I plurali regolari in arabo
جمع السالم
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di arabo su Settemila Lingue.
In breve
In arabo il plurale regolare maschile si forma soprattutto con ـون (-ūn) o ـين (-īn): معلم → معلمون / معلمين. Il plurale regolare femminile usa invece ـات (-āt), di solito al posto della ة finale: معلمة → معلمات. Non tutti i nomi seguono questi modelli: molti hanno un plurale fratto, che va imparato insieme al singolare.
Panoramica
Il termine arabo جمع سالم (jamʿ sālim) indica un plurale nel quale la base della parola rimane, in linea di massima, «intatta» e riceve una desinenza. Per questo in italiano si parla di plurale regolare o plurale sano. I due modelli principali sono جمع المذكر السالم, il plurale regolare maschile, e جمع المؤنث السالم, il plurale regolare femminile.
È un argomento introdotto già al livello A1 perché permette di riconoscere e produrre parole molto frequenti: معلمون «insegnanti», معلمات «insegnanti donne», مهندسون «ingegneri», سيارات «automobili». La somiglianza con l’italiano, però, è solo parziale. In italiano di solito cambiamo la vocale finale (maestro → maestri); in arabo si aggiunge una parte ben riconoscibile, ma il maschile può avere due forme diverse a seconda della funzione nella frase.
Conviene inoltre non confondere «regolare» con «universale». Il modello maschile è usato principalmente con nomi e aggettivi riferiti a persone di genere maschile. Il modello in ـات è molto comune con i nomi femminili, ma compare anche con alcuni nomi non femminili. Moltissime altre parole formano invece il plurale modificando la struttura interna: sono i plurali fratti, studiati separatamente.
Come funziona
Il plurale regolare maschile: ـون e ـين
Il plurale regolare maschile si ottiene mantenendo la base del singolare e aggiungendo una delle due desinenze seguenti:
| Funzione nella frase | Desinenza non vocalizzata | Forma completa | Esempio | Significato |
|---|---|---|---|---|
| nominativo | ـون | ـونَ (-ūna) | معلمون | insegnanti |
| accusativo o genitivo | ـين | ـينَ (-īna) | معلمين | insegnanti |
Il caso grammaticale è il modo in cui la forma di un nome segnala il suo ruolo nella frase. Per iniziare basta una regola pratica:
- ـون si usa normalmente quando il gruppo è il soggetto (chi compie l’azione): حضر المعلمون «gli insegnanti sono arrivati»;
- ـين si usa quando il gruppo è il complemento oggetto (chi o che cosa subisce direttamente l’azione): رأيت المعلمين «ho visto gli insegnanti»;
- ـين si usa anche dopo una preposizione: مع المعلمين «con gli insegnanti».
Questo modello è tipico di nomi di professione, appartenenza o caratteristica riferiti a uomini, nonché degli aggettivi maschili applicati a persone.
| Singolare | Plurale in ـون | Plurale in ـين | Significato |
|---|---|---|---|
| معلم | معلمون | معلمين | insegnante |
| مهندس | مهندسون | مهندسين | ingegnere |
| موظف | موظفون | موظفين | impiegato |
| مسلم | مسلمون | مسلمين | musulmano |
| نشيط | نشيطون | نشيطين | attivo |
L’articolo determinativo الـ non cambia il procedimento: المعلمون significa «gli insegnanti» come soggetto, mentre المعلمين significa «gli insegnanti» come oggetto o dopo una preposizione.
Non basta però che un nome indichi un uomo. Parole molto comuni possono avere un plurale fratto: رجل → رجال «uomo → uomini» e طفل → أطفال «bambino → bambini». È quindi utile imparare ogni nuovo nome insieme al suo plurale.
Il plurale regolare femminile: ـات
Con molti nomi che terminano in ة, la tāʾ marbūṭa (la lettera finale tipica di numerosi nomi femminili), si elimina ة e si aggiunge ات (-āt):
| Singolare | Operazione | Plurale | Significato |
|---|---|---|---|
| معلمة | معلمـ + ات | معلمات | insegnanti donne |
| طالبة | طالبـ + ات | طالبات | studentesse |
| مهندسة | مهندسـ + ات | مهندسات | ingegnere |
| سيارة | سيار + ات | سيارات | automobili |
| جامعة | جامع + ات | جامعات | università |
È importante sostituire ة, non aggiungere semplicemente ات dopo di essa. La base di معلمة, per esempio, produce معلمات, non una forma con entrambe le terminazioni.
Anche alcuni nomi che non terminano in ة prendono ـات, per esempio امتحان → امتحانات «esame → esami» e ملف → ملفات «documento informatico/fascicolo → documenti/fascicoli». Sono proprietà lessicali: in altre parole, fanno parte della forma da memorizzare con il vocabolo. Viceversa, non tutti i nomi femminili in ة usano questo plurale: امرأة → نساء «donna → donne» è irregolare.
Nella scrittura corrente senza segni vocalici, il plurale femminile conserva sempre l’aspetto ـات. Nella lingua pienamente vocalizzata, però, anche questa forma distingue i casi:
| Caso | Forma definita | Esempio | Valore |
|---|---|---|---|
| nominativo | ـاتُ | المعلماتُ | soggetto |
| accusativo | ـاتِ | المعلماتِ | complemento oggetto |
| genitivo | ـاتِ | المعلماتِ | dopo una preposizione o in altre funzioni genitive |
Per un principiante il dato essenziale è semplice: senza vocali brevi, المعلمات si scrive allo stesso modo in tutte e tre le funzioni. La particolarità da ricordare più avanti è che l’accusativo del plurale femminile regolare ha la kasra ـِ, non la fatḥa ـَ che ci si potrebbe aspettare da molti nomi singolari.
Quale modello scegliere
Una strategia utile è procedere in questo ordine:
- verificare se la parola indica una persona maschile e ha un plurale regolare noto: in tal caso si usano ـون/ـين;
- verificare se il dizionario o il materiale di studio dà un plurale in ـات;
- se compare una forma con cambiamenti interni, trattarla come plurale fratto e impararla come vocabolo autonomo.
Il genere da solo non permette sempre di prevedere il plurale. سيارة è femminile e forma regolarmente سيارات, ma مدينة «città» ha comunemente il plurale fratto مدن. Un buon quaderno di vocaboli dovrebbe quindi avere sempre due colonne: singolare e plurale.
Esempi in contesto
| Arabo | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| المعلمون في المدرسة. | Gli insegnanti sono a scuola. | ـون perché il nome è in funzione nominativa. |
| حضر المهندسون مبكرًا. | Gli ingegneri sono arrivati presto. | Plurale maschile dopo un verbo al singolare. |
| المهندسون يعملون في الشركة. | Gli ingegneri lavorano nell’azienda. | Con il soggetto prima del verbo, il verbo è al plurale. |
| رأيت المعلمين في المكتبة. | Ho visto gli insegnanti in biblioteca. | ـين per il complemento oggetto. |
| تحدثت مع الموظفين. | Ho parlato con gli impiegati. | ـين dopo la preposizione مع. |
| هؤلاء طلاب نشيطون. | Questi sono studenti attivi. | L’aggettivo riferito a persone è al plurale maschile. |
| المعلمات في الفصل. | Le insegnanti sono in aula. | Plurale femminile in ـات. |
| الطالبات يدرسن العربية. | Le studentesse studiano l’arabo. | Soggetto umano femminile e verbo al plurale. |
| قابلت المهندسات الجديدات. | Ho incontrato le nuove ingegnere. | Nome e aggettivo sono entrambi in ـات. |
| اشتريت سيارة جديدة. | Ho comprato un’automobile nuova. | Singolare femminile. |
| اشترينا سيارات جديدة. | Abbiamo comprato automobili nuove. | Un plurale non umano richiede l’accordo al femminile singolare. |
| هذه جامعات كبيرة. | Queste sono grandi università. | Anche هذه e كبيرة sono al femminile singolare. |
| الامتحانات صعبة. | Gli esami sono difficili. | امتحان non termina in ة, ma il suo plurale è in ـات. |
| زرت مدنًا جميلة. | Ho visitato belle città. | مدن è un plurale fratto, non ـات. |
Errori comuni
Usare ـون per qualunque nome maschile
- Errato: رجلون
- Corretto: رجال
- Perché: «uomo» ha un plurale fratto. La desinenza ـون è produttiva soprattutto con determinati nomi e aggettivi riferiti a persone, ma non sostituisce il plurale lessicale di ogni parola.
Mantenere ـون in tutte le funzioni
- Errato: رأيت المعلمون
- Corretto: رأيت المعلمين
- Perché: dopo «ho visto», gli insegnanti sono il complemento oggetto; il plurale regolare maschile richiede quindi ـين.
Lasciare la ة prima di ـات
- Errato: معلمةات
- Corretto: معلمات
- Perché: quando il plurale segue questo modello, ة viene sostituita da ات. Non si accostano le due terminazioni.
Dare per scontato che ogni parola in ة abbia il plurale in ـات
- Errato: امرأةات
- Corretto: نساء
- Perché: molti nomi femminili hanno un plurale fratto. La desinenza del singolare è un indizio, non una garanzia.
Accordare al plurale un aggettivo riferito a cose
- Errato: السيارات جديدات
- Corretto: السيارات جديدة
- Perché: nell’arabo standard i plurali non umani, anche se formalmente regolari, ricevono normalmente aggettivo, pronome e verbo al femminile singolare. In italiano diciamo «automobili nuove» al plurale; questa abitudine italiana porta facilmente all’errore.
Usare il plurale per due persone o cose
- Errato: معلمون per indicare esattamente due insegnanti
- Corretto: معلمان al nominativo oppure معلمين all’accusativo e al genitivo
- Perché: l’arabo possiede un numero duale specifico per due elementi. La forma معلمين può quindi essere ambigua senza contesto: può rappresentare il duale oppure il plurale regolare maschile in ـين.
Note d’uso
Queste regole descrivono soprattutto l’arabo standard moderno, usato nei testi, nei notiziari, nell’istruzione e nelle comunicazioni formali. Nei dialetti parlati il sistema dei casi è molto ridotto o assente. In molte varietà la forma in ـين è diventata la forma abituale del plurale maschile, anche dove lo standard scritto richiederebbe ـون. Quando si studia lo standard, è comunque importante saper riconoscere entrambe.
Nella scrittura araba ordinaria le vocali brevi e le desinenze finali complete non sono quasi mai segnate. Si vedono chiaramente ون, ين e ات, ma non sempre la vocale che indica il caso. Questo rende il plurale femminile graficamente stabile, mentre nel maschile la differenza tra ـون e ـين rimane visibile.
Il plurale regolare maschile può indicare un gruppo di soli uomini e, secondo l’accordo grammaticale tradizionale, anche un gruppo misto. Il femminile in ـات, quando designa persone, indica normalmente un gruppo femminile. Con oggetti e concetti, invece, ـات non dice necessariamente nulla sul sesso: سيارات e امتحانات sono semplicemente plurali grammaticali.
Oltre le basi: uso avanzato
Le particolarità seguenti non sono indispensabili per iniziare, ma compaiono presto nei testi vocalizzati e nelle frasi più articolate.
La caduta della ن nello stato costrutto
Nell’annessione o iḍāfa (una costruzione di due nomi che esprime rapporti come possesso o appartenenza), la ن finale del plurale maschile regolare cade:
| Forma indipendente | Nell’annessione | Significato |
|---|---|---|
| المعلمون | معلمو المدرسة | gli insegnanti della scuola, nominativo |
| المعلمين | معلمي المدرسة | gli insegnanti della scuola, accusativo o genitivo |
Lo stesso avviene davanti a un pronome possessivo unito alla parola: معلموهم «i loro insegnanti» al nominativo. La vocale lunga و o ي rimane e continua a segnalare il caso.
Accordo dei plurali umani e non umani
Con persone, l’accordo tende a essere realmente plurale: المعلمات نشيطات «le insegnanti sono attive». Con cose, animali intesi come categoria o concetti non umani, il plurale viene normalmente trattato come femminile singolare: الكتب مفيدة «i libri sono utili», السيارات سريعة «le automobili sono veloci». Questa regola vale sia per molti plurali in ـات sia per i plurali fratti.
Anche l’ordine delle parole interagisce con l’accordo verbale nell’arabo standard. Se il soggetto umano plurale precede il verbo, il verbo concorda al plurale: المهندسون يعملون. Se il verbo viene prima, è normale che resti al singolare pur avendo un soggetto plurale: يعمل المهندسون. Non è una proprietà delle sole desinenze regolari, ma è importante per usare questi plurali in frasi naturali.
La forma del plurale va trattata come lessico
Alcune parole ammettono più di un plurale, talvolta con differenze di frequenza o significato. Inoltre, l’arabo contemporaneo usa ـات in parecchi termini tecnici e prestiti. Piuttosto che inventare una forma applicando meccanicamente una regola, conviene controllare un dizionario affidabile e annotare il plurale attestato. Il sistema regolare rende la formazione trasparente quando il modello è noto; non rende prevedibile il plurale di ogni sostantivo.
Consigli per esercitarsi
- Impara il plurale insieme al singolare. Scrivi coppie come معلم — معلمون/معلمين, معلمة — معلمات, رجل — رجال. In questo modo distingui subito i modelli regolari da quelli fratti.
- Trasforma una stessa frase in tre modi. Parti da حضر المعلمون, poi crea رأيت المعلمين e تحدثت مع المعلمين. L’alternanza mette in evidenza la scelta tra ـون e ـين meglio di una lista isolata.
- Allena separatamente l’accordo non umano. Associa ogni plurale di cosa a un aggettivo femminile singolare: سيارات جديدة, جامعات كبيرة, امتحانات صعبة. È il punto in cui l’intuizione di chi parla italiano è meno affidabile.
Concetti correlati
- Prerequisito: Il genere dei sostantivi — aiuta a riconoscere la ة e a capire l’accordo maschile e femminile.
- Passo successivo: I plurali fratti — spiega i plurali formati modificando la struttura interna della parola.
- Passo successivo: Il duale — presenta le forme specifiche usate per indicare esattamente due persone o cose.
Prerequisito
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