A1

Famiglia e persone in gallese

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In breve

In gallese i nomi di parentela si imparano insieme al loro genere, al plurale e alle forme che assumono dopo un possessivo: tad «padre», ma fy nhad i «mio padre» e dy dad di «tuo padre». Per dire «ho due sorelle» si usa Mae gen i ddwy chwaer: dopo un numero il nome resta normalmente al singolare.

Panoramica

Parlare della famiglia è uno dei primi obiettivi del livello A1. Il lessico di base è abbastanza breve, ma permette di incontrare subito tre caratteristiche centrali del gallese: il genere dei nomi, i plurali non sempre prevedibili e la mutazione iniziale, cioè il cambiamento della prima consonante di una parola provocato dalla parola che la precede.

Per chi parte dall'italiano, la differenza più evidente è proprio la mutazione. In italiano diciamo padre, mio padre, tuo padre senza cambiare la consonante iniziale; in gallese tad può diventare nhad oppure dad. Non sono parole diverse: sono forme grammaticali dello stesso nome. Conviene quindi imparare non soltanto tad, ma piccole unità complete come fy nhad i e dy dad di.

Questo argomento riprende le strutture del possesso. Oltre ai possessivi, servono soprattutto Dyma... per presentare qualcuno, Mae gen i... o Mae ... gyda fi per dire che si ha un familiare, e Mae ... yn... per dare informazioni su una persona.

Come funziona

Il lessico essenziale

Un nome (una parola che indica una persona, un oggetto o un'idea) può essere maschile o femminile. Il genere conta soprattutto con l'articolo, con alcuni numeri e in varie mutazioni.

Gallese Italiano Genere Plurale
tad padre maschile tadau
mam madre femminile mamau
brawd fratello maschile brodyr
chwaer sorella femminile chwiorydd
mab figlio maschile meibion
merch figlia; ragazza femminile merched
plentyn bambino; figlio in senso generico maschile plant
rhiant genitore maschile rhieni
gŵr marito; uomo maschile gwŷr
gwraig moglie; donna femminile gwragedd
tad-cu nonno maschile tadau-cu
mam-gu nonna femminile mamau-gu

I plurali gallesi vanno memorizzati con il singolare: non esiste una sola desinenza regolare paragonabile a -i o -e in italiano. Si noti anche che merch può voler dire sia «figlia» sia «ragazza»; è il contesto a chiarire il senso.

Presentare una persona con Dyma

Dyma serve per indicare o presentare qualcuno o qualcosa. A seconda della situazione corrisponde a «questo è», «questa è», «ecco» oppure «qui c'è»:

  • Dyma fy mrawd i. — Questo è mio fratello.
  • Dyma Mam-gu. — Ecco la nonna.
  • Dyma ein plant ni. — Questi sono i nostri figli.

Non occorre cambiare Dyma in base al genere o al numero. È quindi più semplice dell'opposizione italiana fra questo, questa, questi e queste.

I possessivi e le mutazioni

I possessivi gallesi precedono il nome. Spesso sono accompagnati, dopo il nome, da un pronome di richiamo: fy mrawd i, letteralmente «mio fratello io». Questo ultimo pronome non va tradotto separatamente; fa parte del normale schema possessivo.

Persona Possessivo Effetto sul nome Esempio
mio/mia fy ... i mutazione nasale fy nhad i, fy mrawd i
tuo/tua, informale dy ... di mutazione debole dy dad di, dy fam di
suo/sua, di lui ei ... e/o mutazione debole ei dad e, ei fam o
suo/sua, di lei ei ... hi mutazione aspirata ei thad hi, ei mam hi
nostro/nostra ein ... ni nessuna mutazione ein tad ni
vostro/vostra; Suo/Sua di cortesia eich ... chi nessuna mutazione eich mam chi
loro eu ... nhw nessuna mutazione eu brawd nhw

La mutazione debole cambia, fra le altre, t in d, b in f e m in f. La mutazione nasale cambia per esempio t in nh e b in m. La mutazione aspirata riguarda soltanto p, t, c, che diventano ph, th, ch. Perciò non tutti i nomi mostrano un cambiamento visibile:

  • fy mam i — mia madre: la m resta uguale;
  • fy merch i — mia figlia: anche qui la forma resta uguale;
  • dy chwaer di — tua sorella: ch non cambia con la mutazione debole;
  • ei brawd hi — suo fratello, di lei: b non subisce la mutazione aspirata.

La forma ei può significare sia «di lui» sia «di lei». A distinguerle sono la mutazione e, quando è presente, il pronome finale: ei dad e/o «suo padre, di lui», ma ei thad hi «suo padre, di lei». E è comune nel sud e o nel nord.

L'articolo e il genere

Il gallese non ha un articolo indeterminativo corrispondente a un/uno/una. Mae hi'n fam può quindi significare «è madre» o, secondo il contesto, «è una madre». L'articolo determinativo «il/la/i/le» ha le forme y, yr, 'r.

Davanti a un nome femminile singolare, l'articolo provoca normalmente la mutazione debole:

Senza articolo Con l'articolo Italiano
tad y tad il padre
mam y fam la madre
merch y ferch la figlia / la ragazza
chwaer y chwaer la sorella
mamau y mamau le madri

Nel plurale questa mutazione legata al genere non si applica: y mamau, non y famau.

Dire «avere» e contare i familiari

Il gallese non usa un semplice verbo equivalente ad avere nello stesso modo dell'italiano. Una struttura molto comune è Mae gen i..., letteralmente più vicina a «c'è presso di me». Nel Galles meridionale si sente spesso Mae ... gyda fi. Nel modello con gen i, il nome che segue presenta normalmente la mutazione debole: brawd diventa frawd, mab diventa fab e car diventa gar. Nel modello con gyda fi, invece, il nome viene prima e non subisce questa mutazione.

  • Mae gen i frawd. — Ho un fratello.
  • Mae chwaer gyda fi. — Ho una sorella.
  • Oes plant gyda chi? — Avete figli? / Ha figli?

Dopo un numero, il nome gallese rimane normalmente al singolare. Inoltre «due» distingue il genere: dau con un nome maschile e dwy con un nome femminile. Entrambe le forme causano la mutazione debole quando la consonante può mutare:

Gallese Analisi Italiano
dau frawd dau + brawdfrawd due fratelli
dau fab dau + mabfab due figli maschi
dwy fam dwy + mamfam due madri
dwy ferch dwy + merchferch due figlie / ragazze
dwy chwaer nessun cambiamento visibile di ch due sorelle

Questa è una differenza importante dall'italiano: dwy chwaer contiene il singolare chwaer, non il plurale chwiorydd.

Chiedere il nome e descrivere qualcuno

Per chiedere il nome di un familiare si può usare Beth ydy enw ...? («Qual è il nome di...?»). Ydy è molto comune nel nord; si incontra anche yw, soprattutto in altri registri e varietà.

  • Beth ydy enw dy fam? — Come si chiama tua madre?
  • Beth yw enw eich mab chi? — Come si chiama vostro figlio? / Come si chiama Suo figlio?

Per aggiungere un'informazione si usa spesso Mae + persona + yn + descrizione o azione. Davanti a una parola che inizia per vocale, yn si contrae in 'n:

  • Mae fy chwaer i'n athrawes. — Mia sorella è insegnante.
  • Mae fy nhad-cu yn byw yn y wlad. — Mio nonno vive in campagna.
  • Mae hi'n garedig iawn. — Lei è molto gentile.

Esempi nel contesto

Gallese Italiano Nota
Dyma fy mrawd i. Questo è mio fratello. brawd diventa mrawd dopo fy.
Mae gen i ddwy chwaer. Ho due sorelle. Nome singolare dopo dwy.
Beth ydy enw dy fam? Come si chiama tua madre? mam diventa fam dopo dy.
Mae fy nhad-cu yn byw yn y wlad. Mio nonno vive in campagna. tad-cu diventa nhad-cu dopo fy.
Dyma ein rhieni ni. Questi sono i nostri genitori. Possessivo con pronome finale ni.
Mae gen i fab a merch. Ho un figlio e una figlia. Nomi al singolare senza articolo indeterminativo.
Mae dau frawd gyda fi. Ho due fratelli. Variante con gyda fi; brawd muta in frawd.
Ydy dy chwaer di'n byw yng Nghaerdydd? Tua sorella vive a Cardiff? chwaer non cambia dopo dy.
Mae ei fam o'n gweithio yma. Sua madre, di lui, lavora qui. Mutazione debole e pronome settentrionale o.
Mae ei thad hi'n athro. Suo padre, di lei, è insegnante. La mutazione aspirata distingue «di lei».
Mae ein mam-gu ni'n siarad Cymraeg. Nostra nonna parla gallese. ein non causa mutazione.
Oes plant gyda chi? Avete figli? / Ha figli? chi può essere plurale o forma di cortesia.
Y ferch hon yw fy nghyfnither i. Questa ragazza è mia cugina. L'articolo muta merch in ferch.
Mae'r teulu i gyd yma heddiw. Tutta la famiglia è qui oggi. 'r è una forma dell'articolo determinativo.

Errori comuni

Usare il plurale dopo un numero

  • Sbagliato: Mae gen i ddwy chwiorydd.
  • Corretto: Mae gen i ddwy chwaer.
  • Perché: dopo un numero il nome resta normalmente al singolare. Chwiorydd si usa senza un numero preciso, per esempio in fy chwiorydd i «le mie sorelle».

Dimenticare la mutazione dopo il possessivo

  • Sbagliato: fy tad i; dy mam di
  • Corretto: fy nhad i; dy fam di
  • Perché: fy richiede la mutazione nasale e dy la mutazione debole. È meglio memorizzare ogni espressione come un blocco sonoro.

Inventare una mutazione dove non è possibile

  • Sbagliato: modificare chwaer in una forma nuova dopo fy o dy.
  • Corretto: fy chwaer i; dy chwaer di
  • Perché: il gruppo iniziale ch non cambia con queste mutazioni. Una regola grammaticale può essere attiva anche quando la parola non mostra alcuna differenza.

Tradurre «mio» con il solo pronome finale

  • Sbagliato: mrawd i in un contesto neutro e sorvegliato, pensando che i equivalga da solo a «mio».
  • Corretto: fy mrawd i
  • Perché: nello schema completo il possessivo viene prima del nome e il pronome di richiamo dopo. Nel parlato esistono forme ridotte, ma all'inizio è più sicuro usare la struttura completa.

Confondere «di lui» e «di lei»

  • Sbagliato: ei tad hi per «suo padre, di lei».
  • Corretto: ei thad hi
  • Perché: con «di lei», ei provoca la mutazione aspirata: t diventa th. Con «di lui» si usa la mutazione debole: ei dad e/o.

Aggiungere l'articolo indeterminativo italiano

  • Sbagliato: cercare una parola gallese separata per un in Ho un fratello.
  • Corretto: Mae gen i frawd.
  • Perché: il gallese non possiede un articolo indeterminativo. Il nome da solo può avere valore indefinito.

Note d'uso

Le forme Mae gen i... e Mae ... gyda fi esprimono entrambe il possesso. La prima è particolarmente associata al gallese settentrionale, la seconda a quello meridionale, ma entrambe sono comprensibili. Anche e e o dopo ei riflettono spesso la stessa distinzione: e è tipico del sud, o del nord. Non occorre mescolare tutte le varianti fin dall'inizio; è utile però riconoscerle quando si ascoltano parlanti di zone diverse.

Chi significa «voi», ma serve anche per rivolgersi con rispetto a una sola persona. Di conseguenza eich mam chi può voler dire «vostra madre» oppure «Sua madre». Il contesto chiarisce il numero, proprio come il Lei italiano chiarisce il grado di cortesia.

Nell'uso quotidiano, termini come mam, tad, mam-gu e tad-cu possono funzionare quasi come nomi propri in famiglia, specialmente quando ci si rivolge direttamente alla persona: Bore da, Mam! «Buongiorno, mamma!». In questo caso non si usa l'articolo.

Oltre le basi: uso avanzato

Queste particolarità non sono indispensabili per iniziare, ma compariranno presto nel gallese reale.

Nel parlato i possessivi possono ridursi. Accanto alla forma completa fy mam i si può sentire mam i «mia madre»; accanto a dy frawd di, brawd di. In altri casi la vocale di fy è poco evidente e la mutazione rimane il segnale principale. Per imparare a scrivere con sicurezza, conviene prima padroneggiare le forme complete e soltanto dopo riconoscere le riduzioni colloquiali.

I nomi di parentela composti mutano sul primo elemento: tad-cu diventa fy nhad-cu i, mentre mam-gu resta fy mam-gu i. Lo stesso principio vale in generale per molte parole composte: il cambiamento compare all'inizio dell'intera unità.

Il genere grammaticale non serve soltanto a descrivere il sesso di una persona. Controlla anche la forma del numero e la mutazione dopo l'articolo: dau fab ma dwy ferch, y tad ma y fam. Con nomi meno trasparenti, il genere va quindi appreso come parte del vocabolo.

Infine, nello scritto più formale il pronome di richiamo può essere omesso quando il senso è chiaro: fy nhad invece di fy nhad i. Nel parlato, invece, le forme con i, di, e/o, hi, ni, chi, nhw sono molto comuni e aiutano anche a mettere in rilievo il possessore.

Consigli per esercitarsi

  1. Impara terne, non parole isolate. Per ogni nuovo nome annota la forma base, il possessivo con fy e quello con dy: tad — fy nhad i — dy dad di; mam — fy mam i — dy fam di.
  2. Disegna un piccolo albero genealogico. Presenta sei persone con Dyma..., poi aggiungi una frase con Mae ... yn.... Usa nomi inventati se preferisci non parlare della tua famiglia.
  3. Alterna singolare, plurale e numero. Ripeti chwaer — chwiorydd — dwy chwaer e brawd — brodyr — dau frawd. Questo esercizio evita di trasferire automaticamente il plurale italiano dopo i numeri.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Il possesso — introduce Mae gen i, gyda fi e i possessivi che provocano le mutazioni.

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Il possesso in galleseA1

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