A2

Comandi e imperativo in gallese

Y Modd Gorchymynol

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.

In breve

Per rivolgersi a una sola persona con ti, il gallese usa l'imperativo singolare, spesso coincidente con il tema del verbo; con più persone o con il cortese chi, usa di norma una forma in -wch. Per un divieto si dice paid â al singolare e peidiwch â al plurale o di cortesia, seguiti dal nome verbale: Paid â phoeni! («Non preoccuparti!»).

Panoramica

Il modo imperativo è la forma verbale usata per impartire un ordine, dare un'istruzione, invitare o consigliare: «Vieni», «Aspettate», «Stia attento». In gallese prende il nome di Y Modd Gorchymynol. È un argomento introdotto al livello A2, perché permette subito di capire indicazioni, avvisi, ricette e frasi molto comuni nella conversazione.

La distinzione fondamentale non è soltanto tra una e più persone. Il singolare si abbina normalmente a ti, il pronome informale per «tu»; la forma plurale si abbina a chi, che significa sia «voi» sia «Lei» in un rapporto cortese. La stessa forma Dewch yma può quindi voler dire «Venite qui» oppure «Venga qui», secondo la situazione.

Il gallese presenta due difficoltà che un italofono deve affrontare con attenzione. Anzitutto, non sempre l'imperativo si ricava in modo trasparente dalla forma riportata nel dizionario. Inoltre, un comando negativo non si costruisce semplicemente anteponendo una parola equivalente a non: richiede paid â / peidiwch â e il nome verbale (berfenw, cioè la forma di base con cui si cita il verbo).

Come funziona

La scelta tra singolare e plurale o cortese

Destinatario Pronome associato Forma tipica Esempio Significato
una persona in rapporto informale ti imperativo singolare Tyrd yma! Vieni qui!
più persone chi imperativo in -wch Dewch yma! Venite qui!
una persona trattata con cortesia chi imperativo in -wch Eisteddwch, os gwelwch yn dda. Si sieda, per favore.

In italiano «Lei» richiede la terza persona singolare (venga, si sieda). In gallese, invece, il trattamento cortese usa chi e quindi la stessa forma destinata a più persone. Conviene perciò imparare le coppie «forma con ti / forma con chi», senza cercare una corrispondenza persona per persona con l'italiano.

Il comando affermativo

Per molti verbi, la forma con chi si riconosce facilmente dalla terminazione -wch. Il singolare usa il tema verbale, ma il rapporto fra nome verbale e tema non è identico per tutti i verbi: possono cadere vocali o comparire alternanze interne. Queste coppie molto frequenti sono un riferimento più sicuro di una regola meccanica.

Nome verbale Con ti Con chi Significato
dod tyrd / dere dewch venire
mynd dos ewch andare
gwneud gwna gwnewch fare
rhoi rho rhowch dare, mettere
bod bydd byddwch essere
cymryd cymer cymerwch prendere
eistedd eistedd eisteddwch sedersi
aros aros arhoswch aspettare, restare

Le forme di dod, mynd, gwneud e rhoi sono irregolari e vanno memorizzate come coppie. Anche con i verbi più regolari è utile registrare entrambe le forme quando si incontra un nuovo vocabolo. L'accento circonflesso o altre particolarità ortografiche, quando presenti nel dizionario, non sono decorativi: fanno parte della grafia gallese.

Un pronome soggetto dopo l'imperativo è spesso superfluo, proprio come in italiano: Dewch i mewn basta per «Entrate». Il destinatario è già indicato dalla forma del verbo. Possono invece comparire possessivi e pronomi riferiti ad altri elementi: Gwna dy waith («Fa' il tuo lavoro») e Gwnewch eich gwaith («Fate il vostro lavoro» oppure «Faccia il Suo lavoro»).

Il comando negativo

La struttura di base è molto stabile:

Destinatario Schema Esempio
una persona con ti paid â + nome verbale Paid â mynd.
più persone o una persona con chi peidiwch â + nome verbale Peidiwch â mynd.

Qui paid e peidiwch esprimono l'idea di «smettere, evitare di fare». Dopo â viene il nome verbale, non l'imperativo affermativo: si dice Paid â mynd, non Paid â dos. Si noti anche l'accento su â; la grafia a senza accento è un'altra parola e normalmente significa «e».

Dopo â si applica la mutazione aspirata, cioè il cambiamento della consonante iniziale p, t, c rispettivamente in ph, th, ch:

Forma di base Dopo paid â / peidiwch â Esempio completo
poeni phoeni Paid â phoeni. — Non preoccuparti.
troi throi Peidiwch â throi i'r chwith. — Non girate a sinistra.
cau chau Paid â chau'r ffenestr. — Non chiudere la finestra.

Non tutte le consonanti cambiano con questa mutazione. Perciò mynd e siarad restano tali: Paid â mynd e Peidiwch â siarad. È più preciso parlare di mutazione aspirata, non di un generico cambiamento della consonante.

Ordine, invito o consiglio

La grammatica non determina da sola il tono. Eistedd! può essere un ordine brusco, un'istruzione neutra o un invito amichevole, a seconda della voce e del contesto. Per attenuare la richiesta si può aggiungere os gwelwch yn dda («per favore») oppure formulare una domanda cortese, soprattutto con una persona sconosciuta. Come in italiano, il punto esclamativo non è obbligatorio: su un cartello o in istruzioni scritte è normale anche il punto fermo.

Esempi nel contesto

Gallese Italiano Nota
Tyrd yma! Vieni qui! Una persona, informale.
Dewch i mewn. Entrate. / Entri. Plurale oppure cortese.
Eisteddwch i lawr, os gwelwch yn dda. Sedetevi, per favore. / Si sieda, per favore. Chi può essere plurale o cortese.
Gwranda arna i. Ascoltami. Invito diretto rivolto a una persona.
Arhoswch yma am funud. Aspettate qui un minuto. Forma in -wch.
Agorwch y drws. Aprite la porta. Istruzione affermativa.
Cymer ofal! Stammi bene! / Fa' attenzione! Espressione comune di saluto o avvertimento.
Bydd yn ofalus ar y ffordd. Fa' attenzione per strada. Singolare di bod.
Gwnewch eich gwaith yn gyntaf. Fate prima il vostro lavoro. Rivolto a più persone.
Rho'r llyfr ar y bwrdd. Metti il libro sul tavolo. Singolare irregolare di rhoi.
Paid â mynd allan. Non uscire. Mynd non cambia dopo â.
Paid â phoeni! Non preoccuparti! Poeni → phoeni per mutazione aspirata.
Peidiwch â siarad yn ystod y ffilm. Non parlate durante il film. Divieto rivolto a più persone.
Peidiwch â throi i'r chwith yma. Non girate a sinistra qui. Troi → throi dopo â.
Paid â chau'r drws. Non chiudere la porta. Cau → chau dopo â.

Le traduzioni con «Lei» non si distinguono graficamente da quelle plurali in gallese: è il contesto a chiarire se Dewch si rivolge a una persona con rispetto o a un gruppo.

Errori comuni

Usare il singolare con il cortese chi

  • Errato: Eistedd, os gwelwch yn dda, rivolto formalmente a una persona sconosciuta.
  • Corretto: Eisteddwch, os gwelwch yn dda.
  • Perché: il cortese chi richiede la stessa forma in -wch usata per il plurale. Il fatto che l'italiano dica «si sieda» al singolare non cambia l'accordo gallese.

Mettere l'imperativo dopo paid â

  • Errato: Paid â dos allan.
  • Corretto: Paid â mynd allan.
  • Perché: dopo paid â si usa il nome verbale mynd («andare»), mentre dos è già l'imperativo affermativo.

Dimenticare la mutazione aspirata

  • Errato: Paid â poeni.
  • Corretto: Paid â phoeni.
  • Perché: â provoca la mutazione aspirata: p → ph. Lo stesso vale per t → th e c → ch.

Mutare qualsiasi consonante dopo â

  • Errato: alterare siarad in Peidiwch â siarad pensando che ogni iniziale debba cambiare.
  • Corretto: Peidiwch â siarad.
  • Perché: nella mutazione aspirata cambiano soltanto le iniziali previste dal paradigma. S e m, per esempio, rimangono invariate.

Aggiungere peidiwch davanti a una forma affermativa in -wch

  • Errato: Peidiwch â siaradwch.
  • Corretto: Peidiwch â siarad.
  • Perché: è peidiwch a portare il riferimento a chi; il verbo successivo resta nella forma di base.

Trattare tutti i verbi come perfettamente regolari

  • Errato: ricavare «venite» aggiungendo semplicemente -wch a dod.
  • Corretto: Dewch.
  • Perché: alcuni dei verbi più comuni hanno un tema imperativo irregolare. È più efficace imparare subito coppie come tyrd/dere — dewch, dos — ewch e gwna — gwnewch.

Note d'uso

Ti, chi e il grado di cortesia

Tra amici, familiari e persone che si danno del tu si usa normalmente la forma singolare. La forma in -wch serve sia per un gruppo sia nei rapporti in cui si adopera chi come pronome cortese. Le consuetudini variano in base all'età, all'ambiente e alla comunità: non esiste una corrispondenza automatica tra il «Lei» italiano e chi in ogni situazione.

Un imperativo grammaticalmente corretto può comunque sembrare secco. Os gwelwch yn dda lo rende più cortese: Arhoswch yma, os gwelwch yn dda («Aspetti qui, per favore»). Nel parlato si sente anche plîs, ma la formula tradizionale è utile in qualunque contesto.

Varianti regionali

Per «vieni» sono comuni sia tyrd sia dere. In termini generali, tyrd è associato più spesso al gallese settentrionale e dere a quello meridionale; dewch è la normale forma con chi. Non occorre eliminare una variante a favore dell'altra: è sufficiente riconoscerle entrambe e scegliere quella del modello di gallese che si sta studiando.

Istruzioni scritte

Ricette, manuali, esercizi e avvisi si rivolgono spesso al lettore con forme in -wch: Ychwanegwch y dŵr («Aggiungete l'acqua»), Darllenwch y testun («Leggete il testo»). In italiano questo tipo di istruzione può essere reso con un infinito, un plurale o una forma impersonale; non bisogna quindi dedurre il numero gallese dalla traduzione italiana.

Oltre le basi: usi avanzati

Questa parte non è necessaria per iniziare a dare semplici istruzioni, ma chiarisce alcune forme che si incontrano più avanti.

Per proporre un'azione comune, il gallese usa spesso gadewch i ni + nome verbale, equivalente a «facciamo...» o «lasciateci...»:

  • Gadewch i ni ddechrau. — Cominciamo.
  • Gadewch i ni fynd adref. — Andiamo a casa.

Dopo i ni il verbo può presentare una mutazione, come dechrau → ddechrau e mynd → fynd. Questa costruzione è più utile nel gallese corrente che cercare di estendere la semplice opposizione singolare/plurale a tutte le persone grammaticali.

Nella lingua formale, letteraria, religiosa o in formule fisse si possono incontrare imperativi flessi per altre persone e forme come boed («sia», «che sia»). Non rappresentano il nucleo A2 e non vanno usati per analogia senza averli studiati nel loro contesto. Per la conversazione quotidiana, le forme con ti, quelle con chi e la costruzione negativa con paid â / peidiwch â coprono la grande maggioranza delle necessità iniziali.

Infine, un parlante può evitare l'imperativo diretto trasformando l'ordine in domanda: una richiesta del tipo «Può chiudere la porta?» risulta spesso più delicata di «Chiuda la porta». È una scelta di registro (il grado di formalità e di distanza tra i parlanti), non una diversa regola dell'imperativo.

Consigli per la pratica

  1. Impara i verbi a coppie. Su una scheda scrivi il nome verbale e, sul retro, le due forme: mynd — dos — ewch; gwneud — gwna — gwnewch. Inizia dai dieci verbi che useresti davvero per dare indicazioni.
  2. Trasforma ogni comando tre volte. Parti da Tyrd yma: passa a Dewch yma, poi al negativo Paid â dod yma. L'esercizio obbliga a distinguere l'imperativo dal nome verbale.
  3. Allena la mutazione separatamente. Crea tre brevi serie con p → ph, t → th, c → ch: Paid â phoeni, Peidiwch â throi, Paid â chau. Aggiungi poi verbi che non cambiano, come mynd e siarad, per evitare generalizzazioni.

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