Il condizionale たら in giapponese
たら条件
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di giapponese su Settemila Lingue.
In breve
Si forma aggiungendo ら alla forma in た: 行ったら può significare “se vai”, “quando andrai” o “dopo che sarai andato”, secondo il contesto. La situazione introdotta da たら deve realizzarsi prima di ciò che viene espresso nella frase principale: 終わったら、教えてください significa “Quando hai finito, dimmelo”.
Panoramica
La costruzione たら è uno dei modi più comuni e versatili per esprimere una condizione in giapponese. In italiano corrisponde spesso a se, ma può anche rendere quando, una volta che o dopo che. La traduzione cambia perché たら non indica soltanto un’ipotesi: mette anche in ordine due situazioni, prima quella con たら, poi quella della frase principale.
È un argomento di livello A2 e si basa sulla forma in た. La forma in た è normalmente il passato piano, cioè la forma non cortese usata, per esempio, in 食べた “ha mangiato”. In 食べたら, però, た non colloca necessariamente l’azione nel passato: fa parte della costruzione condizionale. Per questo 明日雨が降ったら parla della pioggia di domani, non di una pioggia già avvenuta.
Per chi parla italiano, la difficoltà principale non è trovare una traduzione, ma scegliere quella giusta. In 安かったら買います, “se costa poco, lo compro” è naturale; in 駅に着いたら電話してください, invece, “quando arrivi alla stazione” è più adatto di “se arrivi”. Conviene quindi imparare il rapporto fra le due azioni, non associare automaticamente たら a una sola parola italiana.
Come funziona
La struttura fondamentale
La proposizione con たら (la parte della frase che esprime la condizione) viene prima o dopo la frase principale, anche se l’ordine “condizione, conseguenza” è il più chiaro e frequente:
condizione in forma piana passata + ら、conseguenza
- 雨が降ったら、家にいます。 — Se piove, resto a casa.
- 仕事が終わったら、散歩しましょう。 — Quando finiamo il lavoro, facciamo una passeggiata.
La virgola giapponese 、 aiuta a separare le due parti, ma nel parlato è soprattutto la pausa a renderle riconoscibili.
Verbi affermativi
Per i verbi basta prendere la forma in た e aggiungere ら. Le trasformazioni fonetiche sono quindi le stesse già imparate per la forma in た.
| Tipo | Forma del dizionario | Forma in た | Forma in たら |
|---|---|---|---|
| Verbo ichidan | 食べる | 食べた | 食べたら |
| Verbo godan in く | 書く | 書いた | 書いたら |
| Verbo godan in ぐ | 泳ぐ | 泳いだ | 泳いだら |
| Verbo godan in む | 読む | 読んだ | 読んだら |
| Verbo godan in ぶ | 遊ぶ | 遊んだ | 遊んだら |
| Verbo godan in ぬ | 死ぬ | 死んだ | 死んだら |
| Verbo godan in う・つ・る | 買う | 買った | 買ったら |
| Irregolare | する | した | したら |
| Irregolare | 来る | 来た | 来たら |
Un verbo ichidan è un verbo che forma normalmente la base togliendo る, come 食べる → 食べた. Un verbo godan cambia invece il suono finale secondo uno schema, come 読む → 読んだ. Non occorre ricostruire ogni volta la categoria: se si conosce già la forma in た, basta aggiungere ら.
Aggettivi in い
Gli aggettivi in い formano il passato piano sostituendo la い finale con かった; poi si aggiunge ら.
| Forma di base | Significato | Forma in たら |
|---|---|---|
| 安い | economico | 安かったら |
| 暑い | caldo | 暑かったら |
| おもしろい | interessante | おもしろかったら |
| いい | buono, bene | よかったら |
いい è irregolare: le forme flesse partono da よい, quindi si dice よかったら, non いかったら. L’espressione よかったら è molto comune e, a seconda del contesto, significa “se ti va”, “se vuoi” o “se per te va bene”.
Aggettivi in な e nomi
Un aggettivo in な è un aggettivo che davanti a un nome usa な, come 静かな町 “una città tranquilla”. Nelle frasi condizionali prende だったら. Lo stesso vale per i nomi.
| Categoria | Forma di base | Forma in たら |
|---|---|---|
| Aggettivo in な | 静かだ | 静かだったら |
| Aggettivo in な | 暇だ | 暇だったら |
| Nome | 学生だ | 学生だったら |
| Nome | 日曜日だ | 日曜日だったら |
Nel parlato だったら può anche riprendere un’idea appena menzionata: 日曜日だったら大丈夫です “Se è domenica, va bene”. In contesti più formali si incontra でしたら, per esempio 来週でしたら、空いております “Se fosse la prossima settimana, siamo disponibili”.
Forme negative
Per dire “se non…” si mette prima la parola al passato piano negativo e poi si aggiunge ら.
| Categoria | Negativo presente | Passato negativo + ら | Significato |
|---|---|---|---|
| Verbo | 行かない | 行かなかったら | se non vai / se non andrai |
| Aggettivo in い | 高くない | 高くなかったら | se non è caro |
| Aggettivo in な | 静かではない | 静かではなかったら | se non è tranquillo |
| Nome | 学生ではない | 学生ではなかったら | se non è uno studente |
Nel parlato, con nomi e aggettivi in な, ではなかったら diventa spesso じゃなかったら: 学生じゃなかったら. Non si aggiunge semplicemente ない dopo たら: prima si costruisce l’intera forma passata negativa.
“Se” oppure “quando”?
Il significato dipende soprattutto da quanto la condizione è certa.
- Condizione incerta o ipotetica: 雨が降ったら、行きません。 — Se piove, non vado.
- Evento futuro previsto: 駅に着いたら、電話します。 — Quando arrivo alla stazione, telefono.
- Azione completata prima della successiva: ご飯を食べたら、勉強します。 — Dopo aver mangiato, studio.
L’italiano distingue spesso “se” da “quando”; il giapponese può lasciare questa distinzione al contesto. La regola stabile è l’ordine temporale: si realizza prima la parte con たら, poi la conseguenza.
もし è facoltativo
もし segnala esplicitamente “se, nel caso in cui”, soprattutto quando l’ipotesi è incerta o immaginaria:
- もし時間があったら、手伝ってください。 — Se hai tempo, aiutami.
- もし百万円あったら、何をしますか。 — Se avessi un milione di yen, che cosa faresti?
もし non sostituisce たら: è un avverbio aggiuntivo e spesso si può omettere. Con un evento atteso, come “quando arrivi”, di solito non serve.
Esempi nel contesto
| Giapponese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 雨が降ったら、家にいます。 | Se piove, resto a casa. | Condizione futura incerta |
| 安かったら買います。 | Se costa poco, lo compro. | Aggettivo in い |
| 日本に行ったら、富士山に登りたいです。 | Quando andrò in Giappone, vorrei salire sul monte Fuji. | Evento futuro seguito da un desiderio |
| 終わったら教えてください。 | Quando hai finito, dimmelo, per favore. | Richiesta dopo il completamento |
| 駅に着いたら、電話してください。 | Quando arrivi alla stazione, telefonami. | Prima l’arrivo, poi la telefonata |
| 明日暇だったら、一緒に映画を見ませんか。 | Se domani sei libero, ti va di vedere un film insieme? | Invito con aggettivo in な |
| 日曜日だったら、参加できます。 | Se è domenica, posso partecipare. | Condizione con un nome |
| 分からなかったら、先生に聞いてください。 | Se non capisci, chiedi all’insegnante. | Verbo al passato negativo + ら |
| 高くなかったら、このホテルに泊まりましょう。 | Se non è caro, alloggiamo in questo albergo. | Aggettivo in い negativo |
| よかったら、これを使ってください。 | Se vuoi, usa pure questo. | Formula cortese e attenuata |
| 春になったら、桜が咲きます。 | Quando arriva la primavera, fioriscono i ciliegi. | Cambiamento che precede il risultato |
| 家に帰ったら、猫がベッドの上にいました。 | Quando sono tornato a casa, ho trovato il gatto sul letto. | Scoperta avvenuta dopo il rientro |
| もっと時間があったら、日本語を毎日勉強するのに。 | Se avessi più tempo, studierei giapponese ogni giorno. | Ipotesi contraria alla situazione reale |
| この薬を飲んだら、運転しないでください。 | Dopo aver preso questo medicinale, non guidi. | Divieto successivo alla condizione |
| もし道に迷ったら、この番号に電話してください。 | Se dovessi perderti, chiama questo numero. | もし sottolinea l’eventualità |
Errori comuni
Usare la forma del dizionario prima di ら
- Errato: 雨が降るら、家にいます。
- Corretto: 雨が降ったら、家にいます。
- Perché: たら nasce dalla forma in た più ら. 降るら non è la forma condizionale.
Interpretare sempre た come un vero passato
- Errato: tradurre 明日東京に着いたら come “se ieri sono arrivato a Tokyo”.
- Corretto: 明日東京に着いたら、連絡します。 — Domani, quando arriverò a Tokyo, ti contatterò.
- Perché: dentro たら, la forma in た segnala che l’evento deve compiersi prima della conseguenza; non significa da sola che sia già passato.
Dimenticare だった con nomi e aggettivi in な
- Errato: 暇たら、手伝ってください。
- Corretto: 暇だったら、手伝ってください。
- Perché: 暇 è un aggettivo in な. La sua forma piana passata è 暇だった, a cui si aggiunge ら.
Formare male la negazione
- Errato: 行ったらない。
- Corretto: 行かなかったら、教えてください。 — Se non vai, dimmelo.
- Perché: la negazione va formata prima: 行かない → 行かなかった → 行かなかったら.
Invertire l’ordine reale delle azioni
- Poco naturale per il significato voluto: 電話したら、駅に着きます。 se si vuole dire “Telefonerò quando arrivo alla stazione”.
- Corretto: 駅に着いたら、電話します。
- Perché: la parte con たら avviene prima. La frase poco naturale dice letteralmente che prima si telefona e poi si arriva.
Aggiungere もし a ogni frase
- Inutile: もし駅に着いたら、電話してください。 quando l’arrivo è già previsto e si intende semplicemente “quando arrivi”.
- Più naturale: 駅に着いたら、電話してください。
- Perché: もし mette in rilievo un’ipotesi. Non è grammaticalmente sbagliato, ma può far sembrare incerto un evento considerato normale o atteso.
Note d’uso
たら è molto frequente sia nella conversazione sia nella lingua scritta non troppo formale. È particolarmente comodo perché la frase principale può contenere una decisione, una richiesta, un invito, un ordine o un desiderio: 着いたら連絡してください, 晴れたら行きましょう, 日本に行ったら京都を見たいです.
Il grado di cortesia dipende soprattutto dalla frase principale. 終わったら教えて è informale; 終わったら教えてください è cortese. La forma condizionale 終わったら rimane uguale: non si dice normalmente 終わりましたら nella conversazione quotidiana. Tuttavia ~ましたら e ~でしたら esistono nel linguaggio formale, soprattutto nel servizio al cliente e nelle comunicazioni professionali: ご不明な点がございましたら、お問い合わせください “In caso di dubbi, ci contatti”.
In italiano, dopo “quando” riferito al futuro si usa normalmente il presente o il futuro: “quando arrivo/arriverò”. Il giapponese non segue questa scelta dei tempi. La forma 着いたら resta la stessa, mentre il contesto e la frase principale chiariscono se si parla del passato o del futuro.
Oltre le basi: usi avanzati
Questa sezione non è indispensabile per iniziare a usare たら, ma aiuta a riconoscere impieghi che compaiono presto nei dialoghi reali.
Una scoperta inattesa
Con una frase principale al passato, V-たら può introdurre ciò che si è scoperto dopo aver compiuto un’azione:
- 窓を開けたら、雪が降っていました。 — Quando ho aperto la finestra, ho visto che nevicava.
- 店に行ったら、もう閉まっていました。 — Quando sono andato al negozio, era già chiuso.
Qui non c’è una vera condizione: la prima azione porta a una constatazione. L’italiano rende spesso il senso con “quando”, “una volta arrivato” oppure “ho scoperto che”.
Ipotesi irreali e rimpianti
たら può descrivere anche una situazione immaginaria contraria alla realtà. Espressioni finali come のに aggiungono spesso sfumatura di rimpianto:
- お金があったら、旅行できるのに。 — Se avessi soldi, potrei viaggiare.
- もっと早く出たら、間に合ったのに。 — Se fossi partito prima, sarei arrivato in tempo.
Non esiste una forma separata equivalente al congiuntivo imperfetto italiano, cioè la forma di “se avessi” o “se fossi”. Il tempo e la realtà dell’ipotesi si capiscono dal contesto e dalla conclusione.
たらどうですか e たらいい
La costruzione ~たらどうですか propone una soluzione: “perché non…?”, “che ne dici di…?”. Può suonare diretta, quindi con persone poco vicine è meglio usarla con attenzione.
- 少し休んだらどうですか。 — Perché non ti riposi un po’?
~たらいい esprime invece ciò che sarebbe opportuno o desiderabile:
- 何時に行ったらいいですか。 — A che ora dovrei andare?
- 明日晴れたらいいですね。 — Speriamo che domani faccia bel tempo.
Confronto essenziale con と, ば e なら
Il giapponese dispone di più costruzioni traducibili con “se”. Le differenze non sono assolute, ma questo orientamento è utile:
| Forma | Idea centrale | Esempio e sfumatura |
|---|---|---|
| ~たら | Condizione specifica o evento completato prima del seguito | 着いたら電話してください — Quando arrivi, telefona |
| ~と | Risultato automatico, abituale o scoperta lungo un percorso | 春になると暖かくなる — Quando arriva la primavera, fa più caldo |
| ~ば | Condizione logica o generale | 安ければ買います — Se è economico, lo compro |
| ~なら | Presupposto o argomento già evocato; spesso introduce un consiglio | 日本に行くなら、京都がおすすめです — Se vai in Giappone, ti consiglio Kyoto |
Per iniziare, たら è spesso la scelta più sicura quando si vuole dire “una volta che X è successo, Y”. In seguito conviene studiare ば e なら separatamente, invece di considerarli semplici sinonimi.
Consigli per esercitarsi
- Costruisci catene di azioni quotidiane. Parti da cinque verbi noti e collegali in ordine: 起きたら、顔を洗います。顔を洗ったら、朝ご飯を食べます。 In questo modo si fissa insieme la forma in た e l’idea “prima X, poi Y”.
- Trasforma ogni categoria. Scrivi una frase con un verbo, una con un aggettivo in い, una con un aggettivo in な e una con un nome: 行ったら, 安かったら, 暇だったら, 日曜日だったら. Ripeti poi l’esercizio al negativo.
- Scegli fra “se”, “quando” e “dopo che”. Ascoltando o leggendo una frase con たら, chiediti se l’evento è incerto, atteso oppure già completato. Tradurre in tre modi diversi, quando possibile, aiuta a non ridurre la costruzione al solo “se”.
Concetti correlati
- Prerequisito: Forma in た (passato piano) — serve per costruire correttamente verbi affermativi e riconoscere le trasformazioni fonetiche.
- Passo successivo: Condizionale in ば — presenta condizioni più generali o logiche e permette un confronto utile con たら.
- Passo successivo: Condizionale in なら — riprende spesso un presupposto o un argomento già introdotto, soprattutto per dare consigli.
Prerequisito
La forma た, passato piano dei verbi giapponesiA2Concetti che si basano su questo
Altri concetti di livello A2
Questo concetto in altre lingue
Confronta in tutte le lingue
Esercitati con たら条件 in giapponese usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo giapponese · A2 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.
Esercitati su questo concetto