Il verbo خواستن («volere») in persiano
فعل «خواستن»
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di persiano su Settemila Lingue.
In breve
Al presente, خواستن khāstan («volere») si usa come میخواهم mikhāham («voglio»), میخواهی mikhāhi («vuoi») e così via. Davanti a un nome basta mettere ciò che si desidera prima del verbo: آب میخواهم «voglio dell’acqua». Se invece si vuole compiere un’azione, il secondo verbo non resta all’infinito, ma va al congiuntivo persiano: میخواهم بروم «voglio andare».
Panoramica
خواستن è uno dei verbi più utili del persiano quotidiano: serve per esprimere desideri, intenzioni e richieste. Si incontra già al livello A1, nelle ordinazioni, nei programmi della giornata e nelle domande più semplici: «Che cosa vuoi?», «Voglio un tè», «Non voglio uscire».
Per chi parla italiano, la differenza più importante riguarda il verbo che segue. In italiano si dice voglio andare, usando l’infinito andare. In persiano si dice میخواهم بروم mikhāham beravam: بروم è un congiuntivo, cioè una forma verbale usata qui per un’azione voluta o non ancora realizzata. Ha inoltre una desinenza personale: in una traduzione molto letterale, la struttura somiglia a «voglio che io vada».
La lingua scritta e il parlato presentano forme sensibilmente diverse. میخواهم è la forma standard; nella conversazione diventa quasi sempre میخوام mikhām. Conviene riconoscere entrambe fin dall’inizio, ma usarle nel registro adatto.
Come funziona
Il presente di خواستن
L’infinito è خواستن khāstan. Il tema del presente, cioè la parte a cui si aggiungono le desinenze, è خواه khāh. Le forme standard si costruiscono con می mi- + خواه + desinenza personale.
| Persona | Pronome | Forma standard | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|---|
| 1ª singolare | من | میخواهم | mikhāham | voglio |
| 2ª singolare | تو | میخواهی | mikhāhi | vuoi |
| 3ª singolare | او | میخواهد | mikhāhad | vuole |
| 1ª plurale | ما | میخواهیم | mikhāhim | vogliamo |
| 2ª plurale | شما | میخواهید | mikhāhid | volete; vuole, forma di cortesia |
| 3ª plurale | آنها | میخواهند | mikhāhand | vogliono |
La sequenza scritta خوا si pronuncia qui khā: la lettera و non produce una vocale separata. Il suono trascritto kh è gutturale, simile a quello di Bach, e non corrisponde alla combinazione italiana c + h.
Il persiano spesso omette il pronome soggetto, perché la desinenza del verbo indica già la persona. میخواهم può quindi significare da solo «io voglio». Il pronome من si aggiunge soprattutto per contrasto o enfasi: من میخواهم، او نمیخواهد «io voglio, lui/lei no».
Volere una cosa
Quando l’oggetto del desiderio è un nome, l’ordine di base è:
soggetto facoltativo + oggetto + خواستن
- من آب میخواهم. — Voglio dell’acqua.
- یک چای میخواهیم. — Vogliamo un tè.
- چه میخواهید؟ — Che cosa desidera/desiderate?
Il verbo tende a stare alla fine, come accade normalmente in persiano. Con un oggetto specifico compare spesso را rā, la particella che segnala l’oggetto diretto (la persona o la cosa su cui ricade l’azione):
- این کتاب را میخواهم. — Voglio questo libro.
- کدام پیراهن را میخواهی؟ — Quale camicia vuoi?
Un nome non specifico di solito non richiede را: یک قهوه میخواهم «voglio un caffè». La distinzione non coincide perfettamente con gli articoli italiani, ma per iniziare è utile ricordare: «questo/quello/quale oggetto preciso» favorisce را.
Volere fare qualcosa
Quando dopo خواستن viene un’altra azione, la struttura fondamentale è:
forma di خواستن + congiuntivo del secondo verbo
| Significato | Struttura persiana | Esempio |
|---|---|---|
| Voglio andare | میخواهم + بروم | میخواهم بروم. |
| Vuoi mangiare | میخواهی + بخوری | میخواهی بخوری. |
| Vogliamo vedere | میخواهیم + ببینیم | میخواهیم ببینیم. |
Il congiuntivo persiano si forma spesso con بـ be- + tema del presente + desinenza personale: بروم beravam «che io vada», بخوری bokhori «che tu mangi», ببینیم bebinim «che noi vediamo». I temi del presente possono essere irregolari, quindi è meglio imparare le forme frequenti come unità complete. Nei verbi composti, formati da una parola e da un verbo leggero, si incontrano forme come صحبت کنم sohbat konam «che io parli» e شروع کنیم shoru’ konim «che iniziamo».
Le due persone normalmente coincidono: میخواهم بروم significa che io voglio e che io andrò. Se chi desidera e chi compie l’azione sono persone diverse, il soggetto della seconda azione viene espresso:
- میخواهم او بیاید. — Voglio che lui/lei venga.
- میخواهیم بچهها بخوابند. — Vogliamo che i bambini dormano.
In frasi più esplicite, soprattutto nello scritto, può comparire که ke «che»: میخواهم که او بیاید. Quando il soggetto è lo stesso, la forma breve senza که è la scelta più comune: میخواهم بروم.
Negazione e domande
Per negare il desiderio, نـ na- si antepone a می e si ottiene نمی nemi-:
| Affermativa | Negativa | Italiano |
|---|---|---|
| میخواهم | نمیخواهم | voglio / non voglio |
| میخواهی | نمیخواهی | vuoi / non vuoi |
| میخواهد | نمیخواهد | vuole / non vuole |
| میخواهیم | نمیخواهیم | vogliamo / non vogliamo |
| میخواهید | نمیخواهید | volete / non volete |
| میخواهند | نمیخواهند | vogliono / non vogliono |
In نمیخواهم بروم «non voglio andare», la negazione va su خواستن. Se si negasse invece il secondo verbo, میخواهم نروم, il senso sarebbe più marcato: «voglio non andare», cioè desidero evitare di andarci.
Le domande sì/no non richiedono un ordine speciale; nel parlato basta l’intonazione: میخواهی بیایی؟ «Vuoi venire?». آیا āyā può introdurre una domanda formale o scritta, ma nella conversazione spesso si omette. Per «che cosa?» si usano چه che nello stile più neutro o curato e چی chi nel parlato.
Forme colloquiali
Nella conversazione خواه perde spesso il suono finale h e le desinenze si contraggono. Queste forme sono normali nel parlato informale e nei messaggi, ma non sostituiscono le forme standard in un testo formale.
| Persona | Standard | Colloquiale | Traslitterazione colloquiale |
|---|---|---|---|
| io | میخواهم | میخوام | mikhām |
| tu | میخواهی | میخوای | mikhāy |
| lui/lei | میخواهد | میخواد | mikhād |
| noi | میخواهیم | میخوایم | mikhāym |
| voi / forma di cortesia | میخواهید | میخواین | mikhāyn |
| loro | میخواهند | میخوان | mikhān |
Anche il secondo verbo può accorciarsi: میخواهم بروم خانه è standard, mentre میخوام برم خونه è colloquiale. Il cambiamento riguarda sia میخواهم → میخوام sia بروم → برم e خانه → خونه.
Esempi nel contesto
| Persiano | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| من آب میخواهم. | Voglio dell’acqua. | Nome non specifico prima del verbo |
| یک قهوه میخواهم، لطفاً. | Vorrei un caffè, per favore. | Ordinazione semplice |
| این کتاب را میخواهم. | Voglio questo libro. | Oggetto specifico con را |
| چی میخواهی؟ | Che cosa vuoi? | چی è comune nel parlato |
| کدام را میخواهید؟ | Quale desidera/desiderate? | شما e la forma plurale possono esprimere cortesia |
| میخواهم فارسی یاد بگیرم. | Voglio imparare il persiano. | Il secondo verbo è al congiuntivo |
| میخواهی با ما بیایی؟ | Vuoi venire con noi? | Domanda senza inversione |
| او میخواهد در تهران کار کند. | Lui/lei vuole lavorare a Teheran. | Il soggetto può valere per entrambi i verbi |
| میخواهیم امشب زود بخوابیم. | Vogliamo dormire presto stasera. | Entrambi i verbi sono alla prima persona plurale |
| نمیخواهم بروم. | Non voglio andare. | Negazione su خواستن |
| میخواهم او بیاید. | Voglio che lui/lei venga. | Il soggetto della seconda azione è espresso |
| میخوام برم خونه. | Voglio andare a casa. | Forma pienamente colloquiale |
| بچهها بستنی میخوان. | I bambini vogliono il gelato. | Terza persona plurale colloquiale |
| فردا میخواهید چه کار کنید؟ | Che cosa volete fare domani? | Domanda cortese o rivolta a più persone |
Errori comuni
Usare l’infinito dopo خواستن
- Sbagliato: میخواهم رفتن.
- Corretto: میخواهم بروم.
- Perché: l’italiano usa «voglio + infinito», ma il persiano richiede qui il congiuntivo personale بروم, non l’infinito رفتن.
Lasciare می sul secondo verbo
- Sbagliato: میخواهم میروم.
- Corretto: میخواهم بروم.
- Perché: میروم è una forma dell’indicativo presente, cioè presenta l’azione come fatto o abitudine. Dopo «volere», l’azione desiderata prende normalmente il congiuntivo بروم.
Non far concordare il secondo verbo
- Sbagliato: من میخواهم بروی.
- Corretto: من میخواهم بروم.
- Perché: se sono io sia a volere sia ad andare, entrambi i verbi devono essere alla prima persona singolare. بروی significa «che tu vada».
Negare il verbo sbagliato
- Sbagliato per “non voglio andare”: میخواهم نروم.
- Corretto: نمیخواهم بروم.
- Perché: in italiano non voglio nega il desiderio; lo stesso vale in persiano. میخواهم نروم mette invece nel desiderio proprio il fatto di non andare.
Mettere il verbo prima dell’oggetto come in italiano
- Poco naturale come ordine neutro: میخواهم این کتاب را.
- Corretto: این کتاب را میخواهم.
- Perché: nell’ordine persiano non marcato, l’oggetto precede il verbo. را segue l’oggetto specifico این کتاب.
Mescolare registro scritto e parlato senza motivo
- Da evitare in uno scritto formale: میخوام برم خونه.
- Forma standard: میخواهم بروم خانه.
- Perché: la prima frase è corretta in una conversazione o in un messaggio informale, ma contiene tre forme colloquiali. In un testo curato si usano le forme complete.
Note d’uso
میخواهم esprime un desiderio abbastanza diretto. Con amici e familiari è del tutto normale; in un negozio o al ristorante, لطفاً lotfan «per favore» rende la richiesta più cortese: یک چای میخواهم، لطفاً «vorrei un tè, per favore». L’italiano traduce spesso questa frase con il condizionale vorrei, anche se il persiano ha formalmente un presente.
Per una richiesta più attenuata si sente anche میخواستم mikhāstam, letteralmente «volevo»: میخواستم یک سؤال بپرسم «vorrei fare una domanda». L’effetto pragmatico è vicino all’italiano cortese volevo chiedere…. Questa forma appartiene grammaticalmente al passato imperfettivo e non è necessaria per padroneggiare la regola A1, ma è molto frequente nelle interazioni educate.
Non bisogna confondere خواستن «volere» con دوست داشتن dust dāshtan «piacere, amare». قهوه میخواهم significa «voglio del caffè» in questo momento; قهوه دوست دارم significa «mi piace il caffè» in generale. In italiano volere bene non si traduce con خواستن: per «voglio bene a mia madre» si usa مادرم را دوست دارم.
Il pronome شما e la forma میخواهید servono sia per più persone sia per rivolgersi con rispetto a una sola persona. Il contesto chiarisce se significano «volete» o «desidera». Nel parlato cortese si sente میخواین, ma in una situazione formale la forma completa میخواهید è più sicura per chi studia.
Oltre le basi: usi avanzati
Questi usi non sono indispensabili al livello A1, ma aiutano a interpretare frasi che compariranno più avanti.
دلم میخواهد: un desiderio sentito o spontaneo
La costruzione دلم میخواهد delam mikhāhad significa letteralmente «il mio cuore vuole» e corrisponde, secondo il contesto, a «ho voglia di», «mi piacerebbe» o «desidero». Nel parlato diventa دلم میخواد.
- دلم میخواهد سفر کنم. — Ho voglia di viaggiare / Mi piacerebbe viaggiare.
- دلم نمیخواد بیرون برم. — Non mi va di uscire.
La desinenza di دلم indica la persona che prova il desiderio; il verbo resta alla terza persona singolare perché il soggetto grammaticale è دل «cuore». Per esempio, دلت میخواهد؟ significa «ti va?».
Chiedere qualcosa a qualcuno
Con la struttura از کسی چیزی خواستن, خواستن può significare «chiedere qualcosa a qualcuno», non soltanto «volere»:
- از او کمک خواستم. — Gli/le ho chiesto aiuto.
- از شما میخواهم صبر کنید. — Le/vi chiedo di aspettare.
Qui از introduce la persona a cui si rivolge la richiesta. È un’estensione importante, ma richiede familiarità con il passato e con le preposizioni.
خواهم come ausiliare del futuro
Nei testi si incontrano forme come خواهم رفت «andrò». In questa costruzione خواهم non significa autonomamente «voglio»: funziona da ausiliare del futuro e il verbo principale compare come tema del passato, رفت. Non va quindi confuso خواهم رفت «andrò» con میخواهم بروم «voglio andare». Nel persiano parlato il futuro formale è relativamente meno comune e spesso viene sostituito dal presente con un’indicazione temporale.
Dove cade la negazione
A un livello più avanzato, la posizione della negazione permette di mettere a fuoco due intenzioni diverse:
- نمیخواهم حرف بزنم. — Non voglio parlare.
- میخواهم حرف نزنم. — Voglio non parlare / voglio evitare di parlare.
La seconda frase è possibile, ma è più marcata. Questa distinzione mostra perché non conviene applicare automaticamente l’ordine italiano senza chiedersi quale verbo venga davvero negato.
Consigli per esercitarsi
- Impara tre colonne insieme. Per ogni persona ripeti forma standard, forma negativa e forma colloquiale: میخواهم — نمیخواهم — میخوام. In questo modo il parlato non sembrerà un verbo diverso.
- Costruisci coppie “cosa / azione”. Alterna چای میخواهم «voglio del tè» e میخواهم چای بخورم «voglio bere del tè». La coppia rende evidente quando serve un nome e quando serve il congiuntivo.
- Cambia entrambe le persone. Parti da میخواهم بروم, poi produci میخواهی بروی, میخواهد برود, میخواهیم برویم. Controlla sempre che la persona del secondo verbo corrisponda a chi compie l’azione.
Concetti correlati
- Prerequisito: Il presente semplice — spiega می, le desinenze personali e l’ordine di base del verbo persiano.
- Passo successivo: Il congiuntivo persiano — approfondisce forme come بروم, بخوری e بیاید, usate dopo خواستن e altri verbi modali.
- Confronto utile: I verbi modali persiani — mette a confronto خواستن con توانستن «potere, essere in grado» e باید «dovere».
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