Mogen in olandese: permesso e divieto
Het Werkwoord Mogen
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concept: nl-a1-mogen lang: nl ui: it title: Mogen in olandese: permesso e divieto description: >- Impara a usare mogen in olandese per chiedere e concedere permesso, esprimere un divieto e formulare offerte cortesi, con esempi ed errori comuni. generation: article: version: native-ui-reference-v3.1 model: openai-codex/gpt-5.6-sol at: 2026-08-05T13:03:18Z reviews: spell-check: status: flagged at: 2026-08-05T13:03:18Z score: 0.0022 score-english: 0 score-coverage: 0.0022 suspects: ["aiutarLa", "chiederLe", "magt", "offrirLe"] criteria: v7 language-mixing: status: clean at: 2026-08-05T14:00:00Z criteria: v2
In breve
Mogen è il verbo modale usato soprattutto per chiedere, concedere o negare un permesso: Mag ik binnenkomen? significa «Posso entrare?», mentre Je mag hier niet roken significa «Qui non puoi fumare». Al presente ha mag al singolare e mogen al plurale; se accompagna un altro verbo, quest'ultimo va all'infinito in fondo alla frase.
Panoramica
Il verbo olandese mogen corrisponde spesso all'italiano potere, ma il suo significato centrale non è la capacità: è il permesso. Serve quindi per domandare se una cosa è consentita, dire che qualcuno ha l'autorizzazione a farla oppure formulare un divieto con niet. È un verbo modale, cioè un verbo che accompagna un altro verbo e ne precisa il valore: permesso, possibilità, obbligo, volontà e così via.
È un argomento fondamentale di livello A1. Lo si incontra subito nelle situazioni quotidiane: entrando in una stanza, chiedendo di usare qualcosa, spiegando una regola in biblioteca o dicendo a un bambino cosa può fare. Per un italofono la difficoltà principale non è il significato generale, bensì la scelta tra mogen e kunnen: l'italiano usa potere sia per il permesso sia per la capacità, mentre l'olandese tende a distinguerli.
Il presente è molto semplice perché tutte le persone singolari hanno la forma mag. Bisogna però imparare anche l'ordine delle parole: nella frase principale mag occupa il posto del verbo coniugato e l'eventuale infinito si sposta alla fine. Più avanti si incontrano anche usi cortesi, ellittici e idiomatici, come Ik mag haar graag («Mi sta simpatica / Le voglio bene»).
Come funziona
Il presente di mogen
Il soggetto (la persona o la cosa di cui si parla) determina la forma del verbo. Mogen è irregolare: non si forma aggiungendo semplicemente le normali desinenze alla radice.
| Persona | Forma olandese | In italiano |
|---|---|---|
| ik | ik mag | io posso / mi è permesso |
| jij/je | jij mag / je mag | tu puoi / ti è permesso |
| u | u mag | Lei può / Le è permesso |
| hij/zij/ze/het | hij/zij/het mag | lui/lei può; ciò è consentito |
| wij/we | wij mogen / we mogen | noi possiamo / ci è permesso |
| jullie | jullie mogen | voi potete / vi è permesso |
| zij/ze | zij mogen / ze mogen | loro possono / è loro permesso |
Non si aggiunge -t al singolare: si dice jij mag, u mag e hij mag, mai magt. La distinzione tra jij/je informale e u formale riguarda il registro, ma non cambia la forma di mogen.
Mogen con un altro verbo
Quando mogen accompagna un verbo che indica l'azione permessa, questo secondo verbo resta all'infinito (la forma del dizionario, come komen, roken, parkeren) e va normalmente in fondo alla frase principale.
| Struttura | Esempio | Significato |
|---|---|---|
| soggetto + mogen + resto + infinito | Je mag hier parkeren. | Qui puoi parcheggiare. |
| elemento iniziale + mogen + soggetto + resto + infinito | Vandaag mag je thuis werken. | Oggi puoi lavorare da casa. |
| mogen + soggetto + resto + infinito? | Mag ik het raam openen? | Posso aprire la finestra? |
Nella seconda struttura il verbo coniugato resta in seconda posizione: se vandaag occupa il primo posto, il soggetto je viene dopo mag. Nelle domande a risposta sì/no, invece, mag viene all'inizio.
Chiedere, concedere e negare un permesso
Per chiedere il permesso si usa spesso Mag ik ...?:
- Mag ik binnenkomen? — Posso entrare?
- Mag ik uw telefoon even gebruiken? — Posso usare un momento il Suo telefono?
- Mogen we hier zitten? — Possiamo sederci qui?
Per concederlo si può rispondere con Ja, dat mag («Sì, si può») oppure con una frase completa: Ja, je mag hier zitten. Per negarlo si usa niet mogen:
- Nee, dat mag niet. — No, non è permesso.
- Je mag hier niet roken. — Qui non puoi fumare / È vietato fumare qui.
È importante interpretare bene la negazione: niet mogen non significa «non essere obbligati», ma non avere il permesso. In italiano, secondo il contesto, si traduce con «non potere» oppure «essere vietato».
Indicare chi concede il permesso: van
La persona o l'autorità da cui proviene il permesso può essere introdotta da van:
- Ik mag van mijn ouders alleen naar het concert. — I miei genitori mi permettono di andare al concerto da solo.
- De kinderen mogen van de leraar buiten spelen. — L'insegnante permette ai bambini di giocare fuori.
- Hij mag van zijn moeder. — Sua madre gli dà il permesso.
L'ultima frase non nomina l'azione perché è già chiara dal contesto. La costruzione olandese è diversa da quella italiana: non conviene tradurre van isolatamente con «da»; l'intera espressione van iemand mogen equivale a «avere il permesso di qualcuno».
Quando l'infinito non viene espresso
L'altro verbo può mancare se l'azione è evidente oppure se compare una destinazione:
- Mag ik ook? — Posso anch'io?
- Je mag naar buiten. — Puoi uscire / Ti è permesso andare fuori.
- Hij mag niet mee. — Non può venire con noi.
- Dat mag. — Va bene / È consentito.
In queste frasi non occorre aggiungere sempre gaan o ripetere il verbo già menzionato. Per chi è all'inizio, tuttavia, la struttura completa con l'infinito resta il modello più facile da riconoscere e produrre.
Mogen o kunnen?
L'italiano potere riunisce significati che l'olandese spesso separa:
| Domanda da farsi | Verbo abituale | Esempio |
|---|---|---|
| È consentito? Ho il permesso? | mogen | Mag ik hier zwemmen? — Posso nuotare qui? |
| Ne sono capace? È materialmente possibile? | kunnen | Kan ik drie kilometer zwemmen? — Riesco a nuotare per tre chilometri? |
Nel parlato, Kan ik ...? può anche servire come richiesta cortese, proprio come «Posso...?». Se però si vuole esprimere con precisione l'idea di autorizzazione, mogen è la scelta più chiara.
Esempi nel contesto
| Olandese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Mag ik binnenkomen? | Posso entrare? | Domanda di permesso molto comune. |
| U mag hier wachten. | Può aspettare qui. | Forma di cortesia con u. |
| Mogen we de rekening krijgen? | Possiamo avere il conto? | Richiesta al ristorante. |
| Je mag mijn fiets lenen. | Puoi prendere in prestito la mia bicicletta. | Permesso con infinito finale. |
| De kinderen mogen buiten spelen. | I bambini possono giocare fuori. | Permesso con soggetto plurale. |
| Je mag hier niet roken. | Qui non puoi fumare. | Niet mogen esprime un divieto. |
| Bezoekers mogen geen foto's maken. | I visitatori non possono fare fotografie. | Geen nega il nome indefinito foto's. |
| Mag ik het raam even openen? | Posso aprire un momento la finestra? | Even rende la richiesta più garbata. |
| Vandaag mag je eerder naar huis gaan. | Oggi puoi tornare a casa prima. | Dopo vandaag, mag resta al secondo posto. |
| Van de dokter mag ik weer sporten. | Il medico mi permette di fare di nuovo sport. | La fonte del permesso è introdotta da van. |
| Nee, dat mag niet. | No, non è permesso. | Risposta breve senza infinito. |
| Mag ik u iets aanbieden? | Posso offrirLe qualcosa? | Offerta cortese in registro formale. |
| Ik mag haar graag. | Mi sta simpatica / Le voglio bene. | Uso idiomatico: simpatia verso una persona. |
| Omdat ik morgen vrij ben, mag ik langer opblijven. | Siccome domani sono libero, posso restare alzato più a lungo. | Nella subordinata con omdat, ben va in fondo. |
Errori comuni
1. Usare kunnen quando si parla esplicitamente di permesso
- Da evitare: Kan ik hier parkeren? quando la domanda riguarda il regolamento.
- Meglio: Mag ik hier parkeren?
- Perché: kunnen può essere interpretato come possibilità pratica; mogen chiede chiaramente se parcheggiare è consentito. Nel parlato la prima frase è possibile, ma non mette in primo piano l'autorizzazione.
2. Aggiungere la desinenza -t
- Sbagliato: Hij magt naar buiten.
- Corretto: Hij mag naar buiten.
- Perché: il singolare presente di questo verbo irregolare è sempre mag: ik mag, jij mag, u mag, hij mag.
3. Lasciare l'infinito accanto al modale
- Sbagliato: Ik mag roken hier.
- Corretto: Ik mag hier roken.
- Perché: in una frase principale neutra, il verbo coniugato occupa la seconda posizione e l'infinito va in fondo. Elementi come hier stanno normalmente tra i due verbi.
4. Interpretare niet mogen come assenza di obbligo
- Sbagliato come significato: Je mag niet komen = «Non sei obbligato a venire».
- Corretto: Je mag niet komen = «Non puoi venire / Non ti è permesso venire».
- Perché: la negazione di mogen elimina il permesso e produce un divieto. Per «non è necessario» si usa normalmente niet hoeven: Je hoeft niet te komen.
5. Tradurre parola per parola van iemand mogen
- Poco naturale: Ik mag van mijn vader laat thuiskomen → «Posso da mio padre tornare tardi».
- Corretto: «Mio padre mi permette di tornare tardi» oppure «Ho il permesso di mio padre di tornare tardi».
- Perché: van segnala la fonte dell'autorizzazione; in italiano bisogna spesso riformulare tutta la frase.
6. Confondere l'uso idiomatico con un permesso
- Interpretazione errata: Ik mag hem graag = «Ho il permesso di lui volentieri».
- Interpretazione corretta: «Mi sta simpatico / Gli voglio bene».
- Perché: iemand graag mogen è un'espressione fissa che indica simpatia o affetto, non autorizzazione.
Note d'uso
Mag ik ...? è una formula normale e cortese, non eccessivamente formale. Con una persona a cui si dà del Lei si usa u: Mag ik u iets vragen? («Posso chiederLe una cosa?»). Con amici e familiari sono naturali je e jij. Parole come even («un momento») e alsjeblieft/alstublieft («per favore») possono addolcire ulteriormente la richiesta.
Per offrire aiuto o un servizio sono frequenti domande come Mag ik u helpen? e Mag ik uw jas aannemen?. Letteralmente chiedono il permesso, ma nella conversazione funzionano come offerte: «Posso aiutarLa?» e «Posso prendere il Suo cappotto?».
Nei cartelli e nei regolamenti si incontra spesso una costruzione impersonale o generica: Hier mag niet gerookt worden («Qui è vietato fumare») oppure il più diretto Je mag hier niet roken. La seconda forma è più semplice per un principiante; la prima è passiva e appartiene a uno stadio successivo.
Oltre le basi: usi avanzati
Questi usi non sono indispensabili per comunicare a livello A1, ma è utile riconoscerli.
Il passato: mocht e mochten
Il passato semplice è mocht al singolare e mochten al plurale:
- Toen ik klein was, mocht ik laat opblijven. — Quando ero piccolo, potevo restare alzato fino a tardi.
- We mochten gratis naar binnen. — Potevamo entrare gratuitamente.
In una richiesta, mocht può anche creare distanza e cautela: Mocht ik nog een vraag stellen? («Potrei fare ancora una domanda?»). È più formale del normale Mag ik ...?.
Il passato prossimo e il doppio infinito
Quando mogen accompagna un altro verbo al passato prossimo, l'olandese usa spesso due infiniti invece di un participio: Ik heb niet mogen komen («Non ho potuto / non mi è stato permesso venire»). Questa costruzione, chiamata doppio infinito perché compaiono due forme all'infinito, va studiata insieme ai tempi composti e ai verbi modali; non serve padroneggiarla subito.
Iemand graag mogen e iets wel mogen
L'espressione iemand graag mogen indica simpatia personale:
- Ik mag mijn nieuwe collega graag. — Il mio nuovo collega mi sta simpatico.
- Ze mogen elkaar niet. — Non si sopportano / non si stanno simpatici.
Con una cosa, iets wel mogen può significare che la si apprezza o che non dispiace: Ik mag die muziek wel («Quella musica mi piace abbastanza»). È un uso colloquiale e sfumato; per esprimere semplicemente «mi piace» un principiante può ricorrere a leuk vinden oppure, per le attività, a graag con un verbo.
Dat mag wel e dat mag best
In base al contesto, Dat mag wel può voler dire «Questo va bene», «Questo si può fare» o persino «Non sarebbe male». Dat mag best concede il permesso con una sfumatura rassicurante: «Si può benissimo». Il tono di voce e la situazione contano più di una traduzione fissa.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma regole in domande e risposte. Parti da Je mag hier zitten, crea Mag ik hier zitten? e rispondi con Ja, dat mag oppure Nee, dat mag niet. Così alleni insieme forma, inversione e negazione.
- Abbina ogni situazione a mogen o kunnen. Per esempio: regolamento della piscina → Mag ik hier zwemmen?; capacità fisica → Kan ik zwemmen?. Pronuncia le due frasi a coppie per fissare la differenza che l'italiano potere tende a nascondere.
- Costruisci frasi “a parentesi”. Metti mag/mogen vicino all'inizio e l'azione alla fine: Wij mogen — vandaag in deze kamer — werken. Aggiungi gradualmente tempo, luogo e oggetti senza spostare l'infinito finale.
Concetti correlati
- Prerequisito: Verbi regolari al presente — introduce le persone verbali e l'ordine di base con cui confrontare il comportamento irregolare di mogen.
Prerequisito
I verbi regolari al presente in olandeseA1Altri concetti di livello A1
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