ได้ in thailandese: potere, riuscire e ottenere
คำว่า ได้
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concept: th-a1-dai-ability lang: th ui: it title: ได้ in thailandese: potere, riuscire e ottenere description: >- Scopri come usare ได้ in thailandese per esprimere capacità, permesso, risultato e azione compiuta, distinguendo posizione e negazione. generation: article: version: native-ui-reference-v3.1 model: openai-codex/gpt-5.6-sol at: 2026-08-07T06:58:50Z reviews: spell-check: status: flagged at: 2026-08-07T06:58:50Z score: 0.0012 score-english: 0.0012 score-coverage: null suspects: ["kin", "pen"] criteria: v7 language-mixing: status: clean at: 2026-08-07T00:00:00Z criteria: v2
In breve
La parola ได้ (dâi) cambia funzione secondo la posizione. Dopo un verbo indica soprattutto capacità, possibilità o risultato — พูดไทยได้ significa «sa parlare thailandese» — mentre prima del verbo segnala che l'azione ha avuto effettivamente luogo o che si è avuta occasione di compierla: ได้ไป «è andato / ha avuto modo di andare». Da sola può significare «ottenere, ricevere» e, come risposta, «va bene, si può».
Panoramica
ได้ è una delle parole più frequenti e versatili del thailandese. In italiano ricorriamo a verbi diversi — potere, sapere, riuscire, ottenere — oppure a un tempo passato; il thailandese usa spesso la stessa forma, collocandola prima o dopo il verbo principale. La posizione, quindi, non è un dettaglio: กินได้ e ได้กิน contengono le stesse due parole, ma la prima espressione significa «si può mangiare / è commestibile», la seconda «ha potuto mangiare / ha avuto occasione di mangiare».
È un argomento introdotto già al livello A1 perché serve per parlare di ciò che si sa fare, chiedere permesso e rispondere in modo naturale. Il verbo thailandese non si coniuga: ได้ resta invariato qualunque sia il soggetto. Il soggetto è la persona o la cosa di cui si parla, mentre il verbo esprime l'azione; in una frase come ฉันพูดไทยได้, ฉัน è il soggetto e พูด è il verbo.
Per iniziare basta ricordare due schemi: verbo + ได้ per «poter fare» e ไม่ได้ + verbo per «non aver fatto». Più avanti conviene distinguere con precisione capacità, circostanza, permesso e risultato: in italiano possono tutti essere resi con potere, ma in thailandese il contesto e la posizione di ได้ precisano il senso.
Come funziona
Pronuncia e forma invariabile
ได้ si pronuncia approssimativamente dâi, con tono discendente. Non cambia per persona, numero o tempo:
- ฉันพูดได้ — io so/posso parlare;
- เขาพูดได้ — lui o lei sa/può parlare;
- พวกเราพูดได้ — noi sappiamo/possiamo parlare.
Il thailandese spesso omette il soggetto quando è già chiaro dalla situazione. Perciò พูดได้ da solo può voler dire «so parlare», «puoi parlare» o «si può dire»: è il contesto a indicare chi compie l'azione.
1. Verbo + ได้: capacità, possibilità o risultato
Lo schema fondamentale è:
soggetto + verbo + (complemento) + ได้
Il complemento è la parte che completa il verbo, per esempio ภาษาไทย «lingua thailandese» in พูดภาษาไทยได้. ได้ viene dopo l'intero gruppo verbale, non necessariamente subito dopo il primo verbo.
| Thailandese | Traslitterazione | Italiano | Valore di ได้ |
|---|---|---|---|
| ฉันพูดภาษาไทยได้ | chǎn phûut phaasǎa thai dâi | So parlare thailandese. | Capacità |
| วันนี้ไปได้ | wan-níi pai dâi | Oggi posso andare. | Possibilità data dalle circostanze |
| กินได้ | kin dâi | Si può mangiare; è commestibile. | Possibilità o proprietà pratica |
| ฉันซื้อตั๋วได้ | chǎn súue tǔa dâi | Sono riuscita/o a comprare il biglietto. | Risultato raggiunto |
Lo stesso schema può riferirsi a un'abilità stabile oppure a una situazione concreta. ขับรถได้ può significare «sa guidare», mentre วันนี้ขับรถได้ può voler dire «oggi può guidare». Parole come «oggi», «adesso» o una spiegazione della situazione risolvono l'ambiguità.
2. La negazione dopo il verbo: verbo + ไม่ได้
Per negare capacità o possibilità si mette ไม่ (mâi, «non») davanti a ได้, lasciando il gruppo ไม่ได้ dopo il verbo:
soggetto + verbo + (complemento) + ไม่ได้
- ฉันพูดไทยไม่ได้ — «Non so/non posso parlare thailandese».
- วันนี้ไปไม่ได้ — «Oggi non posso andare».
- อันนี้กินไม่ได้ — «Questo non si può mangiare».
Qui ไม่ได้ segue l'azione negata. La sequenza letterale è simile a «fare non è possibile».
3. ได้ + verbo: azione avvenuta o occasione realizzata
Quando ได้ precede il verbo, non descrive normalmente un'abilità. Presenta l'azione come realmente avvenuta, spesso con la sfumatura di «avere avuto occasione di» o «essere riusciti a»:
soggetto + ได้ + verbo + (complemento)
- เมื่อวานฉันได้ไปตลาด — «Ieri sono andata/o al mercato» oppure «ieri ho avuto modo di andare al mercato».
- เราได้เจอกันอีกครั้ง — «Abbiamo avuto occasione di incontrarci di nuovo».
- เขาได้ซื้อบ้านแล้ว — «È riuscita/o a comprare casa / ha comprato casa».
Non bisogna però inserire ได้ davanti a ogni verbo al passato. In thailandese il tempo si ricava spesso da un'indicazione come เมื่อวาน «ieri» o dal contesto: เมื่อวานฉันไปตลาด è già una frase completa e naturale. ได้ mette in rilievo il fatto che l'azione si è verificata, l'occasione o il risultato; non corrisponde automaticamente al passato prossimo italiano.
4. ไม่ได้ + verbo: azione non compiuta
Se ไม่ได้ viene prima del verbo, significa che l'azione non è avvenuta:
soggetto + ไม่ได้ + verbo + (complemento)
- เมื่อวานฉันไม่ได้ไปตลาด — «Ieri non sono andata/o al mercato».
- เขาไม่ได้โทรมา — «Non ha telefonato».
- ฉันไม่ได้พูดแบบนั้น — «Non ho detto così».
Il contrasto di posizione è essenziale:
| Thailandese | Traslitterazione | Italiano | Struttura |
|---|---|---|---|
| ฉันไปไม่ได้ | chǎn pai mâi dâi | Non posso andare. | verbo + ไม่ได้: impossibilità |
| ฉันไม่ได้ไป | chǎn mâi dâi pai | Non sono andata/o. | ไม่ได้ + verbo: azione non compiuta |
| เขากินไม่ได้ | khǎo kin mâi dâi | Non può mangiarlo. | impossibilità o divieto |
| เขาไม่ได้กิน | khǎo mâi dâi kin | Non l'ha mangiato. | fatto negato |
5. Chiedere e concedere il permesso
Per chiedere «posso...?» si usa spesso verbo + ได้ไหม (dâi mǎi). ไหม trasforma la frase in una domanda a cui si può rispondere sì o no:
ขอ + verbo + ได้ไหม oppure verbo + ได้ไหม
- เข้าได้ไหมครับ — «Posso entrare?» detto da un uomo.
- นั่งตรงนี้ได้ไหมคะ — «Posso sedermi qui?» detto da una donna.
- ขอถ่ายรูปได้ไหม — «Posso fare una foto?»
Le particelle finali ครับ e คะ rendono la domanda cortese; non cambiano il significato di ได้. Una risposta affermativa comune è ได้ «sì, si può» oppure ได้เลย «certamente, faccia pure». ไม่ได้ può essere una risposta completa: «non si può / è vietato».
6. ได้ come verbo: ricevere, ottenere, guadagnare
ได้ può anche essere il verbo principale con il senso di «ricevere, ottenere, ricavare». In questo caso è seguito dalla cosa ottenuta:
- ฉันได้ของขวัญ — «Ho ricevuto un regalo».
- เขาได้เงินเดือนแล้ว — «Ha ricevuto lo stipendio».
- เราได้ข้อมูลใหม่ — «Abbiamo ottenuto nuove informazioni».
Questa funzione spiega perché molte occorrenze di ได้ hanno una sfumatura di risultato: qualcosa viene effettivamente raggiunto o acquisito.
Esempi nel contesto
| Thailandese | Traslitterazione | Italiano | Nota |
|---|---|---|---|
| คุณพูดช้า ๆ ได้ไหม | khun phûut cháa cháa dâi mǎi | Può parlare lentamente? | Richiesta cortese |
| น้องว่ายน้ำได้แล้ว | nóng wâai-nám dâi láeo | Il bambino sa già nuotare. | Capacità acquisita |
| อาหารนี้กินได้ | aahǎan níi kin dâi | Questo cibo è commestibile. | Possibilità pratica |
| วันนี้ฉันทำงานไม่ได้ | wan-níi chǎn tham-ngaan mâi dâi | Oggi non posso lavorare. | Impedimento attuale |
| ที่นี่ถ่ายรูปไม่ได้ | thîi-nîi thàai-rûup mâi dâi | Qui non si possono fare fotografie. | Divieto |
| ขอเปิดหน้าต่างได้ไหม | khɔ̌ɔ pə̀ət nâa-tàang dâi mǎi | Posso aprire la finestra? | Richiesta di permesso |
| ได้เลยครับ | dâi looei khráp | Certamente, faccia pure. | Assenso cortese di un uomo |
| ไม่ได้! | mâi dâi | Non si può! / No! | Rifiuto o impossibilità |
| เมื่อวานเราได้คุยกัน | mûea-waan rao dâi khui kan | Ieri abbiamo avuto modo di parlare. | Occasione realizzata |
| เมื่อวานเราไม่ได้คุยกัน | mûea-waan rao mâi dâi khui kan | Ieri non abbiamo parlato. | Azione non avvenuta |
| ในที่สุดฉันก็ซื้อตั๋วได้ | nai thîi-sùt chǎn kɔ̂ɔ súue tǔa dâi | Alla fine sono riuscita/o a comprare il biglietto. | Risultato raggiunto |
| เขาได้รับอีเมลแล้ว | khǎo dâi-ráp ii-meeo láeo | Ha ricevuto l'e-mail. | ได้รับ è «ricevere» |
Errori comuni
Confondere «non posso andare» con «non sono andato»
- Sbagliato per “non posso andare”: ฉันไม่ได้ไป
- Corretto: ฉันไปไม่ได้
- Perché: ไปไม่ได้ ha ไม่ได้ dopo il verbo e indica impossibilità. ไม่ได้ไป ha la negazione prima del verbo e indica che l'azione non è avvenuta.
Mettere ได้ davanti al verbo per esprimere un'abilità
- Sbagliato per “so parlare thailandese”: ฉันได้พูดภาษาไทย
- Corretto: ฉันพูดภาษาไทยได้
- Perché: per una capacità, ได้ segue il verbo e il suo complemento. ได้พูด significa piuttosto «ho avuto occasione di parlare».
Usare ได้ come marcatore obbligatorio del passato
- Poco naturale senza un motivo particolare: เมื่อวานฉันได้กินข้าวแล้ว per il semplice «ieri ho mangiato»
- Più neutro: เมื่อวานฉันกินข้าวแล้ว
- Perché: il thailandese non deve marcare ogni passato con ได้. เมื่อวาน colloca già l'azione nel passato; แล้ว segnala che è conclusa. ได้ è possibile se si vuole sottolineare l'occasione o il fatto effettivamente avvenuto.
Tradurre ogni «potere» italiano con ได้
- Sbagliato per “può darsi che piova”: ฝนตกได้ se si intende soltanto una previsione incerta
- Corretto: ฝนอาจจะตก — «Potrebbe piovere».
- Perché: ได้ dopo un verbo esprime soprattutto fattibilità, capacità o risultato. Per una possibilità incerta, cioè «forse accadrà», si usa spesso อาจจะ.
Dimenticare che una risposta breve dipende dal contesto
- Rischioso: interpretare sempre ไม่ได้! come «non sono riuscito».
- Interpretazione corretta: può significare «non posso», «non si può» o «è vietato».
- Perché: quando il verbo è omesso, la situazione fornisce l'azione sottintesa. Anche tono e particelle di cortesia contano.
Note d'uso
Nelle richieste, ได้ไหม è comune e neutro, ma aggiungere ขอ «chiedere, chiedere di poter» rende esplicito che si domanda permesso. Con persone sconosciute o in un servizio è naturale aggiungere ครับ se parla un uomo e คะ nella domanda se parla una donna: ขอเข้าได้ไหมครับ/คะ.
ได้เลย è più caloroso e immediato del semplice ได้: equivale a «certo», «va benissimo», «faccia pure». In una conversazione informale si sente anche ได้ ๆ con ripetizione, nel senso di «sì, sì, va bene». Al contrario, ไม่ได้ pronunciato da solo e con tono netto può suonare brusco; una spiegazione o una particella cortese lo addolcisce: ไม่ได้ครับ «non è possibile».
La traduzione italiana varia molto. กินได้ può essere «posso mangiarlo», «si può mangiare» oppure «è commestibile»; ใช้ได้ può significare «si può usare», «funziona» e, in certi contesti, «non è male». Conviene imparare ได้ dentro frasi complete, non associarlo a un'unica parola italiana.
Oltre le basi
Le distinzioni seguenti non sono indispensabili per cominciare, ma ricorrono presto nel thailandese reale.
ได้ e เป็น per le abilità
Per abilità apprese, เป็น (pen) mette spesso in primo piano il «sapere come si fa», mentre ได้ mette in primo piano il fatto che l'azione è possibile o realizzabile:
- ฉันว่ายน้ำเป็น — «So nuotare» nel senso di avere imparato.
- วันนี้ฉันว่ายน้ำได้ — «Oggi posso nuotare», perché le condizioni lo permettono.
La distinzione non è assoluta: nell'uso quotidiano le due forme possono sovrapporsi, e พูดภาษาไทยได้ è del tutto naturale per «saper parlare thailandese». È comunque utile riconoscere il contrasto, soprattutto con attività come nuotare, guidare o cucinare.
ได้รับ: ricevere in registro più formale
Il composto ได้รับ (dâi-ráp) significa «ricevere» ed è frequente in comunicazioni scritte, notizie e contesti amministrativi:
- ได้รับข้อความแล้ว — «Ho ricevuto il messaggio».
- เขาได้รับรางวัล — «Ha ricevuto un premio».
Nel parlato, il semplice ได้ seguito dall'oggetto è spesso più diretto. ได้รับ non va analizzato ogni volta come «potere + ricevere»: funziona come un'unità lessicale.
Risultato, enfasi e แล้ว
แล้ว (láeo) segnala che una situazione è ormai realizzata o cambiata. Con ได้ produce significati comuni:
- ทำได้แล้ว — «Adesso ci riesco / ce l'ho fatta».
- เข้าใจได้แล้ว — «Ora riesco a capire».
- ได้แล้ว — secondo il contesto, «ora va bene», «ci sono riuscito» o anche «basta così».
Queste espressioni mostrano perché non basta tradurre parola per parola. Prima si identifica l'ordine — ได้ prima o dopo il verbo — poi si considera il contesto e infine si sceglie l'equivalente italiano più naturale.
Consigli per esercitarsi
- Allena le coppie minime. Scegli cinque verbi comuni, per esempio ไป «andare», กิน «mangiare» e พูด «parlare», e forma due frasi: ไปไม่ได้ «non posso andare» contro ไม่ได้ไป «non sono andata/o». Pronunciare le coppie di seguito aiuta a fissare la posizione.
- Ascolta il contesto, non solo ได้. Quando incontri ได้ in un dialogo, cerca prima il verbo principale e chiediti se ได้ viene prima, dopo oppure se è una risposta autonoma. Annota poi una traduzione italiana naturale: potere, riuscire, ricevere, avere occasione o va bene.
- Simula richieste quotidiane. Formula domande con ได้ไหม, come «posso entrare?», «posso sedermi qui?» e «può parlare più lentamente?». Alterna le risposte ได้, ได้เลย e ไม่ได้ aggiungendo la particella di cortesia adatta.
Concetti collegati
- Prerequisito: Struttura di base del verbo thailandese — aiuta a riconoscere soggetto, verbo, complemento e parole che indicano tempo o aspetto.
Prerequisito
La struttura verbale di base in thailandeseA1Altri concetti di livello A1
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