A1

Il possesso con של in ebraico

קניין עם של

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In breve

Nell’ebraico moderno il modo più semplice e comune per indicare il possesso è mettere של (shel, «di») dopo la cosa posseduta: הספר של דני significa «il libro di Dani». Con una persona espressa da un pronome, של prende una terminazione: הספר שלי «il mio libro», הספר שלך «il tuo libro». L’ordine fondamentale è quindi cosa posseduta + של + possessore.

Panoramica

של è una preposizione (una parola che collega due elementi), paragonabile spesso all’italiano di. In הבית של המשפחה, «la casa della famiglia», collega הבית «la casa» a המשפחה «la famiglia». È una struttura indispensabile già al livello A1, perché permette di parlare subito di persone, oggetti, famiglia, lavoro e relazioni quotidiane.

Per chi parla italiano, la differenza più visibile è l’ordine. Diciamo «il mio libro», con il possessivo davanti al nome; in ebraico si parte invece dal nome e si aggiunge il possessore: הספר שלי, letteralmente «il libro di-me». Anche con un nome proprio si mantiene questo ordine: הספר של דני, non una costruzione equivalente all’italiano «il libro Dani».

Nell’ebraico parlato, la costruzione con של è molto produttiva e spesso più immediata dello stato costrutto o smichut (una costruzione in cui due nomi sono uniti direttamente). Quest’ultimo resta però frequente nelle espressioni fisse e nella lingua formale. Per iniziare, la regola con של copre la grande maggioranza delle situazioni quotidiane.

Come funziona

La struttura fondamentale

Lo schema di base è:

nome della cosa posseduta + של + possessore

Struttura Esempio ebraico Significato
nome + של + nome proprio הספר של דני il libro di Dani
nome + של + nome comune הבית של המשפחה la casa della famiglia
nome + forma pronominale di של המכונית שלי la mia automobile

Il nome prima di של indica ciò di cui si parla; ciò che segue indica il proprietario o, più in generale, la relazione. החדר של יעל può essere «la stanza di Yael», mentre המורה של יעל è «l’insegnante di Yael»: non si tratta sempre di proprietà materiale.

L’articolo determinativo

Quando si parla di una cosa specifica, il nome posseduto porta normalmente l’articolo ה־ (ha-, «il, lo, la, i, gli, le»):

  • הספר שלי — il mio libro
  • הבית של ההורים — la casa dei genitori
  • הטלפון של נועה — il telefono di Noa

Questo punto richiede attenzione agli italofoni. In italiano il possessivo si accompagna spesso a un articolo, ma si trova prima del nome: «la mia borsa». In ebraico l’articolo si attacca al nome, mentre la forma possessiva viene dopo: התיק שלי.

Se il riferimento non è determinato, l’articolo può mancare: ספר של תלמיד significa «un libro di uno studente» o «un libro appartenente a uno studente». La differenza tra ספר שלי e הספר שלי è utile: il primo può voler dire «un libro mio», il secondo «il mio libro», cioè quello specifico già identificabile nel contesto.

Davanti a un nome proprio non si aggiunge l’articolo: של דני, של נועה, של ישראל. Un nome comune specifico, invece, può averlo: של המורה «dell’insegnante».

Le forme di של con i pronomi

Quando il possessore è «io», «tu», «lui» e così via, non si mette normalmente un pronome personale separato dopo של. Si usa una forma unica ottenuta aggiungendo un suffisso pronominale (una terminazione che rappresenta la persona) a של.

Possessore Forma Pronuncia indicativa Significato
io שלי shelì mio, mia, miei, mie
tu, maschile singolare שלך shelkhà tuo, tua, tuoi, tue
tu, femminile singolare שלך shelàkh tuo, tua, tuoi, tue
lui שלו shelò suo, sua, suoi, sue (di lui)
lei שלה shelàh suo, sua, suoi, sue (di lei)
noi שלנו shelànu nostro, nostra, nostri, nostre
voi, maschile o gruppo misto שלכם shelakhèm vostro, vostra, vostri, vostre
voi, femminile שלכן shelakhèn vostro, vostra, vostri, vostre
loro, maschile o gruppo misto שלהם shelahèm loro
loro, femminile שלהן shelahèn loro

La grafia senza segni vocalici non distingue שלך «tuo» rivolto a un uomo da שלך «tuo» rivolto a una donna: è la pronuncia a cambiare. Lo stesso principio vale per altre coppie le cui forme differiscono soprattutto nelle vocali o nella terminazione.

A differenza dell’italiano, queste forme non concordano con la cosa posseduta. שלי resta identico con un nome maschile, femminile, singolare o plurale:

  • הספר שלי — il mio libro
  • המחברת שלי — il mio quaderno
  • הספרים שלי — i miei libri
  • המחברות שלי — i miei quaderni

La forma cambia in base al possessore, non in base all’oggetto. Perciò שלו indica sempre un possessore maschile singolare, anche se la cosa posseduta è femminile: המכונית שלו, «la sua automobile», cioè di lui.

Dire «di chi?» e «è mio»

Per chiedere a chi appartiene qualcosa si usa של מי?, letteralmente «di chi?»:

  • זה של מי? — Di chi è questo?
  • הספר הזה של מי? — Di chi è questo libro?
  • של מי התיק? — Di chi è la borsa?

Nella risposta, la forma di של può comparire anche senza ripetere il nome:

  • זה שלי. — Questo è mio.
  • התיק שלה. — La borsa è sua, cioè di lei.
  • אלה שלהם. — Questi sono loro.

Confronta זה הספר שלי «questo è il mio libro» con הספר הזה שלי «questo libro è mio». Nel primo caso שלי fa parte del gruppo nominale «il mio libro»; nel secondo funziona come informazione principale della frase: dice a chi appartiene il libro.

Aggettivi e possesso

Un aggettivo (una parola come «nuovo», «grande» o «rosso», che descrive un nome) concorda con il nome e di solito lo segue direttamente. Una disposizione chiara e comune è:

nome + aggettivo + של + possessore

  • הספר החדש שלי — il mio libro nuovo
  • המכונית האדומה של רות — l’automobile rossa di Rut
  • החברים הטובים שלנו — i nostri buoni amici

L’aggettivo di un nome determinato porta anch’esso l’articolo ה־: הספר החדש, non הספר חדש se si intende «il libro nuovo». La frase הספר חדש ha invece valore predicativo: «il libro è nuovo».

Esempi nel contesto

Ebraico Italiano Nota
הספר של דני על השולחן. Il libro di Dani è sul tavolo. Nome proprio dopo של
הבית של המשפחה גדול. La casa della famiglia è grande. Possessore espresso da un nome comune
זאת המכונית שלי. Questa è la mia automobile. שלי non cambia con un nome femminile
איפה הטלפון שלך? Dov’è il tuo telefono? שלך dipende dalla persona a cui si parla
האחות שלו גרה בחיפה. Sua sorella abita a Haifa. שלו indica «di lui»
החבר שלה עובד כאן. Il suo amico lavora qui. שלה indica «di lei»
הילדים שלנו בבית. I nostri bambini sono a casa. Possessore plurale «noi»
המורה שלכם נחמדה. La vostra insegnante è gentile. Rivolto a uomini o a un gruppo misto
הספרים שלהן חדשים. I loro libri sono nuovi. Possessore femminile plurale
זה של מי? Di chi è questo? Domanda senza ripetere il nome
הכוס הזאת שלי. Questo bicchiere è mio. שלי usato con valore predicativo
זה לא שלי; זה שלו. Questo non è mio; è suo, di lui. Contrasto tra due possessori
דנה היא חברה שלי. Dana è una mia amica. Senza articolo: una fra le mie amiche
דנה היא החברה שלי. Dana è la mia ragazza. Con articolo, spesso indica la partner nel contesto
החדר החדש של נועה קטן. La nuova stanza di Noa è piccola. L’aggettivo segue direttamente il nome

Errori comuni

Mettere il possessivo prima del nome

  • Sbagliato: שלי הספר
  • Corretto: הספר שלי
  • Perché: l’ordine neutro è «cosa posseduta + forma di של». L’abitudine italiana di dire «il mio libro» non va trasferita parola per parola.

Far concordare שלי con la cosa posseduta

  • Sbagliato: cercare una forma femminile di שלי per המכונית.
  • Corretto: המכונית שלי
  • Perché: la terminazione identifica chi possiede, non il genere o il numero della cosa. שלי vale per «mio», «mia», «miei» e «mie».

Confondere il genere del possessore

  • Sbagliato: הספר שלו parlando del libro di Lea.
  • Corretto: הספר שלה
  • Perché: שלו significa «di lui» e שלה «di lei». L’italiano usa la stessa forma «suo» in entrambi i casi, mentre l’ebraico rende esplicito il genere del possessore.

Omettere l’articolo in un possesso specifico

  • Sbagliato: ספר שלי על השולחן quando si intende «il mio libro è sul tavolo».
  • Corretto: הספר שלי על השולחן
  • Perché: per una cosa specifica si usa normalmente ה־ sul nome. Senza articolo, ספר שלי tende verso «un libro mio» e richiede un contesto adatto.

Usare של per tradurre sempre «avere»

  • Sbagliato: אני של ספר per «ho un libro».
  • Corretto: יש לי ספר
  • Perché: של collega una cosa al suo possessore; il verbo italiano «avere» si rende normalmente con יש ל־ al presente. הספר שלי significa «il mio libro», non «ho un libro».

Dimenticare la doppia determinatezza dell’aggettivo

  • Sbagliato: הספר חדש שלי per «il mio libro nuovo».
  • Corretto: הספר החדש שלי
  • Perché: quando nome e aggettivo formano un gruppo determinato, entrambi portano l’articolo. הספר חדש significa invece «il libro è nuovo».

Note d’uso

Nella conversazione quotidiana, של è la scelta più flessibile. Va bene con nomi propri, persone, organizzazioni e pronomi, ed evita molte modifiche formali richieste dallo stato costrutto. Dire החדר של הילדים «la stanza dei bambini» è del tutto naturale.

Le forme possessive possono descrivere anche rapporti personali. החברה שלי può significare «la mia amica» oppure «la mia ragazza», secondo il contesto; החבר שלי può essere «il mio amico» o «il mio ragazzo». Per dire chiaramente «una mia amica», è comune חברה שלי senza articolo, come in דנה היא חברה שלי.

Nell’ebraico di oggi le forme maschili plurali שלכם e שלהם vengono normalmente usate anche per gruppi misti. Le forme femminili שלכן e שלהן si riferiscono a gruppi composti da donne. Nel parlato informale le distinzioni tradizionali possono essere meno nette presso alcuni parlanti, ma per chi studia è utile riconoscerle e usarle secondo la norma.

Oltre le basi: usi avanzati

Questi punti non sono necessari per applicare la regola A1, ma aiutano a capire forme che si incontrano presto nei testi e nel parlato.

של e lo stato costrutto

Accanto a של esiste la smichut, in cui due nomi sono accostati senza la preposizione. Per esempio, דלת הבית significa «la porta della casa». Il primo nome può cambiare forma e le regole dell’articolo sono diverse: la determinatezza dell’intero gruppo dipende dal secondo elemento.

Con של, invece, la struttura è trasparente: הדלת של הבית. Le due costruzioni possono talvolta esprimere un contenuto simile, ma non sono sempre intercambiabili. Molti composti e titoli preferiscono la smichut: בית ספר «scuola», letteralmente «casa del libro», è un’espressione fissa e non viene normalmente sostituita da una costruzione con של mantenendo lo stesso significato.

Ripetere o non ripetere של

Con più possessori, הדירה של דני ונועה indica naturalmente «l’appartamento di Dani e Noa», intesi insieme. La ripetizione può separare o mettere in contrasto i possessori: הספרים של דני ושל נועה può presentare «i libri di Dani e quelli di Noa» come due insiemi. È il contesto, insieme al numero dei nomi, a chiarire se il possesso è condiviso.

Enfasi e contrasto

Le forme di של possono essere messe in evidenza con l’intonazione o collocate come predicato:

  • זה הספר שלי. — Questo è il mio libro.
  • הספר הזה שלי, לא שלו. — Questo libro è mio, non suo.

Questa seconda struttura è particolarmente utile per correggere un’idea, rivendicare un oggetto o creare un contrasto. Non occorre imparare una nuova serie equivalente a «mio» usato da solo: le stesse forme שלי, שלך, שלו e così via servono sia dopo un nome sia senza nome.

Consigli per la pratica

  1. Parti da cinque oggetti reali. Guarda intorno a te e forma coppie come הטלפון שלי, הספר שלי, הכוס שלי. Poi cambia soltanto il possessore: הטלפון שלו, הטלפון שלה, הטלפון שלנו.
  2. Esercita i contrasti che l’italiano nasconde. Crea coppie con «suo»: הבית שלו «la casa di lui» e הבית שלה «la casa di lei». Fai lo stesso con שלך, pronunciandolo una volta per un interlocutore maschile e una per un’interlocutrice.
  3. Trasforma domanda e risposta. Scegli un oggetto e chiedi זה של מי?; rispondi prima con un nome, זה של נועה, poi con una forma pronominale, זה שלה. In questo modo colleghi la struttura completa alla forma abbreviata.

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Prerequisito

L’articolo determinativo in ebraicoA1

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