
- 먹다 «mangiare» → 먹-
- 읽다 «leggere» → 읽-
La radice è la parte a cui si aggiungono i suffissi e le desinenze.
2. Scegli -시- oppure -으시-
| Fine della radice | Forma | Esempio | Risultato nella forma di dizionario |
|---|---|---|---|
| vocale | -시- | 가- + 시- | 가시다, «andare» onorifico |
| consonante diversa da ㄹ | -으시- | 먹- + 으시- | 먹으시다, «mangiare» onorifico |
| ㄹ | cade ㄹ + -시- | 살- → 사- + 시- | 사시다, «vivere» onorifico |
La regola con ㄹ è importante: 살다 non diventa 살으시다, ma 사시다; 알다 diventa 아시다 «sapere» in forma onorifica.
3. Aggiungi la desinenza finale
-(으)시- non conclude da solo la frase. Dopo di esso si aggiunge una desinenza che esprime cortesia, tempo o modalità. Nel presente cortese, -시어요 si contrae normalmente in -세요 e -으시어요 in -으세요.
| Forma di base | Presente cortese | Passato cortese | Formale | Futuro/previsione cortese |
|---|---|---|---|---|
| 가다, andare | 가세요 | 가셨어요 | 가십니다 | 가실 거예요 |
| 오다, venire | 오세요 | 오셨어요 | 오십니다 | 오실 거예요 |
| 먹다, mangiare | 먹으세요 | 먹으셨어요 | 먹으십니다 | 먹으실 거예요 |
| 읽다, leggere | 읽으세요 | 읽으셨어요 | 읽으십니다 | 읽으실 거예요 |
| 살다, vivere | 사세요 | 사셨어요 | 사십니다 | 사실 거예요 |
Nel passato, -시- + -었어요 dà -셨어요: 오셨어요 «è venuto/a». Davanti a -(으)ㄹ 거예요, la forma diventa -(으)실 거예요: 선생님이 오실 거예요 «l'insegnante verrà».
4. Anche gli aggettivi verbali e la copula possono essere onorifici
Gli aggettivi coreani funzionano grammaticalmente come verbi descrittivi, cioè si coniugano per esprimere uno stato. Se la descrizione riguarda una persona rispettata, possono prendere -(으)시-:
- 바쁘다 «essere impegnato» → 바쁘세요 «è impegnato/a»
- 좋다 «essere buono/piacere» → 좋으세요 «sta bene?/le piace?» secondo il contesto
- 젊다 «essere giovane» → 젊으세요 «è giovane»
Anche 이다, la copula usata per collegare un nome al soggetto, ha la forma onorifica 이시다. Nel parlato cortese compare spesso come 이세요:
- 선생님이에요. — «È un insegnante.»
- 선생님이세요. — «È un insegnante.» con rispetto verso la persona descritta
5. Alcuni verbi hanno una forma onorifica speciale
Per alcuni verbi molto comuni non basta aggiungere meccanicamente -(으)시-. Si preferisce un verbo onorifico specifico, che poi si coniuga normalmente.
| Verbo neutro | Verbo onorifico | Forma cortese comune | Significato |
|---|---|---|---|
| 먹다 / 마시다 | 드시다 | 드세요 | mangiare / bere |
| 자다 | 주무시다 | 주무세요 | dormire |
| 있다, trovarsi | 계시다 | 계세요 | esserci, trovarsi, restare |
| 말하다 | 말씀하시다 | 말씀하세요 | parlare, dire |
| 죽다 | 돌아가시다 | 돌아가셨어요 | morire, essere deceduto/a |
Per esempio, con un ospite è naturale dire 뭐 드시겠어요? «Che cosa desidera mangiare/bere?», non limitarsi alla forma regolare 뭐 먹으시겠어요?. Quest'ultima è grammaticalmente possibile in alcuni contesti, ma 드시다 è la scelta onorifica normale da imparare per prima.
Attenzione a 있다. Quando significa che una persona rispettata si trova in un luogo, si usa 계시다: 사장님이 사무실에 계세요 «Il direttore è in ufficio». Quando indica il possesso, la costruzione dipende da ciò che viene elevato e non si sostituisce sempre automaticamente con 계시다; a livello iniziale è meglio memorizzare 계세요 soprattutto con persone e luoghi.
Esempi nel contesto
| Coreano | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 어머니가 오세요. | Mia madre sta arrivando. | 오다 → 오세요; il soggetto è la madre. |
| 선생님이 한국어를 가르치세요. | L'insegnante insegna coreano. | -시- onora l'insegnante. |
| 할아버지는 부산에 사세요. | Mio nonno vive a Busan. | 살다 → 사세요: ㄹ cade. |
| 교수님이 지금 바쁘세요. | Il professore è impegnato adesso. | Onorifico con un verbo descrittivo. |
| 어느 분이 선생님이세요? | Quale persona è l'insegnante? | 이다 → 이세요. |
| 아버지가 벌써 주무세요. | Mio padre dorme già. | 주무시다 è la forma speciale di 자다. |
| 사장님은 회의실에 계세요. | Il direttore è nella sala riunioni. | 계시다 onorifico per la presenza di una persona. |
| 뭐 드시겠어요? | Che cosa desidera mangiare o bere? | Domanda cortese rivolta a un cliente o ospite. |
| 선생님께서 그렇게 말씀하셨어요. | L'insegnante ha detto così. | Passato di 말씀하시다; 께서 eleva il soggetto. |
| 할머니가 병원에 가셨어요. | La nonna è andata in ospedale. | Passato: 가시다 → 가셨어요. |
| 부모님은 내일 오실 거예요. | I miei genitori verranno domani. | Futuro: 오실 거예요. |
| 고객님, 잠시 기다리세요. | Gentile cliente, attenda un momento. | Qui -세요 esprime anche una richiesta cortese. |
| 어디 가세요? | Dove va? | Il soggetto «Lei» è sottinteso. |
| 안녕히 가세요. | Arrivederci. | Si dice a chi se ne va; letteralmente invita ad andare in pace. |
Il coreano omette spesso il soggetto quando è evidente. In 어디 가세요?, -시- segnala che il soggetto sottinteso è la persona a cui si mostra rispetto. In 선생님께서 그렇게 말씀하셨어요, invece, il soggetto è espresso e onorato sia dal verbo sia dalla particella 께서.
Errori comuni
1. Confondere il rispetto per il soggetto con la cortesia verso l'ascoltatore
- Da evitare: 할머니가 와요. se si vuole elevare la nonna
- Meglio: 할머니가 오세요.
- Perché: -요 rende cortese la frase verso chi ascolta; -시- mostra rispetto verso la nonna, che è il soggetto.
2. Usare -으시- dopo una vocale
- Errato: 가으세요.
- Corretto: 가세요.
- Perché: la radice 가- finisce in vocale e prende -시-, non -으시-. La sequenza 가시어요 si contrae in 가세요.
3. Conservare ㄹ davanti a -시-
- Errato: 할아버지는 서울에 살으세요.
- Corretto: 할아버지는 서울에 사세요.
- Perché: davanti a -시-, la ㄹ finale della radice cade: 살- → 사시- → 사세요.
4. Elevare la persona sbagliata
- Errato come semplice affermazione: 제가 선생님을 만나세요.
- Corretto: 제가 선생님을 만나요. «Incontro io l'insegnante.»
- Con soggetto rispettato: 선생님이 저를 만나세요. «L'insegnante incontra me.»
- Perché: -(으)시- onora il soggetto, non la persona indicata come complemento oggetto, cioè chi riceve direttamente l'azione.
5. Ignorare i verbi onorifici speciali
- Poco naturale con un ospite: 뭐 먹으시겠어요?
- Forma preferita: 뭐 드시겠어요?
- Perché: per «mangiare/bere» riferito a una persona rispettata si usa normalmente 드시다. Allo stesso modo, per «dormire» si impara 주무시다.
6. Pensare che ogni -세요 sia soltanto un ordine
- Frase: 선생님이 책을 읽으세요.
- Possibile senso: «L'insegnante legge un libro.»
- Perché: -세요 può essere una normale forma dichiarativa onorifica, una domanda con intonazione interrogativa oppure una richiesta. Sono il contesto, il soggetto e l'intonazione a chiarire il valore.
Note d'uso
L'onorifico non dipende solo dall'età. Contano il rapporto sociale, il ruolo professionale e la situazione: con un cliente, un docente o una persona appena conosciuta è frequente usare -(으)시-. Tra amici intimi della stessa età, invece, usarlo può creare una distanza intenzionale, suonare scherzoso oppure essere semplicemente inadatto.
Titoli e termini di parentela sono spesso preferiti ai pronomi: 선생님 «insegnante», 사장님 «direttore/titolare», 어머니 «madre». Il suffisso nominale -님 e il suffisso verbale -(으)시- possono comparire insieme: 선생님이 오세요. Non è una ripetizione inutile; elevano la persona in modi complementari.
In ambienti di servizio si sente talvolta -(으)시- applicato eccessivamente anche a oggetti o prodotti, per esempio per rendere molto cortese il linguaggio commerciale. Questo uso, spesso chiamato “onorifico degli oggetti”, è criticato nella norma e non è un modello da imitare. La regola sicura è usare -(으)시- quando il soggetto è una persona da rispettare, non quando è semplicemente una cosa appartenente a un cliente.
Oltre le basi: uso avanzato
Queste distinzioni non sono da padroneggiare subito, ma aiutano a interpretare il coreano autentico.
Le particelle possono partecipare all'onorifico. La particella del soggetto 이/가 può essere sostituita da 께서, e 에게/한테 «a» da 께 quando il referente è rispettato:
- 선생님께서 오셨어요. — «L'insegnante è arrivato/a.»
- 선생님께 질문했어요. — «Ho fatto una domanda all'insegnante.»
L'onorifico del soggetto e il linguaggio umile non sono la stessa cosa. Con -(으)시- si eleva il soggetto; con verbi umili come 드리다 «dare» o 뵙다 «incontrare/vedere» si abbassa l'azione di chi parla rispetto a una persona superiore. Perciò 선생님이 오세요 eleva l'insegnante, mentre 제가 선생님을 뵈어요 «incontro l'insegnante» usa un verbo umile perché il soggetto è «io».
Il grado di formalità della frase resta indipendente. Lo stesso -시- può unirsi a desinenze diverse:
| Situazione | Forma | Valore indicativo |
|---|---|---|
| cortese quotidiana | 가세요 | va / vada |
| formale | 가십니다 | va, in stile formale |
| domanda formale | 가십니까? | va? |
| forma con soggetto sottinteso e tono intimo | 가셔 | vai / va, onorando il soggetto ma senza 요 |
L'ultima combinazione mostra bene che l'onorifico del soggetto non garantisce da solo cortesia verso l'interlocutore. Si può elevare la persona di cui si parla e, nello stesso tempo, usare un registro informale con chi ascolta.
Infine, le regole tradizionali su chi elevare all'interno della famiglia o di una gerarchia lavorativa possono variare secondo generazione e ambiente. Il cosiddetto abbassamento relativo, per cui non si eleva una persona davanti a qualcuno gerarchicamente superiore, oggi non viene applicato in modo uniforme. Per chi studia, la strategia più sicura è osservare come parlano i membri del gruppo e usare forme rispettose senza moltiplicare gli onorifici a caso.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma piccole serie di verbi. Parti da 가요, 먹어요, 읽어요, 살아요 e produci 가세요, 먹으세요, 읽으세요, 사세요. Poi ripeti al passato: 가셨어요, 먹으셨어요.
- Individua sempre il soggetto. In ogni frase chiediti chi compie l'azione. Se è una persona da elevare, scegli -(으)시- o un verbo speciale; se è «io», normalmente non usare il suffisso per elevare te stesso.
- Impara i verbi speciali in coppia. Ripassa 먹다–드시다, 자다–주무시다, 있다–계시다, creando una domanda reale per ciascuno: 뭐 드시겠어요?, 잘 주무셨어요?, 선생님 계세요?.
Concetti correlati
- Prerequisito: La desinenza cortese -아/어요 — serve per distinguere la cortesia verso l'interlocutore dall'onorifico del soggetto.
- Passo successivo: L'imperativo -(으)세요 — approfondisce l'uso di forme come 앉으세요 nelle richieste e nelle istruzioni cortesi.
- Approfondimento: Il lessico onorifico — amplia verbi e nomi speciali come 드시다, 주무시다 e 말씀.
Prerequisito
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