C1

Forme arcaiche e tradizionali in neerlandese

Ouderwetse Vormen

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di olandese su Settemila Lingue.

In breve

Nel neerlandese contemporaneo le antiche forme di caso e di congiuntivo non costituiscono più un sistema produttivo, ma sopravvivono in formule come des konings, 's lands, hetgeen e zij het. A livello C1 è importante soprattutto riconoscerle, capirne il registro e saperle rendere in neerlandese moderno; usarle liberamente nella conversazione rischia invece di suonare solenne, burocratico o ironico.

Panoramica

Il neerlandese medievale e quello della prima età moderna distinguevano i casi grammaticali (forme che segnalavano la funzione di un nome nella frase) molto più del neerlandese attuale. Oggi i rapporti tra le parole vengono espressi soprattutto con preposizioni e ordine della frase: per esempio, il moderno het bevel van de koning «l'ordine del re» corrisponde al più antico e solenne het bevel des konings. Le vecchie desinenze non sono però scomparse del tutto. Restano in proverbi, nomi propri, locuzioni avverbiali, testi religiosi e formule ufficiali.

Un secondo gruppo comprende pronomi come diegene, degenen e hetgeen. Non sono tutti propriamente «antichi»: alcuni sono ancora corretti e utili nello scritto formale, ma nel parlato vengono spesso sostituiti da costruzioni più semplici. Un terzo gruppo è formato dai resti della aanvoegende wijs, il congiuntivo neerlandese (una forma verbale che presenta un augurio, un'ipotesi o un'esortazione). A differenza del congiuntivo italiano, quello neerlandese non è più un paradigma da applicare normalmente: vive in poche formule come Leve de koning! e Het zij zo.

Queste forme compaiono al livello C1 del QCER perché richiedono sensibilità per il registro. Non basta decifrarle: occorre distinguere una formula tuttora normale in un documento, una locuzione fissa di uso comune e un arcaismo adatto soltanto a un romanzo storico.

Come funziona

Il genitivo con des, der e 's

Il genitivo indica soprattutto possesso, appartenenza o relazione, grosso modo come di in italiano. Nel neerlandese moderno si preferisce quasi sempre van:

Forma tradizionale o solenne Forma moderna neutra Significato
het bevel des konings het bevel van de koning l'ordine del re
de belangen der steden de belangen van de steden gli interessi delle città
de loop der gebeurtenissen het verloop van de gebeurtenissen il corso degli avvenimenti

Le forme antiche non si costruiscono semplicemente sostituendo van de con des o der. L'articolo e, talvolta, anche il sostantivo cambiano:

Modello Funzione storica Esempio
des + nome in -s o -es genitivo singolare, soprattutto maschile o neutro des konings, des huizes
der + nome genitivo femminile singolare o plurale nella lingua tradizionale der natuur, der steden
's + nome in -s o forma cristallizzata contrazione di des 's lands, 's morgens

La forma 's in 's lands non va confusa con la -s possessiva moderna di Jans fiets «la bicicletta di Jan». È una riduzione storica di des; in 's lands il secondo elemento conserva inoltre la propria -s di genitivo. Per questo si scrive 's lands, non 's land.

Nell'uso attuale questi modelli sono poco produttivi. Si imparano meglio come unità complete: in naam des Konings «in nome del Re», de tand des tijds «il dente del tempo», de heer des huizes «il padrone di casa», in der minne «in via amichevole». Anche locuzioni come te allen tijde «in ogni momento», in koelen bloede «a sangue freddo» e van goeden huize «di buona famiglia» conservano antiche terminazioni di caso. Non è consigliabile ricavarne una regola per creare nuove espressioni.

Degene, diegene, degenen e diegenen

Questi pronomi indicano una persona o un gruppo già individuato dal contesto, spesso seguito da una relativa con die («che», riferito a persone o nomi di genere comune). La -n finale segnala normalmente un riferimento plurale a persone.

Forma Riferimento tipico Esempio Resa naturale in italiano
degene una persona degene die belt chi telefona / la persona che telefona
diegene una persona messa in rilievo diegene die ik bedoel proprio la persona che intendo
degenen più persone degenen die slagen coloro che superano la prova
diegenen più persone messe in rilievo diegenen die dit lezen quelli che leggono questo
datgene una cosa o un contenuto astratto datgene wat telt ciò che conta

La differenza tra le forme con e senza die- è spesso una questione di rilievo e contesto, non una rigida opposizione grammaticale. Nella lingua quotidiana si preferiscono frequentemente wie, iemand die, de mensen die oppure zij die. Per un italofono, degenen die corrisponde bene a «coloro che», ma ha lo stesso sapore sostenuto che «coloro» può avere rispetto a «quelli».

Hetgeen

Hetgeen significa «ciò che» oppure, quando riprende un'intera affermazione, «il che». È invariabile e appartiene soprattutto allo scritto formale, amministrativo o giuridico:

  • hetgeen hierboven vermeld staat — ciò che è indicato sopra;
  • Hij trok zijn klacht in, hetgeen ons verbaasde. — Ritirò il reclamo, il che ci sorprese.

Nel neerlandese corrente sono spesso più naturali wat o dat wat: wat hierboven staat, dat wat echt nodig is. Non bisogna interpretare het- come un normale articolo separabile: hetgeen è una parola unica.

Resti del congiuntivo e forme verbali antiche

Il congiuntivo neerlandese, aanvoegende wijs, sopravvive soprattutto alla terza persona singolare, spesso con una forma che termina in -e. Esprime augurio, esortazione, concessione o istruzione impersonale.

Funzione Formula Significato
augurio o acclamazione Leve de koning! Viva il re!
esortazione formale Men neme twee eieren. Si prendano due uova.
concessione Het zij zo. Sia pure così.
possibilità o auspicio Moge het lukken. Possa riuscire.
ipotesi irreale, stile elevato Ware ik maar thuis gebleven. Fossi rimasto a casa!
formula cristallizzata Koste wat het kost. Costi quel che costi.

Il confronto con l'italiano è utile ma va usato con cautela. In italiano «sia», «viva», «possa» e «fossi» appartengono ancora a un modo verbale vivo. In neerlandese non si può prendere qualunque verbo e applicargli liberamente questo modello. Le forme vanno riconosciute come formule o scelte stilistiche marcate.

Nei testi storici si incontrano inoltre forme come zoude per zou, wilde o wou in usi oggi diversi, wierd per werd e grafie verbali ormai abbandonate. Non tutte appartengono allo stesso periodo né allo stesso registro. Per scrivere neerlandese contemporaneo conviene sostituirle con la forma moderna, salvo citazioni o imitazioni consapevoli di una voce antica.

Esempi nel contesto

Neerlandese Italiano Nota
Het bevel des konings werd onmiddellijk uitgevoerd. L'ordine del re fu eseguito immediatamente. Genitivo solenne; oggi più comune van de koning.
In naam des Konings verklaarde de rechter de zitting geopend. In nome del Re, il giudice dichiarò aperta l'udienza. Formula giuridica tradizionale.
Het gebouw heeft de tand des tijds doorstaan. L'edificio ha resistito al dente del tempo. Locuzione tuttora comprensibile e usata.
De belangen der gemeenschap staan voorop. Gli interessi della collettività vengono prima di tutto. Der conferisce un tono istituzionale.
Wij hopen het geschil in der minne te regelen. Speriamo di risolvere la controversia in via amichevole. Espressione fissa del linguaggio giuridico.
's Morgens leest zij eerst de krant. Al mattino legge per prima cosa il giornale. 's morgens è una locuzione comune, non necessariamente ricercata.
's Lands wijs, 's lands eer. Paese che vai, usanza che trovi. Proverbio; letteralmente richiama usi e onore del paese.
Degenen die zich hebben ingeschreven, ontvangen een bevestiging. Coloro che si sono iscritti ricevono una conferma. Plurale riferito a persone.
Ik bedoel diegene die gisteren naast u zat. Intendo la persona che ieri sedeva accanto a Lei. Singolare con valore distintivo.
Hetgeen hierboven vermeld staat, blijft onverminderd van kracht. Quanto indicato sopra resta pienamente in vigore. Tipico stile amministrativo o contrattuale.
Hij weigerde te antwoorden, hetgeen niemand verbaasde. Rifiutò di rispondere, il che non sorprese nessuno. Riprende l'intera frase precedente.
Men neme een schone kom en voege de bloem langzaam toe. Si prenda una ciotola pulita e si aggiunga lentamente la farina. Stile tradizionale da ricetta o istruzione.
Leve de vrijheid! Viva la libertà! Congiuntivo in un'acclamazione.
Het zij zo; we gaan verder. Sia pure così; andiamo avanti. Formula concessiva ancora riconoscibile.
Ware ik maar eerder vertrokken! Fossi partito prima! Desiderio irreale, di tono letterario.
Kome wat komen mag, zij houdt haar woord. Accada quel che accada, manterrà la parola. Formula elevata con congiuntivo.

Errori comuni

Usare des senza la terminazione del nome

  • Errato: het besluit des rechter
  • Corretto, solenne: het besluit des rechters
  • Corretto, neutro: het besluit van de rechter
  • Perché: nella costruzione tradizionale il nome assume spesso -s o -es. Nella produzione normale, van de rechter è la scelta più sicura.

Dimenticare la -s in 's lands

  • Errato: 's land wijs
  • Corretto: 's lands wijs
  • Perché: 's deriva da des, mentre lands conserva la terminazione genitiva. Il proverbio va appreso come formula intera.

Confondere singolare e plurale dei pronomi

  • Errato: degene die zich hebben aangemeld
  • Corretto: degenen die zich hebben aangemeld
  • Perché: qui si parla di più persone; la forma indipendente prende -n. Al singolare si avrebbe degene die zich heeft aangemeld.

Usare wat dopo un pronome che indica persone

  • Errato: diegenen wat dit lezen
  • Corretto: diegenen die dit lezen
  • Perché: con persone si usa die. Wat ricorre invece in costruzioni come datgene wat telt.

Trattare hetgeen come un sostituto elegante di ogni relativo

  • Poco naturale: De vrouw hetgeen daar staat, is mijn arts.
  • Corretto: De vrouw die daar staat, is mijn arts.
  • Perché: dopo un nome di genere comune come de vrouw il relativo normale è die. Hetgeen significa piuttosto «ciò che» o riprende un'intera proposizione.

Inventare liberamente forme di congiuntivo

  • Poco naturale nel parlato: Ik neme nu de trein.
  • Corretto: Ik neem nu de trein.
  • Perché: la forma in -e non è un'alternativa elevata al presente ordinario. Rimane in formule e in istruzioni impersonali come men neme.

Note d'uso

La categoria «arcaico» non equivale sempre a «scomparso». 's morgens, 's avonds, enigszins, alleszins e varie altre forme storiche possono essere del tutto normali oggi, anche se chi parla non ne percepisce più la grammatica originaria. De tand des tijds è ricercato ma vivo; in naam des Konings appartiene a un contesto istituzionale preciso; una frase costruita apposta come de kleur des jassens sarebbe invece errata o caricaturale.

Nei contratti e nei regolamenti, hetgeen, degenen die e formule impersonali servono a evitare riferimenti vaghi. Tuttavia, anche nei Paesi Bassi e nelle Fiandre la comunicazione pubblica tende spesso verso una lingua più chiara. Wat hierboven staat può risultare più accessibile di hetgeen hierboven vermeld staat senza perdere precisione. La scelta dipende dunque non solo dalla correttezza, ma anche dal destinatario.

Nel parlato, forme molto solenni possono produrre ironia. Dire Men neme plaats invece di Ga zitten o Neemt u plaats può imitare il tono di un manuale antico. Allo stesso modo, Het zij zo è ancora possibile, ma suona più definitivo e teatrale del semplice Oké, dan is het zo.

La maiuscola di Koning in in naam des Konings dipende dall'uso ufficiale riferito al monarca; non è una proprietà del genitivo. In espressioni generiche si segue l'ortografia ordinaria. Le maiuscole, quindi, non vanno copiate automaticamente insieme alla formula.

Oltre le basi: lettura storica e uso avanzato

Nei testi anteriori al neerlandese moderno standard si trovano sistemi di caso più estesi: articoli come den, accordi aggettivali oggi insoliti e pronomi come gij. Vederli accanto a des non significa che appartengano tutti a un unico «stile antico» intercambiabile. Un testo seicentesco, una Bibbia ottocentesca e un atto giuridico contemporaneo seguono convenzioni diverse. Prima di produrre una forma, occorre quindi chiedersi di quale epoca e genere testuale si sta imitando la lingua.

Anche la forma in -e richiede analisi. In Leve de koning esprime un augurio; in men neme dà un'istruzione impersonale; in zij het dat... introduce una riserva, con il senso di «sia pure vero che» o «anche se». Alcune espressioni sono diventate congiunzioni o segnali discorsivi quasi autonomi:

  • zij het — sebbene, sia pure;
  • ware het niet dat... — se non fosse che...;
  • moge duidelijk zijn dat... — sia chiaro che...;
  • God verhoede! — Dio non voglia!;
  • zo waarlijk helpe mij God almachtig — formula tradizionale di giuramento.

Per interpretare bene un genitivo, conviene individuare prima i due nomi e riscrivere mentalmente la relazione con van. de vader des vaderlands diventa de vader van het vaderland; de geschiedenis der Nederlanden diventa de geschiedenis van de Nederlanden. Questa parafrasi risolve gran parte delle difficoltà senza dover ricostruire tutto l'antico sistema dei casi.

Nella traduzione italiana, infine, non è sempre opportuno conservare la stessa solennità. 's morgens si rende semplicemente «al mattino», mentre in naam des Konings può mantenere «in nome del Re». Il registro va valutato espressione per espressione, non sulla sola presenza di una forma storica.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea coppie antico–moderno. Trasforma des konings in van de koning, der steden in van de steden e hetgeen in wat o dat wat. In questo modo alleni prima la comprensione, che è l'obiettivo principale.
  2. Classifica gli esempi per registro. Durante la lettura annota se una forma è comune ('s morgens), formale (degenen die), giuridica (in naam des Konings) o letteraria (ware ik). Eviterai di trasferirla nel contesto sbagliato.
  3. Impara formule complete. Ripeti in der minne, te allen tijde, het zij zo e koste wat het kost come blocchi. Non cercare di generare nuove forme per analogia finché non le hai verificate in un dizionario o in testi affidabili.

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  • Prerequisito: Neerlandese scritto — introduce il registro formale e le strutture tipiche dello scritto.
  • Approfondimento: Lingua letteraria neerlandese — mostra come arcaismi, ordine delle parole e congiuntivo producano effetti stilistici.
  • Approfondimento: Neerlandese storico — amplia il quadro con pronomi, casi, grafie e forme verbali di epoche precedenti.

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